(30.01.19) DALMINE. AUTOSTRADA? NO, GRAZIE! LE NOSTRE PROPOSTE PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE

* Assemblea pubblica, mercoledì 30 gennaio 2019, ore 20,45, Sala Civica di Via N. Betelli 21, Dalmine

Riceviamo da “Dalmine Bene Comune.

Care amiche e cari amici,

ricordiamo il nostro prossimo, importante, appuntamento sul territorio. Mercoledì 30 gennaio vi invitiamo a partecipare all’assemblea pubblica “Autostrada? No, grazie!”. Nel corso dell’incontro motiveremo le ragioni della nostra profonda contrarietà al progetto di autostrada Bergamo-Treviglio (ex IPB), tornato di recente agli onori delle cronache locali.

Nei mesi scorsi, infatti, l’ex sindaco leghista di Dalmine, ora assessore alle infrastrutture e ai trasporti in Regione Lombardia, Claudia Terzi ha ribadito il proprio appoggio al progetto della Bergamo-Treviglio. Pochi giorni fa il presidente della provincia Gafforelli si è detto favorevole all’opera. Mercoledì sera ricorderemo perchè ci opponiamo, da anni, a questa grande opera inutile che favorisce solo gli affaristi, consuma terreni agricoli produttivi e provoca l’ennesimo danno ambientale sul nostro territorio (il tratto iniziale dell’infrastruttura, secondo il progetto, passerà per le aree agricole della frazione di Sabbio).

Nel corso della serata illustreremo anche le nostre proposte per una mobilità sostenibile, per le quali ci batteremo nei prossimi mesi in vista delle elezioni comunali: car sharing elettrico per collegare Dalmine alla stazione di Verdello; sostegno ai progetti per la costruzione di tram leggeri da e per Bergamo; adesione al modello Copenaghen; potenziamento del trasporto pubblico locale verso gli ospedali di Bergamo e Zingonia.

Mercoledì 30 gennaio, ore 20.45, sala civica di viale Betelli 21, Dalmine (BG). Assemblea: autostrada? No, grazie!
Ne parliamo con:

- NICOLA CREMASCHI, presidente Legambiente Bergamo.
- FABIO INVERNICI, comitato Cambiamola.
- FRANCESCO MACARIO, ex assessore all’edilizia privata del Comune di Bergamo.

Vi aspettiamo numerosi!

Dalmine Bene Comune

lista civica del territorio

Volantino: fronte - retro


Seriate è per tutti: no alla tassa discriminatoria contro gli immigrati

* Sabato 11 aprile, MANIFESTAZIONE a Seriate: ore 14.30, ritrovo in Piazza Bolognini - conclusione piazzale di fronte al Comune: interventi, microfono aperto, e poi musica, giocoleria e cibo in quantità.

Alcuni comuni amministrati dalla Lega Nord, tra cui quello di Seriate, hanno deciso di aumentare in modo esagerato il costo del “certificato di idoneità alloggiativa” (+314%, da 70 a 220 €), che solo gli immigrati non comunitari sono tenuti a presentare per il permesso di soggiorno, il lavoro, i ricongiungimenti familiari.

E’ una vera e propria tassa discriminatoria che colpisce di fatto alcune delle categorie più deboli della popolazione.

Di fronte ad una crisi economica che sembra non avere mai fine, occorre respingere ogni idea di discriminazione e rafforzare invece la solidarietà e le politiche che la realizzano concretamente, nel rispetto di ogni diversità.

Seriate è per tutti. In quanto cittadini italiani e stranieri chiediamo che questa tassa discriminatoria venga ritirata. Siamo impegnati a cooperare insieme, per l’integrazione, nella lotta contro la crisi economica, per la soluzione dei problemi che riguardano la nostra città, secondo uno spirito volto alla pace ed alla fratellanza fra i popoli.

* Comitato Seriate X tutti - No discriminazioni. Per info e adesioni: cell. 338 9759975 - mail: enrico.rita55@alice.it . Il Comitato si riunisce tutti i Martedì dalle ore 21.00 in via Marconi, 40 - Seriate. Evento Fb: Qui

*  Volantino: frontetraduzione avviso (spagnolo, arabo, inglese, francese)

* Hanno aderito all’appello: CGIL, CISL, FIOM, FIM, ACLI, A.N.P.I., ASSOCIAZIONE “CENTRO STORICO”, ASSOCIAZIONE “STATALE 42″, ASSOCIAZIONE NIGERIANA BERGAMO, COMUNITA’ RUAH, “L’ALTERNATIVA” S. PAOLO D’ARGON, MOVIMIENTO AL SOCIALISMO BOLIVIA-ITALIA, ASSOCIAZIONE “IL PORTO” DALMINE, PIAZZA DANTE JAM, COORDINAMENTO COLLETTIVI E STUDENT* BG, UNIONE DEGLI STUDENTI BERGAMO, UNIONE INQUILINI, ASSOCIAZIONE INQUILINI E ABITANTI (AsIA), CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE (CUB), UNIONE SINDACALE DI BASE (USB), ARCI BERGAMO, COMITATO “ROMPIAMO IL SILENZIO” BERGAMO, “IL SINDACATO E’ UN’ALTRA COSA” AREA CGIL, ASS. RED INTERCULTURAL “MADRE TIERRA”, COMITATO ZINGONIA, FEDERICA BRULETTI (SINDACO DI LEVATE)… [in aggiornamento]


(14.12.13) ZINGONIA. ASSEMBLEA PUBBLICA: CONTRO L’ABBATTIMENTO DELLE TORRI E PER IL DIRITTO ALLA CASA. PER UNA RI-QUALIFICAZIONE ALTERNATIVA

* Sabato 14 dicembre, ore 16.00-19.00, presso la Sala Civica di Piazza della Pace, Ciserano-Zingonia (bg)

Intervengono: Alessandro DAL LAGO (sociologo, già preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, scrive su “Il Manifesto”); Luciano MUHLBAUER (già Consigliere regionale per Rifondazione Comunista, collaboratore di riviste on line “Milano X” e “Milano in Movimento”); Abdou Samath KAMA e Claudio CERUTI (portavoce del Comitato Residenti delle “Torri” di Zingonia); Luca BERTOLINO (Associazione “Razzismo Stop” e portavoce della lotta per il superamento del ghetto di Via Anelli); Umberto GOBBI (Associazione “Diritti per Tutti” e portavoce della lotta contro l’abbattimento dei palazzi denominati “Torri” di San Polo a Brescia)

Conclude: Francesco MACARIO (già Assessore alla casa per il Comune di Bergamo, segretario provinciale Rifondazione Comunista)

A cura di: Rifondazione Comunista – Federazione provinciale di Bergamo e Circolo di Zingonia

(14.12.13) CISERANO. FOTO DALL’ASSEMBLEA: QUI

Volantino: fronte/retro - Zingonia, le nostre precedenti info: qui


(03.09.13) BERGAMO. PRESIDIO DEL COMITATO RESIDENTI TORRI DI ZINGONIA

* Martedì 3 settembre, dalle ore 14.00, a Bergamo davanti all’Aler di via Mazzini 32

Domani dalle ore 14:00 sotto l’Aler a Bergamo, via Mazzini 32, si terrà il presidio del comitato residenti nelle torri di Zingonia, perché iniziano le scandalose proposte di acquisto ai residenti.
“Tali offerte - dichiara il comitato dei residenti - consistono in poche migliaia di euro (meno di 15mila), e (forse) una casa ALER in affitto in via temporanea; eventuali mutui aperti rimangono interamente a carico dei proprietari.”
L’intenzione è quella di liberare le case di Zingonia-Ciserano di tutti i residenti, “deportarli” altrove e abbattere tutto per consentire di dare corso ad un’operazione urbanistico-edilizia che non ha nulla a che fare con il diritto alla casa.
L’Unione Inquilini di Bergamo invita alla solidarietà e alla partecipazione. (Bergamo, 02.09.13)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(16 - 25.08.13) TORRE BOLDONE (bg) FESTA IN ROSSO DI LIBERAZIONE 2013

TUTTE LE SERE DA VENERDI’ 16  A DOMENICA 25 AGOSTO:

SERVIZIO RISTORANTE - PIZZERIA - PIADINERIA - BAR - SPAZIO COCKTAIL - LIBRERIA - SPAZIO ASSOCIAZIONI - BANCHETTI PRC/BERGAMO - MUSICA - SPETTACOLI - DIBATTITI

Spazio feste presso gli impianti sportivi (viale Lombardia) di Torre Boldone

45 FOTO DELLA FESTA: qui

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(19.08.13) TORRE BOLDONE (bg) - FESTA IN ROSSO - 16/25 agosto 2013. “MOVIMENTO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE: PREPARIAMO LE MOBILITAZIONI DI AUTUNNO” - INCONTRO PUBBLICO

* Lunedì 19 agosto, ore 20.45, spazio dibattiti presso “Festa in Rosso di Liberazione” a Torre Boldone, area feste presso impianti sportivi di Viale Lombardia

Intervengono: Massimo Pasquini (coordinamento nazionale Unione Inquilini), Claudio Taccioli (Ass. Diritti per tutti - Brescia), Kama Abdou-Samath (Comitato Abitanti di Zingonia), Roberto Bertola (Sicet/Cisl-Bergamo). Coordina: Maurizio Mazzucchetti (Prc-Valcavallina). Sono invitate tutte le realtà impegnate sui temi del diritto alla casa

* La crisi economica che investe anche il territorio bergamasco sta facendo crescere sempre più la povertà e la disuguaglianza sociale. L’aumento vertiginoso di sfratti, il 90% per morosità, sta precipitando ampie fasce di popolazione verso una condizione di vita sempre più precaria e disperata: abitare in affitto oltre che procurarsi il cibo o curare la propria salute stanno diventando cose impossibili.
Negli ultimi vent’anni, la liberalizzazione del canone di affitto ha permesso alla grande proprietà e alla speculazione edilizia di accumulare grandi profitti; la svendita del patrimonio di edilizia pubblico ha già prodotto (e porterà sempre più) una carenza di disponibilità di case popolari rispetto ai bisogni.
Se perdi il lavoro, se ti ammali o se sei in cassa integrazione, rischi di non avere più i soldi per pagare l’affitto e quindi sarai sfrattato da casa; gli enti locali risultano sempre più in difficoltà a trovare soluzioni per le famiglie colpite da sfratti, a fronte di un numero impressionante di abitazioni vuote in conseguenza del crollo del mercato immobiliare.
Davanti a questo stato delle cose, noi diciamo basta. Dobbiamo creare un movimento di lotta che difenda il diritto alla casa attraverso forme di autodifesa popolare e mutuo soccorso, picchetti anti-sfratto o occupazioni di stabili vuoti. Rivendichiamo un reddito garantito, la salvaguardia dell’occupazione, condizioni di lavoro umane, un welfare state che garantisca di diritti sociali (casa, salute, istruzione).
La difesa del diritto all’abitare necessita ormai di una lotta diffusa nei territori, che unisca come in una ragnatela comitati spontanei e forze organizzate (associazioni, sindacati, forze politiche…), facendo convivere pratiche sociali di solidarietà e vertenzialità verso la controparte e le istituzioni, con l’obbiettivo di cambiare le politiche abitative e sociali.
Invitiamo per questo tutte le realtà di lotta per la casa e per l’abitare, al dibattito che si terrà a Torre Boldone (bg) presso la Festa in Rosso di Liberazione il giorno 19 agosto dalle ore 20.45. Crediamo sia questa un’occasione per “mettere in comune” le varie esperienze di lotta, ma anche per confrontarci rispetto agli appuntamenti di mobilitazione nazionale previsti dopo l’estate, come la Campagna sfratti zero del 10 ottobre o la Manifestazione nazionale per il diritto all’abitare del 19 ottobre a Roma.” (per comunicazioni tel. 338.9759975 - Maurizio M.)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(24.07.13) TREVIGLIO. GRAZIE ALLA MOBILITAZIONE SFRATTO PROROGATO AL 7 OTTOBRE.

Lo sfratto di Marilena da un appartamento delle case popolari di Treviglio è stato rimandato al 7 ottobre. La mobilitazione di stamattina (sono intervenuti l’Unione Inquilini con il segretario Fabio Cochis, diversi coinquilini e conquiline di Marilena e una delegazione del Comitato degli abitanti delle “torri” di Zingonia) ha contribuito in modo determinante a questa proroga. Chiediamo che entro quella data il Comune e l’Aler si prendano carico della famiglia di Marilena (lei di 56 anni, invalida all’80%, il suo compagno disoccupato), ricollocandola in un nuovo alloggio popolare oppure confermandola nella casa attualmente occupata. Ricordiamo che questa famiglia occupa una casa popolare ma paga regolarmente l’affitto da 8 anni, malgrado le condizioni economiche di grave disagio. Se quanto chiediamo non avverrà, ci ritroveremo per un altro presidio il 7 ottobre in via Forze Armate 5 a Treviglio.

Altre foto del presidio di stamattina: qui Sfratti, precedenti info: qui


(18.12.12) “CAMBIARE SI PUO’”. ORDINE DEL GIORNO CONCLUSIVO E ALTRI DOCUMENTI DELL’ASSEMBLEA DI MARTEDI’ 18 DICEMBRE A BERGAMO

1. ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO ALL’ASSEMBLEA
I presenti e le presenti, aderenti di comitati, forze sociali, politiche e sindacali partecipanti all’Assemblea provinciale ‘Cambiare si può’ tenutasi a Bergamo martedì 18 dicembre 2012 si sono ritrovati uniti nel condividere i contenuti politici generali del documento di avvio della campagna, in particolare i 10 punti, e il percorso che deve portare alla costituzione di un polo alternativo nel paese.
Concordemente ribadiscono quindi la volontà di partecipare ad una iniziativa che porti alla costituzione di un polo alternativo agli attuali schieramenti politici, con uno sbocco immediato anche a livello elettorale, fermo restando, tuttavia, che la necessaria ricostruzione culturale e politica non si esaurisce certo con l’appuntamento elettorale ma richiede i tempi lunghi del cambiamento profondo, per i quali questo movimento deve attrezzarsi in contenuti, nuovi metodi e pratiche inclusive e non gerarchiche.
Questa lista di alternativa deve però, secondo i convenuti e le convenute, da subito segnare una netta discontinuità politica e programmatica con l’esperienza del governo Monti che viene ritenuta negativa e caratterizzata da pesanti politiche che colpiscono i ceti popolari.
I presenti e le presenti hanno infatti condiviso gli orientamenti antiliberisti dell’iniziativa “Cambiare si Può” e di conseguenza approvato la proposta di costruire una lista di alternativa, dove possano trovare espressione valori e progetti di una sinistra moderna, plurale e inclusiva, in grado di ridare speranza, lavoro, diritti, giustizia ed equità con coerenza e senza ambiguità.
Si propone quindi che l’iniziativa di un polo antiliberista deve vivere e debba essere costruita con il contributo dei movimenti, delle associazioni dei singoli e delle forze politiche e sociali del mondo della ricerca e dell’istruzione pubblica che sono già presenti e attive nel territorio provinciale.
REGOLE. L’Assemblea concorda sul fatto che il processo per la costruzione di un polo alternativo, anche a livello provinciale, deve essere organizzato mediante la costituzione di un Gruppo di Coordinamento - nel quale siano presenti con pari dignità sia i singoli cittadini e cittadine che i militanti attivi in gruppi, associazioni, movimenti e i referenti delle forze politiche della sinistra alternativa - al quale affidare compiti di raccordo che organizzativo per consentire una costante e puntuale partecipazione assembleare alle decisioni che, di volta in volta, saranno da assumere nel prosieguo del percorso del movimento “Cambiare Si Può”.
Il gruppo è sottoposto a verifiche assembleari del proprio operato e i suoi membri saranno revocabili, con argomentazioni motivate, dall’assemblea in qualunque momento con un voto espresso pubblicamente e secondo il “principio di una testa un voto”.
L’Assemblea concorda che il nome della lista da presentare alle prossime elezioni richiami esplicitamente un riferimento alla Sinistra, e ciò a conferma dei valori e ai diritti di cittadinanza posti a base della campagna “Cambiare Si può”.
L’Assemblea concorda sulla adozione di un simbolo della lista che richiami esplicitamente i principi della Carta Costituzionale, a partire dal diritto al lavoro, mediante l’inserimento di un segno grafico di colore rosso.
L’Assemblea concorda che la lista da presentare alle prossime elezioni e in quelle future, venga composta rispettando rigorosamente criteri di parità di genere, e che le singole candidature vengano selezionate esclusivamente sulla base di criteri di competenza di ordine sociale, ambientale, tecnico o amministrativo tali da garantire adeguata capacità di valutazione e di decisione in caso di elezione. La selezione delle candidature dovrà prevedere l’esclusione di candidati soggetti a condanne di qualsiasi grado (ad esclusione di quelli derivanti da lotte sociali e movimenti politici).
I partecipanti all’Assemblea del 18 dicembre 2012 concordano di mantenere attiva l’Assemblea bergamasca che dovrà essere tempestivamente riconvocata dal Gruppo di Coordinamento, allo scopo di sottoporre alla approvazione Assembleare ogni passaggio decisionale del processo attivato dalla campagna di “Cambiare Si Può” a iniziare dalla verifica assembleare delle candidature proposte da tenersi non oltre la fine del 2012.
(In votazione l’ordine del giorno è stato approvato: Presenti 104, favorevoli 87, astenuti 1)
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2. Un emendamento presentato da Roberto Trussardi sull’incandidabilità di chi abbia già svolto ruoli nell’incarico elettivo per cui si vota. (In votazione è stato respinto: Presenti 106, favorevoli 9, contrari 72, astenuti 2)
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3. Sottoscrizione: In sala sono stati raccolti a titolo di sottoscrizione Euro 207,40
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4. Gruppo coordinamento di “CAMBIARE SI PUO’” Bergamo

(cambiaresipuobergamo@gmail.com)
Dradi Silvia silvi3@fastwebnet.it 339 7161411,
Macario (Cocò) Francesco macario3@virgilio.it 392 8649750
Pedroni Giovanna giosole14@yahoo.com 3396938003
De Los Reyes Amparo (Ampy) ampy55@virgilio.it 3391167065
Trevisani Mapi mapirouge@libero.it 333 4324021
Trussardi Roberto avv.truss@tin.it 338 6411463
Vertova Giovanna giovanna.vertova@unibg.it 349 5435577
Vitali Marco mvitali@teletu.it 347 4345353 (Votazione approvato: All’unanimità)
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5. Proposta rappresentanti all’assemblea di Roma del 22/12/2012
Francesco Macario Cocò, Marco Vitali, Riccardo Bellofiore, Maria Pia Trevisani (Votazione approvato: All’unanimità)
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6. Altri ordini del giorno presentati

Odg 1: presentato da Gianluca Spitalieri - Bergamo

Si sottopone all’assemblea che si terrà a Roma il 22/12 l’integrazione al punto 9 con la dicitura “a prescindere dall’orientamento sessuale e dell’identità di genere”(Approvato: all’unanimità)
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Odg 2: presentato da Fabrizio Consonni - Zogno Bg

No ai finanziamenti pubblici alle scuole private come prevede il dettato costituzionale. Tutte le risorse alle sole scuole pubbliche. (Approvato: all’unanimità)
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Odg 3: presentato da Roberto Trussardi - Bergamo

L’assemblea di Bergamo di “Cambiare si Può” esprime partecipazione e sostegno al comitato antisgombero delle torri di Zingonia e si impegna a sostenere le mobilitazioni al fine di evitare la deportazione di coloro che vi risiedono. (Approvato: all’unanimità)
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Odg 4: Presentato da Maria Pia Trevisani - Bergamo
Si richiede
Che nel documento venga esplicitata l’opposizione al patriarcato.
Che venga esplicitata l’assunzione di un punto di vista di genere come fondante dell’idea e del progetto di trasformazione della società.
Che la lotta di genere e lotta di classe abbiano pari dignità. (Approvato: all’unanimità)
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“Cambiare si può”, le nostre precedenti info: qui


(02.11.10) MONTELLO IL BLITZ IN GRANDE STILE DEI CARABINIERI NEL PALAZZONE DEGLI IMMIGRATI DI VIA PASCOLI 2

In tempo di crisi - economica e ora anche politica - simili “amorevoli” attenzioni verso chi ne soffre maggiormente sono destinate a moltiplicarsi. La sera del 29 ottobre, il venerdì prima di Halloween, nulla di tremendo sono riuscite a trovare le forze dell’ordine, che lo hanno pure ammesso. Il blitz però, grazie anche ai titoli imprecisi dell’edizione cartacea de “L’Eco”, è ampiamente servito anche in questo caso a rafforzare l’immaginario xenofobo, che - in tempo di crisi politica ed economica - risulta di grande comodità per la salvaguardia di un ordinamento sociale sempre più improntato ai modelli teorici e pratici dell’Apartheid. Il che è la principale e forse la sola risposta anticrisi attualmente in campo! Leggi tutto oltre… Cfr. L’Eco di Bergamo 31.10.10: qui

Leggi tutto…


(10.07.10) BERGAMO INCONTRO SEMINARIALE PER FARE RETE CONTRO LA CRISI Sabato 10 Luglio, ore 14.45 - Sede Rifondazione Comunista Via B. Palazzo, 84/g - Bergamo

* “EMERGENZA CASA A BERGAMO: COSTRUIRE UN MOVIMENTO CONTRO GLI SFRATTI”.

Introduce: Roberta Caprini (Brigate Solidarietà Attiva). Intervengono: Gabriele Bernardi (Associazione Diritti Per Tutti - Brescia), Francesco Macario (già assessore alle politiche della casa a Bergamo), Gianni Belli (Unione Inquilini), Claudio Ceruti (Ass.ne “Sgrignapola” su lotta inquilini di Zingonia)

A cura di: RETE CONTRO LA CRISI. Durante l’incontro sarà presentata La Rete Contro la Crisi Bergamo (una rete aperta a tutti coloro che sono impegnati a fare lotta e solidarietà contro la crisi). Rete contro la crisi: qui. Unione Inquilini Bergamo: qui

Cfr. resoconto de L’Eco di Bg 12.07.10: QUI

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