(12.04.17) ZANDOBBIO. ANCORA SFRATTI IN VALCAVALLINA

*Mercoledì 12 aprile, dalle ore 8.00, PRESIDIO SOLIDALE per Allal e i suoi figli, in Via Giardino n. 30 a Zandobbio

Zandobbio è il paese delle cave che stanno mangiandosi via i rilievi. Malgrado la crisi e il rallentamento delle attività, ogni volta che si passa per Zandobbio si nota che il biancore delle cave si è allargato, di tanto o di poco, a discapito del verde della montagna. Fra tanto fervore per l’escavazione di materiale primario destinato in buona parte all’edilizia, Zandobbio - come quasi tutti i comuni della Valcavallina - possiede un patrimonio di edilizia residenziale pubblica piuttosto modesto e datato. L’idea di incrementarlo per dare risposta al panorama sociale che si va delineando (numero crescente di famiglie con redditi mensili inferiori ai 1000 euro l’anno, percentuale di famiglie immigrate superiori al 15%, come appunto a Zandobbio) non rientra mai nei programmi politico-amministrativi, mentre il problema della casa - come per la quasi totalità dei comuni bergamaschi - viene senz’altro rubricato nella categoria dei servizi sociali per i “bisognosi”, dimenticando che tutte le statistiche e previsioni concordano che un numero sempre più consistente di persone non potrà più garantirsi il diritto alla casa attraverso il mercato immobiliare. Peraltro nel dicembre 2011 la Giunta comunale chiedeva alla Regione di escludere dalle sue dotazioni un alloggio comunale per fare la sede della Protezione Civile, poiché - scriveva allora - “nella graduatoria non ci sono persone che necessitano di soluzione abitativa immediata” (sic!). Allal, disoccupato e ormai su di età, con scarsissime prospettive di impiego non precario e non occasionale, è uno di coloro che non sono più riusciti a pagare l’affitto, tanto da ricevere la notifica di sfratto. Avendo tuttavia partecipato al bando comunale per un alloggio pubblico, era fondatamente fiducioso di potervi accedere, tanto più che alcuni alloggi si sono liberati. Ma a questo punto l’Amministrazione comunale si è accorta che esistono altri bisogni urgenti fra la cittadinanza, tra cui quelli degli anziani e dei disabili, per i quali vengono così fatti bandi specifici, e la casa per Allal, trascorso ormai un certo tempo dall’ultimo bando, non è più disponibile. Quando sarà sfrattato - cioè il mercoledì prossimo - l’unica possibilità è quella di poter usufruire per qualche tempo, lui e il figlio minore, ma non quello appena maggiorenne, forse di un precario alloggio fra quelli a disposizione per siffatte “emergenze” del Consorzio dei Comuni della Valcavallina, dove due famiglie - solitamente smembrate sono costrette a convivere in un medesimo appartamento. Allal chiede solo di poter vivere in un alloggio meno precario e, soprattutto, di non separarsi dai suoi figli. Mercoledì gli attivisti dell’Unione Inquilini saranno a fianco di Allal perché la sua richiesta è ragionevole e sensata, ma saremo con lui per chiedere a tutti i comuni della Valcavallina di decidersi finalmente a incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, invece di indirizzare le persone a fare domanda a Bergamo o in qualche altro comune dove ci sono più alloggi popolari. I tempi sono cambiati: un numero crescente di persone non è più in grado di comprare o affittare la propria casa e tantomeno di costruirsela per conto proprio, come avveniva in passato. E questo gli ammnistratori lo devono capire, finalmente e una volta per tutte, altrimenti - al di là delle loro intenzioni o aspirazioni - finiranno per portare acqua al mulino di quelle forze che puntano esplicitamenente alla guerra fra i poveri nonché alla distruzione della solidarietà sociale. Per dire questo cose, l’appuntamento è mercoledì 12 aprile, alle ore 8.00 a Zandobbio in Via Giardino 30. (Per comunicazioni: Fabio Cochis, tel. 3397728683 - Unione Inquilini di Bergamo e provincia)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(18.02.17) GANDOSSO. CENA DI AUTO-FINANZIAMENTO DEI COMUNISTI DI VALCAVALLINA E VALCALEPIO

* Sabato 18 febbraio, ore 19.30, c/o Circolo ARCI di Gandosso in via Avis 12 (salendo da Villongo, appena entrati nell’abitato di Gandosso, sulla sinistra seguendo le indicazioni campo sportivo)

Menù autoprodotto (vegetariano o carnivoro), buon vino, prezzi accessibili. Contribuisci anche tu ad arricchire il menù.

Sottoscrizione libera (”da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo le sue necessità”) Il ricavato sarà destinato al sostegno delle attività dello Sportello Sociale di Castelli Calepio.

Per motivi organizzativi si pregano compagne e compagni di confermare la partecipazione, nonché la disponibilità a preparare parti del menù, entro e non oltre mercoledì 15
febbraio, telefonando a Claudio Sala (cell. 333.8737525) oppure a Maurizio Mazzucchetti (cell. 3389759975)

* Per l’occasione saranno disponibili, per chi vuole iscriversi a Rifondazione Comunista, le tessere 2017, che potete comunque richiedere a Claudio Sala (Circolo Valcalepio) o Maurizio Mazzucchetti (Circolo Valcavallina)

* Si ricorda che è in pieno svolgimento in queste settimane il X Congresso del Partito che si concluderà a Spoleto il 31 marzo-2 aprile.

* Il Congresso del Circolo Valcavallina si terrà domenica 5 marzo dalle ore 9.00  a San Paolo d’Argon presso la sala della Biblioteca Comunale; la data di quello del Circolo Valcalepio verrà comunicata a breve. Tutti i materiali per il Congresso sono consultabili e scaricabili in www.prcbergamo.it (qui)

Locandina: QUI


(23.12.16) BERZO SAN FERMO. ECCO COSA SUCCEDE SE VAI A BERTI DEL VINO AL BAR DEL TUO PAESE E TI RITROVI AD ASCOLTARE SLOGAN FASCISTI DA PARTE DI PICCOLI DECEREBRATI

Guance gonfie e rosse e occhi fuori dalle orbite più per l’ignoranza che per la sbornia chiaramente accentuata da una grande capacità interpretativa di caproni senza cultura. Per ubriacarsi ci vuole sempre della classe, l’ebbrezza è arte e se a fine serata ci si mette ad urlare a modalità grugnito maiale insulti infami del tipo “porco Allah” non si è dei fighi ubriachi, si è semplicemente dei coglioni di merda. E pure anche un po’ ridicoli dato che al forte senso di appartenenza contro Allah si pensa bene di aggiungerci, nel finale, un Porco Dio e un Dio cane più volte rivendicati in segno di grandezza personale. Alcuni giovincelli di Berzo hanno un’idea ben precisa del galateo, abituati ad ispirarsi a dignitose pratiche tradizionalmente cavernicole, meritevoli di conferire buona immagine e dignità: alla presenza di un pubblico formato da femmine, è quindi usanza che qualcheduno apra la sua coda da pavone alzando il braccio destro e gridando “Dux!Dux!” con la stessa convinzione di un fedele che dice l’Ave Maria.
Ora, oltre al profondo senso di schifo nei loro confronti e alla mia assoluta certezza che le ramanzine oramai non servano più e che dovrebbero dar spazio, qualche volta, a vere e proprie randellate, mi auguro che la prossima volta i gestori di questo bar anziché mettersi a filmare siparietti del genere, in primo luogo smettano di dar da bere a questi ragazzotti –soffro nel vedere alcol sprecato- ed in secondo luogo caccino via a calci in culo elementi del genere da un luogo che è pubblico e che, in quanto tale, dovrebbe rispettare la dignità umana.
Non è più tempo per lasciar passare le cose, soprattutto quando rivendicazioni del genere spuntano dalla bocca di ragazzotti che del mondo non conoscono un accidente. Mi auguro che gli stessi gestori e l’amministrazione comunale agiscano con le modalità che i loro ruoli nella società richiedono: e non con un telefonino in mano o facendo finta di niente.
Ecchecazzo.
(23.12.16 - Berzo San Fermo - Myrna Cambianica)


(22.12.16) BORGO DI TERZO. “CON IL NO ABBBIAMO DIFESO LA COSTITUZIONE: ORA LOTTIAMO PER APPLICARLA”

* Incontro del Circolo di Rifondazione Comunista - Valcavallina: valutazione dei risultati referendari,  prospettive e iniziativa politica. Interviene Francesco Macario - segretario provinciale Prc

* Borgo di Terzo, giovedì 22 dicembre, alle ore 21.00, presso le sede di Rifondazione Comunista in via Rivolta 1

Come introduzione alla discussione, riportiamo il documento conclusivo dell’Assemblea “Ricominciamo dal NO(i)” che si è tenuta a Roma l’11 dicembre scorso.

Come promotori e partecipanti agli incontri di “politica in comune”, in occasione dell’assemblea nazionale dell’11 dicembre a Roma, riaffermiamo la necessità di far dialogare e unire tutte le forze che a sinistra hanno contribuito alla straordinaria vittoria del No alla revisione costituzionale proposta dal governo Renzi.
Questa vittoria deve spingerci a far maturare nel nostro paese un profondo cambiamento politico, economico e sociale, che dia rappresentanza alle tante domande presenti nella società per la giustizia, la democrazia, il lavoro, i diritti sociali, la salvaguardia dell’ambiente, un’economica sostenibile. La Costituzione ora deve essere attuata compiutamente; e anzi il suo orientamento ideale rappresenta per noi l’indirizzo politico-programmatico di una nuova stagione della sinistra.
Dopo anni di separazione tra paese e istituzioni, società e politica riteniamo si debba andare alle elezioni generali con una legge elettorale che non può non avere un impianto proporzionale, in grado di dare effettiva rappresentanza a tutti gli orientamenti e sensibilità presenti nella società italiana, oltreché in contrasto con lo schiacciamento maggioritario del sistema politico, di cui sono evidenti i danni prodotti. Starà poi a noi lavorare a costruire, con il metodo della “politica in comune”, un’alternativa politica a tutte le forze neo-liberiste, Partito democratico compreso.
Serve una politica capace di valorizzare la dimensione democratico-partecipativa nelle comunità locali, attraverso il sostegno alle tante liste civiche che si sono misurate nelle diverse elezioni amministrative che si sono succedute, e il protagonismo sociale e culturale che si esprime in associazioni, movimenti, civismo, nei loro conflitti, nelle loro campagne. Il tutto con il decisivo contributo di una rinnovata e non autoreferenziale sinistra politica, capace di superare la frammentarietà organizzativa, la subalternità politica, le chiusure ideologiche.
Noi vogliamo dare un contributo alla costruzione di uno spazio aperto e inclusivo, plurale e cooperativo, dove ciascuno, ciascuna possano fare la propria parte per costruire una nuova stagione di cambiamento.
E per questo c’impegniamo a lavorare per realizzare tre obiettivi:

*   La costruzione di una proposta legata al “metodo” che deve essere alla base di quello spazio politico che intendiamo offrire. La forma è importante quanto il contenuto, le pratiche significative quanto i programmi, i comportamenti quanto i documenti. Bisogna mettere al bando derive autoreferenziali e politiciste per dar vita a forme e procedure partecipative, che incidano in modo radicalmente nuovo sul come si sta insieme, su come si decide, su come si formano nuove soggettività dal basso verso l’alto, forme e procedure non schiacciate su schieramenti, posizionamenti, assetti. Ciò significa inoltre riconoscere e valorizzare la pari dignità delle diverse forme della politica presenti a sinistra, che insieme si sono impegnate, ciascuna con un proprio ruolo, nella battaglia referendaria, e che possono allo stesso modo costruire una sinistra larga e plurale, un campo della trasformazione, in grado di misurarsi in modo innovativo con le prossime scadenze elettorali. E su questi temi c’impegniamo infine a promuovere un’assemblea nazionale entro gennaio, invitando le realtà locali a organizzare iniziative in preparazione di quest’appuntamento centrale.

*   Il contributo alla vittoria nei prossimi appuntamenti politici e sociali contro le politiche neo-liberiste attuate in questi anni. Proprio perché per noi la sinistra o è sociale o non è e la politica o è cambiamento sociale o non è, si svolgano o meno nel 2017 le elezioni politiche, chiediamo che si possano celebrare i referendum sul lavoro, su cui la Cgil ha raccolto più di tre milioni di firme. Ci impegniamo altresì a contribuire alla costituzione di Comitati per il Sì per sostenere la prossima campagna referendaria.

*   Il prosieguo del nostro percorso di “politica in comune”, attraverso un rafforzamento della comunicazione e della collaborazione tra le nostre realtà e allargando l’ambito del lavoro e delle iniziative fin qui svolte, attraverso un collegamento organico con le esperienze che si ritroveranno il prossimo 18 dicembre a Bologna, con le quali condividiamo il percorso politico e culturale, i temi del confronto e la domanda di un cambiamento radicale. Rivolgiamo pertanto ai promotori dell’iniziativa bolognese l’invito a incontrarci e continuare il nostro lavoro insieme

Rifondazione Comunista - Circolo della Valcavallina. Per comunicazioni: tel. 3389759975


(27.11.16) TRESCORE BALNEARIO. IN PIAZZA PER IL NO ALLA MANOMISSIONE DELLA COSTITUZIONE NATA DALLA RESISTENZA

* In Piazza Cavour domenica 27 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17.00 musica con I RUSTIES

* Ore 15.30: comizio di MAURO MAGISTRATI, presidente dell’Anpi provinciale di Bergamo

Locandina da diffondere: QUI

Il 4 dicembre vota NO

A cura dei Comitati per il NO alle modifiche costituzionali della Valcavallina e della Valcalepio e delle Sezioni Anpi Valcavallina-Valcalepio ed Endine Gaiano. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


(21.11.16) BORGO DI TERZO. UN APPELLO PER IL NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE

Referendum sulla riforma costituzionale

Il prossimo 4 dicembre dovremo esprimerci sulla riforma della Costituzione.

Il referendum è confermativo della riforma e senza quorum: prevale la maggioranza tra i favorevoli alla riforma (SI) ed i contrari (NO).

E’ un momento molto importante di partecipazione alla vita pubblica perché la Costituzione è la legge fondamentale della Repubblica Italiana alla quale devono conformarsi tutte le altre disposizioni normative.

Nel merito della riforma esprimo le seguenti considerazioni:

* il bicameralismo non viene superato perché il Senato esisterà ancora e continuerà ad operare;

* viene ridotto a cento il numero dei Senatori che verranno scelti tra i Consiglieri regionali ed i Sindaci;

* non capisco come un Consigliere regionale possa svolgere il suo ruolo istituzionale in Regione ed in contemporanea partecipare alle Commissioni senatoriali a Roma;

* non viene esplicitato come gli elettori sceglieranno i Senatori;

* i costi del Senato permangono e vengono ridotti solo di un quinto;

* il numero dei Deputati (oltre 600) ed i costi della Camera non vengono ridotti;

* produce semplificazioni solo apparenti perché aumenta a dieci le tipologie di procedimenti legislativi;

* ritornano in capo esclusivo allo Stato competenze importanti, prima coordinate con le Regioni, quali l’ambiente, i trasporti, la produzione e la distribuzione d’energia e le politiche per l’occupazione;

* aumenta il divario con le Regioni a statuto speciale per le quali nulla cambia;

* viene abolito il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, ente di supporto per la programmazione delle politiche pubbliche dello sviluppo e del lavoro, senza individuare alternative e lasciando carta bianca al libero mercato ed alla finanza;

* vengono abolite, in nome del risparmio, le Province con grosse preoccupazioni per le manutenzioni delle strade provinciali e delle scuole superiori.

Per le considerazioni sopra esposte, preferisco proseguire nella quotidianità con la “nostra” Costituzione nata nel ‘47 dopo la Guerra di Liberazione e la scelta della Repubblica ed invito tutti i cittadini a votare NO al referendum. (Mauro Fadini*  Borgo di Terzo, 5 novembre 2016)

Volantino da scaricare: qui

* Mauro Fadini è stato sindaco di Borgo di  Terzo per due mandati, dal 2005 al 2015


(18-19-20.11.16) VALCAVALLINA (E DINTORNI). BANCHETTI E VOLANTINAGGI PER IL NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE

* Albano Sant’Alessandro, venerdì  18 novembre, ore 9.00-12.00, al mercato

* Ranzanico al Lago, sabato 19 novembre, ore 9.00-12.00, in Piazza dei Caduti

* Gorlago, sabato 19 novembre, ore 9.00-12.00, al mercato (Piazza Gregis)

* Montello, domenica 20 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nella piazza davanti al municipio

* Monasterolo del Castello, domenica 20 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 in Piazza IV Novembre

A cura del Comitato per il NO alle modifiche costituzionali - Zona Valcavallina. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


(27.11.16) TRESCORE BALNEARIO. FESTA E CONCERTO PER IL NO ALLA MANOMISSIONE DELLA COSTITUZIONE NATA DALLA RESISTENZA

* In Piazza Cavour domenica 27 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17.00: I RUSTIES IN CONCERTO PER IL NO

* Ore 15.30: comizio di MAURO MAGISTRATI, presidente dell’Anpi provinciale di bergamo

Locandina da diffondere: QUI

Il 4 dicembre vota NO

A cura dei Comitati per il NO alle modifiche costituzionali della Valcavallina e della Valcalepio e delle Sezioni Anpi Valcavallina-Valcalepio ed Endine Gaiano. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


(16-17.11.16) CASAZZA. VOLANTINAGGIO PER IL NO e DIBATTITO

* Mercoledì 16 novembre, ore 9.00-12.00, banchetto e volantinaggio al mercato di Casazza a cura del Comitato per il NO - Valcavallina

* Giovedì 17 novembre ore 20.45 presso la Sala consiliare del Comune di Casazza, INCONTRO DIBATTITO con il prof. GIAN GABRIELE VERTOVA (del Comitato in difesa della Costituzione, sostenitore del NO) e MARIO BARBONI (consigliere regionale, sostenitore del SI). Locandina: qui

Info a cura a cura del Comitato per il NO alle modifiche costituzionali - Zona Valcavallina. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


(13.11.16) VALCAVALLINA. BANCHETTI E VOLANTINAGGI PER IL NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE

* Entratico, domenica 13 novembre, ore 8.00-12.00, nella piazza davanti al Municipio

* Endine Gaiano, domenica 13 novembre, ore 9.00-12.30, in Via del Tonale (parcheggio davanti al Bar Diana)

* Spinone al Lago, domenica 13 novembre, ore 14.00-17.00, sul Longolago Marinai d’Italia

A cura del Comitato per il NO alle modifiche costituzionali - Zona Valcavallina. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


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