
Val Cavallina, Cavallina smorta
La morte bussa ormai alla tua porta.
Speculatori e politicanti,
ti voglion coprire, quali manti,
di case, capannoni e di villine
così da far sparire le tue colline.
0 comments enzo | Ambiente |

Val Cavallina, Cavallina smorta
La morte bussa ormai alla tua porta.
Speculatori e politicanti,
ti voglion coprire, quali manti,
di case, capannoni e di villine
così da far sparire le tue colline.
0 comments enzo | Ambiente |

La donzelletta vien dalla campagna
E non reca in mano un mazzolin di rose e viole,
nel campo più non scorge l’albero
a cui tendeva la pargoletta mano.
Dov’è l’ombra? Or se la quercia spande morta.
Tra brulle rocce più non scorge l’adorata ginestra
che i suoi cespi solitari intorno sparge,
né i profumi, i colori e i suoni si rispondono.
Alza lo sguardo nello spazio aperto
non vede piante, intorno sol deserto,
non comprende tal desolazione,
ma essa ha un nome, deforestazione.
Dove sono le già chiare, fresche
e dolci acque del rio? Boh!
Tace, e più non ode la pioggia che cade
sulle tamerici salmastre ed arse,
né la pioggerellina di marzo che picchia
argentina sui tegoli vecchi del tetto.
Sotto la cappa dell’effetto serra
la pioggia cade qual tempesta sulla terra.
Passata è la tempesta
ode un augel far festa
ma il cacciator sull’uscio
gli spara nella testa. Ora è là come in croce….
La gallina più non torna in su la via,
i polli s’allevan tutti in batteria
per far che sian tutti dello stesso peso
non per chi ha fame ma per l’obeso.
D’in su la vetta della torre antica,
passero solitario almeno tu non volare via ,
almeno tu falle compagnia.
Da lontano i lunghi lamenti
dei violini d’autunno
feriscono il suo cuore
con monotono languore
e cade come corpo morto cade.
Verrà la morte ed avrà i suoi occhi,
aperti a fissar la malata atmosfera,
ed è subito sera.
gennaio 2009
Benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o cancellalo e inizia a creare il tuo blog!