(19.11.13) UNIONE DEI COLLI. NEI NOSTRI PAESI FURTI DALLE 19.30. RAFFORZATA LA VIGILANZA DELLA POLIZIA LOCALE

La polizia locale dei Colli segnala il dilagare di furti nei comuni dell’Unione dei Colli. Si hanno notizie di diversi furti anche a San Paolo d’Argon. “L’orario più critico per i furti è dalle 19.30 in avanti – ha detto il comandante della polizia intercomunale Enzo Fiocchi – Per garantire maggior sicurezza, L’Unione dei Colli ha deciso di incrementare i controlli”. In particolare, a partire dalle 19.30. Furti sono segnalati anche in tutta la provincia come raccontato con molto risalto dai media locali in questi giorni. 

Cfr. L’Eco di Bergamo 17.11.13: Qui

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(06.10.13) POLIZIA DEI COLLI. 800 MILA EURO PER 59 TELECAMERE NUOVE

Di questi tempi sono alquanto rari i tagli di nastri per le inaugurazioni di opere pubbliche. Non così per la local polizia della nostra Unione dei Colli (ex Consorzio) che ieri ha fatto festa un’altra volta alla caserma di Via Tonale ad Albano Sant’Alessandro. L’occasione è stata l’inaugurazione della nuova centrale operativa. “Qui, in tempo reale - scrive L’Eco di Bergamo - confluiscono tutti i filmati delle 59 telecamere installate negli otto comuni di Albano, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sotto, Cenate Sopra, Gorlago, San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri.” Con questo intervento sono stati riorganizzati pure gli spazi dell’intera caserma, con i nuovi uffici aperti al pubblico ricollocati al piano terra dove prima c’era il parcheggio degli automezzi. L’intervento di rinnovo completo delle telecamere, in pratica la loro sostituzione con modelli più avanzati, e le nuove postazioni (9 in più) sono costati 800 mila euro. I costi per le nuove opere edilizie, realizzate dall’Aler (Agenzia Lombarda Edilizia Residenziale - sic!) ammontano invece secondo nostri vecchi dati a 434 mila euro. In tempi di crisi, mentre si centellinano i fondi per le politiche sociali, non si bada a spese per potenziare il controllo, prevenzione e repressione. Durante la manifestazione di ieri è stato consegnato un attestato di merito professionale dell’associazione interregionale di polizia locale, al comandante della polizia dei Colli Enzo Fiocchi, che - per quanto in pensione - continua a dirigere i 50 agenti della polizia locale intercomunale. Alla cerimonia da diverse scuole del territorio sono stati fatti affluire 250 bambini. In tema di video controllo è apparso un po’ sconcertato il nostro amico George Orwell.

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo, 05.10.13: qui; L’eco di Bergamo 06.10.13: qui


(08.09.12) MARTINENGO-TORRE DE’ ROVERI. LA MOBILITAZIONE ANTI-SFRATTO SALVA ALTRE DUE FAMIGLIE. ORA MOBILITIAMOCI IL 10 OTTOBRE PER CAMBIARE LE POLITICHE ABITATIVE DEL GOVERNO MONTI

Giovedi 5 settembre a Martinengo era previsto lo sgombero della famiglia di Fatima dal suo alloggio. Invece l’ufficiale giudiziario ha rinviato l’esecuzione dello sfratto al 15 di novembre (ore 9.00). Sicuramente ha inciso la presenza di una delegazione del Unione Inquilini che ha organizzato un presidio.
Fatima e il marito, Hassan, sono cittadini italiani, hanno 5 figli, di cui uno gravemente invalido. Abitano una casa assegnata loro dall’Amministrazione comunale precedente a causa della loro difficile condizione sociale. Dopo le scorse elezioni amministrative, il partito della Lega Nord è al governo il Comune e il sindaco ha deciso di vendere gli alloggi pubblici sfrattando le famiglie che vi abitano.
Anche a Torre de’ Roveri una delegazione dell’Unione Inquilini a fine giugno era stata presente in occasione dell’esecuzione dello sfratto della famiglia di Hassan (marito, moglie e quatro figli) ottenendo un posticipo fino al 10 settembre. Nel frattempo nelle scorse settimane si è reso disponibile nel comune uno dei pochi alloggi presenti di edilizia pubblica. L’Amministrazione comunale in questo caso - dal momento che secondo la graduatoria l’alloggio spettava di diritto ad Hassan - ha provevduto tempestivamente all’assegnazione prima dello sfratto previsto per lunedì 10 settembre.
“Al di là di qualche caso particolare, come nella vicenda di Torre de’ Roveri, purtroppo le istituzioni di governo, non solo quelle leghiste, agiscono lontane dai bisogni della vita reale”. Così commenta Fabio Cochis del sindacato Unione Inquilini di Bergamo. “Il quadro delineato dai dati ufficiali sugli sfratti forniti dal Ministero degli Interni, sfiora la tragedia. Nel solo 2011 in bergamasca circa mille famiglie sono state colpite da un provvedimento di sfratto per morosità. Un dato certo in linea con l’andamento del 2010 ma che, negli ultimi cinque anni, è aumentato costantemente. Il balzo complessivo - dal 2008 alle rilevazioni attuali -è del 300%.”
“Il dato è in aumento su tutto il territorio nazionale ma la situazione non potrà che peggiorare: l’87 per cento dei provvedimenti di sfratto del 2011 sono infatti dovuti all’impossibilità di pagare degli inquilini. Mentre la sofferenza sociale, dovuta alla crisi economica, si fa più stringente, le risorse per il sostegno agli affitti sono state abbattute, tanto dal Governo Monti quanto dalla Regione Lombardia, mettendo in pericolo migliaia di famiglie a rischio povertà.”
“Per questo facciamo un appello a tutte le associazioni degli inquilini per promuovere il giorno 10 ottobre prossimo una grande mobilitazione nazionale che abbia come obbiettivo la difesa del diritto alla casa, una proroga degli sfratti per morosità incolpevole, il diritto al passaggio da casa a casa, la costruzione di case popolari a canone sociale (a partire dall’utilizzo del patrimonio pubblico).”
“Da alcuni anni l’Unione Inquilini è impegnata, anche in bergamasca, nella lotta per la difesa del diritto ad abitare e contro gli sfratti. Abbiamo difeso numerose famiglie rimaste vittime della crisi e della morosità, sperimentando la resistenza agli sfratti e imponendo trattative con le istituzione di governo coinvolte e ottenedo alcuni risultati.”
“L’Unione Inquilini
- conclude Cochis - ritiene che la mobilitazione in questa fase debba intensificarsi perchè il numero degli sfratti è sempre più alto e bisogna trovare sbocchi ai picchetti antisfratto che diventano sempre più frequenti ed impegnativi. Da qui la necessità di allargare la partecipazione e di avviare una campagna di mobilitazione sociale che imponga alle istituzioni di governo (Prefettura ed enti locali) un cambio di politica in tema di diritto alla casa”.

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(16.06.12) LOCAL-POLIZIA. UNA LETTERA AI QUOTIDIANI A PROPOSITO DEL CONSORZIO (UNIONE) DEI COLLI

* Riportiamo da L’Eco di Bergamo 14.06.12:

Spettabile Redazione,
secondo il codice della strada ho sbagliato e pagherò. Ciò non toglie che ritengo utile far sapere ad altri automobilisti il rischio che corrono transitando, anche di notte, lungo la strada statale 42 (nel tratto in asse interurbano), in territorio del Comune di Albano Sant’Alessandro.
Come noto, si tratta di un rettilineo che, soprattutto di notte, senza traffico, potrebbe indurre l’automobilista a schiacciare sull’acceleratore. Il tratto è regolamentato dal limite di velocità di 90 chilometri orari.
Ebbene, come risulta dal verbale che mi è arrivato a casa in busta raccomandata, la notte tra il 28 e il 29 maggio scorso (erano esattamente le 00,23 come scritto a verbale), con la mia auto Polo 1,2 Volkwaghen, transitavo al chilometro 29+30 in direzione Bergamo alla velocità di 101,94 chilometri orari, quindi superando il limite di quasi dodici chilometri orari. La velocità è stata misurata da un autovelox fisso, senza presenza di organi di polizia stradale.
Ebbene, sapete di quanto è la multa che devo pagare? Sul vaglia allegato leggo l’importo di 226 euro e 50 centesimi. Non solo, ma mi toglieranno anche tre punti dalla patente, quindi dovrò presentarmi al comando vigili di Albano.
Alcune riflessioni si impongono. Premesso che pagherò la multa, avendo commesso una infrazione, come ha accertato il solerte accertatore dell’Unione Comunale dei Colli, mi sia permesso chiedere alla redazione e ai lettori:  c’è corrispondenza tra l’entità della infrazione e l’entità della multa?
E’ giusto mettere in funzione un autovelox di notte, a strade vuote, su un rettilineo? E’ giusto che per aver superato il limite di così poco si debba pagare una multa così alta e togliere tre punti dalla patente? Inoltre. Per quale strano motivo la raccomandata mi è arrivata dall’ufficio postale di Rimini CPO, via Coriano 58, 47900 Rimini? Non era più semplice farla partire da Bergamo? Magari si sarebbero ridotte almeno le spese che si sono aggiunte alla multa.
Infine mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune di Albano Sant’Alessandro nei primi cinque mesi di quest’anno grazie all’autovelox posto sul pezzetto di asse interurbano di sua competenza.
Spero almeno che il Comune sia stato tenero con la tassa Imu nei confronti dei suoi cittadini, visto che l’autovelox gli darà certamente un bel reddito sicuro.
Concludo dicendo che – a mio parere – ancora una volta in Italia si spara nel mucchio anziché andare a prendere i soldi là dove ci sono, vedi gli evasori totali o parziali. La multa è alta ma comunque riesco a pagarla, con rabbia ma senza sconvolgimenti per il mio bilancio familiare.
Penso invece a quei disoccupati che percorrono quella strada magari in cerca di un lavoro, famiglie che non ce la
fanno a tirare la fine del mese. Sarà molto facile anche per loro superare i 90 chilometri orari su un rettilineo…
Si rendono conto gli amministratori di Albano quanti danni morali, oltre che economici, possono provocare con un regolamento così pesante applicato di notte su una strada sgombra?
Mi piacerebbe sapere il parere di qualche automobilista e di qualche addetto ai lavori.

* Condividiamo molto le considerazioni sopra esposte. Precisiamo solo alcuni dettagli. Il Consorzio della Polizia dei Colli (ora Unione dei Colli) non fa capo solo al Comune di Albano Sant’Alessandro, ma anche ai comuni di Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri. Non ci sembra inoltre che dalle multe - secondo nostre valutazioni - derivino particolari vantaggi ai bilanci comunali e quindi ai cittadini residenti, dal momento che buona parte degli introiti se ne vanno poi per finanziare attrezzature (financo elicottero e fucili a pompa!), spese di immagine e rappresentanza (come il cosiddetto parco dell’educazione stradale di fianco alla “caserma” di via Tonale), nonché i più svariati “investimenti” per “migliorare” il servizio stesso.

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(30.04.12) ALBANO S.A.-TORRE DE’ ROVERI. “RADUNO” DI FUORISTRADA 4X4 NEL PLIS DELLE VALLI D’ARGON?

Il Fuoristrada Club Bergamo Le Jene 4X4 annuncia per il 1° maggio prossimo “un raduno enogastronomico con un percorso, di circa 20 km, che si sviluppa su strade normalmente chiuse al traffico veicolare, toccando gli ambienti che contraddistinguono il territorio del Plis (Parco Locale di Interesse SovraComunale) delle Valli d’Argon”, limitatamente ai comuni di Albano Sant’Alessandro e Torre de’ Roveri, oltre che Pedrengo, che però non è interessato dal Plis. Si tratta cioè di una gara non competitiva per fuoristrada “attraverso campi coltivati e colline ricoperte di fitta boscaglia e le vigne che producono il famoso vino Valcalepio Doc”, tanto che gli organizzatori non prevedono “un Road Book, visto il particolare pregio delle zone attraversate e le difficoltà ad ottenere permessi di transito” (la scheda della manifestazione de le Jene 4X4, cfr. qui). “Al villaggio di partenza - si precisa - due piste preparate sazieranno anche gli “appetiti” più estremi” (qui). Le copiose piogge di questi ultimi giorni hanno reso le stradine del percorso particolarmente fangose, forse per questo più gradite a chi ama questo tipo di manifestazioni, ma tali da accentuare vistosamente le devastazioni (cfr. le foto dei preparativi diffuse in Facebook: qui). Stupisce che i percorsi del Plis, diversi dei quali sono stati oggetto negli ultimi anni di costose opere di sistemazione, siano destinati a gare – sia pure non competitive – per fuoristrada. Alcuni mesi fa, quando il comune di Albano Sant’Alessandro doveva deliberare in merito al regolamento del Plis, si registrarono resistenze da parte del consigliere di minoranza G. Zanga, già sindaco del paese per due mandati; resistenze, che convinsero l’assessore Gagliardi a sospendere la decisione in merito al divieto di motocross (cfr. qui), che invece era già stato deliberato dai comuni di San Paolo d’Argon e di Cenate Sotto. Le colline ora inserite nel Plis furono devastate in passato - per decenni - da motocross e fuori strada. A che cosa è servito istituire il Plis, se ora si lascia posto a cross e fuori strada per attività ludiche, o addirittura gare e raduni? (L’Alternativa - San Paolo d’Argon, c/o tel. 338.9759975 - maurizio m.)

Cfr. Bergamonews.it 30.04.12: qui


(23.11.11) SAN PAOLO D’ARGON. NASCE “L’UNIONE DEI COMUNI DEI COLLI”, MA SOLO PER CONSERVARE L’IPER ACCESSORIATA POLIZIA LOCALE DEI COLLI

E’ passata all’unanimità la delibera del consiglio comunale di adesione del nostro comune all’Unione dei Comuni dei Colli che gestirà in forma associata il servizio di polizia locale. Non è prevista al momento la gestione di altri servizi. Della nuova Unione faranno parte – così almeno recitano i documenti approvati – gli 8 comuni del Consorzio di Polizia Locale dei Colli (Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri). Lo scioglimento di tutti i consorzi è previsto ex lege e la nuova Unione nasce esplicitamente per dare continuità alla Polizia locale dei Colli, notoriamente iper-accessoriata. Sembrerebbe così scongiurato il rischio dell’entrata nella mega unione fra tutti i comuni della Valcavallina e dintorni, secondo quanto caldeggiato nelle scorse settimane dai notabili della Lega e dal Pdl della Valcavallina (qui), ma sono solo di qualche giorno fa le dichiarazioni del sindaco di Cenate Sopra che dichiarava la sua propensione per questa ipotesi in alternativa all’Unione dei Colli ( cfr. “araberara”: qui). Di questo non si è parlato per niente nella seduta dell’altra sera. Neppure si è parlato dell’elicottero in dotazione del Consorzio di polizia locale (qui): se ne è parlato e se ne parla un po’ ovunque, ma non una parola è trapelata neppure in questa occasione nel consiglio comunale di San Paolo d’Argon. Ci si potrebbe aspettare ora che con la nuova Unione dei Comuni la gestione del servizio di polizia locale possa quantomeno uscire dall’opacità da cui è stata caratterizzata in tutti questi anni, ma le premesse non sono certo le migliori.

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(17.11.11) POLIZIA DEI COLLI LA REGIONE PAGA IL PARCO DELL’EDUCAZIONE STRADALE E POI SE LO PREMIA

Fra i progetti che il presidente Roberto Formigoni e l’assessore Romano La Russa hanno premiato “come emblematici” durante la prima Giornata regionale della Sicurezza stradale, vi è al primo posto il ‘Parco dell’educazione stradale’, presentato dalla Polizia intercomunale dei Colli (Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri - in provincia di Bergamo). Su un’area di 9.000 metri quadri e’ stata riprodotta una rete stradale in scala ridotta con segnaletica orizzontale e verticale a norma. In questo modo i bambini possono apprendere nozioni di comportamento mediante esercitazioni pratiche in ambiente protetto e sono educati al rispetto delle regole e alla solidarieta’. (cfr. Libero.it 14.11.11: qui) Il “parco” è costato non meno di 150.000 euro.

Local-polizia, le nostre precedenti info: qui



(26.09.11) POLIZIA DEI COLLI CHE FINE FARA’ L’ELICOTTERO?

Il Robinson R44 è sempre parcheggiato e imbragato presso la Caserma della Polizia locale del Consorzio dei Colli ad Albano Sant’Alessandro. Nell’ultimo numero del quindicinale Araberara interviene Stefano Cattaneo, sindaco di Cenate Sopra e membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, preannunciando che l’affitto non sarà più rinnovato. “Di un rinnovo dell’affitto dell’elicottero non ne abbiamo più parlato - così si esprime Cattaneo - e spero che la questione si sia arenata definitivamente lì”. Ma si tratta purtroppo più di un auspicio che di un annuncio. “Di fronte a tempi di crisi come questi, - nota infatti Cattaneo - spendere tutti quei soldi per un elicottero è una cosa che francamente non possiamo accettare e credo proprio che questa proposta noon verrà più presa in considerazione dal Consiglio di Amministrazione.” Pure il sindaco Cattaneo è membro degli organismi dirigenti del Consorzio che all’inizio dell’anno hanno approvato l’elicottero… Bocche rigorosamente cucite invece sia ad Albano Sant’Alessandro, il comune più grosso del Consorzio e guidato dall’Amministrazione leghista dell’avv. Odelli,  sia a San Paolo d’Argon dove per il 28 settembre il consiglio comunale sarà chiamato a votare un ordine del giorno di protesta sulla manovra finanziaria del governo. Di fronte allo spreco eclatante dell’elicottero sarebbe quanto mai opportuno dare il buon esempio, con i fatti oltre che con le parole, come L’Alternativa-San Paolo d’Argon - unica fra le forze politiche locali - ha da tempo e ripetutamente sollecitato (cfr. qui).

Araberara 23.09.11: qui. Elicottero polizia dei Colli, precedenti info: qui


(20.05.11) POLIZIA DEI COLLI SE L’ELICOTTERO C’E', DEVE PUR SERVIRE A QUALCOSA! CACCIA AI CLANDESTINI LA PRIMA AZIONE

“Nell’intervento di questa mattina (il 17.05.11, ndr) l’elicottero ci ha permesso di intercettare alcuni clandestini che stavano tentando di sfuggirci, nella zona della stazione ferroviaria di Albano - ha detto il comandante Fiocchi -. Questo dimostra che il mezzo è un valido supporto alle pattuglie che lavorano in strada”. Sono stati così “presi” sette clandestini, ma non è chiaro in che cosa sia consistito effettivamente il supporto dell’elicottero. L’importante è fargli pubblicità per dimostrare che è utile e serve. Cfr. “L’Eco di Bergamo” 18.05.10: QUI

Precedenti info Elicottero Polizia Locale: qui.


(10.05.11) POLIZIA DEI COLLI DOPO LA PROTESTA DE “L’ALTERNATIVA” ANCHE UNO DEI SINDACI DEL CONSORZIO SI SCHIERA NETTAMENTE CONTRO L’ELICOTTERO: “UN’AMERICANATA”. MA LE ALTRE LISTE DI SAN PAOLO D’ARGON NON SI VERGOGNANO DI STARE ZITTE.

“Lega Nord“, Pdl (cioè “Vivi San Paolo”) e la lista del cosiddetto “L’Alveare”, pur avendo scelto tutte e tre la “sicurezza” come uno dei temi centrali della loro campagna, non hanno ancora detto nulla sull’elicottero di cui si è dotato il Consorzio dei Colli di Polizia Locale. Una spesa assurda e inutile di cui si è scandalizzata l’opinione pubblica di tutta la bergamasca anche in seguito alla nostra presa di posizione del mese scorso (cfr. alternainsieme.net 19.04.11: qui). Il fronte degli 8 sindaci del Consorzio dei Colli però sta dando segni di vistosi cedimenti, come dimostra la netta presa di posizione del sindaco di Cenate Sopra. “In un periodo di crisi come questo - dice Stefano Cattaneo - con continui tagli ai comuni mi sembra un azzardo avere anche un elicottero in dotazione ai vigili. Mi sembra che il consorzio abbia già abbastanza mezzi, parchi per l’educazione stradale e una sede nuova, l’elicottero forse si poteva tralasciare. Ora l’elicottero c’è per tre mesi in prova ma credo che sarà dura poterlo riconfermare per un vero contratto di utilizzo permanente”. (da un articolo dell’ultimo numero di Araberara, ancora in edicola).

Precedenti info Elicottero Polizia Locale: qui. Cfr. tutte le nostre info “elezioni 2011″: qui

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