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Quale immagine offrono di sé questo paese e la sua amministrazione comunale dopo la formidabile operazione dei dossi?
L’amministrazione
comunale è convinta che i dossi siano una dimostrazione
di rispetto: “C’è rispetto
- ha scritto testualmente il sindaco signora Pezzoli (“grassetto”
compreso) - quando ci si prende cura dello spazio di tutti,
le strade, per renderle vivibili anche per i pedoni, attivando
elementi dissuasivi della prevaricazione”. Purtroppo
è assodato che chi vuol prevaricare impunemente contro
i pedoni continua farlo. Né poteva essere diversamente.
Qualcuno, per di più, indispettito dai dossi, ha preso
ad accentuare la sua propria connaturata maleducazione. Ma
per fortuna la stragrande maggioranza di chi guida anche qui a
San Paolo d’Argon non è né maleducata né
prevaricatrice. In particolare, i residenti non vogliono fare
brutta figura e tengono quindi molto al rispetto verso i loro
concittadini pedoni, anziani, bambini e altri, perché sono
i loro vicini di casa, parenti, amici, conoscenti. Quando
poi “prevaricano”, indubbiamente lo fanno per lo più
perché hanno fretta o sono in affanno, e quindi distratti. Qualche
dispositivo per rallentare il traffico, anche qualche dosso, poteva
bastare per ricordare – rispettosamente - a ciascuno di
andare sempre piano in tutto il centro abitato e di non distrarsi
mai, anche se si è in affanno. Ma
quando si riempie il paese di dossi il messaggio è decisamente
un altro, e un tantino controproducente: siete tutti irresponsabili
e riottosi, sempre e comunque, e dovete sempre essere controllati,
irreggimentati, ostacolati, educati al rispetto degli altri. Quella che da di sé l’amministrazione comunale è l’immagine del padre (o madre) severo e un po’ maniacale che vuole educare i cittadini in modo pignolo e invasivo, pretendendo di guidarli per mano, passo passo, lungo tutte le vie del villaggio, come fossero eterni minorenni.
E in più succede – secondo quanto verificato da parte di chi qui sta scrivendo – che l’attenzione da prestare al dosso (per evitarne il contraccolpo vendicativo) interferisce negativamente, almeno in qualche occasione, con l’attenzione che ciascuno è portato a dedicare spontaneamente al rispetto del prossimo.
PS Secondo
il Piano delle opere pubbliche 2007, l’Amministrazione Comunale
intende imperterrita tirare diritto con i suoi programmi, dando
corso ad un altro dei lotti previsti, questa volta in via Cavallina,
Caravaggio e Cucchi e per una spesa di altri 200.000 euro. Se in tutta Italia si facessero dossi con la stessa intensità in rapporto al numero di abitanti, sarebbe necessario – secondo i nostri approssimativi calcoli - un investimento di 7.800.000.000 euro.
febbraio 2007 ....................alternainsieme.net |
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foto: gennaio-luglio 2007 |
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