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LA
SQUOLA
[Il
volantino qui]
Colpa
d’un decreto un po’ maldestro
A scuola vi sarà un sol maestro;
Niente mensa e pomeriggi rari,
per le famiglie saranno cazzi amari.
Vuole
acco(r)ppare scuole di montagna
Con la scusa che il gusto ci guadagna.
L’università sarà ridotta a fondazione
E completar così sua af-fondazione.
I parti di maria stella gelmini
Più che decreti sono de’-cretini.
Poi
la si vuol vieppiù privatizzare,
Si andrà al mercato pure per studiare,
E chi è ricco si compra l’istruzione
E chi è povero resterà un coglione.
Scuole,
cattoliche o laiche, private,
Dallo stato saranno finanziate.
In quella pubblica chi spiega il padre eterno
scelto è dal vescovo, pagato dal governo.
Si dice che per dio siam tutti eguali
Eccetto gli studenti di scuole statali.
Alla parola di cristo bene intesa
Mal s’attiene il governo… anche la chiesa.
Che
non passi progetto così empio!
Gesù i mercanti li scacciò dal tempio:
Per una volta prendiamolo in parola,
Scacciamo i mercanti dalla scuola.
ZIO
ENZO
San
Paolo d'Argon, 27 ottobre 2008
Le
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