Sabato 15 Novembre 2014,c’eravamo anche noi del Partito della Rifondazione Comunista, con una significativa presenza alla manifestazione di Zogno,una manifestazione indetta dai sindacati confederali per portare solidarietà ai 300 dipendenti colpiti dalla chiusura della MVB e per accendere i riflettori su una valle in evidente emergenza sociale.
La manifestazione si è svolta in un clima di rassegnazione e di rabbia per la chiusura della storica azienda ,un triste epilogo di una vicenda complessa e dolorosa.
Abbiamo sfilato a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere l’immediato reintegro nel tessuto lavorativo, preferibilmente territoriale, visto che la Valle Brembana versa in una situazione a dir poco catastrofica.
Non eravamo però all’assemblea tenutasi al termine del corteo, con chi ha contribuito all’attuale situazione e che ancora oggi dispensa ricette di risanamento, proponendo di continuare a percorrere una strada che non solo ha portato al dissesto economico e sociale dell’intera valle,ma che la crisi attuale,alimentata dalle politiche neoliberiste degli ultimi governi,da Berlusconi a Renzi,rende ancora più inutili e dannose.
La Valle Brembana in 20 anni ha subìto un impoverimento incredibile mostrando tutte le contraddizioni della regione Lombardia, venduta in campagna elettorale come eccellente ma disastrosa nei fatti e nella realtà.
Quello del lavoro è solo uno dei problemi che affliggono la valle,problema che si interseca con carenze infrastrutturali mai risolte e spesso sottovalutate,episodi di frane e chiusure di importanti arterie viarie nell’ultimo anno ne sono la dimostrazione,mostrando il vero volto di un territorio gestito malissimo e abbandonato agli eventi.
Per non parlare della variante di Zogno,opera da sempre indicata come indispensabile per il rilancio del territorio,ma che proprio in queste ore, a conferma di quanto scritto,viene ignorata ,infatti apprendiamo che:”La regione Lombardia non ha ancora trovato le risorse economiche necessarie per coprire gli extra costi emersi a fine Settembre”…
Il problema della valle è da ricercare nella cattiva gestione,da decenni affidata ad una classe politica inadeguata e dannosa, complice di imprenditori di dubbia morale e capacità.
Si cerca ora una risposta alla crisi del lavoro da chi la crisi del lavoro l’ha creata e continua ad alimentarla.
Auspichiamo che questa manifestazione diventi il punto di partenza per la costruzione di una opposizione di massa alle politiche inefficienti che hanno caratterizzato la gestione della valle e di una presa di coscienza dei cittadini,ormai rassegnati,sui veri responsabili della grave condizione in cui versa l’intero territorio. (Zogno, 15.11.14, Gianpiero Bonvicino -Segretario PRC-SE - Valli Brembana e Imagna)

Altre foto: qui


(02.06.13) LENNA (Valbrembana). UNA GIORNATA DI SOLIDARIETA’ PER GAZA

* Domenica 2 giugno, dalle ore 10.30, in via Industria, vicino al Campo sportivo, a Lenna

Arcinvalle, il circolo Arci della Valle Brembana e i Giovani Comunisti di Bergamo promuovono una giornata di cultura, musica e solidarietà. Un evento per chiedere una pace giusta in Palestina per sostenere un popolo che vive sotto occupazione e che ha sofferto fin troppo,una necessità urgente e non più rinnovabile,per tutto il Medio Oriente. Una giornata di…

  • denuncia e di sostegno alle difficili condizioni di vita di migliaia di bambini nella striscia di Gaza,vittime indifese della violenza militare delle forze di occupazione israeliane e dell’estremismo e del fondamentalismo religioso interno.
  • cultura, per far conoscere attraverso una mostra di disegni fatta dai bambini di Gaza subito dopo l’operazione “piombo fuso” l’infazia oltre il muro, con il contributo di attivisti che da anni si occupano del problema Palestinese.
  • musica, perché grazie agli artisti di “SOS GAZA”, progetto internazionale che riunisce artisti che con la loro musica denunciano i massacri compiuti sotto il cileo di Gaza, si svolgerà dal primo pomeriggio una maratona musicale che proseguirà fino a tarda sera.
  • solidarietà, perché il ricavato dell’iniziativa,ottenuto da offerte e dal servizio bar/ristoro sarà interamente devoluto ad un progetto per la realizzazione di un asilo “Vittorio Arrigoni”a Khan Younis,in collaborazione con l’associazione “Ghassan Kanafani”,che gestisce cinque strutture simili in diverse località della striscia di Gaza.

Il programma:

Dalle 10,30: INFANZIA OLTRE IL MURO. Interverranno alcuni attivisti che da anni si occupano del problema palestinese,soprattutto nella striscia di Gaza, mettendo in evidenza la difficile condizione di vita dei bambini.

  • Mostra di disegni eseguiti dai bambini subito dopo”piombo fuso” sarà esposta per tutta la durata dell’evento.

PRANZO…

Dalle 14,30: MUSICA PER GAZA, maratona musicale fino a tarda sera. Si alterneranno sul palco: Sons of Sodoma (punk), Marco e Simone (truibuto a De Andrè), Raveolution (rock), Lobotomies (Ramones tribute band), Elena Vittoria (Rock), Goffredo e Joboaldo (cover italiane), Totale Apatia (punk rock), DCP (punk rock)

Per tutto il giorno sarà attivo il servizio cucina e bar.


(23-25.09.10) PONTERANICA (bg) Le Mafie… a casa nostra. Verso il forum sociale antimafia del Nord (3° giorno)

Sabato 25 settembre

* Ore 9.30, cinema Alba Blob House - ingresso libero. Convegno:

La mafia in Lombardia

Ne discutono: Giulio Cavalli (attore teatrale e Consigliere regionale lombardo), Chiara Pracchi (Associazione “Saveria Antiochia” Omicron di Milano), Dott. Adriano Galizzi (procuratore della repubblica di Bergamo), Rappresentante della Procura della Repubblica di Milano - Direzione Distrettuale Antimafia. Moderatore: Umberto Santino (Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato”)

* Ore 14.oo. Manifestazione… ancora 100 Passi

Dal palco interventi dei promotori e testimonianze di parenti di vittime della mafia: Giovanni Impastato. Verranno letti messaggi di Salvatore e Rita Borsellino. A seguire concerti di:MarBara (rock band bergamasca), Cisco (partecipazione straordinaria dello storico cantante dei modena City Ramblers). Claudio Lolli e Il Parto delle Nuvole Pesanti (esibizione del grande cantautore bolognese con il gruppo musicale calabrese)

Il programma completo dei tre giorni: qui


(26.09.09) MANIFESTAZIONE A PONTERANICA Per ricordare Peppino Impastato e continuare le sue lotte

  • Giovanni Russo Spena e Ezio Locatelli: “Rimettiamo al suo posto la targa di Impastato”. Liberazione 12.09.09: qui
  • Comunicato Prc Bergamo e Lombardia, 17.09.09: qui
  • L’appello del comitato promotore 19.09.09: qui
  • Anche Paolo Ferrero e Giovanni Russo Spena alla manifestazione 23.09.09: qui
Dalle delibere della Lega al Comune di Ponteranica. Nessuna traccia di buona fede: solo una vergognosa crociata contro Peppino Impastato. Alternainsieme.net 13.09.09: qui
SABATO 26 SETTEMBRE TUTTI A PONTERANICA. MANIFESTAZIONE PER DIFENDERE LA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO; PER FERMARE LEGHISMO E MAFIA, FASCISMO E RAZZISMO


Nota. Il concentramento è stato fissato alle ore 14.30, in via Matteotti (più o meno qui). Conviene ovviamente arrivarci prima, almeno entro le 13.30. Ponteranica si trova all’imbocco della Valle Brembana a pochissimi chilometri da Bergamo, a nord-ovest rispetto alla città. Ci si può arrivare con mezzi pubblici da Bergamo, mentre per chi viene dall’autostrada si esce dal casello di Bergamo e da lì si prende per la Valle Brembana.

* Per chi vuole venire con noi da San Paolo d’Argon, ci si trova sabato alle 13.00 nel parcheggio accanto allo Snack-Bar: tel. 338.7268790 (luca).Volantino da diffondere: qui

Leggi tutto…


(22.09.09) PEPPINO IMPASTATO In merito all’incontro di mediazione previsto per oggi tra alcuni esponenti del comitato Impastato di Ponteranica e il sindaco leghista di Ponteranica riportiamo - condividendolo - il comunicato dell’associazione Peppino Impastato di Cinisi (pa) e invitiamo a rafforzare la partecipazione alla manifestazione di sabato 26 a Ponteranica.

“Siamo venuti a conoscenza dell’incontro di mediazione di oggi 22/09/09 alle ore 18.00 con il sindaco di Ponteranica proposto da alcuni esponenti del Comitato Impastato lì sorto e da Libera con il supporto del sindaco di Torre Boldone. A tal proposito ci dichiariamo espressamente contrari ed esprimiamo con decisione il nostro dissenso. Anche qualora il sindaco dovesse decidere di tornare sui suoi passi e di ripristinare l’intitolazione della Biblioteca a Peppino, pur prendendone atto, saremo comunque in piazza con tutti coloro che vorranno sostenerci, mantenendo invariati il luogo e l’orario della manifestazione, per protestare contro le motivazioni che hanno portato Aldegani alla cancellazione del nome di Peppino e che corrispondono a quelle che ispirano la politica xenofoba e razzista della Lega, dei suoi esponenti ed alleati. Associazione Peppino Impastato – Casa Memoria, Cinisi “Con il coraggio e le idee di Peppino noi continuiamo”. Cfr. anche BergamoNews 22.09.09: qui


(20.12.08) DOPO LA MANIFESTAZIONE DELLA VALBREMBANA. Rassegna Stampa. EcoWeb 20.12.08: qui; BergamoNews 20.12.08: qui. Rifondazione Comunista con i lavoratori, chi ha contribuito al disastro con i padroni” (comunicato circolo Prc-Valbrembana) Leggi tutto…


(20.12.08) ZOGNO  CRISI: MANIFESTAZIONE PER LA VALLE BREMBANA.

Sabato 20 dicembre, Zogno, ore 9.30 piazzale dell’Istituto Turoldo di Camanghè.

L’appello del circolo di Rifondazione Comunista della Valle Brembana. “La crisi la gestisca chi non l’ha provocata”. Volantino 1: qui; volantino 2: qui

Leggi tutto…


(07.11.08) PRC-Valbrembana La crisi della MVB, Crisi della Valle Brembana: mobilitazione generale subito!

Il fantasma che da mesi aleggiava sulla valle Brembana si è al fine palesato.
La manifattura di Valle Brembana, un tempo la principale attività produttiva della Valle ha annunciato tagli occupazionali ben oltre quello che i lavoratori e le rappresentati sindacali si aspettavano. Il frutto di una gestione industriale che da ormai 20 anni mancava di strategie industriali credibili; passaggi di proprietà non sempre accompagnati da credibili e condivisi piani di ripresa, avvenuti nel totale disinteresse delle amministrazioni locali, Comune e Comunità Montana in testa, porteranno una azienda che è arrivata a contare anche 1.200 lavoratori ad un passo dalla definitiva chiusura.
Leggi tutto…