(21.03.16) CAROBBIO DEGLI ANGELI. MOBILITAZIONE ANTISFRATTO PER S., LA MOGLIE E TRE BAMBINI

*Lunedì 21 marzo, dalle ore 8.30 PRESIDIO SOLIDALE a Carobbio degli Angeli, via Salnitro 13

I servizi sociali del Comune di Carobbio degli Angeli già dall’estate scorsa erano stati diligentemente informati dell’ingiunzione di sfratto a carico della famiglia di S., disoccupato da diverso tempo e quindi non più in grado di pagare l’affitto.
L’ingiunzione di sfratto ha poi fatto il suo corso fino ad arrivare allo sfratto esecutivo, una prima volta alcune settimane fa e poi posticipato a lunedì 21 marzo, giorno in cui dovrà essere lasciato l’attuale alloggio - peraltro in precarie condizioni anche secondo la denuncia che è stata presentata all’autorità comunale.
Ma in tutto questo tempo - poco meno di una anno - la sola risposta alla richiesta di aiuto pervenuta dal Comune di Carobbio (ora retto da un commissario prefettizio) è quella di dividere la famiglia, mandando la moglie di S. con i tre bambini piccoli in una comunità a Bergamo e lasciare S. al suo destino, cioè senza alloggio.
Una soluzione irrispettosa dei diritti del persone e della famiglia e per di più costosa per le casse comunali. Perché non inserire invece S., la moglie e i figli nell’alloggio, ora libero e nella disponibilità del Consorzio Servizi Valcavallina, di cui Carobbio fa parte, e destinato ai casi di emergenze derivanti dalla crisi abitativa?
Inutile dire che in questo modo si risparmiarebbero oneri delle casse comunali, mentre la famiglia di S. potrebbe rimanere unita, tanto più che negli ultimi tempi S. ha trovato un lavoro seppure ancora precario.
“Ma se la famiglia entra in questo alloggio, poi non ne vorrà più uscire”, così ci è stato risposto dai servizi sociali. Una argomentazione che non regge per niente: che ci stanno a fare gli alloggi per le emergenze abitative se poi vengono lasciati vuoti e non vengono più utilizzati nemmeno quando servono?
Per chiedere una soluzione abitativa diversa, razionale e ragionevole, e perché siano risparmiati a S. e ai suoi cari disagi maggiori e un’ulteriore umiliazione, lunedì 21 marzo, dalle ore 8.30 circa, ci sarà un presidio solidale davanti all’abitazione di S. a Carobbio dgeli Angeli, in via Salnitro 13
.(Unione Inquilini Bergamo, per comunicazioni: tel. 3397728683 - Fabio Cochis)

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Domenica 14 luglio in Valcavallina, nei territori dei comuni di Zandobbio, Trescore Balneario, Gorlago e Carobbio degli Angeli, nella zona dove è stato istituito il Plis Malmera si svolgerà una nuova gara di enduro. Un’altra dopo quella di due anni fa svolta sui Colli di San Fermo e Colle Gallo (cfr. qui) o quella di fuori strada 4X4 nel Plis delle Valli d’Argon (cfr. alternainsieme.net 30.04.12: qui). Ce ne informa da facebook Sergio Primo Del Bello (cfr. qui). Una diffida, sottoscritta dai presidenti di WWF Bergamo, CAI Valcavallina e
Legambiente Valcavallina e Val Calepio
è stata inviata a tutti i comuni interessati dal passaggio del percorso della gara. Informata anche la Comunità Montana, la Provincia, la Guardia Forestale. La gara non è stata pubblicizzata con manifesti e locandine, fatto questo - secondo Del Bello - “assolutamente insolito“. E’ stato pubblicato online sul blog di Moto Club Bergamo il regolamento della gara di domenica; si deduce che il percorso sarà di 40 km, ripetuto per tre volte da tutti concorrenti. Stimando 200 partecipanti (la soglia è 300), questi effettueranno 600 passaggi in una solo giornata sui sentieri e le mulattiere del percorso. In altri siti sono poi previste le prove speciali. “Il direttore del PLIS, Rivellini, - informa Del Bello - interpellato dal presidente del CAI di Trescore ha fatto sapere che non era ancora ieri informato della gara! Ha dichiarato che se passeranno con le moto sui sentieri segnavia CAI n. 650 e 701 si dimetterà.” Si associano alla diffida di Wwf, Cai e Legambiente anche Luca Linfante de “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” e Tiziano Ghidelli, segretario del Prc della Valcavallina “Troppi spazi naturali della Valcavallina - ricorda Ghidelli - sono stati devastati dalla speculazione edilizia. Quelli che rimangono meritano pertanto una particolare attenzione e salvaguardia. Non abbiamo proprio bisogno di devastanti gare di cross o enduro, con centinaia di moto in mezzo ai boschi e sui prati, sulle mulattiere e nei luoghi più suggestivi che ci sono rimasti”.



(26.09.11) SAN PAOLO D’ARGON-TOORA CHIESTA LA MOBILITA’ PER 117 CASSINTEGRATI

Venerdì scorso, la Toora in amministrazione straordinaria ha aperto la procedura di mobilità per 117 lavoratori attualmente in cassa integrazione in deroga fino al prossimo 31 dicembre. L’azienda intende mettere in mobilità tutti i lavoratori alla conclusione della cassa in deroga.

«Chiederemo all’azienda – dice Luciano Baldi, della Fim Cisl - la disponibilità a fare un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga, dal momento che la situazione economica non ha facilitato in questi anni la ricollocazione dei lavoratori in cassa». (da L’Eco di Bergamo 26.09.11)

L’Eco di Bg 27.09.11: qui. Toora,precedenti info: qui


(12.07.11) SAN PAOLO D’ARGON ALLA TOORA 119 LAVORATORI PASSANO DALLA CIGS ALLA CASSA IN DEROGA

“È stato raggiunto martedì, 12 luglio, l’accordo tra azienda e organizzazioni sindacali per l’avvio di un periodo di cassa in deroga per 119 dipendenti della Toora, tra gli stabilimenti di Carobbio degli Angeli, San Paolo d’Argon e Costa di Mezzate. A questi lavoratori - spiega un comunicato - scade la cassa integrazione straordinaria giovedì prossimo, 14 luglio. Con l’accordo, dal 15 luglio al 31 dicembre subentrerà il trattamento della cassa in deroga. «È un accordo importante – sottolinea Luciano Baldi, della Fim Cisl di Bergamo -, anche perché permette a molte persone di avere ancora tempo utile per cercare nuove eventuali occupazioni. Ci auguriamo da parte dell’Inps una celerità maggiore nei pagamenti, sia per la deroga a venire che per la straordinaria che ancora manca».(da “L’Eco di Bergamo”, 12.07.11)

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