(29.12.15) SAN PAOLO D’ARGON. IL 16 GENNAIO SI INAUGURA IL NUOVO MUNICIPIO. ALCUNE NOTE

Si inaugurerà il 16 gennaio prossimo il nuovo municipio del nostro comune, come è stato annunciato nel bollettino comunale di questi giorni e nel depliant ad hoc approntato dall’Amministrazione comunale (cfr. qui).
Giunge così alla sua conclusione un progetto partito nel 2009, ma in realtà maturato già negli anni Novanta in modo pressoché unanime all’interno del Consiglio comunale, con l’idea di acquisire prioritariamente al patrimonio comunale gli edifici storici della ex-scuola materna e dell’ex filatoio, che risalgono entrambi agli ultimi anni dell’ottocento, per farne un “centro civico” in grado di accogliere in modo razionale e dignitoso i servizi di cui ha bisogno la cittadinanza.
Le difficoltà incontrate specialmente nell’acquisizione dell’ex filatoio, ma anche la mancanza di chiarezza nella programmazione delle spese in conto capitale hanno di fatto impedito di affrontare in modo unitario tutta l’operazione, che pertanto si è sdoppiata in due distinti interventi separati, prima la nuova biblioteca e poi, solo dal 2009, il nuovo municipio, entrambi di esagerate dimensioni che occupano spazi che potevano servire anche ad altro.
Nel frattempo la pianificazione urbanistica - anche nell’ultimo Piano di Governo del Territorio - ha fatto in modo che le zone abitate si ampliassero oltre misura e da tutt’altra parte, col risultato che quello che era stato definito “il cuore del paese”, la via delle Rimembranze, cioè il collegamento tra il centro storico del paese (l’antico Buzzone) e l’ex Monastero, è diventato progressivamente una spazio decentrato e poco frequentato.
Con l’accordo di programma per il cosiddetto restauro dell’ex Monastero è stata infine sancita - in modo ulteriormente contraddittorio - la definitiva e drastica separazione (e per di più onerosa per le casse comunali e per la collettività!) dell’ex-Monastero dal contesto sociale e urbano del paese.
Ancora nel 2009 l’Amministrazione comunale, resasi conto delle contraddizioni a cui aveva contribuito anche lei stessa, aveva all’ultimo momento sottoposto alle forze politiche altre due ipotesi di localizzazione del nuovo municipio, che però risultavano ancora più deboli di quella dell’ex filatoio.
Diversi dei nuovi residenti di San Paolo d’Argon probabilmente non sanno che dagli anni Venti agli anni Ottanta circa il municipio di San Paolo d’Argon si trovava nel Viale delle Rimembranze, nell’edificio - allora a due soli piani - dove ora hanno sede il Centro anziani e alcune delle case comunali (cfr. una vecchia foto, probabilmente anni Trenta: qui).
Nessuno allora dubitava di quella localizzazione, tanto più che dopo i primi anni Sessanta, una volta trasferite le scuole elementari nella sede attuale, c’erano tutti gli spazi e le possibilità di ampliamento per rendere adeguato e funzionale il municipio ai nuovi bisogni.
Improvvisa e decisamente sciagurata fu allora la scelta di trasferire il Municipio in Via Medaglie d’Oro e di allestirlo alla meno peggio nella parte superiore di un capannone adibito a cinema.
La convenzione con l’immobiliare Agribellina, alla quale è stato ceduto in cambio della realizzazione de municipio l’ampia area a verde pubblico di Via Colleoni per farne altre villette, nonché la possibilità di realizzare capannoni tra Via Bergamo e Via San Lorenzo (con altro e ampio consumo di suolo), consente ora al Comune di rimediare, in qualche misura, all’errore degli anni Ottanta.
Ma occorre anche rimediare agli sprechi e agli altri errori che nel frattempo si sono accumulati, ripensando a come utilizzare o riutilizzare pienamente l’insieme degli edifici e spazi comunali vecchi e nuovi, sulla base dei reali bisogni sociali della cittadinanza e in particolare di quelli delle categorie più disagiate e in difficoltà. (29.12.15 - Alternainsieme.net)

(13.07.12) L’ALTERNATIVA-SAN PAOLO D’ARGON “NO IMU. BASTA TASSE SUI POVERI. PER UNA PATRIMONIALE SUI RICCHI”

In Italia il 10% più ricco della popolazione ha il 45% della ricchezza, ma non paga il 45% delle tasse. Lavoratori e pensionati pagano l’82% dell’IRPEF e gran parte dell’IVA. Inoltre l’evasione ogni anno è pari a 130 miliardi. Il Governo Berlusconi-Bossi, dopo aver cancellato L’ICI, con il federalismo fiscale, ha introdotto l’IMU, che prevedeva il ritorno della tassa sulla casa. Tassa subito attivata dal governo Monti: ovvero il governo delle banche e della finanza sostenuto da Berlusconi – Casini – Bersani. Monti nella recente manovra finanziaria l’ha subito portata a valere più del doppio della vecchia ICI.
La nuova imposta è “municipale” solo nel nome, perché – nonostante gli aumenti rispetto alla vecchia ICI – non porterà risorse aggiuntive nel bilancio dei comuni, anzi i comuni, tenuto conto dei tagli alle risorse, avranno nel loro bilancio solo il 73% del gettito della vecchia ICI, nonostante il prelievo immobiliare ammonti ad oltre il doppio (più 133% rispetto all’ICI 2011).
Con l’introduzione dell’IMU, invece, il governo Monti ha deciso di introdurre una sorta di “patrimoniale dei poveri”, una misura davvero odiosa. La nuova IMU sugli immobili si configura di fatto come una tassa iniqua che colpisce i lavoratori, i pensionati e i ceti più deboli.
L’IMU servirà per rimettere in sesto i conti dello Stato e soddisfare gli interessi degli speculatori finanziari, i veri responsabili della crisi che stiamo vivendo. Anziché tassare i grandi patrimoni e le banche, Monti tassa un bene che per tanti cittadini rappresenta un diritto conquistato con grandi sforzi e sacrifici. Infatti il governo si è guardato bene dal varare la patrimoniale, ha confermato l’acquisto di decine di inutili cacciabombardieri F-35 e ha esonerato dal pagamento dell’IMU le fondazioni bancarie.
L’IMU avvantaggia i redditi alti, infatti la nuova imposta assorbe l’Irpef sugli immobili. Così piccoli e grandi proprietari pagano la stessa aliquota senza tenere conto della progressività delle imposte.
Chiediamo pertanto di di abolire l’IMU e di sostituirla con una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze. Tassando i patrimoni a partire dagli 800.000 euro è possibile ottenere un gettito di oltre 20 miliardi, ben al di sopra di quello derivante dall’IMU. In questo modo oltre che una misura di giustizia sociale al posto di una iniquità, vi sarebbero le risorse per ridurre le tasse per lavoratori e pensionati.
E’ ora di cambiare, paghi chi non ha mai pagato!
* No all’IMU sulle prime case non di lusso. Si invece alla patrimoniale sui ricchi.
* Chiediamo che le amministrazioni comunali si impegnino a aprire una vertenza con il governo e coi partiti che lo sostengono affinché sia abolita l’IMU e sostituita con nuove rimesse statali finanziate con misure che colpiscano la grande ricchezza e i grandi patrimoni.
* Chiediamo che l’IMU sulle seconde case sia articolato su diversi livelli impositivi per non trattare chi ha una seconda casa alla stregua di chi ne possiede decine.

L’Alternativa-San Paolo d’Argon, “Notiziario”-luglio 2012: QUI


(11.07.12) SAN PAOLO D’ARGON. VIA COLLEONI: ADDIO ALLA PISTA DI MOUNTAIN BIKE

Da diverse settimane sono iniziati i lavori di edificazione nel grande prato che si trova davanti al centro sportivo tra via Colleoni e via Battisti. Di proprietà comunale, destinato a verde pubblico, per anni è stato utilizzato come pista di mountain bike e per altre attività sportive. Poi l’Amministrazione comunale, dal 2009, decise di cederlo alla società immobiliare Agribellina srl, di cambiarne la destinazione da verde pubblico a edilizia residenziale, di concedere alla stessa immobiliare anche il cambiamento di destinazione d’uso, da agricolo a produttivo, di un altro ampio lotto in via San Lorenzo, il tutto in cambio della realizzazione del nuovo municipio in corso d’opera in viale delle Rimembranze (ex Filanda). L’operazione venne concertata tra il 2009 e il 2010 in uno specifico Piano Integrato e siglata in una dettagliata convenzione tra Comune e società immobiliare. Il lotto di via Colleoni, in seguito al nuovo Piano di governo del territorio, ha una superficie di 7.672 mq, con una capacità edificatoria di mq. 2.7000, cioè non meno di una trentina di unità abitative (cfr. scheda Pgt: qui). Capannoni e villette (come se nel nostro paese non ce ne fossero già abbastanza) per fare il nuovo Municipio, secondo una ragione di scambio - secondo noi -  molto vantaggiosa per l’immobiliare. Malgrado ciò, è già stata preparata addirittura la targa di ringraziamento per i privati, targa che sarà apposta - secondo le intenzioni dichiarate - sulla facciata del nuovo municipio non appena i lavori saranno terminati. Intanto in questi giorni non ci resta che contemplare l’ennesimo pezzo di verde che viene cementificato. Cantiere di via Colleoni luglio 2012 foto: qui

Precedenti info: qui



(14.12.11) SAN PAOLO D’ARGON RASSEGNA STAMPA. ANNUNCIATO L’INTERVENTO FINALE DELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO MUNICIPIO

Ne parla “L’Eco di Bergamo” del 14 dicembre (cfr. qui) in un articolo di Monica Armeli. Si tratta della ristrutturazione dell’ex-filatoio in corso di attuazione da parte della “Società Agribellina Spa”, che si è impegnata a realizzare il nuovo municipio ricevendone in cambio cospicue concessioni immobiliari e urbanistiche, residenziali in via Colleoni e industriali in via San Lorenzo. Abbiamo da parte nostra sempre contrastato tale operazione in quanto darà luogo ad altre cospicue cementificazioni, mentre l’ubicazione del nuovo municipio appare ormai del tutto incoerente con gli indirizzi urbanistici scelti dalla maggioranza che ha guidato e guida il paese con puntigliosa continuità. Ormai pressoché completato il primo lotto di consolidamento delle strutture, la tranche finale dei lavori dovrebbe concludersi - secondo le parole del sindaco Stefano Cortinovis - entro la fine del 2012. Già pronta da tempo la targa marmorea per ringraziare la società immobiliare.

Nuovo municipio, le nostre precedenti info: qui


(30.04.11) SAN PAOLO D’ARGON LA CORSA CAMPESTRE DELLE SCUOLE SU UN PRATO CHE NON CI SARA’ PIU’

Gli alunni delle scuole medie ed elementari di San Paolo d’Argon e Cenate Sotto sono stati ieri protagonisti di una corsa campestre partecipata e coinvolgente. La corsa si è svolta sul prato di via Colleoni, che è attrezzato anche per le gare di mountain-bike, molto seguite anche queste nel nel nostro paese. Il prato è di  7.672 mq. di proprietà comunale, destinati dal Pgt approvato l’anno scorso a “residenza con una capacità edificatoria di mq 2.700 di SLP e con un’altezza di m.8,50″. “L’area - scrive il Documento del Pgt - è finalizzata alla permuta con il complesso della ex Filanda (area 8*), di proprietà privata, dove il Piano dei servizi colloca il nuovo municipio”. Significa che il prato di Via Colleoni - in seguito anche al Piano integrato di intervento fra l’immobiliare Agribellina Srl e il Comune - non ci sarà più. Ciò è avvenuto col voto favorevole del gruppo di maggioranza (da cui deriva l’attuale lista “L’Alveare”) e la molto condiscendente astensione del gruppo di centro-destra “Vivi San Paolo”, che hanno pure seccamente bocciato il documento di contrarietà all’insieme del Piano Integrato, presentato da “L’Alternativa” (non presente nel consiglio comunale).

Le foto: 0 - 1 - 2 - 3. Precedenti info su questo tema: qui

(04.05.11) Secondo quanto ci viene fatto notare da osservatori attenti, alla manifestazione erano presenti in massa i candidati de “L’Alveare”, a partire dal candidato sindaco, evidentemente ansiosi di dover rendere così visibile la loro trepidante sollecitudine (in questo caso molto elettorale!) sui temi dell’educazione e della famiglia, e potendo per di più contare sul fatto che il futuro scempio edilizio - votato dai loro candidati consiglieri comunali e assessori uscenti e perfino consacrato da una targa di dubbio gusto - non è ancora visibile “sul campo”!


(29.04.11) SAN PAOLO D’ARGON SUI TEMI DELL’EDUCAZIONE, DOPO L’ASSEMBLEA DELLA SCUOLA, IL GIORNO DOPO ARRIVA QUELLA -  ELETTORALE - DELLA LISTA “VIVI SAN PAOLO”

Secondo quanto pubblicizzato da settimane, ieri sera si è svolta all’auditorium comunale la serata con il prof. Daniele Novara del Centro Pedagogico per la pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, promossa dall’Istituto Comprensivo locale col patrocinio delle Amministrazioni comunali,. L’incontro, sul tema “La Cittadinanza come Responsabilità educativa”, è giunto alla conclusione di un progetto condotto in questi anni nelle scuole dell’obbligo di San Paolo d’Argon e Cenate Sotto ed è stato indubbiamente stimolante ed interessante. Per stasera però anche la lista “Vivi San Paolo” (centrodestra) ha indetto una sua assemblea su un tema del tutto analago (“I ragazzi di San Paolo d’Argon nella scuola e nella famiglia”). Vi sono annunciati gli interventi di due altri degni professionisti quali don Giuseppe Belotti e il dott. Salvatore Palazzo, rispettivamente direttore e vicedirettore dell’Associazione di Psicologia e Psicoterapia del Conventino di Bergamo, ma risulta francamente poco elegante far seguire questo incontro - che è di campagna elettorale! - subito dopo a quello della scuola!

Info S. Paolo d’Argon-elezioni comunali 2011: qui

(04.05.11) Fonti vicine alla lista “L’Alveare” informano che il relatore don Giuseppe Belotti, direttore dell’Associazione di Psicologia e Psicoterapia del Conventino non era presente all’assemblea, in quanto avrebbe declinato l’invito dopo aver conosciuto la natura prettamente elettorale dell’iniziativa promossa dalla lista di “Vivi San Paolo”.


(26.04.11) SAN PAOLO D’ARGON ANCORA BENEFATTORI DA RINGRAZIARE CON LA TARGA?

E’ proprio così. La targa marmorea giace nella sala consiliare, è già stata presentata ufficialmente dagli amministratori comunali qualche settimana fa e verrà apposta - si suppone - quando la costruzione del nuovo municipio all’ex-filatoio sarà terminata. I benefattori in questione, che “la comunità ringrazia” sono i titolari della Agribellina Srl, l’immobiliare che sta realizzando il nuovo municipio, avendono avuto in cambio dal comune un’area verde comunale su cui realizzare villette e la destinazione d’uso industriale di un’area agricola di via San Lorenzo. Il tutto regolato da una convenzione, cioè un ben preciso contratto tra un privato e l’amministrazione comunale. Praticamente tutte le edificazioni avvengono con analoghe convenzioni, dove il privato costruttore cede al pubblico o un pezzo di strada o di marciapiede, il terreno per il parcheggio o il verde pubblico, gli oneri per fare un’aula scolastica o altro ancora. Né potrebbe essere diversamente, secondo le leggi vigenti e secondo il buon senso. Non si capisce davvero perché all’Agribellina Srl sia stata dedicata una targa (a spese della comunità) e invece a tutti gli altri un bel niente!

Sul nuovo municipio, cfr. le nostre precedenti info: qui


(04.02.11) SAN PAOLO D’ARGON PERCHE’ NON SI LAVORA PIU’ AL CANTIERE PER IL NUOVO MUNICIPIO?

Il cantiere all’ex filatoio appare deserto da diverse settimane, la gru è stata smantellata e portata via e molti cittadini si stanno chiedendo (e ci stanno chiedendo) che cosa sia successo, e non senza qualche inquietudine. Inaugurati i lavori il 15 settembre scorso (e con una certa pompa, cfr. qui), sembra - secondo indiscrezioni - che si sia resa necessaria una variante in corso d’opera, secondo quanto avviene - invariabilmente! - nelle opere pubbliche, tanto più se avviate in modo affrettato. Una breve comunicazione, chiarificatrice ed esauriente (in particolare sull’entità della variante e su chi se ne accolla gli oneri) sarebbe quanto mai opportuna da parte dell’Amministrazione comunale. Se i cittadini si pongono e pongono domande, è un segno non banale di attenzione alla cosa pubblica e volontà di partecipazione. Ricordiamo che la committente dei lavori per il nuovo municipio è la società Agribellina Srl, la quale, in base al Piano Integrato votato nel dicembre 2009, si è impegnata a realizzare l’opera in cambio dell’area verde comunale di via Colleoni (dove verranno costruite nuove villette a schiera) e di nuovi capannoni in Via San Lorenzo.

Qualche foto: febbraio 2011 - gennaio 2010. Precedenti info: qui


(15.09.10) SAN PAOLO D’ARGON CERIMONIA PER L’INIZIO DEL PRIMO LOTTO DEI LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO MUNICIPIO

Il 15 settembre una cerimonia di prima mattina all’ex-filatoio nel Viale delle Rimembranze, dove sono annunciati gli interventi delle autorità comunali, del titolare della società immobiliare Agribellina Srl e altri (qui). Di seguito alcune nostre note, che possono essere utili al fine di evitare che ci si faccia delle idee sbagliate.

Le precedenti info: qui

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(04.03.10) SAN PAOLO D’ARGON UN NUOVO MUNICIPIO IN CAMBIO DI ALTRA SPECULAZIONE EDILIZIA Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva Piano Integrato relativo alla realizzazione del nuovo Municipio nello stabile dell’ex-filatoio di viale delle Rimembranze. Il Piano prevede la cessione all’immobiliare Agribellina Srl dell’area comunale (destinata precedentemente a verde pubblico) di via Colleoni perché sia riempita di villette; alla stessa immobiliare verrà poi concesso di fare altri capannoni nelle zone agricole di via San Lorenzo. In cambio il Comune avrà l’ex-filatoio e la sua ristrutturazione come municipio. E’ stata invece respinta la nostra osservazione e con essa l’invito a rivedere lo “scambio” congegnato, in quanto - secondo il gruppo de L’Alternativa - risulta negativo sotto il profilo urbanistico (altro consumo di territorio per villette e capannoni di cui non c’è alcun bisogno) tanto più che l’immobiliare non è proprietaria dell’ex-filatoio ma ne ha solo la disponibilità a seguito di un preliminare di acquisto stipulato con gli effettivi proprietari. Il Consiglio comunale ha pure respinto l’invito ad approfondire il problema legato alla localizzazione del nuovo Municipio, che - sempre secondo L’Alternativa - a causa delle scelte passate e di quelle nuove, confermate e previste dal Piano di Governo del Territorio, rischia palesemente di essere periferica, poco funzionale e poco efficace al fine di definire finalmente un centro urbano degno di questo nome. Dopo il voto di ieri sera si dovrebbe pertanto rivedere profondamente molte delle previsioni del Pgt, ma dubitiamo che il consiglio comunale voglia recedere dal volere sia la botte piena sia la moglie ubriaca: contro le nostre richieste ha votato il gruppo di maggioranza e quello di minoranza (Pdl-Vivi san Paolo), astenuto il consigliere della Lega; sulla conferma del Piano integrato nel suo complesso ha votato contro solo la Lega, a favore sono stati ancora uniti tanto la maggioranza quanto Pdl-Vivi San Paolo. Questi due gruppi avevano fatto il diavolo a quattro nelle ultime elezioni, gli uni contro gli altri; certamente torneranno a fare altrettanto nelle elezioni dell’anno prossimo, ma nelle scelte importanti hanno espresso in tutti questi anni posizioni poco distinguibili.

“Osservazione” al Piano Integrato 10.02.10: qui. Alcune foto dell’ex filatoio: qui. Le precedenti info sul Pgt-San Paolo d’Argon: qui


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