(07.10.16)  TRESCORE BALNEARIO. REFERENDUM: “LA FORZA DI DIRE NO”. INCONTRO PUBBLICO

* Venerdì 7 ottobre 2016, ore 21, presso Auditorium del Distretto socio-sanitario in Via Mazzini 13 a Trescore Balneario

Relatori dell’incontro saranno CARLO SIMONCINI (avvocato, Comitato per il No di Bergamo) e MIRCO ROTA (segretario regionale Fiom/Cgil-Lombardia).

Promuovono: Comitato NO modifiche costituzionali della Valcavallina e ANPI sezioni Valcavallina/Valcalepio e Endine Gaiano

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Info: Comitato No modifiche costituzionali Zona Valcavallina,  mail v.cavallinavotano@yahoo.com, tel. 3389759975 (maurizio) oppure 3332579937 (Aldo)

Locandina: fronte - retro


(03.08.16) TRESCORE BALNEARIO. INCONTRO DI APPROFONDIMENTO SULLE “MODIFICHE COSTITUZIONALI”

Si è costituito nei giorni scorsi il Comitato della Valcavallina per il No alle riforme costituzionali nel referendum previsto per il prossimo autunno. Tra i promotori esponenti delle sezioni Anpi della Valcavallina, delle Rsu di alcune fabbriche del territorio, militanti sindacali, dell’associazionismo e di liste civiche locali, delle forze politiche che fanno parte del Comitato nazionale. Si comincia con una iniziativa di approfondimento e studio sulla “riforma” stessa.

* MERCOLEDI’ 3 AGOSTO, ore 21.00, presso il Circolo Fiorenzo Belotti, Trescore Balneario, Via della Resistenza 14, INCONTRO DI APPROFONDIMENTO a carattere seminariale sui contenuti delle “modifiche costituzionali” con Avvocato CARLO SIMONCINI (del Comitato provinciale per il No).

Per aderire e contattare il Comitato NO - Valcavallina: mail (v.cavallinavotano@yahoo.it) oppure ai tel. 3389759975 (maurizio)/ 3332579937 (aldo). Per approfondimenti vedi il sito nazionale: www.iovotono.it. La pagina facebook del Comitato provinciale: cerca “Referendum Costituzionale Comitato per il NO – Bergamo


GIOVANNI MAZZOLA

Trescore Balneario, 12 settembre 1923 - 14 luglio 2010

Comunista e uomo libero.

Le compagne e i compagni della Valcavallina lo ricordano a sei anni dalla scomparsa.


(19.06.16) TRESCORE BALNEARIO. CASTELLO DELLA AMINELLA, GIA’ DEI LANZI (XIII sec.)

Le altre foto: qui; Scheda SIRBeC


(27.06.16) TRESCORE BALNEARIO. INCONTRO PUBBLICO SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE

* Lunedì 27giugno, ore 20.30, presso Biblioteca A. Meli, Via Roma 140 a Trescore Balneario

Relatrice: Barbara PEZZINI (Ordinaria di Diritto costituzionale Università di Bergamo)

L’incontro è promosso dalla Amministrazione comunale di Trescore Balneario.

Locandina: QUI


* Sabato 18 giugno ore 16.30 - 19.30 e domenica 19 giugno ore 8.30-12.30 nel Viale Locatelli a TRESCORE BALNEARIO, BANCHETTO RACCOLTA FIRME referendum contro la legge elettorale “Italicum” e contro legge 107/2015 (scuola).
NB. Si può firmare anche presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Trescore Balneario, in questi giorni trasferito in Piazza Salvo d’Acquisto (condominio dietro il Municipio) negli orari d’ufficio, entro il 20 giugno prossimo
VOLANTINO: colori , b-n
Comuni della zona della Valcavallina dove si può firmare (due firme) il referendum per cambiare la Legge Elettorale “Italicum”: Berzo San Fermo - Borgo di Terzo - Bianzano - Carobbio degli Angeli - Casazza - Gorlago - Grone - Endine Gaiano - Entratico - Gaverina Terme - Luzzana - Monasterolo del Castello - Montello - Ranzanico - San Paolo d’Argon - Spinone al Lago - Trescore Balneario - Vigano San Martino - Zandobbio. * Gli interessati possono firmare presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza entro il 20 giugno prossimo

* CONTRO LA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE SVUOTATA IN NOME DI UN UOMO SOLO AL COMANDO

Legge elettorale 52/2015 “Italicum”: questo nuovo sistema elettorale - qualunque sia la partecipazione al voto e la dimensione reale del consenso ottenuto - attribuisce a un unico partito la vittoria elettorale e il governo del Paese. Sono abolite le coalizioni. Un partito col solo 25% dei votanti si impadronirebbe di 340 seggi su 630 della sola Camera prevista dalla modifica costituzionale.

Metti 2 firme per abolire:

  • il voto bloccato ai capolista e le candidature plurime, cioè il monopolio delle segretrie di partito nella designazione dall’alto della maggioranza dei deputati

  • il premio di maggioranza che regala il 54% dei seggi alla Camera a un’unica lista


* BASTA CON LA SCUOLA PUBBLICA AZZOPPATA

Legge 107/2015 “Buona scuola”- Una riforma che giova solo alle scuole private, danneggiando la scuola pubblica e la libertà di insegnamento.

Metti 4 firme per abolire:

  • le erogazioni liberali alle singole scuole, che aumentano la disuguaglianza fra le diverse scuole e i diversi territori e favoriscono l’elusione fiscale delle scuole private

  • il potere da parte dei dirigenti scolastici di chiamata diretta degli insegnanti per incarichi triennali

  • l’obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e nei professionali, lasciando invece che le scuole organizzino tali attività in base alle proprie esigenze

  • la valutazione arbitraria del merito da parte del dirigente scolastico

Referendum Modifiche Costituzionali Comitato per il NO - Zona Trescore Balneario e Valcavallina - Tel. 3285354374 (leone) oppure 3332579937 (aldo) oppure 3389759975 (maurizio).

Mail: alternainsieme@yahoo.it - aldo02@hotmail.it - sito nazionale: www.iovotono.it


(25.10.15) TRESCORE B. (bg). “SOLDI CI SONO!”. CAMPAGNA CONTRO I TAGLI E LE PRIVATIZZAZIONI

Anche a Bergamo, come in tutta Italia, è partita la campagna, “I soldi ci sono”, lanciata da Rifondazione Comunista. Una campagna di informazione per spiegare che i soldi ci sono, mentre il debito pubblico è servito a giustificare tagli e privatizzazioni. Continuano a ripetere che ‘i soldi non ci sono, che abbiamo sperperato e vissuto al di sopra delle nostre possibilità e che sono necessari sacrifici. Un leitmotiv buono per giustificare le politiche di austerità, i tagli al welfare e ai diritti, le privatizzazioni dei beni comuni, il peggioramento delle condizioni di vita, la devastazione del servizio sanitario. Lo spauracchio della scarsità è servito ad alimentare la guerra tra poveri, a mettere lavoratori, disoccupati e pensionati gli uni contro gli altri. Si tratta di falsità totali che non diventano vere per il solo fatto di essere ripetute ogni giorno. Quello che è realmente successo è che la ricchezza è stata trasferita nelle tasche dei ricchi e della finanza, che la usano per speculare. “Noi proponiamo - sostiene Rifondazione Comunista - una soluzione alternativa ai tagli: prendere i soldi dove ci sono, cioè dalle banche e dai ricchi, per darli a chi non ne ha abbastanza”.

Domenica 25 ottobre, a Trescore Balneario, in mattinata banchetto e volantinaggio in V.le Locatelli. Il volantino: qui

(25.10.15) Alcune foto: qui


Venerdì sera l’entourage paludatissimo del Pd locale, che insieme a pezzi del centro-destra controlla e amministra svariate istituzioni della nostra Valle, è stato seccamente contestato da 30/35 compagne e compagni di Rifondazione Comunista della nostra zona, che hanno espresso il loro fermo dissenso contro Jobs Act, Austerity e governo Renzi. L’occasione è stata l’assemblea pro-Jobs Act promossa dal PD di Trescore e Valcavallina con gli interventi del parlamentare Pd della Valcavallina, on. Sanga, e di esponenti della Cisl, di UbiBanca e Confindustria, con una partecipazione di publico di poco superiore… a quella dei compagni che hanno contestato. “Dalla crisi - hanno ribadito i nostri compagni - non si esce se non aprendo una nuova stagione di lotta per riconquistare i diritti che ci sono stati tolti. Il Governo Renzi e il Pd, anche in Valcavallina, sono schierati dalla parte della troika, della finanza e delle banche. Costruiamo anche nella nostra Valle l’opposizione contro chi cancella di diritti e sostiene l’austerity!” (cfr. anche Alternainsieme.net: qui)

Le altre foto: qui


(27.02.15) TRESCORE BALNEARIO. DICIAMO NO JOBS ACT E AUSTERITY! VIA IL GOVERNO DI “TROIKA”, BANCHE E CONFINDUSTRIA

* Venerdì 27 febbraio, dalle ore 20.00, PRESIDIO E VOLANTINAGGIO a Trescore Balneario, Via Damiano Chiesa (semaforo nei pressi di monumento caduti), in contemporanea e in alternativa all’incontro pro Jobs Act promosso Pd.

Con i decreti attuativi del cosiddetto Jobs Act il governo Renzi ha riportato - con il plauso della Confindustria - il lavoro alla condizione servile. Alle imprese basterà etichettare il licenziamento con la motivazione economica per aver via libera e dover corrispondere solo una piccola mancia al lavoratore, anche nel caso in cui quella motivazione sia falsa e venga riconosciuta l’illegittimità del licenziamento.
E’ la logica del lavoro “usa e getta” col massimo di ricattabilità nei posti di lavoro, senza neppure - come affermano anche gli economisti pro Jobs Act - la speranza di incrementi occupazionali.
Alle Banche e alla “Troika” non basta strozzare gli stati con il debito e austerity, ma vogliono anche imporre una società radicalmente ingiusta dove i ricchi siano sempre sempre più ricchi e più potenti, e i poveri sempre più poveri e più ricattabili.
NOI DICIAMO NO, e chiamiamo alla mobilitazione contro questo governo e contro questa Europa, che sta manifestando - in nome della finanza e delle banche - tutta la sua protervia, ma - come nella vicenda del debito greco - pure la sua debolezza.
Cacciare il Governo Renzi si può, cambiare l’Europa si può e si deve: in nome del lavoro e dei diritti delle persone e dei popoli
La Valcavallina, che sta pagando duramente per la crisi, non si identifica con la sua classe politica targata Pd, la quale - dopo aver sostenuto l’austerity e il massacro sociale - ora intende farci ingoiare pure il Jobs Act, facendosi aiutare da banche e confindustria, come si evince dall’assemblea indetta dal Pd venerdì 27 febbraio a Trescore Balneario (cfr. qui).
O dalla parte della finanza e del capitale, o dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici. Le nostre scelte sono opposte a quelle del Pd: perché non si esce dalla crisi se non si riconquistano salario, pensioni, diritti per tutte e tutti.
Per questo invitiamo i lavoratori e tutti coloro che si battono contro austerity e precarietà al presidio indetto, a Trescore Balneario, via D. Chiesa (semaforo nei pressi di monumento caduti), venerdì 27 febbraio, dalle ore 20.oo, in contemporanea e in alternativa all’assemblea del Pd. (promuove: Rifondazione Comunista - Circolo della Valcavallina, info c/o tel. 3498782624)

Volantino: QUI


(09.02.15) VALCAVALLINA. UN NUOVO PROGETTO DI VARIANTE TRESCORE ENTRATICO PER RIDURRE I COSTI

La sortita a Trescore Balneario del Ministro Lupi di due mesi fa (cfr. Alternainsieme.net 29.11.14: qui) fa sta producendo un nuovo progetto di Variante alla SS 42 nel tratto tra il rondò di Trescore e Gorlago ed Entratico (cfr. L’Eco di Bergamo, 09.02.15: qui). Si vogliono cioè ridurre i costi preventivati nel precedente progetto da 110 milioni (per 3 chilometri di strada) a 60-70, che sono comunque una cifra più che ragguardevole (i 4.5 chilometri della variante tra Albano e Trescore, tutta pianeggiante, sono costati “solo” 36 milioni). E’ da mezzo secolo che l’argomento più gettonato fra politici e amministratori della Valcavallina continua ad essere la nuova strada, ma in questi cinquant’anni nessuno di questi amministratori, di generazione in generazione, in larga misura all’interno delle stesse famiglie del notabilato locale, si è mai preoccupato di limitare le speculazioni fondiarie e di… lasciare lo spazio per fare una strada più adeguata, anzi hanno incentivato tutte le urbanizzazioni possibili e immaginabili nel modo più folle e disordinato. Ecco perché ora per la nuova strada si è costretti a cercare i percorsi più improbabili e costosi.

Strada Statale n.42, precedenti info: qui


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