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CEMENTO SUL PLIS

 

 

 

 

 

 

 

Cenate Sotto

febbraio 2008

Sconcertante cementificazione per un percorso nel bosco

Le immagini che si allegano testimoniano quello che ci appare vistosamente come uno scempio e, cosa che lo rende ancora più grave, pagato con soldi pubblici (a occhio e croce alcune decine di migliaia di euro) e attuato - presumibilmente - sotto la giurisdizione del Plis delle Valli d'Argon (che la natura la dovrebbe al contrario proteggere in modo rigoroso).

Sta succedendo infatti all'interno del Parco, nel territorio del comune di Cenate Sotto, nel bel mezzo del suggestivo "bosco vago", dietro le colline di Argon nella Valle dei Brugaletti.

Sul tracciato di un sentiero, che attraversa in piano il bosco, e forse su quello di una pista, non ben definita né riportata sulla carte meno recenti - prodotta dalla movimentazione dei trattori quando, rarissimamente, ogni 10 o forse 15 anni, viene fatto il taglio del bosco - si sta scavando, si sta tagliando e sradicando alberi, cementificando con le griglie metalliche del cemento armato, per costruire un percorso (si presume) ciclopedonale largo più di due metri.

Da quello che si può capire tale "manufatto", forse 700-800 metri in totale, dovrebbe collegare il fondovalle dei Brugaletti (a quota 250, dove scorre il torrente Seniga e dove giunge qualche stradina dal centro di Cenate) al cosiddetto "percorso vita" realizzato negli anni scorsi dal Comune di San Paolo d'Argon (a quota 350 metri circa).

Nella cartina sotto cerchiamo - artigianalmente - di mostrare i luoghi.

Fra le tante stranezze vi è che si è cominciato a scavare e a cementificare non dal basso, ma da mezza collina, e in questo giorni si stanno allestendo i poderosi tornanti previsti nella parte più alta proprio dove la strada in costruzione sbocca sul "percorso vita" di San Paolo d'Argon.

Cospicue e inquietanti provviste di sabbia e di sacchi di cemento, nonché alcuni scavatori, fanno bella mostra di sè in mezzo alla natura, con i cartelli segnalateci del Plis che invitano senz'altro ad amarla e a proteggerla.

Per 200 o 300 metri si può ammirare il nastro di cemento che corre nell'antica boscaglia: nuovo di zecca e così biancheggiante da risultare davvero un pugno nell'occhio, come si suol dire.

E già si intuiscono in questo bosco a bacìo, dove il terreno è particolarmente fragile, le nuove ferite che deriveranno - lentamente, ma insesorabilmente - dal sistema di ruscellamenti delle acque irrimediabilmente sconvolto dalla cemetificazione.

Non si possono pensare e realizzare interventi meno invasivi per favorire la fruizione della natura da parte dei cittadini?

Sono di siffatta natura e fattura gli altri percorsi che sono stati previsti nel Plis per un ammontare di altre e parecchie decine di migliaia di euro?

E' in siffatti progetti - controproducenti! - che se ne vanno i soldi pubblici che dovrebbero servire a difendere il verde e la natura?

Oltre alle stradine in cemento, alla segnaletica (poderosa) e alle iniziative di pura immagine, non c'è proprio nient'altro da fare per difendere e qualificare il patrimonio naturale delle Valli d'Argon, che è particolarmente in affanno e bisognoso di cure (sensate!)?

Infine - giusto per concludere - quando vedremo i boschi finalmente ripuliti delle gomme e degli altri rifiuti del tipo di quelli che da decenni fanno bella mostra di sé appena sotto il nuovo nastro di cemento?

3 febbraio 2008 L'Alternativa-San Paolo d'Argon

Nella cartina. In rosso il percorso in costruzione, in blu il percorso vita. Clicca per ingrandire


Clicca le foto per ingrandire. [slide: qui]

Le escavazioni in corso nella parte alta del percorso

Alberi tagliati e sradicati

Il "prodotto finito"...

Come , più o meno, prima era la strada

Quello che invece si dovrebbe fare, e senza particolari spese

NEWS


(08.06.08) CENATE SOTTO - CEMENTO SUL PLIS LE RETICENZE DELL'AMM. COM. Da non perdere l'articolo del giornalino comunale dedicato alla pista ciclopedonale del Bosco Vago, cioè lo scempio da noi denunciato su questo blog. Gente in Comune 05.08: qui

(13.03.08) CENATE SOTTO - CEMENTO SUL PLIS LA PROVINCIA AMMETTE, MA POI FA COME PONZIO PILATO All’interpellanza del consigliere Armanni che chiedeva conto alla Giunta Provinciale del cemento profuso nel “bosco vago” dal Comune di Cenate Sotto, all’interno del Parco Locale di Interesse Sovracomunale, viene risposto che, sì, “alla Provincia compete (…) il rilascio dell’autorizzazione paesistica, ma nessuna richiesta è stata ancora avanzata dal Comune di Cenate alla Provincia, che è venuta a conoscenza del fatto solo tramite l'interpellanza. Però si precisa che “l’intervento è stato cofinanziato per la somma di 35.000 euro nel reparto contributi Plis 2007”, per “realizzazione percorso lungo Rio Seniga”). Pienamente giustificata pertanto la nostra denuncia, tanto che “le opere (…) qualora ne ricorrano i presupposti, potranno essere sanzionate ai sensi dell’art. 167 del Dlgs 42/2004” ["rimessione in pristino a proprie spese o pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione]. Malgrado queste ammissioni la Provincia dichiara di rimanere in attesa del “progetto esecutivo che verrà sottoposto all’esame degli uffici competenti e della Commissione per il Paesaggio; trattandosi di interventi parzialmente realizzati, il parere riguarderà l’accertamento di compatibilità paesaggistica, che successivamente verrà trasmesso alla Sprintendenza per i Beni culturali e Architettonici, per l’autorizzazione definitiva”. Staremo ben attenti – da parte nostra – che la storia non finisca con un coperchio sopra, perché non ci sono mai piaciuti i coperchi, tanto più se sono fatti di cemento e a danno di un contesto di rilevanza naturalistica. Comunicheremo nei prossimi giorni le nostre ulteriori iniziative, mentre ringraziamo di cuore il consigliere provinciale Vittorio Armanni (Prc-“Arcobaleno”) per la sua attenta e partecipe collaborazione. Il documento dell'Assessore provinciale: qui


(27.02.08) CENATE SOTTO - CEMENTO SUL PLIS 4. MARTEDI' PROSSIMO NE DISCUTE IL CONSIGLIO PROVINCIALE Nel "bosco vago" non ci sono più le pachere (bulldozer, ndr), ma la pila dei sacchi di cemento rimane. I danni fatti si sono estesi anche al tracciato del percorso vita di San Paolo d'Argon. E di ciò il Comune informa i viandanti, all'altezza della sbarra in località "casocc". Vediamo ora che cosa risponde la Provincia all'interpellanza del consigliere Armanni. Interpellanza qui; Foto (23.02.08): 1 - 2 - 3 - 4 - 5

(14.02.08) CENATE SOTTO - CEMENTO SUL PLIS 3. MANCANO PERSINO LE AUTORIZZAZIONI DI RITO! Sono quelle, ancora mancanti, che riguardano il vincolo idrogeologico che è di competenza della Provincia (dove è stata presentata nei giorni scorsi una interpellanza appunto per chiedere chiarimenti). Si apprende inoltre dal giornale di oggi che lo scempio era stato approvato - ahinoi! - non solo dal Comune di Cenate, ma anche dal direttivo del Plis (di cui fanno parte Cenate Sotto, Albano San'Alessandro, San Paolo d'Argon e Torre de' Roveri). L'Eco 15.02.08: qui. Interpellanza presentata in Provincia qui. Il nostro volantino: qui


(06.02.08) CENATE SOTTO CEMENTO SUL PLIS 2. Non è cemento, ma "conglomerato cementizio" (?!?). Alla nostra denuncia rispondono dal Comune di Cenate con argomentazione degne davvero di quel comico di Zelig che fa la parodia dei cottimisti bergamaschi tutto cazzuola, betoniera e calcestruzzo (che è appunto il "conglomerato cementizio", come quello gettato a piene mani nel "bosco vago" di Cenate). Leggere per credere! L'Eco 06.02.08: qui

(07.02.08) CENATE S. FERMATI I LAVORI NEL "BOSCO VAGO"!

(04.02.08) CENATE SOTTO UNA SCONCERTANTE CEMENTIFICAZIONE ALL'INTERNO DEL PLIS E' un percorso ciclo-pedonale largo oltre due metri, in cemento armato, con escavazioni e alberi tagliati e sradicati, nel bosco a nord di Argon, nel territorio del Plis delle Valli d'Argon.



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