(18.02.17) GANDOSSO. CENA DI AUTO-FINANZIAMENTO DEI COMUNISTI DI VALCAVALLINA E VALCALEPIO

* Sabato 18 febbraio, ore 19.30, c/o Circolo ARCI di Gandosso in via Avis 12 (salendo da Villongo, appena entrati nell’abitato di Gandosso, sulla sinistra seguendo le indicazioni campo sportivo)

Menù autoprodotto (vegetariano o carnivoro), buon vino, prezzi accessibili. Contribuisci anche tu ad arricchire il menù.

Sottoscrizione libera (”da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo le sue necessità”) Il ricavato sarà destinato al sostegno delle attività dello Sportello Sociale di Castelli Calepio.

Per motivi organizzativi si pregano compagne e compagni di confermare la partecipazione, nonché la disponibilità a preparare parti del menù, entro e non oltre mercoledì 15
febbraio, telefonando a Claudio Sala (cell. 333.8737525) oppure a Maurizio Mazzucchetti (cell. 3389759975)

* Per l’occasione saranno disponibili, per chi vuole iscriversi a Rifondazione Comunista, le tessere 2017, che potete comunque richiedere a Claudio Sala (Circolo Valcalepio) o Maurizio Mazzucchetti (Circolo Valcavallina)

* Si ricorda che è in pieno svolgimento in queste settimane il X Congresso del Partito che si concluderà a Spoleto il 31 marzo-2 aprile.

* Il Congresso del Circolo Valcavallina si terrà domenica 5 marzo dalle ore 9.00  a San Paolo d’Argon presso la sala della Biblioteca Comunale; la data di quello del Circolo Valcalepio verrà comunicata a breve. Tutti i materiali per il Congresso sono consultabili e scaricabili in www.prcbergamo.it (qui)

Locandina: QUI


(27.11.16) TRESCORE BALNEARIO. FESTA E CONCERTO PER IL NO ALLA MANOMISSIONE DELLA COSTITUZIONE NATA DALLA RESISTENZA

* In Piazza Cavour domenica 27 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17.00: I RUSTIES IN CONCERTO PER IL NO

* Ore 15.30: comizio di MAURO MAGISTRATI, presidente dell’Anpi provinciale di bergamo

Locandina da diffondere: QUI

Il 4 dicembre vota NO

A cura dei Comitati per il NO alle modifiche costituzionali della Valcavallina e della Valcalepio e delle Sezioni Anpi Valcavallina-Valcalepio ed Endine Gaiano. Per comunicazioni: v.cavallinavotano@yahoo.com oppure ai tel. 3389759975 (maurizio m.) e 3332579937 (aldo v.)


(30.10.16) COLLI DI SAN FERMO (bg). PRANZO DI AUTOFINANZIAMENTO DEI COMITATI DEL NO DI VALCALEPIO E VALCAVALLINA

* Domenica 30 ottobre ore 12,15, presso la Casa “La Resistenza” sede di Anpi Valcalepio/Valcavallina, via Casina del Monte 13, sui  Colli di San Fermo nel comune di Adrara S. Martino

Manù: antipasto, polenta con arrosto di vitello (o piatto alternativo), formaggi e verdure, vino e acqua, dolce e caffé

Per informazioni e prenotazioni, telefonare  a Tiziano oppure a Marco

Il ricavato servirà a finanziare la campagna per il NO al referendum del 4 dicembre prossimo

Per info e prenotazioni: tel. 3357559628 (Tiziano) oppure 3312190899 (Marco)

Locandina: QUI

NOTA. La Casa “La Resistenza” sui Colli di San Fermo, a circa 1000 mt., dista 20 minuti a piedi dal Monumento dedicato ai partigiani caduti nella Battaglia di Fonteno e Monte Torrezzo contro i nazi-fascisti (31 agosto 1944). Questa battaglia della Resistenza che portò alla liberazione di Fonteno  ogni anno viene ricordata con una manifestazione il mese di luglio. Vi ha sede la Sezione Anpi Valcalepio-Valcavallina che ha in corso un progetto per realizzarvi un Museo dedicato alla Battaglia e alle formazioni partigiane che hanno combattuto in Valle Calepio e Valle Cavallina.

* Scheda sulla battaglia di Fonteno e Monte Torrezzo: QUI ["Sulle tracce della libertà, Itinerari didattici sui luoghi della Resistenza bergamasca", a cura Isrec, Provincia, Cai bg]; Wikipedia: Qui

* Foto delle manifestazioni commemorative: 2015 - 2014 - 2013 - 2011 - 2010 - 2009


(27.10.16) CASTELLI CALEPIO. REFERENDUM: “LE RAGIONI DEL NO”. ASSEMBLEA PUBBLICA

* Giovedì 27 ottobre 2016, ore 21.00 a Castelli Calepio presso Aula magna Scuole Medie di Tagliuno in Piazza Vittorio Veneto

Relatori dell’incontro saranno CLEMENTINA GABANELLI (docente di Diritto) e DINO GRECO (giornalista e sindacalista)

Inroduce: TIZIANO BELOTTI (segreteria provinciale Anpi)

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Promuovono: Anpi Valcalepio-Valcavallina e Comitato per il NO - Valle
Calepio

Per info e adesioni: Claudio 333.8737525 e-mail: claudio.sala@utpsrl.it

Locandina: qui


(23-24.07.16) COLLI DI SAN FERMO. 72° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI FONTENO E MONTE TORREZZO

Programma delle manifestazioni

SABATO 23 LUGLIO:

* ore 10.30: presso la casa “La Resistenza presentazione del progetto di trasformazione della casa “La Resistenza” in museo. A seguire rinfresco

DOMENICA 24 LUGLIO 2015

* ore 9.45: Ritrovo alla casa “La Resistenza” dei Colli di San Fermo

*ore 10.15: partenza per la camminata con arrivo al Monumento del Colletto (circa 30 minuti - il monumento è raggiungibile anche in auto)

* ore 11.00: celebrazione messa

* ore 11.45: Discorsi ufficiali

* ore 12.30 circa, presso la Casa “La Resistenza”: pranzo sociale (è gradita la prenotazione: Tiziano tel. 335.7559628 oppure Marco tel. 340.6171469)

* Ore 14.30: gemellaggio tra la Sezione Anpi Valle Calepio-Cavallina e la Sezione Anpi di Cinisello Balsamo

* Ore 15.00: presentazione del libro “Pietre vive” a cura dell’autore Mario Pelliccioli
A cura di: Anpi Valcavallina e Valcalepio

Locandina: Qui

Scheda sulla battaglia di Fonteno e Monte Torrezzo, 31 agosto 1944: QUI ["Sulle tracce della libertà, Itinerari didattici sui luoghi della Resistenza bergamasca", a cura Isrec, Provincia, Cai bg]; Wikipedia: Qui

Altre immagini: 2015 - 2014 - 2013 - 2011 - 2010 - 2009


(20.02.16) GANDOSSO. CENA DI AUTO-FINANZIAMENTO DEI COMUNISTI DI VALCAVALLINA E VALCALEPIO

* Sabato 20 febbraio, ore 19.45, c/o Circolo ARCI di Gandosso in via Avis 12 (salendo da Villongo, appena entrati nell’abitato di Gandosso, sulla sinistra seguendo le indicazioni campo sportivo)

Menù autoprodotto (vegetariano o carnivoro), buon vino. Contribuisci anche tu ad arricchire il menù. Sottoscrizione libera per autofinanziamento dei circoli di Rifondazione Comunista di Valcalepio e Valcavallina: da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni!

Per motivi organizzativi si pregano compagne e compagni di confermare la partecipazione, nonché la disponibilità a preparare parti del menù, entro e non oltre mercoledì 17 febbraio, contattando qualcuno dei seguenti compagni: Claudio Sala (cell. 333 / 8737525), Tiziano Belotti (cell. 335 / 7559628), Tiziano Ghidelli (cell. 349 8782624)

* Per l’occasione saranno disponibili, per chi vuole iscriversi a Rifondazione Comunista, le  tessere 2016

Locandina: QUI


(12.12.15) GRUMELLO DEL MONTE. ARANCIA SOLIDALE 2015-16. PER LOTTARE CONTRO LA CRISI

* Banchetto, sabato 12 dicembre, ore 9.oo-12.00, Piazza Camozzi Grumello del Monte

  • Per aiutare chi lotta contro la crisi
  • Per sostenere le coltivazioni biologiche ed i produttori che lottano contro lo sfruttamento della grande distribuzione
  • Per resistere alle politiche del governo Renzi

Le arance saranno vendute in confezioni da 2,5 chili a 5 Euro l’una. Non è un’offerta sottocosto: si tratta di arance di prima qualità provenienti direttamente dalle cooperative di contadini produttori della provincia di Catania.
Per ogni sacchetto venduto, parte del ricavato andrà ai produttori che, grazie al prezzo equo applicato, possano reggere la concorrenza spietata della grande distribuzione; una seconda parte andrà alle esperienze di volontariato solidale come lo Sportello Sociale di Castelli Calepio-Valcalepio impegnato a tutelare il diritto alla casa.
Si può contribuire a questa campagna acquistando le arance al banchetto in Piazza Camozzi Grumello del Monte, sabato 12 dicembre - dalle 9,00 alle ore 12,00.
Si possono inoltre prenotare le arance ai recapiti sotto indicati e ritirarle presso la sede di Rifondazione Comunista - Circolo della Valle Calepio - Castelli Calepio, Via Roma 21 c/o: Claudio (cell. 333-8737525 – e.mail: claudio.sala@utpsrl.it) oppure Tiziano (cell. 335-7559628 – e.mail: Tiziano_belotti@virgilio.it)

Volantino: QUI


(04.12.15) CASTELLI CALEPIO. RIPRISTINATA L’ACQUA ALLA FAMIGLIA A CUI UNIACQUE L’AVEVA STACCATA

Nel pomeriggio di Venerdì 4 dicembre Uniacque ha ripristinato la fornitura di acqua alla famiglia di Castelli Calepio a cui era stata tagliata da alcuni mesi. Il ripristino è avvenuto a seguito del presidio di lunedì 30 Novembre (cfr. qui) organizzato in concomitanza con il Consiglio Comunale in solidarietà con la famiglia, e per affermare in generale il concetto che l’acqua è un diritto per tutti e non può essere sospeso per semplici ragioni economiche.
Ringraziamo il sindaco di Castelli Calepio, che già durante il presidio ha ricevuto una delegazione degli attivisti di Rifondazione Comunista ed Unione Inquilini dichiarando che si sarebbe attivato per risolvere il problema: promessa, in questo caso, prontamente mantenuta.
Il sindaco ha riconosciuto le ragioni del presidio dichiarando che di fronte alla presenza di minori ed ad un bene primario ed indispensabile come l’acqua non c’è ragione economica che tenga.
Purtroppo il problema del taglio delle utenze (luce, acqua, gas) a seguito della crisi, della perdita del lavoro coinvolge molte altre famiglie a Castelli Calepio ed in provincia di Bergamo. Rinfrancati dall’esito positivo di questa vicenda lavoreremo con ancora maggior convinzione per affermare il concetto che le utenze fondamentali, almeno nel minimo vitale, devono essere garantite a tutti, non possono essere condizionate da semplici ragioni di economia senza una minima tutela alle fasce deboli.
Le società come Uniacque, prima di procedere al distacco di un utenza primaria, devono verificare le reali situazioni di disagio in stretta collaborazione con i servizi sociali.
I sindaci e gli amministratori locali dovrebbero prendere, in questo caso, esempio dal sindaco di Castelli Calepio. (04.12.15, Sportello sociale Unione Inquilini e Rifondazione Comunista - Valcalepio)

Rassegna stampa. Ecodibergamo.it 05.12.15: qui; Il Giorno 06.12.15: qui

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(30.11.15) Castelli Calepio. Presidio anti-distacco. “L’acqua è un diritto di tutti”. Questa sera un risultato

Riuscito e partecipato il presidio che è stato indetto stasera a Castelli Calepio per protestare contro il taglio delle forniture dell’acqua. Nelle scorse settimane, infatti, una famiglia con padre disoccupato (dopo anni di lavoro in edilizia), la madre da poco operata al cuore, e tre figli di 7, 4 e 2 anni si è ritrovata con l’acqua distaccata. L’Amministrazione comunale - per quanto sollecitata - non ha fatto nulla per garantire alla famiglia il servizio idrico essenziale.
Questa sera però il sindaco di Castelli Calepio, prima dell’inizio del Consiglio comunale, ha ricevuto e sentito una delegazione del nostro presidio e quindi ha dichiarato di farsi carico del problema impegnandosi ad intervenire subito presso Uniacque per il riallaccio della fornitura.
E’ un risultato di questa mobilitazione.
La pratica di tagliare l’acqua indiscriminatamente a chi non paga per morosità incolpevole senza garantire la fornitura minima è barbara, contraria alla nostra Costituzione e a una specifica risoluzione dell’Onu. Il referendum del 2011 ha stabilito che l’acqua è di tutti e pertanto nessuno può esserne privato.
Continueremo questa campagna a Castelli Calepio e in tutta la zona, perché non è ammissibile che i disoccupati, le persone e le famiglie in difficoltà rimangano senza acqua, come pure senza luce o gas. (30.11.15, Sportello sociale Unione Inquilini e Rifondazione Comunista - Valcalepio)

Altre foto del presidio: 1 - 2 - 3

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(30.11.15) CASTELLI CALEPIO. ACQUA: TAGLIARE LA FORNITURA ALLE FAMIGLIE  E’ INTOLLERABILE. PRESIDIO ANTI-DISTACCO

* Lunedì 30 novembre ore 19.30 a Castelli Calepio, PRESIDIO con volantinaggio in Via Roma 20 davanti alla Biblioteca in concomitanza con il Consiglio Comunale

L’acqua è un diritto per tutti: tagliare la fornitura è un provvedimento intollerabile. Il sindaco si adoperi per una pronta riattivazione

Anche a Castelli Calepio ci sono famiglie senza la fornitura di gas, luce e perfino dell’acqua. In particolare abbiamo segnalato al sindaco il caso di una famiglia con padre disoccupato (dopo anni di lavoro in edilizia), la madre da poco operata al cuore, e tre figli di 7, 4 e 2 anni a cui Uniacque ha staccato definitivamente la fornitura di acqua. Abbiamo chiesto al Sindaco, in qualità di garante della salute pubblica di adoperarsi presso Uniacque per garantire alla famiglia almeno la fornitura del minimo vitale.
A distanza di 2 mesi nessuna risposta. Ci è stato detto : “…ci siamo attivati per chiedere ad un legale un parere circa le effettive eventuali responsabilità dell’amministrazione…”.Ci saremmo aspettati, di fronte a bambini piccoli costretti in una condizione così drammatica ben altra sensibilità. L’acqua costituisce bene primario; la sospensione della sua erogazione implica problemi di sanità e igiene pubblica e comporta una violazione del diritto alla salute, tutelato dall’articolo 32 della Costituzione.
Il diritto all’acqua (e quindi alla salute) non può mai essere condizionato da semplici ragioni di economia ed il distacco senza la tutela delle fasce deboli è da considerarsi vessatorio (Tribunale di Latina sentenza del 13/07/2006).
La necessità del quantitativo minimo d’acqua (50 litri a persona al giorno) da garantire anche a chi non può pagarla è sostenuto dalla risoluzione dell’ONU del 28/07/2010 e da numerose sentenze (n.5811 del 30/11/2012, Tribunale di Castrovillari), secondo cui la morosità dell’utente non è ragione sufficiente a determinare la sospensione della fornitura di acqua, perché in contrasto con l’articolo 2 della Costituzione.
I Referendum del giugno 2011 hanno confermano che per gli italiani l’acqua è un bene comune che non deve sottostare a logiche di mercato: un quantitativo minimo va garantito a tutti.
Al sindaco, per il caso specifico citato, e per tutte le altre famiglie colpite dal taglio dell’acqua (o anche gas e luce) chiediamo un intervento con la massima urgenza per la riattivazione del servizio nel rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali delle persone.
Con queste motivazioni, abbiamo indetto un presidio con volantinaggio, lunedì 30 novembre dalle ore 19,30, presso la Biblioteca Comunale in via Roma, 20 a Castelli Calepio in concomitanza con la riunione del Consiglio Comunale (Sportello sociale Unione Inquilini Valcalepio c/o Rifondazione comunista - Castelli Calepio, Via Roma 21. Aperto il lunedì dalle 19 alle 20.30. Info: 333.8737525-Claudio)

Volantino: Qui

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