HOME

HOMEold

ARCHIVIO

 

L'ALTERNATIVA:

2006 - 2005 - 2004

2003 - 2002 - 2001

2008 - 2007

MAI-A-URE

2006 -2004

 

Albano S.A. marzo 2009
Outlet Ca' Longa chiuso
 
AMBIVERE 16.12.07
No centri commerciali
 
No centri commerciali
San Paolo d'Argon 15.09.02
 
Contro l'affarismo
San Paolo d'Argon 16.09.00

 

Outlet* Ca' Longa - Albano S.A.

Scheda

 

• La Ca’ Longa era il mobilificio-esposizione mobili, con ristorante-pizzeria annesso realizzato, tra Albano Sant'Alessandri e San Paolo d'Argon, lungo la Statale 42 in corrispondenza de “bivio per Sarnico” all’inizio degli anni Settanta in stile “far west”. Tutto il complesso, che alla scala di quei decenni ci appariva enorme, risulterebbe di modeste dimensioni se rapportato a quanto poi è stato realizzato.

• Tutta l’ampia area agricola nei dintorni (comune di Albano Sant’Alessandro e, per una modestissima quota, Comune di San Paolo d’Argon) aveva ricevuto dagli strumenti urbanistici la destinazione commerciale, fatto che ci preoccupò. Alla fine degli anni Novanta, nell’ambito della revisione del Prg del nostro comune, il consigliere comunale de L’Alternativa (eravamo allora riusciti a farci rappresentare nel consiglio comunale di San Paolo d'Argon!) ne chiese una diversa destinazione, onde ostacolare - quantomeno - la realizzazione di grandi strutture commerciali. La proposta venne respinta dalla maggioranza (1998).

• Tra gli anni Ottanta e Novanta (non ricordiamo bene), la vecchia Ca’ Longa aveva chiuso i battenti in tutte le sue attività ed era diventata rifugio di “pericolosi clandestini”. Era la prima volta che sentivamo queste espressioni; però quelli di loro con cui riuscimmo a metterci in contatto non ci sembravano affatto pericolosi e praticamente nemmeno clandestini: semplicemente non riuscivano a trovare casa!

• Poi la giunta provinciale Cappelluzzo (Lega Nord), sempre negli anni Novanta, fece costruire la grande rotatoria della Ca’ Longa, che ha generato problemi e disagi – non ancora risolti - alle abitazioni e agli esercizi commerciali presenti. La rotatoria non ha risolto molto i problemi del traffico, ma, se non ci fosse stata, - così si disse - sarebbe stato molto problematico dare corso alle previsioni urbanistiche della grande area commerciale della Ca’ Longa.

• Di fatti di lì a poco, nel 2000, fece la sua comparsa la richiesta di Piano attuativo per l’outlet avanzata da tal immobiliare Olmo Srl., che risultò essere una delle tante società collegate alla grande galassia Fininvest. Contro il progetto ci fu una consistente mobilitazione: altre al nostro gruppo L’Alternativa, si schierarono autotrasportatori, le associazioni dei commercianti, associazioni ambientaliste, gli agricoltori, forze politiche (principalmente il Prc con Locatelli, ma anche Benigni dei Ds e perfino Belotti della Lega Nord) e istituzioni. (Foto 2000: qui; foto 2002: qui)

• Malgrado l’isolamento, l’Amministrazione comunale di Albano Sant’Alessandro, guidata dal Sindaco Zanga (di An) con una maggioranza di centro-destra e centro-sinistra (sic!), approvò, in stretti contatti con la Giunta regionale, un piano attuativo che aumentava perfino le precedenti previsioni urbanistiche. Giunsero poi le autorizzazioni commerciali regionali e pure quelle dell’Anas ad outlet quasi finito (queste ultime con qualche difficoltà e richieste di modifica degli accessi, a causa dell’estrema problematicità della situazione viaria). Comunque i lavori poterono iniziare abbastanza celermente (nel 2002). I vari ricorsi avanzati dal Comune di San Paolo d’Argon furono tutti respinti, dal Tar e dal Consiglio di Stato.

• La vecchia e fatiscente Ca’ Longa era stata abbattuta per prima e i “clandestini” costretti ad andarsene altrove (con grande soddisfazione dei razzistelli locali), ma i lavori ebbero ancora qualche intoppo e non di poco conto. Il cantiere outlet infatti tornò agli onori delle cronache quando una delle ditte appaltatrici bloccò per un certo periodo i lavori a causa di un forte e consistente ritardo dei pagamenti.

• Il grande outlet nasceva certo sotto una stella non buona. Tuttavia i lavori furono conclusi senza grandi ritardi e il centro commerciale, nel maggio del 2003 ebbe la sua inaugurazione con la partecipazione, straordinaria e abbastanza pubblicizzata, di una nota show-girl di Mediaset (non ricordiamo più chi).

• Titolare (o contitolare) dell’Outlet ad un certo punto era divenuta la AWG Outlets Bergamo e proprio dal web ora chiuso de “La Galleria – Seriate” (così venne chiamato il nuovo centro commerciale) apprendemmo che AWG significa Anglian Water Group, un gruppo nato e cresciuto sulla privatizzazione e l’aumento delle tariffe dell’acqua potabile nel nord-est dell’Inghilterra! (cfr. il ciclostilato - 2005 - a cura del gruppo "Mai-a-Ure": qui)

• Il centro commerciale ha sempre avuto vita molto stentata e non è mai decollato effettivamente, a causa – crediamo - non tanto del nostro (molto blando) boicottaggio, quanto piuttosto perché i grandi logo dell’abbigliamento si indirizzarono all’outlet di Percassi a Rodengo Saiano, certamente molto meglio piazzato e appetibile. (su Percassi cfr. Eddyburg.it 26.19.07: qui e Sole24Ore 12.97.08: qui)

• Percassi poi, che nella nostra zona è già titolare del progetto di interporto di Montello, ha potuto acquisire alla fine del 2007, promettendone però il rilancio. Dopo dichiarazioni e comunicati stampa del Gruppo Percassi (parlavano di "Fashion Mall": qui) e anche rumors popolari (cinema multisala), ora sappiamo che per l’outlet è in vista innanzitutto il raddoppio, o poco meno, con tanto di fulminea approvazione da parte dell'Amministrazione leghista di Albano (sindaco Odelli), che in questi anni si è dimostrata sensibilissima alle ragioni della grande distribuzione e del cemento. (alcuni appunti sul fervore edificatorio leghista in Albano S.A.: qui; quanto al miserando abbandono del centro storico di Albano S.A., che è il naturale complemento del citato fervore, si rimanda invece alla nostra documentazione fotografica: qui)

• Nel frattempo però i battenti del centro commerciale venivano chiusi da un paio di mesi. Ci sentimmo dispiaciuti per quegli operatori che - senza averne a disposizione tanti - negli anni scorsi ci avevano rimesso dei soldi facendosi coinvolgere ed avviando attività nel centro commerciale risultato fallimentare. Tuttavia li avevamo avvisati per tempo. (foto febbraio-marzo 2009: qui)

• Quando poi abbiamo saputo del progetto di raddoppio, siamo stati i primi a darne comunicazione alla stampa (qui). E abbiamo promosso anche un sit-in di protesta nell'aprile scorso (qui). Poi però non siamo riusciti a sapere null'altro e siamo stati all'oscuro dello svolgimento della Conferenza di Servizi. Alla fine dell'agosto scorso la Polizia Locale dei Colli ci ha perfino negato la documentazione: ora, dopo il cambiamento di linea dell'Ammministrazione Comunale di San Paolo d'Argon (Consiglio Comunale del 30 settembre 2009) abbiamo capito le ragioni di tanta inusuale riservatezza.

San Paolo d'Argon, 06.10.09

 

Altri articoli


20.03.09. Albano S.A. (bg) L’outlet raddoppia: qui

19.04.09. "Dalla crisi non si esce con i cnetri commerciali". Presidio: qui

31.09.09. "Negli affari di Percassi non si può mettere il naso?": qui

Basta centri commerciali. Info: qui

Tag "centri commerciali": qui

 

 

(*) "L'outlet è un anglicismo con cui sono denominati i vecchi Spacci Aziendali. L'Outlet è un centro commerciale specializzato nella vendita di prodotti di marche famose invenduti o usciti dal catalogo più recente del produttore". (wikipedia)

Outlet Ca' Longa.

Gallerie fotografiche

 

 

 

Ca' Longa. Presidio ambientalista 16 settembre 2000: QUI

 

 

 

Ca' Longa. Manifestazione contro l'apertura del centro commerciale outlet, 15 settembre 2002: QUI

 

 

 

Ca' Longa. Outlet chiuso, febbraio-marzo 2009: QUI

 

 

 

Ca' Longa.Dalla crisi non si esce con i centri commerciali. Presidio: QUI

 

 

 


L'Alternativa San Paolo d'Argon - contattaci