(17.01.12) REFERENDUM ACQUA FIRMA L’APPELLO ”GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!”

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. (…)
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.
Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. (…)
Noi non ci stiamo.
L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato. (…)
Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.
Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.
Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario. (…)
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Primi firmatari: Stefano Rodotà, Ugo Mattei, Luca Nivarra, Gustavo Zagrebelsky, Roberto Vecchioni, Gaetano Azzariti, Alberto Lucarelli, Riccardo Petrella, Maurizio Pallante, Valerio Mastandrea, Pietro Sermonti, Gino Strada, Marco Paolini, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Padre Alex Zanotelli, Luciano Gallino

FIRMA ANCHE TU: QUI

Referendum acqua, le nostre precedenti info: qui



(26.11.11) ROMA. IN PIAZZA PER L’ACQUA, I BENI COMUNI LA DEMOCRAZIA

* Roma, sabato 26 novembre 2011, ore 14.oo Piazza della Repubblica. Per il rispetto dei referendum, per un’uscita alternativa dalla crisi

A giugno di quest’anno, una straordinaria mobilitazione ha portato 27 milioni di Italiani a votare ai referendum e a far vincere i Sì affermando, così, la volontà del popolo italiano di far uscire l’acqua dal mercato e dalla sua messa a profitto.
Ma, oltre a questo, il significato di quel voto era una netta presa di parola contro la speculazione sui beni comuni e la spasmodica rincorsa al mercato.
Inoltre la partecipazione è stata tale da esprimere la volontà dei cittadini e delle cittadine di protagonismo nelle scelte politiche di questo paese come da anni non si vedeva con tanta forza.
Per questo, probabilmente, i poteri forti, i privatizzatori e il passato governo e buona parte dell’opposizione si sono affrettati ad aggirare e ignorare quel voto e le sue conseguenze. A oggi il referendum è stato disatteso e, in molte parti di Italia, si è proceduto palesemente ad agire in modo contrario.
Per questo abbiamo indetto la Manifestazione Nazionale del 26 Novembre, per difendere i risultati referendari, i beni comuni e la democrazia.
Ma, nel frattempo, il Governo è cambiato e, oggi, ci troviamo con un nuovo governo tecnico, guidato dal Prof. M. Monti, che pare fortemente intenzionato a procedere con le privatizzazioni. [Il nuovo ministro dell'ambiente, d'altro canto, ha dichiarato di nuovo fattibile e auspicabile la ripresa del nucleare, malgrado la secca contrarietà espressa dai cittadini anche in questa materia con lo specifico referendum - ndr]
Per questo la nostra mobilitazione assume un ulteriore senso che è quello di affermare che alla crisi di questo modello, in cui i mercati sono predominanti, non si può rispondere con ancora più mercato.
Chiediamo che in un contesto così delicato il governo rispetti la volontà popolare ed agisca di conseguenza.
E la manifestazione del 26 servirà anche a dire questo: se non saranno le istituzioni a far rispettare il voto lo faranno direttamente i cittadini con la campagna di “obbedienza civile” che, rispettando l’esito referendario, esigeranno da subito l’eliminazione dei profitti dalle bollette. Se questo non accadrà, si procederà con l’autoriduzione di massa in tutta Italia.
Per tutto questo vi chiediamo di visitare il nostro sito (
www.acquabenecomune.org) per conoscere i dettagli della manifestazione e informare tutte le persone che conosci.Perché vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita. E un futuro diverso per tutte e tutti. (Forum dei movimenti per l’acqua)

Referendum 2011, le nostre precedenti info: qui


(14.06.11) SAN PAOLO D’ARGON. REFERENDUM - GRAZIE!


Un grazie di cuore a tutti i nostri concittadini che hanno partecipato al voto domenica 12 e lunedì 13 giugno. Abbiamo vinto tutti insieme!

I risultati: qui. Referendum 2011, precedenti info: qui


(14.06.11) VALCAVALLINA

UN REFERENDUM LUNGO UN ANNO. E ANCHE PIU’!

Immagini della campagna referendaria nei paesi della Valcavallina, dal maggio del 2010 ai giorni scorsi: QUI

Un campagna lunga più di un anno, ma poi è finita stra-bene!


(11.06.11) SAN PAOLO D’ARGON APPELLO AL VOTO NEI REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO

E’ un appello “alle nostre concittadine e ai nostri concittadini” per votare 4 SI ai referendum di domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno.

Puoi sottoscrivere in facebook: qui; oppure inviarci una mail con nome cognome, professione ad alternainsieme@yahoo.it

Le nostre precedenti info,“referendum 12-13 giugno”: qui

Leggi tutto…


(05.06.11) “L’ALTERNATIVA - SAN PAOLO D’ARGON” -REFERENDUM 12-13 GIUGNO 4 SI PER LA DEMOCRAZIA

SI’ all’abrogazione delle norme di legge che privatizzano il servizio idrico, cioè l’acqua pubblica  (2 schede referendarie)

SI’ per abrogare vari articoli di legge e impedire così la costruzione di centrali sul territorio italiano (1 scheda referendaria)

SI’ infine a cancellare il “legittimo impedimento” che permette al Presidente del Consiglio e ai ministri di non recarsi in un’udienza penale se sopraggiungono impegni di carattere istituzionale (1 scheda referendaria)

Perché i referendum siano validi, è necessario raggiungere il “quorum”, cioè deve recarsi alle urne almeno la metà degli elettori. SI VOTA DOMENICA 12 GIUGNO (dalle ore 8 alle ore 22) E LUNEDI’ 13 GIUGNO (dalle ore 7 alle ore 15).

(05.06.11) SAN PAOLO D’ARGON. BANCHETTO PER I REFERENDUM SULLA STATALE 42, ALLA “BETTOLA”. FOTO: QUI

“L’Alternativa - San Paolo d’Argon”. Per comunicazioni: tel. 338.7268790, alternainsieme@yahoo.it

Le nostre precedenti info: “referendum acqua”, no-nuke“, “referendum 12-13 giugno


(05.06.11) SAN PAOLO D’ARGON “QUATTRO SI’ PER I REFERENDUM”: BANCHETTO IN VIA NAZIONALE

Domenica 5 giugno, ore 9-12, banchetto a San Paolo d’Argon, via Nazionale incrocio via Leonardo da Vinci - via Manzoni (a cura “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”)

Altri banchetti lungo la Statale 42 in Valcavallina, dalle ore 9 alle ore 12 circa di domenica 5 giugno a Borgo di Terzo (Piazza Marconi), Casazza, Endine Gaiano (di fronte Bar Diana).

MONASTEROLO DEL CASTELLO “PEDALOTTIAMO SULL’ACQUA” Meeting “acquatico” sul Lago di Endine, con pedalò, kayak, canoe, barche a remi e… bandiere per l’acqua pubblica e contro il nucleare. Ritrovo a Monasterolo del Castello, Piazza 4 Novembre, ore 13.30 alle ore 16.30 di domenica 5 giugno (cfr. qui)

IL  12 O IL 13 GIUGNO: 4 Sì PER RIBADIRE CHE L’ACQUA E’ PUBBLICA, PER IMPEDIRE NUOVE CHERNOBYL E FUKUISHIMA, PERCHè LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI.

Le nostre precedenti info: “referendum acqua”, no-nuke“, “referendum 12-13 giugno


(22.05.11) LUZZANA

CAMMINATA PER L’ACQUA PUBBLICA

Le foto della manifestazione: QUI

Referendum 12-13 giugno 2011, le nostre precedenti info: “referendum acqua”; “no-nuke”; “referendum 12-13 giugno”


(21.05.11) SAN PAOLO D’ARGON - REFERENDUM 12/13 GIUGNO

BANCHETTO INFORMATIVO

* San Paolo d’Argon, sabato 21 maggio, ore 16-19, in via Giovanni XXIII, nei pressi del negozio Conad, BANCHETTO per 4 SI’ ai referendum del 12-13 giugno 2011.

FOTO: 0 - 1 - 2 - 3

Le nostre precedenti info: referendum acqua”, no-nuke”; referendum, 12-13 giugno”


(30.05.11) “L’ALTERNATIVA - SAN PAOLO D’ARGON” -REFERENDUM 12-13 GIUGNO 4 SI PER LA DEMOCRAZIA

SI’ all’abrogazione delle norme di legge che privatizzano il servizio idrico, cioè l’acqua pubblica  (2 schede referendarie)

SI’ per abrogare vari articoli di legge e impedire così la costruzione di centrali sul territorio italiano (1 scheda referendaria)

SI’ infine a cancellare il “legittimo impedimento” che permette al Presidente del Consiglio e ai ministri di non recarsi in un’udienza penale se sopraggiungono impegni di carattere istituzionale (1 scheda referendaria)

Perché i referendum siano validi, è necessario raggiungere il “quorum”, cioè deve recarsi alle urne almeno la metà degli elettori. SI VOTA DOMENICA 12 GIUGNO (dalle ore 8 alle ore 22) E LUNEDI’ 13 GIUGNO (dalle ore 7 alle ore 15).

(05.06.11) SAN PAOLO D’ARGON. BANCHETTO PER I REFERENDUM SULLA STATALE 42, ALLA “BETTOLA”. FOTO: QUI

“L’Alternativa - San Paolo d’Argon”. Per comunicazioni: tel. 338.7268790, alternainsieme@yahoo.it

Le nostre precedenti info: “referendum acqua”, no-nuke“, “referendum 12-13 giugno


Pagina successiva »