(22.10.08)
QUINTANO-CENTRO
COMMERCIALE 2° INCONTRO
DELLA CONFERENZA DI SERVIZI. Si
è tenuto quest'oggi. Numerose e gravi falle sono state
evidenziate nel piano per il nuovo mega centro commerciale,
contro il quale è giunta anche la presa di posizione
di 4 consiglieri regionali dei vari schieramenti.
Eppure l'iter viene fatto proseguire... "Sono tuttora
convinto - ha dichiarato al termine della Conferenza Claudio
Sala, che ha partecipato per il Comitato contro
il centro commerciale - che le questioni poste
dovessero portare, già in questa fase preliminare, al
rigetto della domanda o quanto meno all’invito a seguire
procedure diverse da quelle semplificate finora adottate. Esprimo
una certa delusione nel constatare che se da un lato, nei programmi
triennali di sviluppo commerciale della Regione vengono affermati
principi quali “impatto zero” e “salvaguardia
e valorizzazione degli esercizi di vicinato” dall’altro,
nella prassi dei singoli procedimenti, si tende ad accettare
e promuovere qualsiasi intervento. Non siamo però in
alcun modo rassegnati, in questa vicenda andremo fino in fondo".
Il prossimo incontro della Conferenza è fissato
per il 25 novembre prossimo. Documenti.
Lettera dei consiglieri regionali
Squassina (Prc), Benigni (Pd), Saponaro (Verdi), Saffioti (Fi)
21.10.08: qui.
Comunicato del Comitato contro il centro commerciale 22.10.08:
qui
(26.09.08)
ALBANO SANT'ALESSANDRO CHE SI
FARA' ALL'EX-OUTLET CA' LONGA? PERCASSI SEMPRE IN AGGUATO...
Dopo
l'esperienza fallimentare dell'Outlet
Ca' Longa (cioè la Galleria Seriate),
si rincorrono diverse voci, specialmente in seguito all'entrata
in campo dell'onnipotente Antonio
Percassi. Il quale, attraverso Stefano Stroppiana
(l'AD della nuova società Premium
Retail, la stessa che ha avviato la realizzazione
del primo Outlet Village di Sicilia, ad Agira, prov. di Enna),
fa sapere che "l'ex outlet center La galleria di Albano
Sant'Alessandro diventerà il primo Fashion
Mall Italiano e avrà l'effetto di rivoluzionare
la tradizionale formula di vendita a prezzi scontati, come siamo
abituati a conoscerla", Tutto chiaro, o no?
Corsera 07.07.08: qui
(24.09.08)
QUINTANO-CENTRO
COMMERCIALE LA CONFERENZA
DI SERVIZI SOSPENDE LA DECISIONE
Oggi
nella prima riunione della Conferenza di Servizi, il responsabile
del procedimento della Regione ha ritenuto rilevanti
e meritevoli di approfondimento le questioni
poste dal Comitato No Centro Commerciale, dalle minoranze consiliare
nonché agli altri enti. Prima di esprimersi sulla ammissibilità
della domanda relativa al nuovo mega centro commerciale alle
ex-acciaierie di Quintano (Castelli Calepio) ha chiesto pertanto
la sospensione della decisione rinviandola
alla prossima riunione fissata per il 22 ottobre alle
ore 10. Secondo il Comitato No Centro Commerciale questo rinvio
sarebbe un buon segno.
DOCUMENTI
E RASSEGNA STAMPA:BergamoNews.it
27.09.08: qui;
le osservazioni del Comitato: qui;
le osservazioni dei gruppi consiliari di minoranza (Castelli
Calepio): qui.
Comunicato del Comitato 24.09.08: qui
(30.08.08)
QUINTANO (CASTELLI C.) IL MEGA
CENTRO COMMERCIALE HA FRETTA
Il
30 Luglio - secondo quanto apprendiamo dai nostri amici del
comitato - Zerbimark ha depositato la richiesta della Conferenza
dei Servizi per la decisione definitiva sulla mega
struttura di vendita voluta al posto delle ex-acciaierie di
Quintano. La Regione ha tempo 60 giorni per convocare la prima
riunione (quindi al massimo entro il 28 settembre, ma viene
data per probabile la data del 24 settembre). Successivamente
ci dovrebbe essere una seconda riunione entro 30 giorni (quindi
entro il 23 ottobre), dopo la quale nei 90 giorni successivi
potrebbero svolgersi altri eventuali ulteriori riunioni. La
decisione dovrà comunque essere presa entro
120 giorni dalla prima riunione, quindi presumibilmente
entro la metà di gennaio. L'impegno del comitato
è quello di riprendere e approfondire la mobilitazione
popolare per fermare l'assurdo Zerbimark.
(info c/o Claudio 333.8737525)
No
al centro Commerciale di Quintano (blog): qui
Rassegna stampa. L'Eco 2.11.07: qui;
L'Eco 27.10.08: qui;
L'Eco 27.07.04: qui
(22.08.08)
SEGRATE (MI) CENTRO
COMMERCIALE AL POSTO DEL (RISCHIO) RAVE PARTY: GRAZIE PERCASSI!
Anche ad Azzano c'è un'orribile macchia di verde nella
zona industriale accanto all'OrioCenter. Ancora grazie a Percassi,
questo orrore potrebbe finalmente sparire. Segrate:
qui
(14.08.08)
PERCASSI IL "POLO DEL LUSSO"
AVANZA AD AZZANO ED OLTRE
La
Giunta provinciale (assessore Sonzogni), previdente
e sollecita, promuove un tavolo per coinvolgere
i comuni viciniori al nuovo mega centro commerciale e si appresta
a predisporre uno specifico accordo di programma per aprirgli
la strada. Bettoni si fa affiancare dal suo pianificatore Percassi
per l'inaugurazione in pompa magna del ponte sull'autostrada
a servizio delle presenti e future strutture percassiane. Quella
di Azzano, il "polo del lusso", avrà anche
4 grattacieli di 42 metri ciascuno. Percassi uber alles? Percassi
novello Bartolomeo Colleoni che vivifica la bergamasca non con
l'acqua dei canali (il Colleoni) ma con il cemento e il business
del terziario parassitario?
Rassegna
stampa. L'Eco 25.07.08: qui;
L'Eco 29.07.08: qui.
Su
Percassi e le sue iniziative rimandiamo a Eddyburg.it
dove Roberto di Caro ci racconta qualcosa dell'"uomo
chiamato ipermercato" (26.10.07): qui;
Sole-24 Ore: 18.07.08: qui.
Cfr. anche le nostre info dell'11- 10 - 4.07.08
(11.07.08)
AZZANO S.P. DEMENZIALE NURSERY
NELL'ASTRONAVE DEL LUSSO DI PERCASSI Nella
"città dei bambini" annessa al centro commerciale,
i bambini impareranno a spendere e a lavorare per spendere,
liberati finalmente dalle bizzarrie educative delle scuole o
degli oratori. Insieme ai business di Percassi, L'Eco ne sponsorizza
con entusiasmo anche i modelli pedagogici: qui.
Le altre info appena sotto...
(10.07.08)
AZZANO S.P. STASERA VIENE PRESENTATO
L'ORPELLO DI PERCASSI "L'astronave
del lusso" questa sera al consiglio comunale aperto, ore
20,30 presso auditoriun scuola media di Azzano San Paolo. Il
contributo critico e articolato che ci ha fatto pervenire l'Assoc.
Impegno Comune di Azzano S.P.: qui
(04.07.08)
PERCASSIL’ASTRONAVE DEL LUSSO SU AZZANO S. PAOLO
Di
questa nuova operazione immobiliare ha parlato in tali termini
L’Eco del 29 giugno, suscitandoci non poco sconcerto
per tre ordini di ragioni. Il primo è l’indubbio
sconvolgimento di ambiente, territorio e paesaggio previsto
per realizzare, a ridosso di Oriocenter, un ennesimo centro
commerciale, più hotel a 5 stelle, cinema multisala,
ristorante “stellato”, studi medici “iperspecializzati”
(finanziati poi col denaro pubblico del sistema Formigoni?)
e altro ancora, per una superficie coperta di 150.000 mq...
Leggi tutto: qui
(11.04.08)
QUINTANO UN BLOG CONTRO IL CENTRO
COMMERCIALEE' appena nato e si chiama http://nocentrocomm.splinder.com:
qui
(28.03.08)
ZOGNO LA
DOMENICA: TEMPO DI VITA O DI LAVORO?"I nuovi luoghi di aggregazione del giorno di festa
sono diventati i centri commerciali, luoghi non-luoghi dove
la gente si sfiora, ma non comunica" Un
incontro organizzato dal circolo "Peppino Impastato Valle
Brembana", venerdì 28 marzo, ore 20.45, c/o Fondazione
Belotti, v. Pogliani, Zogno (BG).
Il programma: qui
(27.03.08)
PALAZZOLO SULL'OGLIO TAVOLA
ROTONDA SUL MEGA CENTRO-COMMERCIALE
DI QUINTANO."Un grande progetto o un enorme problema?"
Il locale comitato del quartiere di Mura invita sia i sindaci
(Palazzolo S.O. e Castelli Calepio) sia il Comitato per
il No al Centro Commerciale ad un confronto pubblico, giovedì
27 marzo alle ore 20.30, alla Fondazione Cicogna-Rampana di
Palazzolo S.O. (via
Garibaldi 24) Volantino: qui
(07.03.08)
ALBANO SANT'ALESSANDRO
CONFERMATO L'ENNESIMO CENTRO COMMERCIALE
Due le osservazioni discusse ieri sera al consiglio
comunale di Albano in merito al progetto di Piano integrato
area "ex Quien Sabe". Quella della
destra, presentata dall'ex-sindaco Zanga
(il quale non si era accorto che quanto chiedeva gli era già
stato concesso in partenza!) e la nostra (a firma Cortesi
e, per L'Alternativa, Mazzucchetti) che proponeva
lo stralcio del PII o comunque radicali modifiche volte ad
evitare l'ennesimo centro commerciale e a difendere l'ambiente,
il paesaggio, la viabilità, la sicurezza ambientale
(siamo in un'area a rischio di esondazioni e nelle vicinaze
di una chimica a rischio di incidente rilevante). La risposta
("controdeduzioni") è stata letta molto rapidamente
dall'assessore all'urbanistica, signora Gagliardi.
Il concetto espresso nei vari punti ha oscillato tra la burocratica
arroganza (più o meno: a noi sta bene così
e quindi facciamo così) e l'involontario umorismo,
come nel merito ad esempio della scelta - da noi contestata
- di fare i parcheggi sul tetto. Ci è stato risposto
che quella - appunto - è un'area a rischio di esondazione,
e i parcheggi non si possono fare sotto terra (si poteva però
prevedere meno cemento e più verde, e quindi anche
il posto per normali parcheggi...). Pubblicheremo, non appena
sarà esposta all'albo del comune, l'intera deliberazione.
Dobbiamo infine ringraziare la signora Monica Avogadri,
che è stata l'unico consigliere comunale a sostenere
il nostro documento e a votare contro il PII "ex Quien
Sabe" (due astensioni da parte della lista di centro,
e tutti gli altri a favore). Centri commerciali se ne fanno
- ohinoi - in modo esageratissimo in tutta la nostra provincia.
Ne fanno le amministrazioni di destra, centro, centro-sinistra,
di tutti i colori, ma quelle leghiste superano di
gran lunga tutte le altre, nonostante la loro massiccia
propaganda populista sulla difesa dei piccoli commercianti!
Questa contraddizione non ci è affatto chiara.
(06.03.08)
ALBANO SANT'ALESSANDRO
CONSIGLIO COMUNALE PER DISCUTERE IL PIANO INTEGRATO
"ex-QUIEN SABE"
Mascherato
da zona mista, ma di fatto il Piano prevede un altro centro
commerciale al posto della storica discoteca trasferita da qualche
tempo. Viene moltiplicata la volumetria del vecchio stabile.
Il Consiglio comunale di Albano dovrà pronunciarsi anche
sulle nostre osservazioni che chiedono di soprassedere alla
nuova cementificazione o di modificare radicalmente quanto finora
previsto. Le nostre foto: 1
- 2
- 3
- 4
- 5
. Alcune immagini del progetto: qui
(07.01.08)
ALBANO SANT'ALESSANDRO
DEPOSITATE OGGI LE NOSTRE OSSERVAZIONI AL PIANO
INTEGRATO "QUIENSABE" Al posto della
storica discoteca ormai chiusa, in fretta e furia l'amm. com.
di Albano ha promosso Piano Integrato per farne un grosso
insediamento a destinazione prevalentemente commerciale. L'Alternativa
chiede di recedere dall'operazione ed attuare invece un riuso
dell'area compatibile con la viabilità, l'ambiente
e i bisogni del territorio.
(16.12.07)
BASTA CENTRI COMMERCIALI MANIFESTAZIONE
NELL'ISOLADomenica
16 dicembre ore 15, MANIFESTAZIONE CITTADINA da Mapello ad
Ambivere, lungo la strada Briantea, con partenza dal piazzale
ex zona Sobea, Mapello. Locandina: qui.
Foto:
qui
(15.12.07)
ALBANO SANT'ALESSANDRONUOVO
CENTRO COMMERCIALE IN VISTA Al
posto della storica discoteca "Quien Sabe", a pochi
passi dall'outlet della Ca' Longa e giusto appaiato alla chimica
AcsDobfar (quella della nube irritante di giugno). E' stato
approvato nel consiglio comunale del 4.12.07. Gli atti possono
essere consultati entro il 24 dicembre, mentre il termine per
le "osservazioni" da parte di enti o cittadini scade
l'8 gennaio. Vogliono fare tutto in fretta e furia. L'avviso
di deposito: qui
(04
e 16.12.07) BASTA CENTRI COMMERCIALISI
MOBILITA ANCHE LA ZONA DELL'ISOLA.
*
ASSEMBLEA martedì 4 dicembre ore 20.30, Prezzate di Mapello,
presso Sala civica. * Domenica 16 dicembre ore 15, MANIFESTAZIONE
CITTADINA da Mapello ad Ambivere, lungo la strada Briantea,
con partenza dal piazzale ex zona Sobea, Mapello. Volantini
e documenti del Comitato: qui
(27.11.07)
CASTELLI CALEPIOPRESIDIO
CONTRO IL MEGA CENTRO COMMERCIALE Nonostante
la contrarietà di cittadini, associazioni di categoria,
istituzioni e quasi tutte le forze politiche, l'Amministrazione
Comunale di Castelli C. intende tirare diritto e ha convocato
il Consiglio comunale per la variante per il megacentro commerciale
alle ex-fonderie del Quintano. Il comitato che si oppone alla
scempio ha indetto il presidio di protesta
alle ore 19,30 di martedì
27 novembre, via
Roma davanti alla biblioteca comunale, dove
dalle ore 20 si svolgerà il Consiglio comunale. Invitiamo
anche noi alla più ampia partecipazione.
Per comunicazioni: tel. 333.8737525; volantino:
qui
(29.11.07)
CASTELLI CALEPIO
CENTRO COMMERCIALE: LA MAGGIORANZA
TIRA DIRITTO, MA INCESPICA E BALBETTA PIU' VOLTE. Sono
stati davvero messi alle strette dalle opposizioni i leghisti
di Castelli Calepio nel Consiglio comunale del 27 novembre,
sull'assurda variante per il centro commerciale che fa acqua
da tutte le parti. Il progetto è stato approvato ma ora
c'è il passaggio decisivo della Conferenza dei servizi,
alla quale parteciperanno con diritto di voto il Comune di Castelli
Calepio, Provincia di Bergamo e Regione
Lombardia, e anche - pur senza diritto di voto - i
comuni confinanti e i rappresentanti di associazioni e comitati.
Intanto vi sono anche un paio di notizie positive, come fa notare
il consigliere comunale Claudio Sala. Il Comune
di Palazzolo ha presentato un'osservazione scritta
con data 22 Novembre con la quale si oppone decisamente al centro
commerciale. Inoltre urante la discussione in Consiglio Comunale
il Sindaco e la Giunta nell'approvare la variante hanno dovuto
dichiarare - più o meno - che si ritengono approvate
solo le norme urbanistiche ma non i disegni dell'edificio e
che viene approvato il Piano di Lottizzazione ma ciò
non costituisce diritto maturato e/o permesso di costruire fino
al rilascio dell'autorizzazione commerciale da parte della Conferenza
dei servizi. Questo a causa delle aberrazioni tecnico-giuridiche
contenute nell'operazione. Le forze che si oppongono al progetto
intendono intensificare la mobilitazione nei territori interessati
dall'operazione. L'Eco: qui
(11.11.07)
CASTELLI C.
NO AD UN ALTRO MEGA CENTRO COMMERCIALE
Tutte
contrarie le forze politiche, anche il centro destra, e perfino
la Lega Nord provinciale, ma non l'Amministrazione leghista
di Castelli Calepio, che ha riproposto per la seconda volta
il mega centro commerciale alle ex fonderie di Quintano. Questo
è quanto emergeva nella assemblea del 30 ottobre a Quintano
di Castelli C. C'è da stare tranquilli, vista l'ampia
contrarietà? Non proprio: l'affare è grosso e
chi ha i soldi ha anche grande facilità a trovare gli
appoggi sufficienti per fare quello che vuole, specialmente
di questi tempi. Bisogna pertanto rafforzare il sostegno a coloro
che a Castelli C. si sono mobilitati contro la pessima operazione.
Rassegna
stampa dopo l'assemblea del 30 ottobre a Quintano: qui
www.alternainsieme.net
a
cura della lista “Insieme per San Paolo
d’Argon -L’Alternativa”
tel. (0039) 338.9759975
fax (0039) 035.958906
c/o Adriano Boni
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24060 San Paolo d’Argon
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