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ARCHIVIO 2006 ELEZIONI COMUNALI |
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L'ALTERNATIVA: MAI-A-URE
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L’intervento
del Candidato sindaco ADRIANO BONI (martedì 16 maggio ore 22)
Il primo obiettivo che poniamo è quello della partecipazione, perché è solo con la democrazia e il confronto che si possono evitare le scelte sbagliate. Senza democrazia non c’è efficienza. Le scelte imposte in modo tecnicistico risultano uno spreco, come è successo – ad esempio - nella questione dei dossi sulle strade che a San Paolo d’Argon semplicemente esagerati. Le regole vanno costruite col confronto. Non possono essere imposte burocraticamente. E si deve sempre dare il buon esempio. Lo sviluppo edilizio degli ultimi 30 anni ci pone ai vertici dei comuni bergamaschi, in pole position. Non si può più andare avanti così, e siamo l’unica lista a dirlo. Bisogna porsi dei limiti e pensare ad uno sviluppo diverso. Bisogna limitare il consumo di territorio; calmierare il caro-casa (che da noi è veramente notevole) e ridare impulso all’edilizia sociale e alla casa in cooperativa. Non si può ancora fare affari con le aree edificabili. Bisogna invece salvaguardare la collina, inserirla tutta nel parco collinare, e sostenere l’agricoltura. Vogliamo poi batterci per la giustizia sociale. Faremo la riduzione dell’ICI sulla prima casa, per le categorie meno abbienti.. Vogliamo rivedere la tassa rifiuti, distribuirla in modo più equo e cambiare il regolamento che stressa i cittadini. Rivedremo tutte le tariffe e tutte le rette dei vari servizi per far pagare di meno a chi ha di meno, e di più a chi ha di più. Nella scuola si deve investire per il diritto allo studio, dalla materna alla scuola superiore, fino a 18 anni. Bisogna abbattere i costi sostenuti dalle famiglie. Come dice la Costituzione, ci devono essere scuole statali di ogni ordine e grado, gratuite, a partire dalla materna. Per questo ci proponiamo di ridurre le rette della materna attraverso il passaggio alla gestione statale. La
realizzazione della variante alla statale 42 è importante, ma
da sola non basta a risolvere il problema del traffico e dell’inquinamento.
Bisogna anche pensare a due cose ben precise. In secondo luogo noi vogliamo che invece di fare l’interporto si realizzi la metropolitana di superficie, almeno fino a Montello, con una stazione di interscambio in funzione del nostro paese e per tutta la Valcavallina. Vogliamo infine rivedere la questione del corpo di vigilanza. Non vogliamo più sceriffi, ma vigili di paese con l’ufficio in municipio. Non vogliamo aumentare le spese perché sono già al massimo. I vigili devono dare più consigli e meno multe. Le multe non devono essere uno strumento di autofinanziamento dei vigili. C’è chi parla solo alle elezioni, e poi, se non vince, tace e si adegua. Noi no: noi abbiamo sempre mantenuto i nostri impegni assunti con i cittadini. Lo abbiamo fatto come opposizione, lo faremo certamente se i cittadini ci daranno il consenso sufficiente per guidare l’amministrazione comunale. Bisogna cambiare a San Paolo d’Argon, ma ci vuole il cambiamento vero.
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2006
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