(12.01.07)
TRESCORE BALNEARIO. IL PRONTUARIO PER LA SICUREZZA DIFFUSO DALL'AMMINISTRAZIONE
COMUNALE. Tante ovvietà, una stupidaggine e una superflua
notazione etnica: ma non ce l’abbiamo solo con la Lega Nord!
“Diffidate
di chi vi vuole regalare caramelle, lecca lecca, figurine gommate ,
sigarette (magari di cioccolato) e quanto altro può essere portato
alla bocca, masticato e ingerito: è sicuramente impregnato di
sostanze stupefacenti.”
Così spiega, rivolgendosi agli scolari e ai loro genitori, il
lungo prontuario sulla sicurezza distribuito dall’amministrazione
comunale di Trescore all’interno dell’opuscolo che illustra
i servizi comunali.
In mezzo agli oltre 150 consigli per difenderci dai malviventi, è
presente anche una variante della nota e vetusta leggenda urbana in
base alla quale frequentemente stanno in agguato non ben precisati estranei
ad insidiare i bambini con le figurine gommate impregnate di droghe
(in aggiunta alla versione originaria, ci sono le caramelle, i lecca
lecca, le sigarette al cioccolato e ... quant'altro)
Maria Teresa Carbone, curatrice dell’agile e rigoroso volumetto
“99 leggende urbane” (Mondadori)
aveva già nel lontano 1990 argomentato l’assoluta infondatezza
di questa storia, che pure ha avuto ampia diffusione in tutto il mondo
e in tante zone del Paese in grazia - solitamente - di fotocopie distribuite
anonimamente che a macchia di leopardo hanno inutilmente e infondatamente
allarmato genitori, educatori, scuole e così via.
D’accordo che il mondo è cattivo, e, come c’è
“unabomber”, così non si può certo escludere
che ci sia qualcuno talmente malvagio e/o folle da spendere un mucchio
di soldi per impregnare di droga caramelle o figurine gommate al solo
fine di farle ingerire ai bambini, esponendosi per di più a rischi
penali rilevantissimi.
Ma da qui a dire, anzi a scrivere su un opuscolo istituzionale (e non
su fotocopia anonima), che le caramelle, i lecca lecca, le decalcomanie,
le sigarette di cioccolato che gli estranei intendono eventualmente
dare ai bambini sono “sicuramente”
impregnate di sostanze stupefacenti, ce ne corre davvero molta di strada!
Stiano pertanto ragionevolmente tranquilli i genitori. Continuino pure
ad educare i loro figli alla giusta cautela verso gli estranei, ma la
probabilità che possano ingerire droga attraverso figurine e
lecca lecca, anche se ricevuti da sconosciuti, è veramente molto
ma molto bassa.
I motivi di preoccupazione e di allarme, specialmente quando si pensa
ai nostri bambini, sono già numerosi e gravosi: non vale proprio
la pena di aggiungerci questa o altre leggende urbane.
Un
po' più realistico è invece il rischio di essere borseggiati
e scippati. Su questo il prontuario del comune di Trescore offre una
vera messe di consigli, invitando a mettere in atto tantissime pratiche
preventive e precauzionali che, se applicate alla lettera e integralmente,
renderebbero una passeggiatina fuori casa una operazione tremenda, faticosissima
e oltremodo stressante.
Comunque, fra tante altre cose, ci viene ricordato senz’altro
di “diffidare di quanti vi fermano avendo cartoni,
giornali o bambini piccoli in braccio (gli zingari sono degli specialisti!)
in quanto è il metodo più praticato per toccarvi ovunque
e borseggiare abilmente”.
Era proprio indispensabile questa annotazione etnica di significato
prettamente denigratorio e razzista, e che per di più ci porta
a diffidare indiscriminatamente di chiunque abbia un bambino piccolo
in braccio?
“Ma
voi volete sempre polemizzare contro la Lega” dirà qualcuno
(Trescore è amministrato dalla Lega Nord).
Tuttavia i redattori dell’opuscolo – che è un documento
dell’amministra-zione comunale - avrebbero dovuto evitare di venir
meno al rispetto verso i propri concittadini, essendo per di più
la comunità “zingara” regolarmente residente a Trescore
particolarmente numerosa.
Ma non si vuole polemizzare solo con la Lega: il prontuario sulla sicurezza
è infatti preso pari pari da altre fonti, e una copia pressoché
identica è presente anche nel sito della Polizia di Stato,
Questura di Pordenone, a cui senz’altro si rimanda (qui).
Chi scrive, purtroppo, è matematicamente sicuro che anche altri
organi dello stato e altre amministrazioni comunali, tanto di centrodestra
quanto di centrosinistra, abbiano propalato lo stesso identico prontuario,
comprensivo di lecca lecca e figurine impregnate di stupefacenti, nonché
degli apprezzamenti nei confronti degli zingari.
San Paolo d’Argon,
12 gennaio 2007
Maurizio Mazzucchetti