FESTE
DELLA BIRRA 2007 (con brevissimo
aggiornamento 2008)
ABBONAMENTO
€ 30.00
9
medie + maglietta
Ovvero:
le contraddizioni
di chi gli antiproibizionisti non li può neanche vedere!
Tanta
apprensione, proibizione, repressione riguardo la diffusione della
droga fra i giovani (anche quando si tratta solo di quella leggera),
e poi falle spaventose con l’alcol!
Vogliamo parlare delle “Feste della Birra” che hanno allietato
l’estate bergamasca nelle più diverse contrade, ma ne
mettiamo in evidenza solo alcuni piccoli dettagli.
Abbiamo notato che in alcune di quelle (purtroppo poche) a cui abbiamo
avuto la fortuna di partecipare, erano state predisposte dagli organizzatori
“offerte” del tipo: “abbonamento
30 euro / 9 medie + maglietta”, “abbonamento
40 euro / 9 medie + caraffa ceramica”, “Per ogni
10 litri di birra consumati verrà regalata una t-shirt: richiedete
alla cassa il ‘buono litro’” (ne diamo documentazione
qui a fianco).
Dato il contesto, tali “promozioni” (peraltro alquanto
micragnose) ci sembrano di natura un po’ diversa di quelle del
supermercato. Né ci risulta gradevole certa iconografia, goliardica,
che fiorisce attorno alle “Feste” (ne alleghiamo a fianco
un esempio).
Appunto: furore proibizionista (legge Fini - Giovanardi), draconiani
provvedimenti contro l’ebbrezza degli automobilisti (decreto
Bianchi) da una parte, ma dall’altra non ci si preoccupa di
lanciare ambigui messaggi di incentivazione del consumo della birra,
messaggi per di più rivolti ad un pubblico non certo attempato!
C’è qualcosa che davvero non quadra.
Piuttosto gli organizzatori delle "Feste della Birra" (e
le multinazionali che li riforniscono) provvedano a ridurre i prezzi
base, perché c’è anche chi – dati i tempi
di ristrettezze – è in difficoltà a pagarsi la
sua birra insieme a quella per la sua ragazza. Altro che “abbonamenti”!
Una strategia di mercato così concepita non inciderebbe affatto
sul volume degli utili finali che, come è noto, gli organizzatori
destinano poi a nobilissimi scopi, umanitari, sociali e culturali,
a partire dalla possibilità - nel corso stesso delle feste
- di farci ascoltare "buona musica" (si deve dire
sempre "buona musica" e "buona birra").
Farebbero miglior figura!
Quanto alla presente nota, con la poca documentazione che la accompagna,
provvederemo a farla avere a qualche associazione che si occupa di
prevenzione dell’alcol, nonché al nostro Comune, a quello
di Trescore Balneario e all’Asl di Bergamo.
Non per nulla, queste ultime due istituzioni avevano promosso lo scorso
anno (maggio 2006 - aprile 2007) un ciclo di iniziative sul tema “giovani
ed alcol” indirizzate in primo luogo - secondo il depliant
ufficiale - agli animatori dell’oratorio, che attualmente -
ci risulta - stanno conducendo la frequentatissima “Festa della
Birra” di Trescore.
30 agosto 2007
Nota
25 agosto 2008: Quest'anno
con 30 euro a Trescore oltre al gadget ti danno non 9 ma 10 birre,
senza le ulteriori articolazioni previste nel 2007. Non abbiamo più
visto invece avvisi "incentivanti" nella birresca festa
di San Paolo d'Argon che si è tenuta a fine giugno-inizio luglio.
Per quanto inviato diligentemente alla stampa nonché alle autorità
competenti, il nostro testo del 30 agosto 2007 non è stato
degnato di alcuna risposta o citazione.