(11.01.16) SERIATE. L’INGLORIOSA FINE DELLA TASSA ANTI-IMMIGRATI

Rifondazione Comunista di Seriate: Una figura di merda della Giunta Leghista che tenta di rifarsi con i colpi di coda e le “narrazioni tossiche”

L’Amministrazione comunale di Seriate nel corso dell’anno appena finito, ha impiegato molte delle sue energie per portare il costo dei diritti di segreteria per il “certificato di idoneità alloggiativa” da 70 a 220 euro, un aumento spropositato che non avrebbe portato particolari vantaggi al bilancio comunale, ma colpito in modo significativo le disponibilità delle famiglie.
Poiché di questo documento hanno bisogno gli immigrati non UE per le pratiche inerenti il permesso di soggiorno, il lavoro, il ricongiungimento familiare, e poiché lo stesso documento in altri comuni costa molto meno (35 euro a Roma), anche noi siamo stati fra coloro che hanno definito “discriminatoria”, cioè razzista, l’iniziativa del comune di Seriate (delibera di Giunta 01.12.14).
Nella sua foga discriminatoria, tuttavia, la Giunta di Seriate non aveva tenuto conto che il certificato di idoneità alloggiativa lo devono richiedere anche gli anziani e anziane italiani per l’assunzione della badante straniera che quasi sempre vive presso l’abitazione dell’anziano stesso.
La Giunta, nonostante analoghe ordinanze di altri comuni (Bolgare, Telgate) fossero già state seccamente bocciate dal Tribunale perché contrarie al principio di eguaglianza fra le persone, ha insistito comunque, salvo poi dover ritirare la “tassa discriminatoria” (delibera di Giunta 30.11.15)
Ora il Comune dovrà dare corso alla restituzione delle somme indebitamente riscosse e pagare oneri di spese legali  che - solo per colpa e responsabilità della Giunta - andranno pertanto a gravare su tutta la comunità.
Una vittoria per i migranti e gli antirazzisti che si sono mobilitati; una colossale figuraccia invece per il Sindaco, avv. Vezzoli e per la sua Giunta.
Scornata e ridicolizzata clamorosamente, la maggioranza, cioè i consiglieri della Lega Nord, di Forza Italia e Progetto Seriate, per rifarsi della brutta figura, hanno pensato di far passare nel Consiglio comunale (il 22 dicembre scorso) una loro mozione nella quale vengono imposte sulle case degli immigrati (e di conseguenza anche sulle case degli anziani italiani che hanno bisogno dell’assistenza di una badante) ulteriori controlli palesemente diretti, soltanto a rendere più difficile la vita difficile alle famiglie straniere.
“Controlli che saranno pagati da tutti i cittadini”, ha subito precisato il Sindaco Vezzoli, con l’evidente intento di aizzare ancora una volta al disprezzo e all’odio verso gli stranieri, dando fiato alla solita “narrazione tossica”, indegna di un primo cittadino o di amministratori, che non devono - per legge - mai dimenticare di essere sindaco e amministratori per conto di tutti i cittadini residenti, italiani o stranieri che siano.
Perché la cittadinanza abbia ben chiaro quanto siano strumentali le argomentazioni del Sindaco e della sua maggioranza, va ricordato quanto segue:
1.  Ai fini del “controllo” sulle reali condizioni dell’alloggio abitato da una famiglia non UE è sufficiente richiedere ai conduttori dell’alloggio i certificati di regolarità degli impianti (firmati per legge da tecnici abilitati) per appurare che tutto sia in regola ai fini del rilascio del certificato di idoneità alloggiativa.
Se poi, come sostiene il solerte Sindaco padano, c’è il dubbio che gli impianti siano stati modificati (come se gli immigrati, come passatempo, avessero quello di manomettere gli impianti), ciò può essere appurato nel sopralluogo del tecnico comunale senza scomodare professionisti privati, che chiaramente non lavorano gratis, e senza quindi particolari costi aggiuntivi.
2.  Voler imporre altri “controlli” non previsti dalla normativa e dalla prassi quotidiana, significa avere nelle proprie intenzioni un obiettivo puramente vessatorio, rivolto esclusivamente contro gli stranieri, anche se si finisce per colpire anche quegli italiani, come gli anziani che hanno bisogno di dare alloggio alla badante.
Questi intenti discriminatori, mantenuti dalla Amministrazione comunale, rischiano di far rientrare di nuovo nell’illegittimità l’ordinanza del Comune esponendola ad ulteriori ricorsi.
Se la sicurezza delle abitazioni è una garanzia per tutti, non si capisce infatti perché i controlli aggiuntivi voluti dalla maggioranza consiliare dovrebbero riguardare soltanto le abitazioni degli immigrati e non l’insieme delle abitazioni del paese.
Quella del certificato di idoneità alloggiativa certamente è una delle tante complicazioni burocratiche contenute dalla legislazione sull’immigrazione (la Bossi-Fini -2002), che andrebbe senz’altro eliminate o superata, ma che la maggior parte dei comuni comunque gestisce con il buon senso.
A Seriate e in pochi altri comuni della provincia di Bergamo, la Lega Nord ha tentato di trasformare il rilascio di un semplice certificato burocratico in una operazione di chiaro stampo discriminatorio e razzista.
Gravissimo quindi che chi guida il nostro comune non si sia fatto scrupoli di utilizzare l’istituzione , cioè il Comune e i suoi organi, per piegarli alle proprie becere fissazioni, anche a costo di buttare via soldi pubblici. (a cura Circolo Prc “Angelo Polini” - Seriate, gennaio 2016)

Il “volantone” del Prc di Seriate in distribuzione in questi giorni: QUI

Foto della manifestazione No tassa discriminatoria 11.04.15: qui

Foto del presidio antirazzista 22.12.15: qui


(22.12.15) SERIATE. FOTO DAL PRESIDIO ANTIRAZZISTA CONTRO LA MOZIONE DISCRIMINATORIA DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE

Non solo la Lega Nord ma anche Forza Italia e il gruppo indigeno di destra vogliono che il Comune prosegua secondo l’indirizzo discriminatorio. Per colpa del Tribunale di Bergamo e delle leggi che regolano la convivenza secondo i principi costituzionali, è divenuto per loro impossibile ormai mettere la tassa specifica contro gli immigrati attraverso il “certificato di idoneità alloggiativa”, di cui hanno bisogno solo i residenti non-UE. Ecco che allora la maggioranza che regge il Comune di Seriate vuole moltiplicare i “controlli”, solo sulle abitazioni degli immigrati, non per la sicurezza delle persone e degli alloggi, ma solo per prenderli in fallo e bloccargli il rilascio di una certificazione che per loro è vitale. C’è un quid notevole di voglia di discriminazione e prevaricazione, di cui si occuperanno certamente anche i nostri amici avvocati e avvocate (bravissimi e bravissime!) dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione. Quelli della maggioranza consiliare hanno già detto che i costi dei controlli vessatori aggiuntivi saranno “spalmati” su tutta la cittadinanza. Dopo le feste, o forse anche durante, lo strombazzeranno da tutte le parti come pretesto per addosso agli immigrati, dividere, creare disinformazione, odio e rancori tanto confusi quanto inconcludenti, ma per i Lumbard vitali per sopravvivere elettoralmente e amministrare senza mettere in campo nemmeno uno straccio di politiche sociali a favore di chi è più povero, italiano o meno che sia. C’è cattiva politica, ma anche una buona dose di profonda stronzaggine umana in tutto questo. (22.12.15 - alternainsieme.net)

  • Le altre foto dal presidio antidiscriminazione del 22.12.15: qui
  • Seriate. Tassa discriminatoria, le nostre precedenti info: qui

(22.12.15) SERIATE. TASSA DISCRIMINATORIA: NO AI COLPI DI CODA DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE. PRESIDIO

* Martedì 22 dicembre, dalle ore 19.00, PRESIDIO e VOLANTINAGGIO davanti al Comune (in occasione della seduta del Consiglio comunale)

Siamo in attesa che diventi effettiva la restituzione della “tassa discriminatoria” (pagata indebitamente sui certificati di idoneità alloggiativa dai cittadini non-Ue che ne avevano fatto richiesta nel 2015) dopo che la Giunta il 30 novembre scorso è stata costretta a tornare sui suoi passi e riportarne il costo dei diritti di segreteria da 220 a 70 euro a seguito del ricorso presentato dai legali dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione e sostenuto dalle associazioni che si sono mobilitate.
Negli ultimi giorni, tuttavia, i gruppi consiliari di maggioranza hanno presentato una mozione consiliare dove chiedono di continuare “il procedimento per il rilascio (o meno) del certificato di idoneità alloggiativa, come delineato nella delibera n. 185/2014″, cioè intensificare i controlli aggiuntivi sugli alloggi degli immigrati, e solo su quelli.
Riteniamo questa iniziativa politica un colpo di coda attraverso la quale la maggioranza tenta di rifarsi della sconfitta subita, dimenticando che il controllo pubblico sulla effettiva adeguatezza degli alloggi è una funzione che le autorità preposte devono esercitare nei confronti di tutti, correttamente, senza discriminazioni e senza vessazioni.
Da parte nostra vogliamo far presente che il diritto ad una abitazione dignitosa e sicura deve essere garantito non solo con i controlli ma anche e ancor di più con una adeguata politica di realizzazione di alloggi a canone sociale (case popolari) a favore di tutti i cittadini più poveri.
Come è noto, inoltre, i cittadini stranieri, per effetto della legge Bossi-Fini, già sono costretti a subire pratiche burocratiche costose e discriminanti, una delle quali è proprio il certificato di “idoneità alloggiativa”.
Seriate deve chiudere definitivamente con la vicenda della “tassa discriminatoria”; l’Amministrazione deve procedere invece al più presto alla restituzione delle somme indebitamente riscosse e mettere una pietra sopra qualsiasi tentazione o intenzione o pratica di discriminazione nei confronti di chiunque.
Potremo tornare a crescere come comunità, quando la vita amministrativa e civile tornerà ad essere fondata pienamente ed effettivamente sui principi di libertà, democrazia ed eguaglianza stabiliti dalla Costituzione italiana.
Martedì 22 dicembre, oltre a chiedere di incontrare l’Amministrazione comunale per avere tutti i chiarimenti necessari, in occasione del consiglio Comunale dalle ore 19.00 saremo presenti con un presidio nella piazza davanti al Municipio, per chiedere che la mozione della maggioranza sia respinta, per sollecitare la restituzione dei soldi della “tassa discriminatoria”, per chiedere che governo parlamento cambino profondamente la legislazione (”Bossi-Fini”) sull’immigrazione e… per augurare buone feste a tutti. (20.12.15, Seriate per Tutti tel. 3405841595 - Roberta - seriatepertutti@yahoo.it)

  • Per ulteriori informazioni e il recupero della “tassa discriminatoria” versata, tutti i martedì, dalle ore 20 alle ore 22, è attivo lo SPORTELLO SOLIDALE a Seriate in via Marconi 40, a cura di “Seriate per Tutti”

Volantino: QUI. Seriate, tassa discriminatoria, le nostre precedenti info: qui


(04.12.15) “SERIATE PER TUTTI”. VITTORIA! TOLTA LA “TASSA DISCRIMINATORIA” CONTRO GLI IMMIGRATI

E’ ufficiale! La Giunta comunale di Seriate con la delibera del 30.11.15 ha revocato il provvedimento del 1 dicembre 2014, con il quale il costo del certificato di idoneità alloggiativa - un certificato che solo gli immigrati non comunitari devono presentare per svariate pratiche - veniva portato da 70 euro a ben 220 euro.

La Giunta comunale ha contestualmente deliberato di procedere alla restituzione di euro 150 a coloro che in questo anno trascorso hanno dovuto fare richiesta del certificato stesso.

La revoca della “tassa discriminatoria” arriva dopo la causa promossa dai legali che fanno parte dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi) insieme a Cgil e Cooperativa Ruah nonché dopo la campagna di sensibilizzazione e di lotta promossa dalle associazioni che hanno dato vita al Comitato  “Seriate per tutti”. (cfr. la manifestazione a Seriate dell’11 aprile 2015: cfr. 1 e 2)

Analogo provvedimento di revoca della tassa antimmigrati è stato deliberato anche dal Comune di Albino.

Oggi è una buona giornata per tutti gli immigrati e per tutti gli antirazzisti.

Di questa vittoria collettiva, parleramo domani, sabato 5 dicembre, alle ore 16.00, nell’assemblea (cfr. qui) indetta presso la Biblioteca di Seriate dal nostro Comitato per organizzare le prossime mobilitazioni (04.12.15 - Seriate per Tutti - Roberta Maltempi - tel. 3405841595 - seriatepertutti@yahoo.it)



MARTEDI’ 22 settembre alle ore 20,45 riprenderanno le riunioni del Comitato “SERIATE X TUTTI - NO ALLA TASSA DISCRIMINATORIA CONTRO GLI IMMIGRATI”.
Come sempre, la riunione sarà a SERIATE in Via Marconi 40.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!

Per comunicazioni: cell. 3389759975 - mail: enrico.rita55@alice.it

Precedenti info: qui

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(29.06.15) SERIATE x TUTTI. CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO LA TASSA DISCRIMINATORIA

Come è noto, alcuni Comuni amministrati dalla Lega Nord, tra cui quello di Seriate, hanno aumentato in modo esagerato il costo del “certificato di idoneità alloggiativa”, che solo gli immigrati non comunitari sono tenuti a presentare per il permesso di soggiorno e i ricongiungimenti familiari.
A Seriate i costi sono stati portati da 70 a 220 euro. E’ una vera e propria tassa discriminatoria che colpisce alcune delle categorie più deboli della popolazione.
Dal gennaio 2015 è nato il Comitato “Seriate X Tutti”, fatto da cittadini stranieri e italiani che hanno promosso una campagna contro questa “tassa” che offende il senso civico. Nei mesi scorsi il Comitato ha indetto una partecipata assemblea pubblica (a febbraio) e (ad aprile) una manifestazione che ha sfilato per le vie del paese raccogliendo tantissimi consensi e adesioni.
Infatti, di fronte ad una crisi economica che sembra non avere mai fine, occorre respingere ogni idea di discriminazione e rafforzare invece la solidarietà e le politiche che la realizzano concretamente, nel rispetto di ogni diversità. Questo è ciò che pensiamo.
L’Amministrazione comunale di Seriate non ha inteso finora ascoltare le nostre richieste.
Per questo, con il contributo dell’Associazione degli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) nonché di varie associazioni e organizzazioni sindacali, verrà presentato prossimamente un ricorso all’autorità giudiziaria, perché faccia ritirare la deliberazione discriminatoria del Comune di Seriate e quelle analoghe di altri Comuni della provincia di Bergamo
Intendiamo poi - dopo il periodo delle ferie - promuovere una grande manifestazione davanti alla Prefettura di Bergamo per chiedere che il Governo intervenga contro gli abusi delle amministrazioni comunali xenofobe e per cambiare la legge sull’immigrazione (L. Bossi-Fini).
La lotta continua.

“Seriate X Tutti” è presente alla Festa in Rosso di Seriate (Via Pastrengo - parcheggio ex Ismes) fino a domenica 5 luglio (c/o gazebo Unione Inquilini).

Tornerà a riunirsi dopo il periodo delle ferie, in via Marconi 40 a Seriate. Per comunicazioni: cell. 3389759975 - mail: enrico.rita55@alice.it

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Una delegazione del comitato Seriate X Tutti – Basta discriminazioni ha partecipato alla manifestazione del Primo Maggio che si è svolta a Bergamo. Dopo le mobilitazioni delle scorse settimane continua l’impegno del comitato di Seriate perché venga ritirata l’odisoa tassa discriminatoria imposta contro gli immigrati non comunitari dall’amministrazione comunale di Seriate dopo gli analoghi provvedimenti presi a Bolgare, Telgate, Albino. Ricordiamo che il comitato si riunisce tutti i martedì dalle ore 21.00 a Seriate, in Via Marconi 40; sono inviati a partecipare tutti gli interessati (prossimo incontro martedì 5 maggio). Per comunicazioni: tel. 338.9759975 - mail: enrico.rita55@alice.it

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(14.04.15) SERIATE. “SERIATE X TUTTI” DOPO LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 11 APRILE. COMUNICATO

CONTINUA PIU’ FORTE LA MOBILITAZIONE CONTRO LA “TASSA DISCRIMINATORIA” E CONTRO LE CAMPAGNE DI ODIO E PAURA

“Seriate X Tutti” è molto soddisfatta della manifestazione che si è svolta sabato nella nostra città per chiedere all’Amministrazione comunale di ritirare l’odiosa tassa antimmigrati del certificato di idoneità alloggiativa i cui costi - a carico esclusivamente delle famiglie non comunitarie - sono stati portati da 70 a 220 euro (nel resto d’Italia sono poche decine di euro, a Roma 35 euro, in molte città solo… 50 centesimi!).
E’ stata una manifestazione partecipata e plurale, che ha visto la presenza di tanti immigrati, associazioni, sindacati e altre forze impegnate sul terreno della solidarietà e dell’integrazione.
Una festa che ha percorso le vie del paese portando una carica nuova, “meticcia”, a significare che anche a Seriate la solidarietà tra cittadini e famiglie italiane e immigrate è viva e reale, a fronte di una amministrazione comunale ancora attardata ad innalzare muri e barriere che non hanno ragione di esistere.
Una manifestazione che ha parlato a tutta la città, malgrado le istituzioni abbiano vanamente cercato di isolarla mobilitando uno schieramento di forze dell’ordine tanto spropositato quanto inutile.
I problemi sul cammino dell’integrazione non si risolveranno né con le campagne strumentali di odio e paura né tanto meno con le tasse vessatorie contro gli immigrati.
Questo il messaggio forte che la manifestazione le persone (poco meno di un migliaio) che vi hanno partecipato hanno ribadito con forza e determinazione sabato scorso a Seriate.
Confortati da questo straordinario risultato, il nostro comitato intende proseguire e rafforzare la sua mobilitazione fino quando questa assurda tassa di 220 euro non sarà ritirata.
Comunicheremo a breve le nostre prossime iniziative, ricordando che il Comitato - aperto a tutti gli interessati - si riunisce il martedì alle ore 21, in Via Marconi 40 a Seriate. (Seriate, 14.04.15)

* Comitato Seriate X tutti - No discriminazioni. Per info e adesioni: cell. 338 9759975 - mail: enrico.rita55@alice.it . Il Comitato si riunisce tutti i Martedì dalle ore 21.00 in via Marconi, 40 - Seriate. Alcune foto della manifestazione: qui



Il comitato “Seriate x tutti”, che ha promosso la manifestazione odierna, si riunirà martedì 14 aprile (alle ore 21.00 a Seriate in Via Marconi 40: tutti gli interessati sono invitati a partecipare!). Il comitato esprimerà in tale sede, in modo plurale e articolato, le sue valutazioni sulla manifestazione di oggi, oltre a decidere i prossimi passaggi della lotta contro l’odiosa tassa discriminatoria che anche l’amministrazione comunale di Seriate (leghista) ha voluto imporre nei mesi scorsi e contro la quale vogliamo andare fino in fondo. Chi scrive tuttavia ritiene che la manifestazione di oggi sia stata bellissima: perché profondamente antirazzista (antifascista!), plurale, determinata. E questo è merito di tutti coloro che vi hanno partecipato, italiani e immigrati, nonché delle compagne e dei compagni che vi hanno profuso il loro impegno. La giornata odierna dimostra che ci sono – anche nei nostri paesi - le condizioni per andare avanti: per costruire cioè l’unità di tutti coloro che subiscono le politiche di austerity, sconfiggendo il razzismo e isolando la propaganda di chi vuole la guerra contro i più poveri solo per rafforzare i poteri forti e il finanzcapitalismo responsabile della crisi economica e delle sofferenze di milioni di persone.

Le altre foto: qui


Seriate è per tutti: no alla tassa discriminatoria contro gli immigrati

* Sabato 11 aprile, MANIFESTAZIONE a Seriate: ore 14.30, ritrovo in Piazza Bolognini - conclusione piazzale di fronte al Comune: interventi, microfono aperto, e poi musica, giocoleria e cibo in quantità.

Alcuni comuni amministrati dalla Lega Nord, tra cui quello di Seriate, hanno deciso di aumentare in modo esagerato il costo del “certificato di idoneità alloggiativa” (+314%, da 70 a 220 €), che solo gli immigrati non comunitari sono tenuti a presentare per il permesso di soggiorno, il lavoro, i ricongiungimenti familiari.

E’ una vera e propria tassa discriminatoria che colpisce di fatto alcune delle categorie più deboli della popolazione.

Di fronte ad una crisi economica che sembra non avere mai fine, occorre respingere ogni idea di discriminazione e rafforzare invece la solidarietà e le politiche che la realizzano concretamente, nel rispetto di ogni diversità.

Seriate è per tutti. In quanto cittadini italiani e stranieri chiediamo che questa tassa discriminatoria venga ritirata. Siamo impegnati a cooperare insieme, per l’integrazione, nella lotta contro la crisi economica, per la soluzione dei problemi che riguardano la nostra città, secondo uno spirito volto alla pace ed alla fratellanza fra i popoli.

* Comitato Seriate X tutti - No discriminazioni. Per info e adesioni: cell. 338 9759975 - mail: enrico.rita55@alice.it . Il Comitato si riunisce tutti i Martedì dalle ore 21.00 in via Marconi, 40 - Seriate. Evento Fb: Qui

*  Volantino: frontetraduzione avviso (spagnolo, arabo, inglese, francese)

* Hanno aderito all’appello: CGIL, CISL, FIOM, FIM, ACLI, A.N.P.I., ASSOCIAZIONE “CENTRO STORICO”, ASSOCIAZIONE “STATALE 42″, ASSOCIAZIONE NIGERIANA BERGAMO, COMUNITA’ RUAH, “L’ALTERNATIVA” S. PAOLO D’ARGON, MOVIMIENTO AL SOCIALISMO BOLIVIA-ITALIA, ASSOCIAZIONE “IL PORTO” DALMINE, PIAZZA DANTE JAM, COORDINAMENTO COLLETTIVI E STUDENT* BG, UNIONE DEGLI STUDENTI BERGAMO, UNIONE INQUILINI, ASSOCIAZIONE INQUILINI E ABITANTI (AsIA), CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE (CUB), UNIONE SINDACALE DI BASE (USB), ARCI BERGAMO, COMITATO “ROMPIAMO IL SILENZIO” BERGAMO, “IL SINDACATO E’ UN’ALTRA COSA” AREA CGIL, ASS. RED INTERCULTURAL “MADRE TIERRA”, COMITATO ZINGONIA, FEDERICA BRULETTI (SINDACO DI LEVATE)… [in aggiornamento]


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