San Paolo d'Argon

Edifici storici

 

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Cascina Plezzo

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Si trova lungo la Via dei Benedettini, ad est dell'ex Monastero. E' posta a quota 250 circa, appena a sud del Senighetto, il canale di derivazione dalla Seniga ora intubato.

 

Toponimi: Cascina "Plezzo" - Cascina "Gelme" o "Gelme Basse", per distinguerla da "Gelme Alte", cioè la Cascina Bressana

   

Risale all'anno 1927, edificata dall'Opera Nazionale Combattenti, l'ente che alla fine del 1924 aveva acquistato dall'Ospedale di Bergamo tutta la tenuta appartenuta in precedenza al Monastero di San Paolo d'Argon fino alla soppressione del 1797, per realizzarne la "bonifica" e avviare il riscatto delle terre da parte dei contadini. C'era "il problema di allogare le sedici famiglie che abitavano nel Monastero (non compreso nella vendita fatta all'Opera), e che, per l'11 novembre 1927, (come da accordi presi con l'Ospedale), doveva essere sgomberato".(1)

Cascina Plezzo 1927 (2)

   

"Anche questo problema è stato risolto rapidamente, facendo sorgere, in due località della tenuta, due nuovissime cascine (...), alle quali è stato dato il nome che ricorderà ai reduci della guerra i luoghi delle più aspre battaglie combattute, e, in modo particolare, ai contadini stessi che le abitano, e che quei nomi hanno voluto, posizioni celebri della ultima epopea italica, irrorate del loro sangue". (1) Delle due nuovissime cascine una era la cascina Plezzo e l'altra la cascina Piave, anche quest'ultima ancora esistente all'incrocio fra via Nazionale e via Ruggeri di Stabello, anche se non più riconoscibile come edificio rurale.....................

Cascina Plezzo agosto 2011

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Plezzo (oggi Bovec) è una località che oggi si trova in Slovenia nell'Alta valle dell'Isonzo, a nord di Caporetto, la cui Conca fu teatro di aspri combattimenti dal 1915 al 1917 nel corso dell prima guerra mondiale.

 

 

 

Cascina Plezzo 1927 (3)
 
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Venne anche realizzato un ponte in cemento armato sulla Seniga per consentire l'accesso alla cascina. La casa colonica - come risulta anche dalla piantina - è composta di due corpi: a nord le abitazioni su tre piani, a sud stalle e fienili su due piani.

 

 

 

Cascina Plezzo 1927 (4)
 
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La cascina venne edificata dove correva il lato est del "muro del brolo" del Monastero, ormai quasi interamente scomparso. Le pietre del muro del brolo vennero riciclate per le nuove murature della cascina.

 

 

Cascina Plezzo da nord 2011
 
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La cascina è stata ristrutturata quasi interamente ed anche ampliata per ricavarne moderni appartamenti. Dove si trovavano le stalle, ora ci sono autorimesse. L'uso rurale degli edifici è diventato ormai residuale.

 

 

 

Cascina Plezzo 2011
 
   

Nelle fotografie l'accesso dalla via dei Benedettini.

 

 

 

Cascina Plezzo 2011
 
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Fino agli anni Sessanta la cascina era del tutto isolata in mezzo ai campi. Poi vennero costruite alcune abitazioni nelle vicinanze. Allo stato attuale per tutte le aree che si trovano tra la Seniga e il Senighetto è prevista l'edificabilità. Solo pochi spazi risultano ancora inedificati.

Cascina Plezzo 1927 (5)

 
   

 

 

 

 

Cascina Plezzo anni Novanta (6)

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Cascina Plezzo 2008

 
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Note

1. (Luigi La Marca), Una trasformazione fondiaria nel Bergamasco, Editrice L'Opera Nazionale Combattenti, Roma anno VI (1927), p. 22. L'articolo è stato riprodotto anastaticamente in Natale Carra, Trasformazione e persistenza fondiaria a San Paolo d'Argon, (San Paolo d'Argon) Edizioni Bolis 2011.

2. Ibidem, p. 20

3. Ibidem, p. 18

4. Ibidem, rispettivamente p. 15 e p. 19

5. Ibidem, p. 25

6. La fotografia è nel cd La vita tra gente e luoghi di San Paolo d'Argon, edito dal Comune di San Paolo d'Argon ( 2011), cui competono i diritti