San Paolo d'Argon

Edifici storici

 

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Chiesa di San Giuseppe

 

 

2006

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1. Non ne sappiamo molto. Questa chiesa, di proprietà privata, era collegata alla villa Salvioni e al suo podere quasi interamente circondato da un muro tra Via Marconi, Via delle Piante, Via Giovanni XXIII e Via Nazionale. Della villa, abbattuto quello che ne restava una ventina d'anni fa a seguito di un incendio, e del suo podere, sfasciato con un serie di lottizzazioni fatte una dopo l'altra, non rimangono altre tracce nel territorio.

 

 

 

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1998 (*) ......... ...................................2006

   

2. La chiesa di San Giuseppe è diventata proprietà comunale con gli atti successivi al Programma Integrato (Delibera di Consiglio 03.10.2005: qui) che ha avuto come oggetto la Cascina Casocc, con la rimozione della struttura, che deturpava la sommità dell'omonima collina (qui), e il "trasferimento" della notevole volumetria corrispondente alle quote inferiori in via del Vago e Via dei Benedettini. In tale contesto oltre alla chiesa il nostro comune acquisì in proprietà anche un appezzamento di bosco vicino alla cascina Casocc lungo la parte alta della Via Madonna d'Argon.

 

 

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2006

   

3. Nel Piano di Governo del Territorio, approvato in via definitiva nel giugno 2010, viene previsto un intervento edilizio di ampliamento degli edifici circostanti con una convenzione che "dovrà prevedere a carico dell'operatore, il recupero primario del fabbricato della Chiesa di San Giuseppe". Che però continua a rimanere a destinazione religiosa.

 

 

 

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2006

   

4. Attualmente (2014) l'edificio risulta completamente abbandonato e vistosamente deteriorato. Una situazione che dura da diversi anni.

 

 

 

 

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giugno 2007

   

 

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agosto 2010

   

5. SETTEMBRE 2021. La chiesa, sempre più malmessa, è stata circondata da impalcature coperte. Effettivamente qualcosa si muove. Per ora si tratta però solo di una messa in sicurezza visto l'evidente stato di pericolosità. A breve - secondo quanto riferito dall'Ufficio tecnico del comune - dovrebbe seguire il progetto di recupero-restauro vero e proprio, che dovrà essere sottoposto anche al parere della Sovrintendenza per i beni architettonici. Inoltre, sempre a breve, dovrebbero esserci i progetti che riguardano l'intervento edilizio di apliamento degli edifici circostanti, a cura di un soggetto privato che - secondo il PGT 2010 (cfr. 3) - si assume pure l'onere del recupero primario della chiesa a scomputo degli oneri di urbanizzazione.

settembre 2021

   

6. In una recente pubblicazione turistica, a cura del comune e altri, l'edificazione della chiesa viene datata "abbastanza precisamente al 1711-1712". Si legge poi che "fu costruita come oratorio privato della Famiglia dei nobili Salvioni che, provenienti dalla provincia di Milano, possedevano una casa di villeggiatura e una considerevole quantita di terreno sul territorio di San Paolo d'Argon. La chiesetta di San Giuseppe era appunto luogo di celebrazione per le S. Messe lungo il periodo estivo". "Nel 1953 la proprietà dei Salvioni - prosegue l'opuscolo - venne ceduta alla famiglia Cortesi".

 

settembre 2021

   
7. "Le pareti interne della navata ospitavano la serie dei quadri rappresentativi della Via Crucis, mentre sopra il tabernacolo c'era una tela raffigurante la Vergine Maria. I motivi decorativi delle pareti furono invece voluti dai proprietari Cortesi e commissionati al pittore locale Davide Monzio Compagnoni."

settembre 2021

   

Note

Comune di San Paolo d'Argon, Piano di Governo del Territorio (2009), Indagine sul centro storico, scheda 64a "Chiesa di San Giuseppe": qui

(*) Foto tratta dal Cd La vita tra gente e luoghi di San Paolo d'Argon, a cura di Comune di San Paolo d'Argon, 2011