Lo sfratto è stato rimandato. Quasi certamente Mario (70 anni, invalidità 100%) nel frattempo potrà entrare in una casa comunale. Nei prossimi giorni ci sarà anche la caldaia e potrà stare al caldo. Altre foto dal presidio (Photo Graphics): QUI
Rassegna stampa. L’eco di Bg 21.01.13: qui; Radio Onda D’Urto 21.01.13: qui

(21.01.13) COMUN NUOVO. APPUNTAMENTO ANTISFRATTO PER MARIO. E PER CHIEDERE AL PREFETTO DI INTERVENIRE SULL’EMERGENZA SFRATTI

* Comun Nuovo, lunedì 21 gennaio, ore 8.30, PRESIDIO ANTISFRATTO in Vicolo Puccini n. 28

Mario vive da solo in un appartamento nel paesino di Comun Nuovo. Ha compiuto 72 anni e da poco più di un anno riceve una pensione sociale di 470 euro al mese. A causa delle gravi malattie cardiache che lo hanno gravemente debilitato, gli è stata riconosciuta dal Servizio sanitario una invalidità civile con una percentuale del 100 %.
A causa di tutte queste sventure le sue disponibilità economiche si sono ridotte a zero impedendo di adempiere il pagamento dell’affitto, con conseguente avvio, da parte della proprietaria, delle procedure di sfratto per morosità. Purtroppo neppure i figli sono riusciti a sostenere l’anziano genitore a causa delle medesime difficili condizioni economiche: uno dei ragazzi è disoccupato, l’altro è operaio precario.
L’Amministrazione Comunale ha accettato il confronto con il sindacato per ricercare una soluzione abitativa alternativa. A Cumun Nuovo peraltro è aperto il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e Mario ha sicuramente cumulato un punteggio alto nella graduatoria. La speranza è che a breve possa vedersi aggiudicata un casa popolare.
Purtroppo esiste il rischio reale che l’assegnazione della casa popolare avvenga troppo tardi, perché lunedi 21 gennaio l’ufficiale giudiziario si recherà presso l’alloggio dell’anziano per sgomberarlo con la forza.
Ormai sono centinaia di migliaia le persone che vivono in questo modo estremo gli effetti della crisi economica, sempre di più sono cittadini italiani, mentre fino qualche tempo fa erano quasi esclusivamente immigrati. Chiediamo che i comuni siano dotati di risorse sufficienti per fare fronte all’emergenza abitativa, chiediamo che gli sfratti siano sospesi almeno nel periodo invernale per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta agli sfrattati il passaggio da casa a casa, vogliamo una diversa politica della casa rispetto a quella che è stata adottata dai governi Monti e Berlusconi.
Invitiamo alla mobilitazione per fermare questo sfratto in attesa di trovare una soluzione abitativa alternativa per Mario. Ci troviamo lunedi 21 gennaio a partire dalle ore 8.30 a Comun Nuovo in via Vicolo Giacomo Puccini nr. 28 (tel. 339.7728683 - Fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui