(02.09.10) ENDINE FATIMA E I SUOI FIGLI PER QUESTO MESE POTRANNO RIMANERE NELLA CASA DI VALMAGGIORE E’ questo il risultato che la mobilitazione antisfratto e di solidarietà dei cittadini, dei lavoratori e dei giovani della Valcavallina è riuscita ad ottenere, mentre le istituzioni sono state volutamente e vergognosamente assenti.

Come sono andate le cose questa mattina a Valmaggiore nel comunicato del Prc-Valcavallina. Qui. Precedenti info: Qui. FOTO: QUI

** FACCIAMO APPELLO A TUTT*: dobbiamo aiutare Fatima a trovare una casa e i suoi figli disoccupati a trovare un lavoro; per questo chiediamo contributi e proposte, e chiediamo di continuare la sottoscrizione che abbiamo avviato nei giorni scorsi.

*** Contattare il nostro sito (alternainsieme@yahoo.it), oppure Fabio (Unione Inquilini, tel. 339.7728683) oppure Maurizio (L’Alternativa-S. Paolo d’Argon: tel. 338.9759975). Grazie! La mobilitazione continua…

Rassegna stampa. L’Eco di Bg 03.09.10: qui; Giornale di BG 03.09.10: qui; Bergamonews.it 03.09.10: qui; controlacrisi.org 02.09.10: qui; Giornale di Bg 02.09.10: qui; Bergamonews.it 01.09.10: qui

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(01.09.10) ENDINE DOMANI UN ALTRO SFRATTO. QUESTA VOLTA A VALMAGGIORE DI ENDINE E’ uno dei numerossimi sfratti per morosità in corso in bergamasca. Domani a finire sulla strada potrebbe toccare a Fatima, a Taoufiq e Osama: sono la vedova e i figli, cittadini italiani, di Mohammed, il primo marocchino che venne a stabilirsi in Valcavallina dalla fine degli anni settanta e che tutti abbiamo conosciuto. Fra tante case sfitte e un casino esagerato di “seconde case” quasi sempre vuote, sono in tanti - stranieri, ma anche molti italiani - che rischiano di rimanere senza un tetto anche nei nostri paesi, perché non hanno lavoro e non riescono a pagare l’affitto. Il Prc della Valcavallina invita alla solidarietà, domani giovedì 2 settembre a Valmaggiore di Endine alle ore 12, e fa appello alle istituzioni pubbliche perché le persone non possono essere lasciate sole e perché il diritto fondamentale alla casa deve essere garantito a tutte e tutti.” Comunicato Prc-Valcavallina 01.09.10: qui

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“Gli affari con Gheddafi li hanno fatti tutti i governi. Ora, almeno sull’immigrazione, c’è una reale collaborazione”

(La Padania, 31.08.10)


(28.08.10) PALOSCO MULTA ANCHE AL FRATELLO DELL’IMMIGRATO A CUI E’ STATA NEGATA LA RESIDENZA! Dopo i 400 e passa euro di multa notificati ai referenti del nostro sito (qui), il Comune ha comminato una sanzione di 325 euro anche al fratello per non aver dichiarato la presenza di una persona in casa entro 48 ore dal suo ingresso! In realtà la dichiarazione il fratello l’aveva rilasciata subito dopo che il Comune aveva comunicato con raccomandata il rifiuto della richiesta di residenza. “La dichiarazione di ospitalità non è stata presentata in precedenza dal pakistano – spiega Mirco Rota, segretario generale della Fiom-Cgil – perché il fratello aveva fatto richiesta di iscrizione della quale riteneva di avere il diritto”. Diritto che è stato riconosciuto anche dal dipartimento per le Pari Opportunità, ma che l’Amministrazione leghista non vuol riconoscere. Mettendoci anche un sovrappiù di cattiveria per dare vita ad una vera e propria campagna di odio.  BergamoNews 28.08.10: qui; L’Eco di Bergamo 28.08.10: qui; Repubblica 28.08.10: qui

Le nostre precedenti info: qui

(29.08.10) ANCHE A TELGATE ORDINANZE COME QUELLA DI PALOSCO Ce ne sono due e risalgono ai mesi scorsi, e in più anche una delibera di giunta (Lega Nord). Anche nel caso di Telgate è stato avviato un ricorso al Prefetto. Cfr. ProgettoperTelgate.org: 1 - 2


(16.08.10) PALOSCO DELL’IMPARZIALITA’ DEI VIGILI E DELLA LORO AMMINISTRAZIONE COMUNALE Dopo poche ore hanno notato e multato nei giorni scorsi i volantini di dissenso per la mancata concessione della residenza ad un immigrato  da parte dell’Amministrazione comunale leghista (erano solo alcuni volantini “cartacei” appesi qua e là con con lo scotch nel centro del paese e presto rimossi o caduti con le piogge: cfr. qui).  Però i vigili di Palosco e la loro amministrazione comunale sembra non abbiano ancora notato i molteplici adesivi leghisti apposti sulla segnaletica stradale sulla quale si trovano da mesi o forse più e dalla quale nemmeno vengono rimossi. Forse che per questi - ai sensi del Codice della strada etc. - “sono state chieste e ottenute le prescritte autorizzazioni dell’Ente proprietario della strada che risulta essere il Comune di Palosco”? Sono solo i volantini antirazzisti “a creare confusione nella segnaletica (sic!), fuori dagli spazi appositamente destinati alla loro collocazione”? Le robe della Lega no? E per di più quelli leghisti sono appiccicati non solo sui pali di sostegno ma anche - direttamente - sui cartelli della segnaletica! Ci sono diversi adesivi che risalgono alle ultime campagne elettorali (durante le quali, come è noto, le norme sono molto più severe!), con ben in vista nome e foto del candidato reclamizzato (il leghista Volpi): quante multe ha ricevuto questo signore?

Le foto: qui. Le nostre precedenti info: qui


(09.08.10) PALOSCO DOPO IL VOLANTINO DI DISSENSO CONTRO IL DINIEGO DELLA RESIDENZA ALL’IMMIGRATO, E’ SCATTATA LA RITORSIONE… CONTRO IL NOSTRO SITO! “L’Amministrazione Comunale leghista di Palosco, toccata nel vivo perché è stato distribuito un volantino contro lo scandaloso e reiterato rifiuto della residenza all’immigrato non comunitario, ha dato evidentemente ordine ai vigili di intervenire con un verbale di contestazione (multa) inusitato e di inusitata ferocia (400 euro!). Il tutto perché sarebbero stati affissi alcuni volantini su “pali della segnaletica stradale” e “fuori dagli spazi destinati alla loro collocazione”, “senza aver chiesto e ottenuto la prescritta autorizzazione dell’Ente proprietario della strada che risulta essere il comune di Palosco”. Inusitata, arbitraria e sorprendente pure l’individuazione dei destinatari del provvedimento, cioè i referenti del nostro sito internet che pubblica il volantino nonché i link della rassegna stampa relativa alla vicenda di Palosco. A nessuno sfugge il carattere vendicativo dell’iniziativa ispirata dall’Amministrazione Comunale certamente e soprattutto per intimidire e intimorire quanti hanno inteso alzare la testa contro un provvedimento definito discriminatorio e illegittimo anche dal Ministero della Pari opportunità. Da parte nostra, mentre preannunciamo ricorso legale contro il verbale dei vigili, intendiamo rafforzare la nostra collaborazione con il sindacato, gli immigrati e i giovani di Palosco per continuare – secondo quanto anticipato dal documento distribuito – le iniziative di civile confronto, sensibilizzazione e cultura sui temi dell’integrazione e dei diritti civili e sociali per tutti e tutte”. (comunicato Alternainsieme.net, 09.08.10)

Rassegna stampa. Bergamonews.it 11.08.10: qui; Giornale di Treviglio: qui. Le nostre precedenti info: qui

(13.08.10) PALOSCO “VOLANTINI CONTRO IL COMUNE. MULTA DA 400 EURO” Cfr. L’Eco di Bg 12.08.10: qui. [Per essere precisi: diversamente da quanto dice il giornale, da parte nostra non abbiamo avuto la possibilità di  distribuire "materiale cartaceo" a Palosco, ma abbiamo diffuso da questo sito il volantino in questione, condividendone integralmente i contenuti]


(30.07.10) PALOSCO NEGATO IL DIRITTO ALLA RESIDENZA AD UN IMMIGRATO PACHISTANO Ha un regolare permesso di soggiorno, ma - secondo l’Amm. Com. (leghista)- non il reddito minimo (!?). Già dal giugno scorso la Fiom di Bergamo ha denunciato tale atto discriminatorio e una settimana fa è intervenuto seccamente anche il Ministero delle Pari Opportunità (Ufficio Anti-discriminazioni Razziali). Nulla da fare: il Comune ha reiterato il diniego!

Rassegna stampa. Bergamonews 04.06.10: qui; Bergamonews 01.07.10: qui; L’Eco di Bergamo 01.07.10: qui; Bergamonews 12.07.10: qui; Bergamonews 17.07.10: qui; L’Eco 22.07.10: qui; Bergamo7 22.07.10: qui; Bergamonews 22.07.10: qui; Immigrazione-Oggi 23.07.10: qui; il Giornale di Treviglio 30.07.10: qui. Le nostre altre info “immigrazione”: qui

(30.07.10) “SEI POVERO, QUINDI NON PUOI STARE A PALOSCO” Il volantino distribuito a Palosco: QUI.

(06.08.10) “Residenza negata al pakistano povero, i cittadini protestano” Il Giornale di Treviglio 06.08.10: QUI

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(26.04.10) DALMINE PROTESTIAMO CONTRO LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO IMMIGRAZIONE.

Tale è stata la decisione dell’Amministrazione comunale leghista, che ha tagliato pure i fondi per le attività (corsi di alfabetizzazione e laboratorio teatrale) promosse dall’Associazione onlus “Il Porto”, punto di riferimento culturale per numerosi immigrati dalminesi. L’appuntamento è per lunedì 26 aprile, alle ore 20, in occasioine della seduta del consiglio comunale di Dalmine, che al 2 punto dell’ordine del giorno discute della chiusura dello sportello.

BergamoNews 14.04.10: qui; FaceBook: qui

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BERGAMO. PRIMO MARZO. 24ORE SENZA DI NOI Due video di Mohammed Safraoui

“MANDIAMOLI A CASA”: I LUOGHI COMUNI. RAZZISMO E PREGIUDIZI: ISTRUZIONI PER L’USO

E’ un documento (che ci mancava!) a cura del gruppo promotore del “Primo Marzo”, dove si smontano - con dati e statistiche - molti dei luoghi comuni utilizzati per informare in modo erroneo la gente relativamente ai principali temi di cui si discute parlando di immigrazione e integrazione: qui


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