BON-TON
DUEL
Per
l’incendio Bonduelle è andata in coma
Neanche fosse stato quel di Roma.
Si spera ora che il suo padrone
Non voglia fare lui come Nerone:
Farla pagare ai poveri cristiani
E in questo caso pure ai musulmani.
E’
gente che perduto quel lavoro
Potrebbe andar a cantar nel coro
Di quelli che in maniera infame
Sono condannati a patir la fame
Questo
che è ora caso locale
Assurgere potrebbe a nazionale
Inducendo grandi e piccini
A rinunciare ai fagioli cannellini,
A fave e lenticchie in tetra-pack,
Provocando così un patatrack
In quanto non comprando più i prodotti
I guadagni saran così ridotti.
Si
invitano perciò le istituzioni
A trovar tosto delle soluzioni
E della Bonduelle i suoi padroni
A ritornar sulle proprie decisioni.
E ritornar a imbustar il cavolo
Nello stabilimento di San Paolo.
Poi
per mostrare buona volontà
In regalo uno slogan, et voilà:
“La nostra merce è quanto mai sicura,
noi siamo capitani di verdura”.
ZIO
ENZO (15-16 giugno 2008)
Le
altre poesie di Zio Enzo: 1
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