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MAI-A-URE
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6
- 10 settembre
FESTA in
ROSSO
QUINTANO
(Castelli Calepio)
piazzale circolo Arci
PROGRAMMA
Collettivo
"Uscita di Sicurezza"-Romano Lom.
FESTA
NO BREBEMI
9-10 settembre
Fara Olivana
Vedi: manifesto
e appello
FIRMA
l 'appello per dedicare una via di Bergamo a Giuseppe Brighenti, partigiano,
sindacalista, par-lamentare, dirigente dell Pci e del Prc (clicca)
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| Per
i diritti di cittadinanza universale. Una
nuova legge per l'immigrazione
Stop alla discriminazione e alla paura. Una
società libera, solidale e moderna
Assemblea
con il Ministro della Solidarietà PAOLO FERRERO
BERGAMO,
sabato 30 settembre, ore 16:00,
auditorium Casa del Giovane
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(28.09.06)
Il Corriere della Sera si scandalizza di questo manifesto. Noi non ce
ne scandalizziamo proprio per niente.

| (27.09.06)
La sorella del soldato italiano ucciso a Kabul
lancia un appello a Prodi:«Via
dall'Afghanistan, fateli tornare».
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| Barbara
Langella: «Mandate a casa i ragazzi, non è giusto che
altre famiglie, mogli, madri, sorelle e padri, soffrano in questo
modo». IMPERIA - «Ho acceso la televisione
su un canale Rai e c'era un giornalista che ha detto che Prodi ha
mandato le condoglianze. Io ringrazio Prodi come uomo, ma al politico
dico: "Mandate a casa i ragazzi, mandateli a casa perché
non è giusto che altre famiglie, mogli, madri, sorelle e
padri, soffrano in questo modo»: è l'appello che Barbara,
sorella di Giorgio Langella, l'alpino ucciso in Afghanistan rivolge
al presidente del consiglio Romano Prodi. ««Basta -
implora ancora la donna - ne abbiamo già avuto un esempio
a Nassiriya, ne abbiamo un esempio a Kabul, non si può lasciare
morire i nostri ragazzi come carne da macello. Non si può,
non si può». Parole di disperazione anche a nome dei
genitori del trentunenne di Diano Marina (Imperia) che sognava di
farsi una famiglia assieme alla moglie Francesca, abitante a Boves,
in provincia di Cuneo, da circa un anno, dall'11 settembre 2005,
data in cui si sono sposati. (da "Il Corriere della Sera") |
(26.09.06)
Finanziaria: inaccettabili tagli alla scuola (clicca)
(26.09.06)
San Paolo d'Argon.
Il comunicato de "L'Alternativa" in solidarietà
delle lavoratrici e dei lavoratori della Toora Group. Qui:
leggi e diffondi [e cfr. anche toora] |
| (26
settembre 2006) Afghanistan, l'esplosione di una bomba uccide
un soldato italiano, due i feriti. KABUL
- Una bomba è esplosa al passaggio di un convoglio militare
dell'Isaf a Sud di Kabul, uccidendo un soldato italiano e ferendone
altri due in modo grave. Lo ha riferito un comunicato dello Stato
maggiore della Difesa. Altri tre militari italiani sono rimasti
feriti in modo lieve. |
(25.09.06)
Ancora
i ladri nella scuola elementare di San Paolo d'Argon, e altri
aggiornamenti nella pagina della scuola (qui)
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(25.09.06)
APPARTAMENTO VENDESI. Popolare ma molto dignitoso, a Trescore Balneraio
in zona abbastanza centrale, vicinissima al pullman e agli altri servizi
di base. Telefonare ad Alternaisieme.net: 338.9759975
(annuncio "friendly", senza scopo di lucro: lo vuole
vendere un nostro caro amico, e noi non siamo né un'immobiliare
né un'agenzia)
24
settembre 2005
24
settembre 2006
Un
anno fa, sul Nanda Devi, la montagna più alta e più
bella dell'India, moriva il nostro compagno Marco dalla Longa,
stimato operatore sindacale e grande scalatore. Un comunista
impegnato nelle lotte per la libertà, per la pace, per
la giustizia sociale e per i diritti universali. Ti ricorderemo
sempre, Marco.
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(24.09.06)
Toora Group, San Paolo d'Argon. L'azienda si sottrae all'incontro
con i rappresentanti dei lavoratori: doveva presentare il piano
industriale. (L'Eco
di Bergamo, 22.09.06) |
(22.09.06)
Via dall'Iraq e via dall'Afghanistan!
Ieri
il ministro Parisi ha dichiarato la fine della “missione”
in Iraq. Però i soldati - ha detto – torneranno a
casa solo “entro natale”. E’ cioè ancora
troppo presto - quindi - per tirare un sospiro di sollievo. Per
questo ci auguriamo, anzi chiediamo che le operazioni per il rientro
dei militari vengano accelerate. Nel fratttempo un altro militare
italiano è morto in un incidente stradale proprio ieri,
solo qualche ora prima della cerimonia ufficiale con Parisi a
Nassirya (quasi contemporaneamente, un altro militare italiano
ha perso la vita in Afghanistan). Salgono così a 33 i militari
italiani caduti in Iraq, mentre continuiamo a domandarci quanti
siano gli iracheni morti sotto il piombo italiano. Sappiamo, per
esempio, che nel corso di una delle “battaglie dei ponti”
(quante sono state?) i nostri militari hanno preso di mira nel
2004 perfino un’autoambulanza, fatto sul quale finalmente
qualche giorno fa la nostra magistratura ha manifestato l’intenzione
di fare piena luce. “L’Alternativa” si è
impegnata e mobilitata in più occasioni per chiedere il
ritiro dei militari dall’Iraq, mentre - qui a San Paolo
d'Argon - l’Amministrazione Comunale, che pure ostenta la
bandiera della pace, si è sempre categoricamente rifiutata,
nonostante le nostre sollecitazioni, di prendere posizione, ufficiale
e formale, per chiedere il ritiro dall’Iraq. L’Italia
deve mettere fine ad ogni compartecipazione alle avventure militari
volute da Bush e Blair, sia perché hanno violato e violano
l’articolo 11 della nostra Costituzione, sia perché
minano la credibilità del nostro Paese nel momento stesso
in cui si trova impegnato nella missione di interposizione in
Libano sotto l’egida dlel’Onu. Via i soldati dall’Iraq,
il più presto possibile, e via i nostri soldati dall’Afghanistan.
Su questi obiettivi “L’Alternativa” continua
il proprio impegno. (L’Alternativa
- San Paolo d’Argon, comunicato; 22.09.06) |
(17.09.06)
San Paolo d'Argon: Toora Group. Proclamate 10 ore di sciopero
entro il 13 ottobre e il blocco del lavoro straordinario.
Si apprende - da L'eco del 16.09.06 - che l'assemblea
dei lavoratori di Carobbio, San Paolo d'Argon e Costa di Mezzate
del gruppo Toora ha proclamato 10 ore di sciopero e il blocco
degli straordinari. Ci sono infatti incertezza e forti preoccupazioni
riguardo alla delocalizzazione prospettata nelle scorse settimane
dall'azienda. Mercoledì (20.09) è previsto l'incontro
sindacati-azienda. I sindacati osservano che "da più
di tre mesi l'azienda temporeggia spostando in là nel tempo
la presentazione di un piano industriale che dia maggioore trasparenza
e contestualmente il clima nei luoghi di lavoro degenera".(cfr.
Toora etc.) |
(14.09.06)
Roma. «Battaglia di Nassiriya, processate tre soldati» La
Procura militare: spararono su un'ambulanza nello « scontro dei
ponti » del 2004. Da "Il Corriere della Sera"
di oggi.
Rivedi anche "Nassirya agosto
2004. Un giorno di guerra" a cura di M.Torrealta
e S. Ranucci (Rainews 24) (video)
(12.09.06)
L’appello degli economisti contro la minaccia di Finanziaria “lacrime
e sangue”
Quasi una settantina di docenti universitari ed economisti
sostengono in un appello che affrontare la Finanziaria secondo la logica
dei tagli alla spesa sociale è sbagliato, perché –
dicono – in tal modo si va sia a penalizzare i consumi popolari
sia a rendere più difficoltosa la possibilità del rilancio
economico. Di conseguenza, invitano ad operare in altra direzione per
dare risposta sia alle ragioni della giustizia sociale sia a quelle dello
sviluppo.
Come non bastassero i soliti petulanti sindacalisti nonché le infide
pattuglie parlamentari bertinottiane, infilatesi addirittura nel Governo,
ecco spuntare anche un gruppo nutrito di cattedratici per mettere in testa
idee balzane al popolino.
Questi sciagurati - che proprio oggi si riuniscono in convegno a Roma
- vogliono apertamente vanificare gli uffici di tanti bravi saggi che
stanno dicendo bene sui giornali della Confindustria per convincere il
Governo a indirizzare le sue politiche verso i sacrifici, indispensabili
per risanare il debito pubblico.
Siccome alternainsieme.net è un sito
pluralista e aperto, invitiamo pure a leggere l’osceno “Appello
degli economisti” e le altre sciocchezze che i suddetti riportano
sul loro sito: i frequentatori di queste nostre pagine sono persone sagge
ed equilibrate che non si lasciano certo fuorviare dalla rozza demagogia.
(“Appello
degli economisti” clicca
qui)
| Quanti
i morti dell'11.09? |
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| L'attacco
dell'11 settembre 2001 provocò 2.595
morti al World Trade Center e 125 morti
al Pentagono, 92 sul volo 11 e 65
sul volo 175 (WTC), 64 sul volo 77
(Pentagono) e 45 sul volo 93, precipitato
su Shanksville, per un totale di 2.986
vittime. Fino al 10 settembre 2006, nella guerra in Afghanistan
sono morti 336 soldati Usa (sul totale
di 476 caduti fra le truppe Enduring
Freedom, di cui 6 italiani); nella
guerra in Iraq i soldati Usa deceduti sono 2.667
(2.900 il totale dei militari caduti
fra le truppe occupanti; 32 italiani).
In Iraq si conta dal 20 marzo 2003 al 10 settembre 2006 un numero
di vittime civili conseguenti all'intervento militare valutato fra
41.650 e 46.318.
Non abbiamo trovato ancora dati relativi alle vittime civili conseguenti
ad Enduring Freedom in Afghanistan. (alternainsieme.net
11.09.06) |
| (07.09.06)
Statale 42. Finite
le ferie, ritorna il caos, e dei soldi Anas per la variante non c’è
nemmeno l’ombra. La modesta proposta di alternainsieme.net
nelle due (2) righe finali dell’articolo. L’on.
Jannone (Forza Italia) ha chiesto nei giorni scorsi con una interrogazione
parlamentare se ci sono i soldi per la variante alla Statale 42
(i 3-4 km. da Albano a Trescore).
Ai tempi del Governo Berlusconi questi stanziamenti (32 milioni
di Euro) erano dati per scontati e praticamente in dirittura d’arrivo.
Ora però il ministro ai lavori pubblici Antonio di Pietro
– secondo quanto abbiamo letto su L’Eco di ieri - ha
risposto a Jannone che per la variante l’Anas non ha i soldi.
Sia ben chiaro: Di Pietro quando fa le manifestazioni contro l’indulto
non ci piace neanche un po’. Però abbiamo tutte le
ragioni per credere che sia un buon ministro dei lavoro pubblici.
Inoltre – essendo di Bergamo – conosce perfettamente
i problemi del territorio.
E perché non ci sono i soldi?
Non ci sono i soldi perché il Governo delle destre li ha
sperperati da tutte le parti: pensate che non ci sono nemmeno per
molti cantieri già avviati e che ora rischiano di dover chiudere
senza finire i lavori.
Questa è l’eredità che ci hanno lasciato le
destre!.
Ve la ricordate la Tav? Volevano avviare anche il cantiere in Val
Susa e per questo fecero manganellare i manifestanti e i sindaci.
Ma anche per la Tav si è scoperto che non c’è
il becco di un quattrino, a parte gli spiccioli per fare il nastro
di partenza (un triplice hurrà ai nostri cari amici valsusini
che hanno impedito l’imbroglio!).
Strano che un deputato di Forza Italia, come il bravo Jannone, non
sapesse come stavano le cose ai tempi del “suo” governo
Berlusconi! Forse che i ministri di Forza Italia lo tenevano all’oscuro?
A parte queste considerazioni, ciò che a noi e ai nostri
cittadini preme rimarcare è che nel frattempo, finite il
periodo delle ferie, la statale è ridiventata il solito caos,
con code, inquinamento, rischi per la salute pubblica e l’incolumità
delle persone.
Tante promesse e speranze e ora si torna all’anno zero: anzi
siamo sempre stati fermi all’anno zero, a parte le chiacchiere.
Ci sarebbe tuttavia una soluzione semplice e rapida, che ci permettiamo
di suggerire: perché non si prendono le risorse previste
per l’interporto e con queste si affrontano i problemi da
queste parti? (alternainsieme.net) |
| (06.09.06)
Trescore.
Festa dell’Uva 2006: la birra, il vino, l’acqua passata e
quella che non finisce mai di passare
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E’
finita a Trescore domenica la bella Festa della Birra (soprattutto
Eku), dove a migliaia i cittadini hanno potuto gustare fiumi di
buona birra (Eku) incentivata con maglietta e portachiavi per ogni
“abbonamento” (10 birre / 35 euro).
Tale manifestazione, per via della partecipazione divenuta veramente
ragguardevole, rischia di mettere in ombra la sagra della Festa
dell’Uva, malgrado il programma ricco di tanti eventi eno-gastronomici
e culturali che ne arricchiscono la 50° edizione e di cui ci
complimentiamo con l’ente organizzatore.
L’unico appunto che dobbiamo fare alla storica e benemerita Pro-loco
di Trescore riguarda la mediocre qualità che abbiamo riscontrato
nella birra e nel vino destinati al pubblico più popolare.
Di ciò purtroppo si sono accorte perfino le delegazioni dei
paesi esteri con cui alternainsieme.net intrattiene da tempo rapporti
culturali e (soprattutto) conviviali, e vi è il rischio che,
non solo nei comuni vicini alla Valcavallina, ma anche nelle più
lontane lande sparse per tutti i continenti, i vari popoli si facciano
un’opinione sbagliata della Festa dell’Uva di Trescore e della qualità
del suo vino e della birra.
Siamo certi che gli organizzatori provvederanno rapidamente ad evitare
un danno d’immagine di proporzioni planetarie.
Anche due anni or sono venne segnalata da diversi cittadini una
defaillance nel programma – come sempre - ricco e interessante della
Festa. Tutto poi si è risolto per il meglio, ed oggi possiamo
dirci ampiamente soddisfatti e complimentarci vivamente con gli
organizzatori.
In quell’occasione (edizione 2004) alcuni giovani pacifisti avevano
accolto con poca condivisione il fatto che nel programma della Festa
dell’Uva fosse previsto il concerto di una banda militare della
Marina Usa.
Per questo, la sera dell’esibizione, un gruppo di loro, abbastanza
nutrito, si era presentato sulla piazza con le bandiere della pace
e, ascoltato disciplinatamente il concerto (solo qualche fischio
all’indirizzo soprattutto di alcuni – esagerati – luoghi comuni
militaristi sfuggiti ai presentatori), provvedeva poi ad issare
la bandiera arcobaleno sul monumento alla dea Igea.
Fu una civile e pacifica contestazione accolta positivamente da
un buon numero di cittadini (alcuni perfino con entusiasmo), mentre
le dimostrazioni di dissenso si limitarono, più che altro,
agli organizzatori della festa (ma non tutti) e ad alcuni amministratori
comunali, i quali espressero il loro disappunto in modo un tantino
scomposto.
Nei giorni successivi ci fu ancora qualche polemica (si scomodò
anche il sindaco), mentre la stampa locale si prestò – come
al solito – a diffondere del fatto versioni non veritiere e dando
voce – poco professionalmente – solo ad una delle parti in causa
(non certo i pacifisti!).
Poi le cose si sono col tempo appianate e, sia nell’edizione del
2005 sia nell’attuale del 2006, gli organizzatori si sono ben guardati
dall'inserire altri concerti di bande militari Usa nel programma
della Festa dell’Uva.
Il trascorrere dei giorni e delle stagioni tante volte fa emergere
in ognuno la parte migliore e tanti dissidi, che apparivano insanabili,
si ricompongono.
Purtroppo non si acquietano le guerre. In Iraq l’immortale e pallida
signora dalla lunga falce ha lavorato e sta lavorando ancora sodo,
e nei mesi di luglio e agosto – col consenso della più grande
potenza militare – si è prodigata alla grande anche nel Paese
dei cedri. (maurizio m., alternainsieme.net)
Trescore.
Settembre 2004: la banda Nato e i colori della pace.Documenti: 1
– 2
– 3 |
(04.09.06)
"Qana": ascolta la nuova canzone di Patty Smith
dedicata alle vittime del bombardamento israeliano a Cana /Qana (Libano)
del 30 luglio 2006. (qui)
| (01.09.06)
San Paolo d'Argon: è operativa la pagina di alternainsieme.net
dedicata alla scuola con la prima info e alcuni "link utili"(www.alternainsieme.net/scuola.htm) |
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