* Mercoledì 23 novembre,dalle ore 12.00, presidio anti-sfratto, via Europa 16, Leffe (info: tel. 3345086230 - Davide)

A Leffe c’è una famiglia come tante che rischia di finire in strada nell’indifferenza. E’ una storia come tante quella di Kouba, muratore che ha appena trovato un lavoro, precario, dopo anni di disoccupazione e povertà. La moglie è in stato di gravidanza e i 2 (due) figli sono minorenni. La famiglia, impoverita da anni di disoccupazione, non è più riuscita a pagare l’affitto e il padrone di casa ha avviato le procedure di sfratto. Nonostante Kouba abbia presentanto la domanda per la casa popolare nel comune di Bergamo (il suo comune di residenza non ha mai realizzato edilizia pubblica!), non ci sono garanzie che ci potrà effettivamente entrare. Gli attivisti dell’Unione Inqulini hanno incontrato più volte il sindaco e hanno presentato proposte di sostegno al reddito, in modo da evitare che la famiglia subisca uno sgombero. Purtroppo il Comune, come spesso accade, si è reso latitante senza agire alcuna soluzione. Gli attivisti dell’Unione Inquilini non se la sono sentita di lasciare una famiglia in solitudine, in pericolo di finire in strada senza alternative. Per questo organizziamo un presidio anti-sfratto per mercoledi 23 novembre alle ore 12.00 a Leffe, in via Europa 16. Di fronte alla solitudine e all’abbandono in cui le istituzioni di governo lasciano le famiglie povere, mobilitiamo la solidarietà attraverso l’autorganizzazione, per difendere il diritto alla casa. (Unione Inquilini Bergamo, Via Borgo Palazzo 84/g, tel. 339.7728683)

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