(23.07.17) COLLI DI SAN FERMO (bg). 73° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI FONTENO E MONTE TORREZZO

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Programma delle manifestazioni

DOMENICA 23 LUGLIO

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* ore 9.30: Ritrovo alla casa “La Resistenza” dei Colli di San Fermo (Via Casina del Monte 13, Adrara San Martino)

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*ore 10.00: partenza per la camminata per il Monumento del Colletto (circa 30 minuti - il monumento è raggiungibile anche in auto)

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* ore 11.00: celebrazione messa

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* ore 11.30: Discorsi ufficiali. Interviene Oscar Locatelli, vicepresidente Anpi provinciale di Bergamo

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* A seguire presso la Casa “La Resistenza”: pranzo sociale (è gradita la prenotazione: Tiziano tel. 335.7559628 oppure Marco tel. 331.2190899)

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* Nel pomerggio: Letture resistenti

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A cura di: Anpi Valcavallina e Valcalepio

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LOCANDINA: QUI

Battaglia di Fonteno e Monte Torrezzo contro i nazi-fascisti, 31 agosto 1944: Wikipedia

Altre immagini: 2015 - 2014 - 2013 - 2011 - 2010 - 2009



(27.07.14) GRONE (bg). SORGENTI DI ACQUA SPARSA

Altre foto: qui

(15 - 16.12.12) GRONE - ENDINE GAIANO BANCHETTI RACCOLTA FIRME REFERENDUM PENSIONI E LAVORO

* GRONE, sabato 15 dicembre, ore 9.00 - 12.00, in piazza

* ENDINE, domenica 16 dicembre, ore 9.00 - 12.00, banchetto in via Nazionale nel parcheggio davanti al bar Diana

Si potrà firmare per i referendum: contro le manomissioni dell’articolo 18 (1 firma), per ripristinare la centralità del contratto nazionale di lavoro, abrogando l’articolo 8 (1 firma) e per abrogare la “riforma Fornero” sulle pensioni (2 firme). Presentarsi con documento di riconoscimento; per altre info tel. 338.7268790 - Luca

* Nella zona Valcavallina, si può firmare anche nei seguenti comuni: ALBANO SANT’ALESSANDRO - BERZO SAN FERMO - BORGO DI TERZO - CASAZZA - CENATE SOPRA - CENATE SOTTO - COSTA DI MEZZATE - ENDINE GAIANO - ENTRATICO - GORLAGO - LUZZANA - MONASTEROLO DEL CASTELLO - MONTELLO - RANZANICO - SAN PAOLO D’ARGON - SPINONE AL LAGO - TRESCORE BALNEARIO - VIGANO SAN MARTINO - ZANDOBBIO

Referendum 2012, le nostre precedenti info: qui



(21.08.11) COLLI DI SAN FERMO UN MESE DOPO LA GARA DI ENDURO. FOTOGRAFIE

Le foto sono state scattate dai nostri amici di Grone la mattina del 17 agosto ultimo giorno concesso dalla Comunità Montana per il ripristino dei percorsi dopo la gara del campionato italiano di enduro che si è svolta il 16 e 17 luglio in Valcavallina (cfr. qui). Se sul Monte Gremalto e in alta Valle Spirola il ripristino sembra essere stato svolto decentemente (tanto che l’erba ha cominciato effettivamente a ricrescere), ben diversa è la situazione che si presenta sul Monte Ballerino o sul sentiero Cai n. 613 (quello che sale al piazzale Virgo Fidelis sui Colli di San Fermo). Si notano in particolare sul sentiero Cai ancora i profondi solchi lasciati dal passaggio delle moto e non sembra sia stata effettuata alcuna semina d’erba. In alcuni casi ci si è limitati a nascondere i solchi con il l’erba falciata. Si constata che sui prati e sui sentieri privati il ripristino è stato eseguito in modo scrupoloso, ma non così è avvenuto negli spazi pubblici o comuni interessati dalla gara di enduro! Di certo c’è ancora parecchio da fare per rendere il ripristino meno approssimativo e diseguale. Per questo invitiamo anche noi le autorità preposte ad utilizzare correttamente la fideiussione depositata dagli organizzatori della gara di enduro per completare degnamente i lavori.

LE FOTO: QUI

Le nostre precedenti info: qui


(22.07.11) VALCAVALLINA. CAMPIONATO DI ENDURO: IL CAI LOCALE SCRIVE ALLA COMUNITA’ MONTANA: “DENUNCIAMO LO SCEMPIO SUI SENTIERI E SUI PASCOLI”

Il Cai della sottosezione della Valcavallina prende di nuovo posizione contro la gara di enduro che si è svolta sabato e domenica scrivendo una lettera al presidente della Comunità dei Laghi Bergamaschi. “I danni fatti ai sentieri interessati alla gara sono notevoli e non riparabili in tempi brevi e ne rendono la percorrenza difficoltosa e senz’altro poco piacevole. Il problema dellapercorrenza dei mezzi motorizzati sui sentieri è grave durante tutto l’anno, l’organizzazione di questo tipo di manifestazioni aggrava ulteriormente la situazione vanificando il lavoro di manutenzione fatto sui sentieri, incentivandone la percorrenza con mezzi motorizzati. Chiediamo quali provvedimenti intenda prendere la Comunità Montana per rimediare ai danni causati e per disincentivare in futuro il transito sui sentieri di moto e altri mezzi motorizzati. Stentiamo a credere che la Comunità Montana e gli Enti Locali desiderino che i loro ed i nostri figli si nutriranno di cemento respirando gas di scarico.Il testo completo della lettera del Cai-Valcavallina (19.07.11): qui

Cfr. anche le altre precedenti info: qui


(19.07.11) VALCAVALLINA DOPO LA GARA DI ENDURO, ORGANIZZATORI E ENTI LOCALI SI ASSOLVONO

E lo fanno prima ancora dei controlli e delle verifiche: “Per il momento nessuna segnalazione critica”, ha dichiarato Simone Scaburri, presidente della Comunita Montana. Quanto alla Federazione Motociclisti Italiani dichiara soddisfatta che “l’atto di diffida stragiudiziale - presentato nei giorni scorsi dalla essociazioni ambientaliste (ndr.) - non ha ottenuto l’effetto a cui puntava, mentre l’associazione organizzatrice si è adoperata per l’ottimale applicazione delle norme vigenti in tema di protezione dell’ambiente”. Non essendo però del tutto sicuri di aver fatto le cose per bene, la FMI si premura di lanciare un ramoscello d’olivo e - fatte tutte le gare che volevano sulle nostre montagne - auspica ora che “vi sia un incontro tra le parti, affinché l’iter delle prossime manifestazioni sia condiviso nell’interesse di una pratica sportiva riconosciuta dal Coni, che in provincia ha regalato soddisfazioni, così come nel massimo rispetto del territorio”. Dagli scampoli di documentazione che ci hanno trasmesso i nostri amici dalla Valcavallina si ricavano conclusioni diverse. Dopo vicende come questa, chi sta scrivendo queste righe si rende conto del perché, quando a scuola spiega che non bisogna raccogliere i fiorellini protetti e che si deve cercare di evitare di calpestare inutilmente l’erba dei prati, i bambini lo guardano come un alieno. Naturalmente - visto tutto ciò che sta succedendo al nostro Paese - conveniamo con coloro che ci hanno fatto notare che ci sono problemi “ben più importanti”. Anche Gazzetta dello Sport e Tuttosport hanno ignorato ieri ed oggi l’importante manifestazione di enduro che si è svolta sabato e domenica in Valcavallina.

Cfr. L’Eco di Bergamo 19.07.11: QUI. FOTOGRAFIE DAI COLLI DI SAN FERMO E GAVERINA (16-17.07.11): QUI. VIDEO 17.07.11: QUI

Cfr. anche le nostre precedenti info: qui


(17.07.11) VALCAVALLINA SONO IN CORSO LE GARE DI ENDURO. RIPENSAMENTI FRA GLI ORGANIZZATORI. “SILENZIO IMPRESSIONANTE DEL PD”.  CONTINUA LA MOBILITAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

“Se la manifestazione era ritenuta troppo invasiva – ha dichiarato Andrea Gatti, presidente del Moto Club di Bergamo che ha organizzato l’evento con le sue sezioni di Casazza e di Grone – bastava non autorizzarla e noi avremmo accettato il verdetto, annullandola”. E’ un’ulteriore riprova che la Comunità Montana e i 6 comuni interessati dalla manifestazione di “enduro” nei prati e nei boschi della Valcavallina se la sono voluta tirare a casa, e che a questi soggetti competono tutte le responsabilità. Bastava, cioè, dire di no, come hanno fatto – secondo quanto ci risulta – i due comuni di Fonteno e di Adrara San Rocco. “Non voglio più chiedere nessuna gara nella Bergamasca il prossimo anno – conclude Andrea Gatti – deciderà il Consiglio, ma io la penso così… nessuna gara, al massimo il mini enduro”. Quanto a L’Eco di Bergamo, è giunto puntuale con l’articolo “riparatore”, che riporta esclusivamente le dichiarazioni, per lo più commercianti o addetti ai bar, favorevoli alla manifestazione, nonché quella - piuttosto paracula – del segretario regionale dell’Idv Sergio Piffari che invita “tutti i soggetti coinvolti, dagli organizzatori alle istituzioni, a dialogare serenamente per raggiungere soluzioni condivise, ponderate e sostenibili”. Ma quando mai i comuni si sono sognati di interpellare gli ambientalisti prima di rilasciare l’autorizzazione? “La tradizionale, manifestazione sportiva - conclude Piffari - se da un lato presenta evidenti criticità legate al dissesto del territorio, dall’altro è una concreta opportunità per l’economia locali, per i giovani e il turismo”. Siamo davvero messi male se per l’economia della Valcavallina si deve fare affidamento sulle gare di motocross!. Da segnalare infine la lettera aperta che Sergio Del Bello, animatore della protesta, ha inviato al segretario regionale del Pd Maurizio Martina “Era già successo  lo scorso anno nell’Alto Sebino  in occasione dei mondiali di enduro - lamenta Del Bello -  Si è ripetuto quest’anno in Val Cavallina per i campionati italiani di enduro.  Il circolo del PD  locale, pur debitamente  informato di quanto accadeva, è rimasto finestra a guardare.  Non ha mosso un ciglio. Non si è pronunciato in alcuna sede.  Non  ha  sottoscritto  gli  appelli  e  gli  esposti  come  invece  hanno  fatto  le  associazioni ambientaliste, il CAI ed altri soggetti politici e privati.  Insomma non ha assunto alcuna posizione in merito ne a favore ne contro.  Ma sappiamo che il silenzio di fatto è una forma indiretta di consenso”. “Ora mi rivolgo a lei - contina Del Bello - per chiederle se ritiene corretto tutto questo. Se è vero che il PD su queste manifestazioni se ne lava le mani anche perché occupato a seguire altri problemi, perché lo ritiene di poco importanza o per altre ragioni a me sconosciute”. Oggi è il secondo e ultimo giorno delle gare di “enduro”. I militanti delle associazioni ambientaliste e le guardie ecologiche stanno controllando e documentando quanto sta avvenendo sul percorso.

Cfr. L’Eco di Bergamo 16.07.11: 1 - 2. Lettera aperta di S. Del Bello: Qui. Video: QUI

Le nostre precedenti info: qui


(16.07.11) VALCAVALLINA - CAMPIONATI DI ENDURO POVERI PRATI!

Videoriprese della prova speciale sul Monte Ballerino nell’alveo della Valle Spirola, delle briglie di contenimento della stessa. Seguono altre riprese della prova speciale in località Scapla di Trate di Gaverina e stalla Ragot sempre in Gaverina. Da notare intervento massacrante sulla cotica erbosa del prato del Ballerino seriamente danneggiato dal passaggio delle moto. (Videriprese di Sergio P. Del Bello). Precedenti info: qui


(15.07.11) VALCAVALLINA LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONTRO IL CAMPIONATO ITALIANO DI ENDURO SULLE NOSTRE MONTAGNE. “L’Alternativa - San Paolo d’Argon si associa alla protesta

Sabato 16 e domenica 17 luglio è previsto lo svolgimento degli Assoluti di Enduro in Valcavallina, lungo percorsi boschivi e di alto interesse naturalistico nei comuni di Casazza, Grone, Bianzano, Adrara San Martino, Gaverina Terme e Monasterolo del Castello. Il WWF di Bergamo, CAI e Legambiente della Valcavallina, Italia Nostra di Bergamo, nonché i circoli locali di SEL e Rifondazione Comunista, hanno inviato un atto di diffida a tutti gli enti interessati affinché si oppongano alla manifestazione sportiva. “Queste sono zone particolarmente fragili e sensibili ad ogni pur modesta modifica del territorio che, - si legge nel documento - se anche al momento si presentano integre, possono facilmente evolvere verso una situazione di dissesto difficilmente recuperabili quando vengano sottoposte a rottura della cotica erbosa, o all’asportazione di parte del suolo, come è lecito attendersi come conseguenza di manifestazioni sportive come quella in esame”. Da qui la “formale diffida alle Amministrazioni in indirizzo, secondo le rispettive competenze, affinchè non autorizzino la manifestazione agonistica in oggetto, ovvero apportino in tempo utile tutte le modifiche dei tracciati atte a ripristinare un legale e sostenibile esercizio della manifestazione, riservandosi in difetto di ricorrere nelle più competenti sedi giudiziarie per la tutela degli interessi diffusi di cui sono portatori”. “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” condive l’iniziativa delle associazioni e si associa alla protesta. Cfr. L’Eco di Bg 14.07.11: qui

L’appello di Giorgio Fornoni, ex sindaco di Ardesio: qui

  • Aderisci alla protesta in facebook: QUI

(27.01.11) REFERENDUM ACQUA LA CONSULTA DA’ RAGIONE AI MOVIMENTI PER “L’ACQUA BENE COMUNE”

La Corte Costituzionale nella giornata del 26 gennaio ha depositato le sentenze con cui motiva le dichiarazioni di ammissibilità dei due quesiti referendari sull’acqua depositti dal Comitato Referendario “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”. Sentenze che rendono giustizia alle ragioni dei promotori dei referendum e che smentiscono in primis l’ex ministro Ronchi e quanti avevano sostenuto che il Decreto che porta il suo nome era un atto dovuto in attuazione di obblighi comunitari. La Corte definisce che l’abrogazione di tale provvedimento avrà come diretta conseguenza l’applicabilità immediata nell’ordinamento italiano della normativa comunitaria la quale prevede la possibilità di gestione pubblica. La Corte, con riferimento al secondo quesito ammesso, chiarisce una volta per tutte che con l’eliminazione del riferimento all’ «adeguatezza della remunerazione del capitale investito» si persegue la finalità di rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua, ne consegue una normativa immediatamente applicabile. Una prima vittoria dei movimenti per l’acqua bene comune. Il Comitato sollecita il Governo all’approvazione di un immediato provvedimento di moratoria sulla privatizzazione dei servizi idrici e a fissare la data di indizione dei referendum; rinnova la richiesta di accorpamento della consultazione alle elezioni amministrative della prossima primavera, per consentire ai cittadini di esprimersi su due referendum che porteranno alla ripubblicizzazione dell’acqua. Roma 27.01.11

Tutte le nostre info “referendum acqua”: qui


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