(09.02.15) VALCAVALLINA. UN NUOVO PROGETTO DI VARIANTE TRESCORE ENTRATICO PER RIDURRE I COSTI

La sortita a Trescore Balneario del Ministro Lupi di due mesi fa (cfr. Alternainsieme.net 29.11.14: qui) fa sta producendo un nuovo progetto di Variante alla SS 42 nel tratto tra il rondò di Trescore e Gorlago ed Entratico (cfr. L’Eco di Bergamo, 09.02.15: qui). Si vogliono cioè ridurre i costi preventivati nel precedente progetto da 110 milioni (per 3 chilometri di strada) a 60-70, che sono comunque una cifra più che ragguardevole (i 4.5 chilometri della variante tra Albano e Trescore, tutta pianeggiante, sono costati “solo” 36 milioni). E’ da mezzo secolo che l’argomento più gettonato fra politici e amministratori della Valcavallina continua ad essere la nuova strada, ma in questi cinquant’anni nessuno di questi amministratori, di generazione in generazione, in larga misura all’interno delle stesse famiglie del notabilato locale, si è mai preoccupato di limitare le speculazioni fondiarie e di… lasciare lo spazio per fare una strada più adeguata, anzi hanno incentivato tutte le urbanizzazioni possibili e immaginabili nel modo più folle e disordinato. Ecco perché ora per la nuova strada si è costretti a cercare i percorsi più improbabili e costosi.

Strada Statale n.42, precedenti info: qui


(29.11.14) TRESCORE BALNEARIO. LUNEDI’ SCORSO IL BLITZ DEL MINISTRO LUPI PER UN ALTRO PEZZETTO DI STATALE 42

Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti e Infrastrutture, è politico molto potente, uomo forte del governo Renzi, portavoce dei vasti interessi che fanno capo alla Compagnia delle Opere e più in generale dell’affarismo più spinto, quello che intende più spregiudicatamente lucrare su grandi opere e privatizzazioni. Si dà il caso che a tanto potere che fa capo alla sua persona, corrisponda - per il suo partito, l’Ncd - un sempre più declinante trend elettorale a causa del Pd di Renzi che catalizza ormai tutta l’area cosiddetta moderata.
Crediamo sia stata principalmente questa preoccupazione a spingere il ministro Lupi a venire a Trescore Balneario all’inizio della scorsa settimana, chiamato dal segretario bergamasco dell’Ncd, Angelo Capelli, per consolidare la propria area facendosi in qualche modo carico del problema della Statale 42, sempre molto sentito da noi, anche perché l’entrata in funzione della variante Albano-Trescore ha contribuito ad intasare ancor di più la viabilità nella Valcavallina vera e propria.
Trescore Balneario, peraltro, è storica roccaforte ciellina e da maggio pure si ritrova con un’amministrazione comunale che ricalca perfettamente la composizione della maggioranza che sostiene il governo Renzi. L’uscita di Lupi quindi è avvenuta in un contesto a lui favorevole, e lunedì scorso si è preso l’impegno di convocare nei prossimi giorni un tavolo con l’Anas per imbandirci - in questa occasione - il tratto di variante stradale da Trescore ad Entratico. Dove poi si vadano a prendere i soldi (110 milioni) non è ben chiaro, ma abbiamo la netta sensazione che - al di là di questo dettaglio - l’establishment vallivo abbia trovato qualche soddisfazione per ripagarsi delle delusioni passate.
Oltre trent’anni di agitazione pro strada, infatti, hanno avuto finora il magrissimo risultato dei 4 chilometri da Albano Sant’Alessandro a Trescore Balneario, cioè il tratto meno impegnativo e meno costoso. Veramente troppo poco per i lunghi sforzi propagandistici e lobbistici delle amministrazioni comunali della Valcavallina, le quali però in tutti questi anni non si sono mai preoccupate di lasciare anche solo lo spazio per far passare la strada attraverso il sacrificio di qualche interesse speculativo fondiario (non sia mai detto!). Tanto che qualsiasi ipotesi di strada nuova a questo punto può essere pensata solo come un costosissimo susseguirsi di gallerie e viadotti, e figuriamoci se il governo sgancia i soldi di questi tempi, fosse pure per arrivare soltanto ad Entratico. Ed ha un bel metterci la faccia il ministro Lupi!
Ma è indubbio che la ripresa dell’agitazione pro strada può servire anche in questa stagione renziana, in ogni caso, a ridare coesione ai gruppi di potere locali, quegli stessi che in trent’anni non hanno mai combinato nulla di serio, nemmeno in tema di viabilità perché programmaticamente privi di uno straccio di idea su quale futuro, e quindi quale strada, dare alla Valle, alla sua economia e alla sua società.
Prontamente, infatti, anche il nuovo sindaco di Trescore Balneario, signora Donatella Colombi, ha fatto da cassa da risonanza all’iniziativa dell’Ncd e del ministro Lupi. Non crediamo però che la signora Colombi abbia allo stesso modo fatto presente al ministro, da una parte, i gravi problemi di dissesto idrogeologico che ci stanno interessando ultimamente e, dall’altra, quelli - drammatici specialmente a Trescore Balneario - delle numerose famiglie e persone che stanno perdendo la casa perché non riescono a pagare l’affitto.
Sia  con lo “Sblocca Italia” sia con  il decreto che porta il suo nome, l’apporto personale del ministro Lupi, della sua area politica di riferimento insieme al business molteplice di cui è portavoce, è stato decisivo per promuovere il dissesto idrogeologico, da una parte e, dall’altra, per aumentare il numero dei senza casa. Due questioni che negli ultimi tempi - lo diciamo senza alcuna ironia - stanno turbando seriamente anche il lavoro di sindaco della signora Colombi, ma certamente la sua compagine ci sembra quantomeno poco incline a prese di posizioni conseguenti. (29.11.14, Alternainsieme.net)

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 22.11.14: qui; BergamoTv 24.11.14: qui


(16.11.12) VARIANTE STATALE 42 ALBANO-TRESCORE. IL 16 NOVEMBRE E’ PRONTA

Diverse testate avevano dato come imminente (a novembre) la fine dei lavori della nuova variante da Albano Sant’Alessandro a Trescore Balneario. L’annuncio che proprio il 16 di questo mese, con circa 45 giorni di ritardo rispetto a quanto riportava il sito dall’Anas, è stato dato da “L’Eco di Bergamo” di qualche giorno fa, che però ha dedicato ampio spazio al progetto successivo, quello che dovrebbe portare la variante dalla zona di Trescore sud a Entratico. Se il tratto che sta per finire (circa 4,5 km) è costato 36 milioni, il prossimo (3,5 km) costerà 110 milioni! Per ora c’è solo il progetto, ma è già intenzione dei nostri amministratori di dedicarsi alla ricerca dei quattrini mancanti con il massimo impegno e perfino con l’immancabile “cabina di regia”. Speriamo nel frattempo che tutto il resto in Valcavallina non vada a scatafascio! Sul nuovo assetto viabilistico che si andrà determinando nella nostra zona con la variante ormai in dirittura d’arrivo, cfr. le nostre precedenti note in alternainsieme.net 17.09.12: qui

Rassegna stampa. Bergamo.corriere.it 19.10.12: qui; Ecodibergamo.it 02.11.12: qui; L’Eco di Bergamo 02.11.12: 01- 02 - 03 - mappa

Le nostre precedenti info: qui


(17.09.12) SAN PAOLO D’ARGON. LA VARIANTE ALLA STATALE 42 DA ALBANO A TRESCORE E’ QUASI PRONTA

FOTO (settembre 2012): qui

Il termine dei lavori in corso, iniziati nei primi mesi dello scorso anno dall’impresa Milesi Srl (con Bonifica Spa e Domus Engineering Srl), è stato indicato nel sito ufficiale dell’Anas per il 1° ottobre prossimo. E’ però ovvio che debba passare qualche altro tempo prima che la nuova strada venga aperta al traffico. Sono poco più di quattro chilometri tra Albano Sant’Alessandro fino alla zona sud di Trescore Balneario per una spesa complessiva di oltre 36 milioni di euro. Ormai è quasi tutto finito: il percorso è completamente asfaltato, i guard-rail sono stati montati lungo quasi l’intero percorso, si sta ultimando la posa dei lampioni per l’illuminazione. Non vi è però ancora traccia - per lo meno nel breve tratto che abbiamo potuto visitare tra lo svincolo a sud di San Paolo d’Argon (in corrispondenza dell’intersezione della strada provinciale 91 con via Baracca) e il cavalcavia vicino alla chiesa di San Lorenzo) - né della segnaletica orizzontale né di quella verticale. Ci auguriamo che la fretta di finire e inaugurare la strada (già sono pronte a pavoneggiarsi le elite politiche locali) non vada a discapito della qualità nonché della sicurezza di coloro che dovranno frequentare la variante con i loro automezzi. Quando verrà aperta, la circolazione sarà certamente più agevole e consentirà di arrivare più velocemente a Trescore da Albano o viceversa, mentre per il territorio del comune di San Paolo d’Argon - ora tagliato a metà dalla trafficatissima statale - si spera nella riduzione del traffico e dell’inquinamento. Vanno però valutati anche gli altri effetti e le altre dinamiche, nel loro insieme. Se è lecito sperare in un miglioramento della situazione nel nostro comune, molto probabilmente qualche problema ci potrà essere in entrata e in uscita a Trescore, dove cioè la variante si ricongiunge con la viabilità esistente. Problemi che le amministrazioni comunali di Trescore Balneario e Gorlago hanno già segnalato; ed è pure cominciata la campagna per chiedere che la nuova strada prosegua oltre Trescore in Valcavallina, dove però il tracciato ipotizzabile appare decisamente più problematico e accidentato. Se per i quattro chilometri tra Albano e Trescore, il tratto più facile da realizzare, ci sono voluti 36 milioni, oltre Trescore, in valle, con gallerie, viadotti e quant’altro, i costi non potranno che essere immensamente superiori. E dove li troviamo questi soldi e quanto tempo si dovrà aspettare? Le altre ipotesi in alternativa ad una strada costosissima e devastante che risalga la Valcavallina negli anni scorsi, vennero avversate o ignorate da quasi tutto il ceto politico e amministrativo locale. Si tratta poi di capire se e di quanto diminuiranno effettivamente il traffico e l’inquinamento nel centro abitato, e questo in particolare per il nostro comune. E’ vero infatti che con la variante traffico e inquinamento sono allontanati dalle abitazioni, ma è altrettanto vero che ogni nuova strada tende a far aumentare in un dato territorio il volume complessivo di traffico totale e non a diminuirlo. A maggior ragione se le previsioni urbanistiche stimolate dagli appetiti fondiari ed edilizi prevedono trasformazioni tali da attirare altri volumi di traffico nella zona. A tal proposito non va dimenticato che il progetto di interporto a Montello - approvato dalla Regione nel 2003 e per il quale già da alcuni anni sono state avviate perfino le pratiche di esproprio dei terreni (per ora, ci risulta, sospese) - potrebbe divenire operativo da un momento all’altro (la variante è fatta su misura per l’interporto a Montello!). In una zona come la nostra, il cui tessuto produttivo è stato coinvolto da fenomeni di esternalizzazione che hanno moltiplicato i trasporti tra le numerose micro unità produttive diffuse nel territorio, oltre alla direttrice est-ovest ne esistono anche altre non intercettabili dalla nuova strada. A San Paolo d’Argon, poi, l’ultima pianificazione urbanistica (2010) sembra - al di là delle parole - quasi dichiaratamente orientata a conservare la maggior parte possibile di quota traffico lungo l’attuale tracciato della statale nell’illusione - irrealistica - di potervi conservare o addirittura espandere un continuum di attività commerciali in funzione ancora del traffico di attraversamento. Purtroppo - e questa è un’ultima osservazione - nella nostra zona è ancora assente, o comunque ancora timida e quasi clandestina nonostante gli sforzi di pochi (compresi i nostri), l’idea che ai problemi del traffico si deve rispondere cercando prima di tutto di diminuirlo, attraverso una corretta pianificazione urbana e attraverso il rafforzamento dei mezzi pubblici, collettivi, alternativi (piste ciclabili), su ferro (treno, tram, metrò), sistemi meno inquinanti, più sicuri, meno costosi e che non necessitano di infrastrutturazioni così devastanti e invasive come quelle per strade, superstrade, svincoli, rotatorie etc. Crediamo che di questo cose sarà necessario parlare seriamente, perché il futuro non può cominciare con una variante di asfalto e cemento. Semmai questa variante dovrebbe servire a concludere il passato. Ricordiamo, in ogni caso e per finire, che ancora per diverse domeniche la variante potremo godercela per le nostre passeggiate a piedi o in bicicletta. Poi le auto e i camion ne diventeranno i padroni assoluti.

Statale 42, le nostre precedenti info: qui

Rassegna stampa. Bergamonews.it 19.09.12: qui; L’Eco di Bergamo 20.09.12: qui.


(06.09.12) SAN PAOLO D’ARGON. SEMAFORO PEDONALE CHE NON FUNZIONA PIU’

Succede alla Bettola, dove i pedoni che intendono attraversare la trafficatissima Statale 42 pigiano ripetutamente il pulsante, ma dalla loro parte in verde non scatta mai e rimane tutto spento. Per gli automezzi invece è sempre verde, e pertanto nemmeno si sognano di rallentare rendendo così ai pedoni particolarmente penoso e insicuro l’attraversamento della strada. Il semaforo pedonale non funziona da almeno quattro o cinque giorni, ma forse anche di più. Nelle vicinanze si trovano le fermate dei pullman per Bergamo e per Trescore frequentate -negli orari di punta del traffico - da numerosi studenti che si servono del semaforo per attraversare. Tra pochi giorni cominciano le scuole.


(27.06.12) S. PAOLO D’ARGON - ALBANO S.A. FOTO DELLA VARIANTE ALLA STATALE 42 IN COSTRUZIONE

Le abbiamo scattate alcuni giorni fa (QUI).

Si possono confrontare con le foto del dicembre 2011 (QUI) e del giugno 2011 (QUI)

Variante alla Statale 42 Albano-Trescore, precedenti info: qui


(26.12.11) VARIANTE STATALE N.42. A CHE PUNTO SONO I LAVORI - FOTO

Abbiamo percorso il tracciato lungo il cantiere stamattina, da San Paolo d’Argon - via Baracca fino alla rotatoria in costruzione dove termina la variante e che non abbiamo potuto fotografare perché siamo rimasti intrappolati dalla recinzione lungo la Strada Provinciale 89, quella tra Gorlago e Trescore. Incontrate un sacco di persone: podisti, ciclisti, cacciatori (armati e con i fucili ancora fumanti!), persone a cavallo, curiosi e perditempo come noi. Tutti entusiasti di come i lavori stanno procedendo e tutti grandi esperti di ingegneria stradale.

Variante SS. n.42 in costruzione, FOTO 26.12.11: QUI. Cfr. anche le nostre  foto del 19.06.11: qui

Statale 42, le nostre precedenti info: qui


(05.11.11) STRADE PROVINCIALE 91 e STATALE 42 TUTTI GLI APPALTI ALLA STESSA IMPRESA?

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto dalla Valcalepio una mail molto indignata per la lentezza dei lavori con cui procede la costruzione del secondo lotto da Costa di Mezzate a Chiuduno della variante alla Strada Provinciale 91. I lavori per questo nuovo tratto di strada sono stati aperti solo nel maggio 2010, mentre la consegna sarebbe prevista per il 25 aprile prossimo. Una cosa che non sapevamo è che la ditta che ha vinto l’appalto per quest’opera (18.500.000 euro, secondo l’ultima modifica in corso d’opera - agosto 2011: cfr. QUI), o per lo meno l’impresa capofila, è la Milesi geom. Sergio Srl di Gorlago. Si tratta della stessa ditta che ha vinto - non senza svariate vicissitudini di ricorsi alla giustizia amministrativa di cui abbiamo informato anche noi (cfr. QUI) - l’appalto per la statale 42 da Albano Sant’Alessandro a Trescore Balneario. Non è che a costruire tante strade sempre le stesse ditte da qualche parte si sia costretti a fare ritardi? Così si chiedono in Valcalepio, e così ci chiediamo pure noi. Pur non essendo patiti dell’asfalto, siamo in ogni caso convinti che, quando si è deciso di fare una strada, la si faccia nel miglior modo e nel minor tempo possibili. Last but not least, ricordiamo che la geom. Milesi Srl è tuttora impegnata pure nella costruzione del nuovo municipio di San Paolo d’Argon nell’ex filatoio (cfr. QUI)


(19.06.11) VARIANTE STATALE N.42 URGENTE ED AGOGNATA… MA CHE SCEMPIO!

E’ poco più di quattro chilometri da Albano Sant’Alessandro alla parte sud di Trescore Balneario. Poca cosa in confronto alle “grandi opere”. Ma vista da vicino anche questa modesta variante  si presenta senz’altro come una gigantesca devastazione del territorio.

Variante SSn.42 in costruzione, FOTO: QUI

Le nostre precedenti info: qui


(28.02.11) Lombardia, Anas. Consegnati i lavori di costruzione della variante alla SS42 tra i Comuni di Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario

Riproduciamo il comunicato integrale di Anas Lombardia. “L’Anas comunica che sono stati consegnati oggi all’impresa Milesi Geom. Sergio S.r.l. con sede in Gorlago (BG) i lavori di costruzione della variante alla strada statale 42, nel tratto compreso tra i Comuni di Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario. Lo sviluppo complessivo dell’intervento è pari a 4,611 km. Le opere d’arte maggiori dell’intervento sono una galleria artificiale, un cavalcavia, un ponte di attraversamento al torrente Zerra ed uno di attraversamento del Rio Seniga e due sottovia di svincolo. I benefici principali dell’intervento saranno quelli di liberare i centri abitati di San Paolo d’Argon, Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario dal traffico di passaggio, soprattutto pesante, che – ad oggi – li attraversa. Inoltre, la nuova opera prevede – lungo l’asta principale – la realizzazione di svincoli a due livelli, al fine di evitare le intersezioni a raso e, conseguentemente, di innalzare gli standard di sicurezza dell’arteria viaria. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’impresa aggiudicataria dell`appalto integrato e approvato dall’Anas S.p.A. L’importo complessivo dell’intervento è di oltre 15 milioni di euro e l’ultimazione dell’opera è prevista per la fine del 2012. Milano, 28 febbraio 2011″

Cfr. qui. Le nostre precedenti info: qui


Pagina successiva »