(14.10.1944) CENATE SOTTO LE ULTIME ORE DEL PATRIOTA CALABRESE FRANCESCO PARISI Secondo la testimonianza di Don Giovanni Biava, chiamato a prestare assistenza religiosa, Francesco Parisi, arrestato alcuni giorni prima dalle Brigate Nere, si trovava “in uno stato pietoso per le botte ricevute e inebetito. Penso che fosse stato offeso alla spina dorsale o avesse qualche costola rotta, perché non stava in piedi e doveva essere trascinato. Aveva il viso tumefatto e parlava con difficoltà. Quando gli dissi che doveva essere fucilato svenne e rimase svenuto per circa un’ora e un quarto. Fu trasportato in macchina ancora svenuto e riprese parzialmente conoscenza quando giunse al posto della fucilazione”. Poi sulla piazza di Cenate “accanto alla Chiesa di Cristo - così è scritto nella piccola lapide posta vicino al tabaccaio e non ancora dimenticata - piombo fascista massacrò il patriota calabrese Francesco Parisi”. A comandare il plotone di esecuzione e a dare personalmente il colpo di grazia, fu il milite della GNR Lucignani (insieme a quelli delle vittime bisogna sempre ricordare anche i nomi dei massacratori). Vennero poi vietate l’asportazione del cadavere dalla piazza del paese e la celebrazione delle esequie. [Cfr. Andrea Caponeri, La banda Resmini nelle sentenze della Corte straordinaria d'Assise di Bergamo (1945-1947), Bergamo 2008, pp. 109-110] Altre notizie e documenti nel libro di Matteo Alborghetti, Da Cenate d’Argon a Cenate Sotto. Storie, fatti e persone nella seconda guerra mondiale, 2008


(29.11.15) SAN PAOLO D’ARGON. RISULTATI ELEZIONI NUOVO CONSIGLIO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO SAN PAOLO D’ARGON - CENATE SOTTO

Le elezioni si sono svolte domenica 22 e lunedì 23 novembre (cfr. alternainsieme.net 22.11.15)

Per la componente personale A.T.A. hanno ottenuto voti: Fiorello Gianluca 13, Sanapo Anna Rita 2.

Per la componente docenti hanno ottenuto voti: Martinelli Cinzia 17; Latino Patrizia 10, Pesenti Pietro Mario 26, Torrisi Anna 2, Arsuffi Sabrina 18, Toffetti Elisabetta 6, Mori Silvia 6, Laria Eugenia 6, Olivieri Cristina 7, Perego Gloria 14, Alborghetti Patrizia 14, Veneziani Elena 0.

Per la componente genitori degli alunni hanno ottenuto voti: Nervi Nadia in Zois 89, Piscina Nadia in Ferrari 82, Belotti Elisabetta in Bosisio 99, Sana Matteo 77, Pensa Massimo 49, Algeri Thomas 100, Colli Domenico 22, Gabbiadini Marina 39, Rocchi Catia 84, Sonzogni Giovanni 45.


(22-23.11.15) SAN PAOLO D’ARGON. SCUOLA: ELEZIONE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO

Domenica 22 e lunedì 23 si tengono le votazioni per eleggere i rappresentanti di genitori, docenti e personale non docente (Ata) nel consiglio dell’Istituto comprensivo di San Paolo d’Argon e Cenate Sotto. Si è votato domenica 22 novembre dalle 8.00 alle 12.00; si potrà votare ancora domani, lunedì 23 novembre, dalle ore 8.00 alle ore 13.30. Il seggio è allestito presso la scuola secondaria (media) di San Paolo d’Argon (Via Locatelli), dove votano docenti e Ata di tutto l’istituto, nonché i genitori degli alunni frequentanti la scuola primaria e secondaria di San Paolo d’Argon. I genitori delle scuole di Cenate Sotto (primaria, secondaria e scuola dell’infanzia di San Rocco) votano invece presso la scuola secondaria di Cenate Sotto. Per ciascuna componente (genitori, docenti e Ata) si presentano liste uniche e comuni a tutto l’istituto; ciascun elettore pertanto può solo indicare le preferenze individuali. (22.11.15, alternainsieme.net)


(14.09.15) SAN PAOLO D’ARGON-CENATE SOTTO. CALENDARIO SCOLASTICO 2015-16

* Scuola dell’infanzia (San Rocco Cenate Sotto): inizio delle lezioni il 7 settembre 2015. Il 29 e 30 giugno uscita ore 13.00; fine lezioni: 30 giugno 2016.

* Scuola primaria e secondaria (San Paolo d’Argon e Cenate Sotto): inizio delle lezioni il 14 settembre 2015; dal 14 al 18 settembre e dall’1 all’8 giugno le lezioni si svolgeranno solo al mattino; il 22 dicembre e 8 giugno  uscita ore 12.00. Inizio mensa della primaria e secondaria: dal 21 settembre 2015; termine delle lezioni: 8 giugno 2016.

Calendario delle feste/sospensioni: Tutte le domeniche; sabato 31 ottobre 2015: ponte; mercoledì 11 novembre: Festa del patrono (Cenate Sotto); lunedì 7 dicembre 2015: ponte; martedì 8 dicembre 2015: Immacolata Concezione; * da mercoledì 23 dicembre 2015 a mercoledì 6 gennaio 2016: Vacanze natalizie; venerdì 15 gennaio e sabato 16 gennaio 2016: Festa del Patrono e ponte (San Paolo d’Argon); sabato 6 febbraio: ponte (solo Cenate Sotto);  lunedì 8 e martedì 9 febbraio 2016: Vacanze Carnevale; da giovedì 24 marzo a mercoledì 30 marzo 2016: Feste pasquali; lunedì 25 aprile 2016: Anniversario della Liberazione;  giovedì 2 giugno 2016: Festa della Repubblica.

* Ci scusiamo per eventuali errori ed omissioni. Cfr. circolare 222/15 Istituto Comprensivo: qui


(29.08.14) CENATE SOTTO. CASSINA DELLI CERBELLI

Scheda e foto: QUI


(22.11.13) CENATE SOTTO. SALF SPA, AZIENDA PRODOTTI FARMACEUTICI. RASSEGNA STAMPA

Un lungo articolo de L’Eco di Bergamo della scorsa settimana racconta la storia della Salf (Società Anonima Laboratorio Farmacologico), l’azienda che produce farmaci iniettabili, situata a Cenate Sotto, appena al di là dei confini comunali di San Paolo d’Argon, nei pressi della Cascina Breda. 150 dipendenti, 17 milioni di fatturato, prospettive positive, almeno secondo quanto si legge nell’articolo. Fondata nel 1921 da studenti e insegnanti dell’Esperia di Bergamo, l’azienda è rimasta fino al 1968 praticamente nel centro di Bergamo, nei locali dove oggi si trova il noto ristorante (un po’ kitsch, per laverità - ndr) Taverna Valtellinese. Poi il trasferimento a Cenate Sotto. Nei suoi laboratori si producevano cotone idrofilo, garze e altri medicamenti pronti per l’uso; oggi flaconi, fiale e sacche con un aumento della quota esportata della produzione. Non si esclude prossimamente un ulteriore ampliamento. Alla Salf Spa di Via Mazzini nell’ottobre del 2000, a seguito dell’esplosione di un’autoclave, vi perse la vita il nostro giovane concittadino Tomas Trapletti di 22 anni. Ma questo l’articolo de L’Eco - comunque interessante - non lo dice. Cfr. L’Eco di Bergamo 16.11.13: qui


(19.11.13) UNIONE DEI COLLI. NEI NOSTRI PAESI FURTI DALLE 19.30. RAFFORZATA LA VIGILANZA DELLA POLIZIA LOCALE

La polizia locale dei Colli segnala il dilagare di furti nei comuni dell’Unione dei Colli. Si hanno notizie di diversi furti anche a San Paolo d’Argon. “L’orario più critico per i furti è dalle 19.30 in avanti – ha detto il comandante della polizia intercomunale Enzo Fiocchi – Per garantire maggior sicurezza, L’Unione dei Colli ha deciso di incrementare i controlli”. In particolare, a partire dalle 19.30. Furti sono segnalati anche in tutta la provincia come raccontato con molto risalto dai media locali in questi giorni. 

Cfr. L’Eco di Bergamo 17.11.13: Qui

Local-polizia dei Colli, le nostre precedenti info: qui


(06.10.13) POLIZIA DEI COLLI. 800 MILA EURO PER 59 TELECAMERE NUOVE

Di questi tempi sono alquanto rari i tagli di nastri per le inaugurazioni di opere pubbliche. Non così per la local polizia della nostra Unione dei Colli (ex Consorzio) che ieri ha fatto festa un’altra volta alla caserma di Via Tonale ad Albano Sant’Alessandro. L’occasione è stata l’inaugurazione della nuova centrale operativa. “Qui, in tempo reale - scrive L’Eco di Bergamo - confluiscono tutti i filmati delle 59 telecamere installate negli otto comuni di Albano, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sotto, Cenate Sopra, Gorlago, San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri.” Con questo intervento sono stati riorganizzati pure gli spazi dell’intera caserma, con i nuovi uffici aperti al pubblico ricollocati al piano terra dove prima c’era il parcheggio degli automezzi. L’intervento di rinnovo completo delle telecamere, in pratica la loro sostituzione con modelli più avanzati, e le nuove postazioni (9 in più) sono costati 800 mila euro. I costi per le nuove opere edilizie, realizzate dall’Aler (Agenzia Lombarda Edilizia Residenziale - sic!) ammontano invece secondo nostri vecchi dati a 434 mila euro. In tempi di crisi, mentre si centellinano i fondi per le politiche sociali, non si bada a spese per potenziare il controllo, prevenzione e repressione. Durante la manifestazione di ieri è stato consegnato un attestato di merito professionale dell’associazione interregionale di polizia locale, al comandante della polizia dei Colli Enzo Fiocchi, che - per quanto in pensione - continua a dirigere i 50 agenti della polizia locale intercomunale. Alla cerimonia da diverse scuole del territorio sono stati fatti affluire 250 bambini. In tema di video controllo è apparso un po’ sconcertato il nostro amico George Orwell.

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo, 05.10.13: qui; L’eco di Bergamo 06.10.13: qui


(01.09.13) CENATE SOTTO. IL COMUNE DISPOSTO A SBORSARE 15.000 EURO PER AVERE UN NEGOZIO DI ALIMENTARI NEL CENTRO DEL PAESE

Nel centro di Cenate da alcuni anni è chiuso l’unico negozio di generi alimentari. Resta solo una panetteria in cui si può comprare qualcosa oltre al pane. Per fare la spesa gli abitanti del centro e di ampie aree urbanizzate del paese devono recarsi ad un paio di chilometri di distanza, lungo la ex statale 42 dove si trovano un supermercato Ld e appena oltre, nel territorio del comune di Trescore Balneario, da qualche mese anche la Coop Lombardia. Quanto succede a Cenate è una conseguenza evidente del moltiplicarsi di centri commerciali e supermercati di cospicue dimensioni lontani dai centri abitati, mentre i negozi di vicinato - non reggendo la concorrenza - stanno scomparendo, secondo quanto più volte denunciato anche dal nostro blog. I disagi maggiori riguardano gli anziani e le persone che non hanno automezzi o non guidano auto, senza dimenticare che la mancanza di negozi ed esercizi di vicinato tende ad aumentare il senso di isolamento delle persone. Per ovviare a questi problemi l’Amministrazione ha deciso di investire fino a 15.000 euro per incentivare - attraverso un bando - la “costituzione di nuove atttività commercaili in aree urbane”. “Le attività - precisa il sindaco - dovranno essere collocate nelle vie del centro storico, proprio per essere a disposizione delle famiglie e degli anziani che magari non hanno la possibilità di recarsi fuori dal paese. L’obiettivo è riportare il negozo di vicinato alimentare, un minimarket nel paese”. Con il proliferare dei grandi centri commerciali in tutta la nostra zona, temiamo che altri comuni dovranno mettere a disposizione risorse per garantire ai cittadini la possibilità di poter usufruire di negozi vicini a casa. (Cfr. L’Eco di Bergamo 28.08.13: qui)

Centri commerciali, le nostre precedenti info: qui


(07.05.13) CENATE SOTTO. CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA ALLA GEWISS PER 800 DIPENDENTI. SINDACATI: NESSUN ALLARME

(da Bergamonews.it 07.05.13) Contrazione dei volumi, riduzione del fatturato e valori del primo trimestre 2013 inferiori a quanto l’azienda aveva preventivato hanno spinto la Gewiss di Cenate Sotto ad aprire una cassa integrazione ordinaria per circa 800 persone su 1.050 in Bergamasca: la scorsa settimana sono state 4 le giornate di cassa.

Tempi duri per chi ha nel settore dell’edilizia uno dei principali sbocchi della propria produzione, anche per aziende che godono di salute e non sono abituate a ricorrere a provvedimenti quali la cassa integrazione.

La contrazione dei volumi, la riduzione del fatturato e i valori del primo trimestre 2013 inferiori a quanto l’azienda aveva preventivato hanno spinto però la Gewiss Spa, colosso di Cenate Sotto che opera nel settore elettrotecnico fondato nel 1970 da Domenico Bosatelli, ad aprire una cassa integrazione ordinaria che coinvolge circa 800 persone su 1.050, compreso il personale amministrativo.

La scorsa settimana, a cavallo della festività del Primo maggio, la produzione è rimasta ferma il 29 e 30 aprile e il 2 e 3 maggio. Oltre ai 4 giorni di cassa integrazione già fatti se ne prevedono circa altri 8 nelle prossime settimane, in cui presumibilmente si procederà con misure soft quali le riduzioni di orario nelle giornate di lunedì e venerdì.

“Naturalmente il ricorso alla cassa integrazione un pochino ci preoccupa - ha commentato Cristian Verdi della Femca Cisl - ma non in maniera allarmante perché è un’azienda in salute. L’ultima volta che avevano richiesto una cassa ordinaria poi non era stata praticamente mai utilizzata. Una scelta su cui pesano i mercati di sbocco di Gewiss che sono soprattutto l’Italia e l’Europa e il fatto che l’edilizia, settore strategico per la domotica, stenti ancora a risollevarsi. A questo si sono aggiunti anche risultati inferiori rispetto alle previsioni nel primo trimestre del 2013″.

Già nel novembre del 2011 l’azienda aveva richiesto la cassa integrazione a titolo cautelativo per 263 addetti alla produzione senza toccare i colletti bianchi dopo che, nel 2008 e 2009 in piena crisi, il presidente Domenico Bosatelli aveva preferito far ricorso ad altre soluzioni come lo sfruttamento dei giorni di ferie o un piano per le giornate di lunedì e venerdì.

L’ultimo bilancio reso noto dall’azienda risale al 31 dicembre 2010: 322,1 milioni di euro di fatturato con un utile netto di 25,1 milioni e un patrimonio netto di oltre 305 milioni. (Bergamonews 07.05.13 - Luca Samotti)


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