(30.01.12) MONTELLO. INCENERITORE: SI ALLARGA LA PROTESTA

In una situazione ambientale e territoriale che non può proprio dirsi delle migliori “qui a Montello - ha dichiarato al presidio di ieri Marina zanelli del gruppo Cittadini per L’Ambiente di Montello, animatore della mobilitazione - si vuole aprire la strada all’inceneritore. Perché i nostri amministratori non tutelano la slaute dei cittadini?” Presenti alla protesta anche il gruppo consiliare di minoranza Vivere Montello e L’Alternativa di San Paolo d’Argon che ha chiesto una presa di posizione dell’Amministrazione comunale di San Paolo d’Argon. Da Albano Sant’Alessandro il sindaco Dario Odelli fa sapere che in merito al Piano di Lottizzazione della Montello Spa (da cui è scomparsa la clausola anti-inceneritore) “vuole vederci chiaro”, mentre da parte sua il sindaco di Montello Paolo Marchesi rivendica (un’altra volta!) di aver “lasciato una porta aperta alla formalizzazione di un eventuale loro (della Monte Spa - ndr) progetto”. Il vicesindaco Celestino Bianchi - riferendosi alle proteste e alle perplessità - se ne meraviglia (!?) e si affida senz’altro agli interrogativi dietrologici: “Perché si sta facendo tutto questo?”. Cfr. L’Eco di Bergamo, 30.01.12: qui

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(07.01.12) ALBANO S.A. MOTOCROSS NEL PLIS DELLE VALLI D’ARGON? NO, ANZI SI VEDRA’…

Il regolamento per l’accesso al Parco Locale di Interesse Sovraccomunale è stato discusso nel consiglio comunale di Albano Sant’Alessandro. Riguardo il divieto di accesso ai motocross, Gianmario Zanga, capogruppo di una delle liste di minoranza (e due mandati fa sindaco An di una giunta centrodestra-centrosinistra - sic!), ha espresso contrarietà: “Mi sembra eccessivo che non si possa fare motocross anche dove non si disturba nessuno” ha dichiarato, proponendo “l’inserimento di regole più moderate”. L’assessore Gagliardi ha invitato lo Zanga a presentare un’osservazione al regolamento e si è impegnato a consultare gli altri comuni, come San Paolo d’Argon e Cenate Sotto che avrebbero già ratificato il divieto ai motocross, per “valutare se questa soluzione è percorribile”. Permettere la circolazione delle motocross nel Plis sarebbe proprio una sciocchezza. A maggior ragione se si pensa che andrebbero a sfasciare in poco tempo i percorsi da poco realizzati e che sono costati decine di migliaia di euro. Cfr. L’Eco di Bergamo 07.01.12: qui

*Sul Plis delle Valli D’Argon (comuni di Albano Sant’Alessandro, Cenate Sotto, Torre de’ Roveri e San Paolo d’Argon), cfr. il relativo (e poco aggiornato) sito istituzionale: QUI


(23.11.11) SAN PAOLO D’ARGON. NASCE “L’UNIONE DEI COMUNI DEI COLLI”, MA SOLO PER CONSERVARE L’IPER ACCESSORIATA POLIZIA LOCALE DEI COLLI

E’ passata all’unanimità la delibera del consiglio comunale di adesione del nostro comune all’Unione dei Comuni dei Colli che gestirà in forma associata il servizio di polizia locale. Non è prevista al momento la gestione di altri servizi. Della nuova Unione faranno parte – così almeno recitano i documenti approvati – gli 8 comuni del Consorzio di Polizia Locale dei Colli (Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri). Lo scioglimento di tutti i consorzi è previsto ex lege e la nuova Unione nasce esplicitamente per dare continuità alla Polizia locale dei Colli, notoriamente iper-accessoriata. Sembrerebbe così scongiurato il rischio dell’entrata nella mega unione fra tutti i comuni della Valcavallina e dintorni, secondo quanto caldeggiato nelle scorse settimane dai notabili della Lega e dal Pdl della Valcavallina (qui), ma sono solo di qualche giorno fa le dichiarazioni del sindaco di Cenate Sopra che dichiarava la sua propensione per questa ipotesi in alternativa all’Unione dei Colli ( cfr. “araberara”: qui). Di questo non si è parlato per niente nella seduta dell’altra sera. Neppure si è parlato dell’elicottero in dotazione del Consorzio di polizia locale (qui): se ne è parlato e se ne parla un po’ ovunque, ma non una parola è trapelata neppure in questa occasione nel consiglio comunale di San Paolo d’Argon. Ci si potrebbe aspettare ora che con la nuova Unione dei Comuni la gestione del servizio di polizia locale possa quantomeno uscire dall’opacità da cui è stata caratterizzata in tutti questi anni, ma le premesse non sono certo le migliori.

Local-polizia dei Colli, le nostre precedenti info: qui



(17.11.11) POLIZIA DEI COLLI LA REGIONE PAGA IL PARCO DELL’EDUCAZIONE STRADALE E POI SE LO PREMIA

Fra i progetti che il presidente Roberto Formigoni e l’assessore Romano La Russa hanno premiato “come emblematici” durante la prima Giornata regionale della Sicurezza stradale, vi è al primo posto il ‘Parco dell’educazione stradale’, presentato dalla Polizia intercomunale dei Colli (Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri - in provincia di Bergamo). Su un’area di 9.000 metri quadri e’ stata riprodotta una rete stradale in scala ridotta con segnaletica orizzontale e verticale a norma. In questo modo i bambini possono apprendere nozioni di comportamento mediante esercitazioni pratiche in ambiente protetto e sono educati al rispetto delle regole e alla solidarieta’. (cfr. Libero.it 14.11.11: qui) Il “parco” è costato non meno di 150.000 euro.

Local-polizia, le nostre precedenti info: qui



(26.09.11) POLIZIA DEI COLLI CHE FINE FARA’ L’ELICOTTERO?

Il Robinson R44 è sempre parcheggiato e imbragato presso la Caserma della Polizia locale del Consorzio dei Colli ad Albano Sant’Alessandro. Nell’ultimo numero del quindicinale Araberara interviene Stefano Cattaneo, sindaco di Cenate Sopra e membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, preannunciando che l’affitto non sarà più rinnovato. “Di un rinnovo dell’affitto dell’elicottero non ne abbiamo più parlato - così si esprime Cattaneo - e spero che la questione si sia arenata definitivamente lì”. Ma si tratta purtroppo più di un auspicio che di un annuncio. “Di fronte a tempi di crisi come questi, - nota infatti Cattaneo - spendere tutti quei soldi per un elicottero è una cosa che francamente non possiamo accettare e credo proprio che questa proposta noon verrà più presa in considerazione dal Consiglio di Amministrazione.” Pure il sindaco Cattaneo è membro degli organismi dirigenti del Consorzio che all’inizio dell’anno hanno approvato l’elicottero… Bocche rigorosamente cucite invece sia ad Albano Sant’Alessandro, il comune più grosso del Consorzio e guidato dall’Amministrazione leghista dell’avv. Odelli,  sia a San Paolo d’Argon dove per il 28 settembre il consiglio comunale sarà chiamato a votare un ordine del giorno di protesta sulla manovra finanziaria del governo. Di fronte allo spreco eclatante dell’elicottero sarebbe quanto mai opportuno dare il buon esempio, con i fatti oltre che con le parole, come L’Alternativa-San Paolo d’Argon - unica fra le forze politiche locali - ha da tempo e ripetutamente sollecitato (cfr. qui).

Araberara 23.09.11: qui. Elicottero polizia dei Colli, precedenti info: qui



(09.09.11) ALBANO S.A. DANNEGGIATA LA STATUA DI ALBERTO DA GIUSSANO ALLA FESTA DELLA LEGA

Tra giovedì e venerdì qualcuno ha parzialmente danneggiato la statua di Alberto da Giussano, fatta di polistirolo e posta nei pressi della festa della Lega che si sta svolgendo ad Albano Sant’Alessandro. Alcune “guardie” (?) sono intervenute e hanno messo in fuga il “vandalo” alle due di notte. “Siamo di fronte all’ennesimo atto vandalico messo in atto da chi la pensa in modo diverso da noi e che, evidentemente, invece di aprire un confronto politico preferisce esprimere le proprie idee con gesti incivili”. Così ha dichiarato Cristian Invernizzi, assessore alla sicurezza al comune di Bergamo e segretario provinciale della Lega Nord, che ha poi così proseguito:“Anche se a livello nazionale stiamo vivendo un momento particolarmente delicato dal punto di vista politico, l’invito è a rispettare sempre e comunque la legalità, preferendo un confronto politico serio rispetto a gesti incivili e irrispettosi come quello verificatosi ad Albano”. Come è noto gli uomini della Lega Nord sempre e ovunque agiscono e parlano in modo civile e rispettoso; d’altro canto esibire una statua-orpello di 5 metri di altezza come quella di Albano non ha niente di provocatorio… Un anonimo commento nel sito di un giornale on-line ha lamentato la scarsa reattività della Polizia dei Colli, la cui caserma si trova nelle immediate vicinanze della festa leghista:“Nonostante i potentissimi mezzi a disposizione della polizia locale dei colli, non si è riusciti a trovare il colpevole. Usare l’elicottero!”

L’Eco di Bergamo 09.09.11: qui. Bergamonews.it 09.09.11: qui



(09.09.11) ALBANO S.A. STIPENDI ARRETRATI E SCADENZE NON RISPETTATE, ALLA IPSA DI ALBANO SCIOPERO LUNEDÌ E MARTEDÌ. In attesa delle retribuzioni da aprile

Alla ex Cattaneo Presse, oggi Ipsa srl di Albano Sant’Alessandro, i lavoratori si sono stancati di aspettare gli stipendi arretrati: questa mattina in assemblea hanno deciso di proclamare uno sciopero per le giornate di lunedì e martedì.
A partire da mercoledì 14 settembre, poi, l’astensione dal lavoro continuerà ad intermittenza (alternanza di 2 ore di lavoro e 2 ore di sciopero, con presidio davanti ai cancelli), fino a quando i pagamenti non saranno avvenuti (e accreditati su c/c).
In particolare le RSU lamentano
il mancato rispetto da parte dell’azienda delle scadenze comunicate a giugno per il versamento degli stipendi dovuti a partire da aprile, oltre che del saldo del mese di marzo per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria.
“Arriviamo allo sciopero dell’inizio della prossima settimana delusi dalle promesse non mantenute dall’azienda” dice Mauro Rossi della FIOM-CGIL di Bergamo. “Le scadenze per il pagamento scaglionato degli arretrati non sono state rispettate in questi mesi estivi e i lavoratori non ce la fanno più a continuare ad attendere acconti nemmeno quantificati di stipendi che dovrebbero essere già stati pagati. Se in queste ore la Ipsa procederà al versamento almeno dell’importo previsto per la prima scadenza, cioè i saldi degli stipendi di marzo e aprile e lo stipendio di maggio, è chiaro che la nostra mobilitazione verrà sospesa”.
Cfr. Fiom.bergamo.it 09.09.11: qui



(02.08.11) TRESCORE B./ALBANO A. GLI INTRECCI DELLE SOCIETA’ DI PENATI ARRIVANO ANCHE DALLE NOSTRE PARTI

Siamo in agosto e i giornali non sanno che cosa scrivere. Eccoti allora che qualche testata va a scovare col lanternino i nomi bergamaschi che sono stati nel giro dell’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, finito sotto inchiesta. Tra i finanziatori della società di Penati “Fare Metropoli“, vi sarebbe - per esempio - la Banca di Legnano, il cui presidente è “il bergamasco della Valcavallina cresciuto politicamente nel Pci e al centro di una serie di incarichi negli ultimi anni” Enrico Corali di Trescore Balneario. Classe 1964, docente all’Università di Bergamo, Corali ha al suo attivo vari e prestigiosi incarichi; nel 2008 era stato tra i rappresentanti in Expo 2015 nominato dalla Provincia di Milano (guidata allora da Penati). Nel 2004, come candidato per i Ds nelle elezioni provinciali nel collegio di Trescore Balneario, caso piuttosto anomalo, aveva avuto meno voti del candidato di Rifondazione Comunista. Ciò non gli ha impedito, come si può notare, una brillante carriera. Tra i finanziatori di “Fare Metropoli” nel 2008 vi sarebbe stata anche la Stilo immobiliare finanziaria di Antonio Percassi, ma di questo non si parla a Bergamo. Si parla invece di Dario Odelli, sindaco leghista di Albano Sant’Alessandro, che risulta aver avuto a che fare con Penati nella società Eventus Srl, che - attiva dal 2006 al 2009 - si doveva occupare di “produzione di cemento” nonché ‘”organizzazione di eventi e gestione di bar”. Odelli ne era presidente del Consiglio di Amministrazione. Che c’entra un sindaco leghista con un leader del Pd? Nulla di illecito, ovviamente, come non vi è nulla di illecito nei finanziamenti della Banca di Legnano o della Stilo di Percassi. E’ però tutto un insieme di pasticci e pateracchi trasversali che irritano grandemente  tutti i cittadini, che giustamente schifati da questo modo di fare politica, poi sono portati a dire che tanto tutti sono eguali.

Rassegna stampa. Il Fatto Quotidiano 28.07.11: qui; Libero-news.it 30.07.11: qui; Bergamonews.it 01.08.11: qui; Bergamonews.it 02.08.11: qui



(29.07.11) APERTURA IPERMERCATO BENNET DUBBI FRA I SINDACI. POTEVANO PENSARCI PRIMA

Sono i sindaci di Albano Sant’Alessandro e San Paolo d’Argon, che lamentano non l’apertura prematura di Bennet, ma  “il ritardo nell’inizio dei lavori della variante alla statale 42, i cui lavori dovrebbero chiudersi entro la fine del 2012.” Dopo il primo giorno, code notevoli verso Trescore sulla Statale 42 e anche nelle altre strade che accedono alla rotatoria della Ca’ Longa, la situazione si è poi un po’ stabilizzata. Sono anche i giorni del grande esodo estivo. I sindaci dovrebbero preoccuparsi ora, dal momento che non l’hanno fatto prima, degli effetti su tutto il sistema della distribuzione nei paesi. Da parte nostra ne riparleremo dopo le ferie. (cfr. L’Eco di Bergamo 29.07.11: qui)

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(28.07.11) SAN PAOLO D’ARGON IN BERGAMASCA CALANO I CONSUMI. MA STAMATTINA ALLA CA’ LONGA APRE L’IPERMERCATO BENNET

Nel comparto alimentare le vendite al dettaglio sono calate del 7,7%, negli altri settori del 2,4%. In grave difficoltà - secondo Confesercenti - i negozi di vicinato, minacciati a breve, dal prossimo 1° gennaio, dalla liberalizzazione totale degli orari e delle giornate d’apertura degli esercizi commerciali nelle località turistiche e nelle città d’arte, 365 giorni l’anno e 24 ore su 24, festivi compresi. “Una deregulation selvaggia che entrerà in vigore il 1° gennaio 2012 e che finirà per favorire ancora una volta la grande distribuzione, senza reali benefici per i consumatori. L’unico effetto sarà infatti quello di depauperare ancora di più il tessuto economico urbano, trasferendo alla grande distribuzione importanti quote di consumi, con il risultato di aggravare la crisi del settore e favorire di conseguenza il triste fenomeno delle saracinesche abbassate, sempre più numerose anche a Bergamo e in provincia”. (cfr. Bergamonews.it 27.07.11: qui) Secondo una stima di Confesercenti nazionale, la liberalizzazione potrebbe provocare in un triennio la chiusura di 30 mila esercizi su tutto il territorio. Stamattina, alla Ca’ Longa tra Albano Sant’Alessandro e San Paolo d’Argon diviene operativo l’ipermercato Bennet. “La riapertura del centro porta con sé anche un’altra novità: oltre alla galleria con 18 negozi e un bar-ristorante, che si estendono su una superficie di 4.200 metri quadrati, non solo abiti, scarpe, accessori e quant’altro, ma anche alimentari, con un supermercato che occupa più del doppio della superficie negozi: 9.200 metri quadrati, dislocati su due piani collegati da una scala mobile”. (cfr. L’Eco di Bergamo 28.07.11: qui) Già ridimensionato il numero dei nuovi posti di lavoro effettivi: non 400 come sbandierato da quasi un anno ma 220, di cui 160 al Bennet, 10 addetti alle pulizie e 50 commessi per i 16 negozi,  “con contratti a tempo indeterminato, determinato e part-time”, secondo quanto dichiarato da Michele Tomaselli, direttore del marketing del gruppo Bennet. (Bergamonews.it 28.07.11: qui)

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