(27.02.13 ELEZIONI REGIONALI/LISTA “ETICO! A SINISTRA” PER UN CAMBIAMENTO RADICALE DELLA POLITICA DEI TRASPORTI. E RILANCIA LA METROPOLITANA PONTE SAN PIETRO - MONTELLO.

Dichiarazione di Marco Sironi, candidato della lista “Etico! A sìnistra - Per un’altra Lombardia”

L’autostrada Bergamo-Treviglio non s’ha da fare. E’ un’opera inutile, dannosa e costosa che, se realizzata, non farà che aggravare la mobilità provinciale, aumentare il traffico su gomma, la distruzione delle attività agricole, il consumo di suolo e l’inquinamento. Esprimiamo pertanto massimo sostegno alla lotta del comitato civico “Cambiamola!” che si batte contro questo ennesimo spreco di denaro pubblico e di suolo agricolo. Bisogna cambiare politica della mobilità, rispetto a quella portata avanti in questi anni da Lega e Pdl, che non ha fatto altro che aggravare la situazione. Come lista “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia” proponiamo di potenziare il trasporto pubblico, in particolare su ferro a partire da quello che coinvolge i/le tantissimi/e pendolari bergamaschi/e che ogni giorno vanno a lavorare e studiare nel capoluogo lombardo (oggi come oggi da Bergamo si arriva quasi prima in aereo a Parigi che in treno a Milano). Va potenziato lo sviluppo di mezzi e di infrastrutture per la mobilità elettrica commerciale: la Lombardia da sola comprende il 28% del traffico commerciale del Paese per un volume di 410 milioni di tonnellate; Milano e il suo hinterland sono il principale mercato nazionale per i servizi logistici. Portare l’uso di veicoli elettrici in questo settore avrebbe il doppio effetto di ridurre l’inquinamento atmosferico e di sviluppare l’economia regionale e nazionale legata alla mobilità elettrica. Va predisposto un piano di trasporto intermodale, piste ciclabili, infrastrutture per auto elettriche, incentivi al car pooling e al car sharing, rimodulazione della tassa possesso auto in funzione dell’uso e dell’impatto ambientale. A livello regionale bisogna sviluppare un sistema integrato di trasporti pubblici che risulti più conveniente per l’utenza rispetto all’uso del mezzo privato. A livello locale va favorita la realizzazione di un sistema di metropolitane leggere (Montello-Ponte San Pietro, tram della valle Brembana). Ma per far ciò, per realizzare una mobilità sostenibile, dobbiamo mandare a casa Maroni e soci. Il 24 e 25 febbraio, votando “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia” abbiamo l’occasione per farlo facendo vincere Ambrosoli. Non sprechiamo l’occasione. (27.01.13 - Marco Sironi, candidato alle elezioni regionali per la lista “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia)


(15.12.12) PRIMARIE PER LA PRESIDENZA DELLA LOMBARDIA. SEGGIO DI SAN PAOLO D’ARGON - ALBANO SANT’ALESSSANDRO

Votanti: n. 97    Schede valide: n. 96     Schede bianche: 1

Ambrosoli: voti 37 (38.5%) - Kusterman: voti 10 (10.5%) -  Di Stefano: voti 49 (51%)

Un grazie di cuore a tutte le nostre concittadine e concittadini (e ovviamente anche a quelle/quelli di Albano Sant’Alessandro) che hanno partecipato al voto delle primarie regionali nel nostro seggio. E un grazie per lo splendido risultato (51%!) del candidato Andrea di Stefano. (L’Alternativa - San Paolo d’Argon)

Primarie regionali, tutte le nostre info: qui


(15.12.12) PRIMARIE PER LA PRESIDENZA DELLA LOMBARDIA. SEGGIO ANCHE A SAN PAOLO D’ARGON

Per le primarie regionali del “Patto civico per la Lombardia” (sabato 15 dicembre) sarà allestito un seggio presso l’Auditorium Comunale (Municipio), in via Medaglie d’Oro 2 a San Paolo d’Argon, dove potranno votare i residenti dei comuni di SAN PAOLO d’ARGON E ALBANO SANT’ALESSANDRO

* Si vota in tutta la Lombardia per decidere il candidato presidente del “patto civico” (centro sinistra) nelle prossime elezioni regionali scegliendo fra le seguenti candidature: Umberto Ambrosoli, Alessandra Kusterman, Andrea di Stefano

* Si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di sabato 15 dicembre 2012 nel proprio seggio di appartenenza.

* Occorre portare con sé la carta di identità e la tessera elettorale (per chi ne è in possesso).

* La partecipazione alle Primarie è aperta a tutte le cittadine e i cittadini italiani residenti in Lombardia, in possesso dei requisiti previsti dalla legge; alle cittadine e ai cittadini dell’Unione Europea residenti in Lombardia; alle cittadine e ai cittadini di altri Paesi, residenti in Lombardia e in possesso di regolare permesso di soggiorno e carta d’identità; ai giovani residenti in Lombardia che abbiano compiuto i 16 anni entro il 15 dicembre 2012.

* Gli elettori dovranno versare un contributo alle spese organizzative di almeno 1 euro e fornire i propri dati anagrafici.

Per comunicazioni: tel. 338.9759975 (maurizio)

Primarie regionali, tutte le nostre info: qui


(27.06.12) S. PAOLO D’ARGON - ALBANO S.A. FOTO DELLA VARIANTE ALLA STATALE 42 IN COSTRUZIONE

Le abbiamo scattate alcuni giorni fa (QUI).

Si possono confrontare con le foto del dicembre 2011 (QUI) e del giugno 2011 (QUI)

Variante alla Statale 42 Albano-Trescore, precedenti info: qui


(27.06.12) ALBANO S.A. IPERMERCATO BENNET. TENTATIVO DI FURTO, GUARDIA GIURATA SPARA E RIMANE UCCISO GIOVANE RUMENO

E’ successo questa notte all’ipermercato della Ca’ Longa poco prima dell’una. “Per quanto è stato possibile ricostruire - scrive L’Eco di Bergamo - una banda di ladri stava rubando all’interno del centro commerciale quando è suonato l’allarme. È intervenuta una pattuglia della Polnotte. Quando i malviventi hanno visto l’auto le hanno lanciato contro sassi e picconi. Sarebbe stato in quel momento che una guardia giurata ha risposto all’attacco sparando e colpendo il 26enne, un pregiudicato senza fissa dimora. Il resto della banda è fuggito, mentre il 26enne è rimasto a terra. Per lui non c’è stato niente da fare, nonostante l’intervento del 118. Sembra che la guardia giurata, non si conoscono le sue generalità, sia stata indagata.” Cfr. L’Eco di Bergamo 27.06.12: qui. Cfr. anche BergamoSera: qui, Bergamo.corriete.it 27.06.12: qui


(16.06.12) LOCAL-POLIZIA. UNA LETTERA AI QUOTIDIANI A PROPOSITO DEL CONSORZIO (UNIONE) DEI COLLI

* Riportiamo da L’Eco di Bergamo 14.06.12:

Spettabile Redazione,
secondo il codice della strada ho sbagliato e pagherò. Ciò non toglie che ritengo utile far sapere ad altri automobilisti il rischio che corrono transitando, anche di notte, lungo la strada statale 42 (nel tratto in asse interurbano), in territorio del Comune di Albano Sant’Alessandro.
Come noto, si tratta di un rettilineo che, soprattutto di notte, senza traffico, potrebbe indurre l’automobilista a schiacciare sull’acceleratore. Il tratto è regolamentato dal limite di velocità di 90 chilometri orari.
Ebbene, come risulta dal verbale che mi è arrivato a casa in busta raccomandata, la notte tra il 28 e il 29 maggio scorso (erano esattamente le 00,23 come scritto a verbale), con la mia auto Polo 1,2 Volkwaghen, transitavo al chilometro 29+30 in direzione Bergamo alla velocità di 101,94 chilometri orari, quindi superando il limite di quasi dodici chilometri orari. La velocità è stata misurata da un autovelox fisso, senza presenza di organi di polizia stradale.
Ebbene, sapete di quanto è la multa che devo pagare? Sul vaglia allegato leggo l’importo di 226 euro e 50 centesimi. Non solo, ma mi toglieranno anche tre punti dalla patente, quindi dovrò presentarmi al comando vigili di Albano.
Alcune riflessioni si impongono. Premesso che pagherò la multa, avendo commesso una infrazione, come ha accertato il solerte accertatore dell’Unione Comunale dei Colli, mi sia permesso chiedere alla redazione e ai lettori:  c’è corrispondenza tra l’entità della infrazione e l’entità della multa?
E’ giusto mettere in funzione un autovelox di notte, a strade vuote, su un rettilineo? E’ giusto che per aver superato il limite di così poco si debba pagare una multa così alta e togliere tre punti dalla patente? Inoltre. Per quale strano motivo la raccomandata mi è arrivata dall’ufficio postale di Rimini CPO, via Coriano 58, 47900 Rimini? Non era più semplice farla partire da Bergamo? Magari si sarebbero ridotte almeno le spese che si sono aggiunte alla multa.
Infine mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune di Albano Sant’Alessandro nei primi cinque mesi di quest’anno grazie all’autovelox posto sul pezzetto di asse interurbano di sua competenza.
Spero almeno che il Comune sia stato tenero con la tassa Imu nei confronti dei suoi cittadini, visto che l’autovelox gli darà certamente un bel reddito sicuro.
Concludo dicendo che – a mio parere – ancora una volta in Italia si spara nel mucchio anziché andare a prendere i soldi là dove ci sono, vedi gli evasori totali o parziali. La multa è alta ma comunque riesco a pagarla, con rabbia ma senza sconvolgimenti per il mio bilancio familiare.
Penso invece a quei disoccupati che percorrono quella strada magari in cerca di un lavoro, famiglie che non ce la
fanno a tirare la fine del mese. Sarà molto facile anche per loro superare i 90 chilometri orari su un rettilineo…
Si rendono conto gli amministratori di Albano quanti danni morali, oltre che economici, possono provocare con un regolamento così pesante applicato di notte su una strada sgombra?
Mi piacerebbe sapere il parere di qualche automobilista e di qualche addetto ai lavori.

* Condividiamo molto le considerazioni sopra esposte. Precisiamo solo alcuni dettagli. Il Consorzio della Polizia dei Colli (ora Unione dei Colli) non fa capo solo al Comune di Albano Sant’Alessandro, ma anche ai comuni di Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri. Non ci sembra inoltre che dalle multe - secondo nostre valutazioni - derivino particolari vantaggi ai bilanci comunali e quindi ai cittadini residenti, dal momento che buona parte degli introiti se ne vanno poi per finanziare attrezzature (financo elicottero e fucili a pompa!), spese di immagine e rappresentanza (come il cosiddetto parco dell’educazione stradale di fianco alla “caserma” di via Tonale), nonché i più svariati “investimenti” per “migliorare” il servizio stesso.

Local-polizia, le nostre precedenti info: qui


(07.05.12) ALBANO SANT’ALESSANDRO. MAURIZIO DIONISI E’ IL NUOVO SINDACO. LA LEGA NORD PASSA GIU’ PER LA ZERRA

La sconfitta della Lega Nord, che per due mandati di seguito ha amministrato con il sindaco Odelli, ad Albano assume dimensioni impressionanti, essendosi piazzata come l’ultima delle quattro liste in corsa, con un modestissimo 16% circa ed un solo consigliere eletto, peraltro per il rotto della cuffia. Non la spunta nemmeno la lista civica orientata a centro-destra (candidata sindaco Saleri) che con il 28% è seconda dietro la lista centrista di Maurizio Dionisi, che viene eletto così sindaco di Albano con il 35% dei voti. Molto positivo il risultato della lista new-entry “Il paese, la sua gente” (candidata sindaco Merelli), che con oltre il 19% prende più voti della Lega Nord ed elegge un consigliere comunale.

Albano Sant’Alessandro - risultati elezioni comunali 6/7.05.12: qui

Albano Sant’Alessandro, le nostre precedenti info: qui


(6-7.05.12) ALBANO SANT’ALESSANDRO. ELEZIONI COMUNALI: DUE, ANZI TRE LISTE DA NON VOTARE

* La quarta (lista n. 2)  vedete voi…

Ultimo giorno oggi della campagna elettorale per le elezioni comunali ad Albano Sant’Alessandro dove si vota domenica 6 e lunedì 7 maggio. Quattro i candidati sindaci e altrettante liste in corsa. La Lega Nord ha amministrato per due mandati dal 2002 ad oggi con il sindaco avvocato Dario Odelli, non più ricandidabile; al suo posto la signora Guarena vicesindaco uscente (Lega Nord: lista - programma). Nel 2002 la Lega era passata grazie alla sua netta posizione contro l’interporto e perché gli elettori non ne potevano più del pasticcio edilizio-affaristico della precedente amministrazione guidata dal sindaco Zanga. La Lega dopo dieci anni lascia in eredità ancora un po’ di palazzoni, diverse operazioni fatte coi piedi, una sfracca di supermercati, comprese le previsioni di raddoppio del centro commerciale della Ca’ Longa riaperto l’anno scorso da Bennet. La Lega ha pure brigato per far diventare Albano comune turistico e consentire ai centri commerciali di aprire quando cavolo volevano - e prima ancora delle liberalizzazioni del governo Monti - contribuendo così a mettere ulteriormente in ginocchio la piccola distribuzione commerciale. Quanto all’interporto, il progetto la Regione di Formigoni l’ha poi mandato in porto comunque, senza che Odelli abbia mosso un dito, malgrado i risultati clamorosi del referendum del 1999 nel quale i cittadini di Albano avevano bocciato seccamente l’interporto. Alla Lega si contrappone una lista civica di centro destra (candidata sindaco la signora Saleri), dove è pure presente l’ex sindaco Gianmario Zanga, che tutti in paese ritengono il deus ex-machina e ispiratore dello schieramento (“La tua Albano”: lista - programma). Lega e Centro-destra sono ovviamente due liste da non votare, con programmi e indirizzi senz’altro sovrapponibili e comunque complementari. Quanto alla lista centrista di Dionisi, ci basta ricordare che nel 2007 aveva rotto con l’area di centro-sinistra, malgrado ad Albano questa sia sempre stata tradizionalmente su posizioni particolarmente annacquate e amorfe. Pure di Dionisi vogliamo ricordare che nel suo programma oltre a scrivere “basta centri commerciali” intende sostenere l’idea del tram leggero modello Teb sulla linea ferroviaria (“Progetto Albano - Dionisi Sindaco”: lista - programma). Infine c’è la lista new-entry (“Il Paese la sua gente”: lista - programma), a maggioranza femminile (6 donne su 11 candidati tra cui la candidata sindaco signora Merelli), che è stata la sola a prendere posizione esplicitamente – in occasione della mobilitazione a Montello – contro l’inceneritore a Montello (cfr. l’utimo volantino del gruppo: qui). E non è cosa da poco visto il conformismo dilagante tra il personale della politica e delle amministrazioni locali. “Il Paese la sua gente” ha posto al centro del suo programma le questione della crisi e del lavoro. Il programma non ci sembra del tutto puntuale, ma c’è uno slogan alquanto centrato e che ci piace: “Basta affarismi”.

ALBANO SANT’ALESSANDRO - RISULTATI ELEZIONI COMUNALI: 2012 - 2007

Albano Sant’Alessandro, le nostre precedenti info: qui


(30.04.12) ALBANO S.A.-TORRE DE’ ROVERI. “RADUNO” DI FUORISTRADA 4X4 NEL PLIS DELLE VALLI D’ARGON?

Il Fuoristrada Club Bergamo Le Jene 4X4 annuncia per il 1° maggio prossimo “un raduno enogastronomico con un percorso, di circa 20 km, che si sviluppa su strade normalmente chiuse al traffico veicolare, toccando gli ambienti che contraddistinguono il territorio del Plis (Parco Locale di Interesse SovraComunale) delle Valli d’Argon”, limitatamente ai comuni di Albano Sant’Alessandro e Torre de’ Roveri, oltre che Pedrengo, che però non è interessato dal Plis. Si tratta cioè di una gara non competitiva per fuoristrada “attraverso campi coltivati e colline ricoperte di fitta boscaglia e le vigne che producono il famoso vino Valcalepio Doc”, tanto che gli organizzatori non prevedono “un Road Book, visto il particolare pregio delle zone attraversate e le difficoltà ad ottenere permessi di transito” (la scheda della manifestazione de le Jene 4X4, cfr. qui). “Al villaggio di partenza - si precisa - due piste preparate sazieranno anche gli “appetiti” più estremi” (qui). Le copiose piogge di questi ultimi giorni hanno reso le stradine del percorso particolarmente fangose, forse per questo più gradite a chi ama questo tipo di manifestazioni, ma tali da accentuare vistosamente le devastazioni (cfr. le foto dei preparativi diffuse in Facebook: qui). Stupisce che i percorsi del Plis, diversi dei quali sono stati oggetto negli ultimi anni di costose opere di sistemazione, siano destinati a gare – sia pure non competitive – per fuoristrada. Alcuni mesi fa, quando il comune di Albano Sant’Alessandro doveva deliberare in merito al regolamento del Plis, si registrarono resistenze da parte del consigliere di minoranza G. Zanga, già sindaco del paese per due mandati; resistenze, che convinsero l’assessore Gagliardi a sospendere la decisione in merito al divieto di motocross (cfr. qui), che invece era già stato deliberato dai comuni di San Paolo d’Argon e di Cenate Sotto. Le colline ora inserite nel Plis furono devastate in passato - per decenni - da motocross e fuori strada. A che cosa è servito istituire il Plis, se ora si lascia posto a cross e fuori strada per attività ludiche, o addirittura gare e raduni? (L’Alternativa - San Paolo d’Argon, c/o tel. 338.9759975 - maurizio m.)

Cfr. Bergamonews.it 30.04.12: qui


Dalle colline di Argon e di San Giorgio

24 fotografie di Pierantonio Valleri (novembre 2008): QUI


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