Stamattina si è tenuto un presidio anti-sfratto a Grassobbio per evitare che Ahmed e Karima, giovane coppia con un figlio minorenne, venissero sbattuti in mezzo alla strada senza alternative abitative. Alla mobilitazione hanno partecipato una quindicina di persone, soprattutto inquilini sotto sfratto che hanno solidarizzato con i due giovani.
Nonostante Karima sia incinta e debba partorire tra meno di un mese, il proprietario, che possiede peraltro diversi altri appartamenti in paese, era intenzionato a sgomberare l’alloggio, mentre l’Amministrazione comunale non è riuscita a trovare alcuna alternativa né alcuna risorsa economica per aiutare la famiglia a trovare una nuova abitazione.
Il presidio di questa mattina ha dimostrato che la mobilitazione può sbloccare anche le situazioni più difficili. Anche grazie alla disponibilità dell’ufficiale giudiziario e alla mediazione dell’Unione Inquilini si è riuscito a spostare lo sfratto al 20 maggio e a impegnare tutti i presenti a ricercare soluzioni per dare un futuro alla giovane famiglia.
Il sindacato lancia una appello per la solidarietà ad Ahmed e Karima con l’obbiettivo del passaggio ad una alternativa abitativa. (20.04.2012, Bergamo, Unione Inquilini Bergamo, tel. 339.7728683)

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