(03.08.17) PRADALUNGA. PRESIDIO ANTI-SFRATTO IN SOLIDARIETA’ A MAURIZIO, COLPEVOLE DI ESSERE INVALIDO E POVERO

* Giovedì 3 agosto, PRESIDIO a  Pradalunga dalle ore 9.00 in Via Don Milani n. 52

Maurizio abita da solo in un appartamento in affitto a Pradalunga. È invalido con riduzione delle sue capacità fisiche al 70% e da tempo non trova lavoro. Questo ha obbligato Maurizio ad una vita di solitudine e povertà. La sua situazione non è un caso isolato in questa fase di crisi economica, anche in bergamasca.

Infatti nel 2015 le famiglie in condizione di povertà assoluta sono state in Italia pari a 1 milione e 582 mila e gli individui a 4 milioni e 598 mila, il numero più alto dal 2005 a oggi. La stima arriva dall’Istat ed è contenuta nel Rapporto annuale sulla povertà in Italia.

La povertà assoluta cresce anche nel Nord Italia. Le persone in povertà assoluta a livello nazionale erano il 7,6% della popolazione residente nel 2015 (6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013). Anche la povertà relativa risulta aumentata: 8 milioni 307 mila, pari al 13,7% delle persone residenti (12,9% nel 2014).

Come succede sempre più spesso, a seguito della impossibilità di pagare le spese del vivere quotidiano, è stata avviata contro di lui la pratica legale di sfratto per morosità sull’affitto di casa.

Giovedi 3 Agosto l’Ufficiale giudiziario, accompagnato dalla polizia, busserà alla porta di Maurizio Cattaneo con l’intento di sgomberare l’alloggio.

Gli attivisti di Unione Inquilini, nei mesi precedenti, hanno incontrato più volte l’Amministrazione Comunale di Pradalunga, con l’intento di trovare una soluzione alla condizione di precarietà abitativa e sociale dell’uomo. Una novità inaspettata è stata la scoperto per Maurizio di essere tra i primi in graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare.

Però, come succede sempre più spesso, l’alloggio che il Comune dovrebbe assegnare è inagibile e dovrebbe essere ristrutturato ma i lavori non sono ancora iniziati.

Purtroppo questa situazione sembra non fermare l’Ufficilale giudiziario che, con la solita perseveranza, sembra intenzionato a buttare Maurizio sulla strada. Infatti il Comune non offre alcuna assistenza all’inquilino, essendo che la legge non obbliga le istituzioni a dare soccorso agli uomini adulti.

Gli attivisti anti-sfratto non se la sentono di lasciare Maurizio da solo e pertanto, giovedi 3 agosto, saranno in presidio davanti alla casa di Pradalunga in Via Don Milani n. 52

Chiediamo al Comune e al Prefetto che lo sfratto non venga eseguito. Deve essere garantito un passaggio non traumatico all’alloggio popolare che Maurizio ha ottenuto di diritto”. Davide Canto e Fabio Cochis dell’Unione Inquilini di Bergamo sono decisi: “Disobbediremo al tentativo di sgombero perché non si affronta la povertà con gli sfratti”. (Unione Inquilini Bergamo, tel. 3397728683)

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