(04.09.15) COVO (bg). PRESIDIO ANTISFRATTO PER CATERINA

* Venerdì 4 settembre, alle ore 8.00 in Via Trieste 18/A a Covo

Caterina lavora come colf per 2 o 3 ore al giorno. Il marito è disoccupato da tempo. Nell’alloggio vivono anche due figli, uno di 19 anni e l’altro di 4 anni. La famiglia di Caterina è ospitata da circa 7 anni presso un alloggio messo a disposizione dalla Parrocchia di Covo per sostenere la famiglia che già allora viveva in stato di grave emergenza abitativa. Il prete ha stipulato un contratto con la famiglia per un canone di € 150 al mese. La famiglia di Caterina da alcuni anni non riesce più a pagare l’affitto a causa del magro stipendio di lei e della disoccupazione del marito. In seguito al mancato pagamento del canone il parroco ha avviato la procedura di sfratto per morosità con un avvocato conosciuto per essere il sindaco leghista di Martinengo. Gli attivisti del sindacato Unione Inquilini hanno incontrato l’Amministrazione comunale di Covo la quale ha rifiutato qualsiasi progetto di fronte alla grave emergenza abitativa della famiglia. Il giorno venerdì 4 settembre l’ufficiale giudiziario interverrà per sgomberare l’alloggio in cui vive Caterina con l’ausilio della polizia. Gli attivisti anti-sfratto non lasceranno sola la famiglia e hanno indetto un presidio per il giorno 4 settembre presso l’alloggio a Covo in via Trieste 18/a.

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