(28.07.16) SAN PAOLO D’ARGON. LE NOVITA’ IN TEMA DI TRASPORTO PUBBLICO E IL SILENZIO DELLA POLITICA LOCALE

Alcuni giorni fa attraverso la stampa è stato comunicato che Rfi, cioè le ferrovie, sono intenzionate a mettere a disposizione ben duecento milioni per collegare la città di Bergamo con l’aeroporto di Orio e per raddoppiare la linea ferroviaria da Ponte San Pietro a Montello (cfr. bergamo.corriere.it 06.07.16: qui)
E’ una novità interessante che, impegni sicuri o promesse aleatorie che siano, si parli finalmentedi potenziare nella nostra provincia il trasporto su ferro, metropolitano, pubblico e su ferro, e non solo delle solite strade, superstrade e autostrade.
Anche “ai piani alti” ci si sta accorgendo che l’Italia e non può continuare ad avere un sistema di trasporto interamente centrato su asfalto, cemento e motorizzazione privata con conseguenze disastrose sul piano ambientale, economico e trasportistico. Quanto alla Lombardia, a parte forse l’eccezione della città di Milano, si qualifica proprio come uno dei peggiori esempi di organizzazione dei trasporti in Europa.
Il fatto che la nostra zona, anche il territorio del nostro comune seppure in modo un po’ periferico, potrebbe essere dotata di un sistema di trasporto pubblico, moderno, di tipo metropolitano, dovrebbe suscitare interesse e attenzione da parte dell’Amministrazione comunale e delle forze politiche.
Abbiamo invece constatato, per esempio, che nell’ultima campagna elettorale appena trascorsa al tema del trasporto pubblico sia stata dedicata nessuna attenzione.
Nessuna delle due liste ha voluto misurarsi sul fatto che attualmente il trasporto pubblico (pullman) - sottoposto agli appetiti voraci della privatizzazione e alle cattive politiche della nostra giunta regionale - sta vistosamente peggiorando, che i costi crescenti stanno ricadendo pesantemente sulle famiglie e che anche per questa ragione viene meno l’incentivo ad usare il mezzo pubblico.
Dalla amministrazione comunale non c’è ancora alcun segnale su come il nostro comune potrebbe “agganciare” il progetto di metropolitana come peraltro abbiamo sollecitato già in diverse occasioni e da diverso tempo (cfr. ad esempio
qui): una infrastruttura che, secondo noi, potrebbe contribuire a dare una svolta significativa ai problemi della mobilità (e al diritto alla mobilità!) anche per quanto riguarda San Paolo d’Argon.
Ma come il Comune di San Paolo d’Argon intende cogliere questa opportunità? Quali proposte e iniziative sono in campo affinché il nuovo sistema di trasporto possa essere usufruito il più possibile anche dalla nostra collettività? Quale riorganizzazione delle viabilità ma anche urbanistica, del commercio e dei servizi si intende di conseguenza mettere in atto?
Oppure lasciamo andare le cose così come vanno, cioè come se il principale investimento trasportistico previsto nella nostra zona non ci riguardasse?
E pure lasciamo che nel frattempo il servizio pullman continui a tagliare le corse e ad aumentare biglietti ed abbonamenti senza muovere un dito a favore degli studenti e dei lavoratori pendolari? (”L’Alternativa-San Paolo d’Argon”, 28 luglio 2016)

Metrò, i nostri precedenti interventi: qui


(27.12.15) SAN PAOLO D’ARGON E DINTORNI. SI PARLA DI RADDOPPIO FERROVIARIO E DI METROPOLITANA LEGGERA DA PONTE SAN PIETRO A MONTELLO

Nei giorni scorsi in Parlamento è stato accolto nella Legge di Stabilità un ordine del giorno sul raddoppio della tratta ferroviaria Montello-Ponte S.Pietro (cfr. L’Eco di Bergamo 20.12.15: qui), proposto da alcuni deputati bergamaschi della maggioranza governativa, tra cui il nostro Giovanni Sanga, che però conosciamo soprattutto come peroratore di strade e superstrade.
L’obiettivo è quello di realizzare un servizio metropolitano di superficie tra Montello e Ponte San Pietro passando ovviamente per l’interscambio di Bergamo.
Dalla stampa si evince anche che Trenord, una volta realizzato il raddoppio, potrebbe addirittura garantire un servizio metropolitano con frequenza a cadenza compresa tra i 15 e 30 minuti.
E’ un’idea vecchia di decenni, che con molto e vergognoso ritardo riprende forse a marciare. C’è da chiedersi però come mai i parlamentari bergamaschi abbiano perso più di venti anni con il baraccone dell’interporto di Montello (andato a balle per aria!), invece di attivarsi per la metropolitana di superficie, che avrebbe potuto consentire un sistema di trasporto locale non mono-centrato sull’automobile ma pubblico, per tutti, nonché una pianificazione urbana e viabilistica meno confusa su tutta la direttrice che da Bergamo va in Valcavallina e in Valcalepio. E magari raggiungendo pure qualche punto in meno nell’inquinamento dell’aria.
Il nostro gruppo “L’Alternativa- San Paolo d’Argon”, fra il pressoché generale disinteresse delle altre forze politiche in particolare qui a San Paolo d’Argon, è stato una delle pochissime realtà territoriali locali che si sono attivate per il “metrò”, da lungo tempo e in diverse occasioni (cfr. per esempio Alternainsieme.net 08.05.11: qui).
Ciò che è passato in questi giorni a livello di Governo e Parlamento sono solo buone intenzioni, cartacee. Però meglio che niente. Saremo tra quelli impegnati perché non rimangano tali. (27.12.15- Alternainsieme.net)


(08.05.11) SAN PAOLO D’ARGON - ALBANO SANT’ALESSANDRO. “BASTA CODE. VOGLIAMO IL METRO’”. Le foto del presidio-volantinaggio di stamattina

In poco meno di due ore che siamo stati nei pressi della stazione di Albano Sant’Alessandro, è passato un solo treno, mentre - alla fermata del pullman, dove pure abbiamo esposto il nostro striscione - una signora dopo mezz’ora stava ancora aspettando la corriera della Sab. Ciò la dice lunga sullo stato del trasporto pubblico nella nostra zona, un tema questo che non sembra interessare a nessuna delle altre liste che competono per le elezioni comunali del nostro paese. Noi invece abbiamo provato stamattina col presidio ad Albano Sant’Alessandro e con banchetto a San Paolo d’Argon a proporre che il problema del diritto alla mobilità bisogna cominciare ad affrontarlo anche da noi in termini di rilancio del trasporto pubblico, a partire dall’introduzione dei sistemi alternativi su rotaia. I cittadini e le cittadine a cui davamo i nostri volantini - in mezzo al traffico e alle code già presenti la domenica mattina - hanno mostrato interesse e attenzione, e noi abbiamo potuto spiegare che il metrò non è fantascienza, perchè esistono progetti e qualche studio: per la metropolitana di superficie e anche per il tram. Manca solo la sensibilità della classe politica, locale e non. Ci sembra che la mobilitazione di stamattina sia stata un buon inizio. Ne parleremo anche all’assemblea de “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”, domani, lunedì 9 maggio, alle ore 21 presso l’auditorium comunale di San Paolo d’Argon (via Medaglie d’oro 2).

LE NOSTRE FOTO: QUI.

Rassegna stampa. Bergamonews 08.05.11: qui. Cfr. San Paolo d’Argon, “elezioni 2011″-info: qui


(08.05.11) SAN PAOLO D’ARGON - ALBANO SANT’ALESSANDRO VOGLIAMO IL METRO’!!!”

Negli anni scorsi la società Teb aveva proposto un progetto di metropolitana di superficie da Ponte San Pietro ad Albano Sant’Alessandro e Montello. L’Amministrazione provinciale nel proprio Piano Territoriale indica pure una linea tranviaria fino al Polo scolastico di Trescore. Entrambe le ipotesi interessano direttamente anche il territorio del nostro comune, San Paolo d’Argon. Se non ci facciamo sentire, queste ipotesi, peraltro da approfondire sul piano tecnico, sono destinate a rimanere solo sulla carta. Anche nella nostra zona è tempo quindi che parta la mobilitazione per questo obiettivo: vogliamo che anche il nostro territorio, sommerso e inquinato dal traffico,sia dotato come la Valseriana di un sistema di trasporto alternativo (Metrò/Tram), più moderno, pubblico, non inquinante e meno pericoloso di quello su gomma!

* Domenica 8 maggio, “VOGLIAMO IL METRO’”: BANCHETTO con PRESIDIO, ad ALBANO S.A., dalle ore 10.15, al parcheggio nei pressi della Stazione Ferroviaria.

* Ore 11.45: incontro e aperitivo in Piazza Cortesi a San Paolo d’Argon.

Promuove: Lista “L’Alternativa-San Paolo d’Argon”. Invitiamo i cittadini, le associazioni, le forze politiche. Per comunicazioni: tel. 338.7268790 (luca), alternainsieme@yahoo.it


(08.03.10) SAN PAOLO D’ARGON “L’ALTERNATIVA” HA DEPOSITATO IN COMUNE LE PROPRIE RICHIESTE DI MODIFICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Scadeva oggi il termine per la presentazione delle cosidette “osservazioni”, e anche noi abbiamo presentato una serie di proposte. Innanzitutto quelle per limitare il consumo del territorio, evitando costruire nuove case quando ce ne sono una barca in costruzione o invendute o vuote; poi quelle per una salvaguardia più puntuale e coraggiosa della collina e dell’ambiente; infine quelle per evitare nuovi capannoni per di più senza poterne valutare le ragioni produttive e le ricadute occupazionali. Abbiamo anche proposto un concreto e realistico impegno per l’edilizia pubblica. Chiediamo una viabilità non più concepita soltanto sull’automobile e un sistema commerciale commisurato ai bisogni della cittadinanza e in grado di contrastare la grande distribuzione speculativa (come l’outlet-Ca’ Longa che Percassi vuole raddoppiare). Abbiamo formulato alcune indicazioni concrete perché si possa ricostruire un centro urbano degno di questo nome, dal momento che questo nostro paese ne è privo a causa dello sviluppo disordinato che da troppo tempo è stato e viene voluto dai suoi notabili. E chiediamo che anche alcuni degli spazi dello storico ex-Monastero - l’edificio di gran lunga più significativo sotto il profilo architettonico - possa diventare parte della vita civile e sociale, di tutti e laicamente. Quanto poi all’operazione principale, quella del “trasferimento” della Lediberg nella zona industriale di Via Baracca, per dar luogo nella sede attuale di via dei Benedettini ad una grande operazione di edilizia residenziale, abbiamo proposto che è meglio di no. Non ce ne sono le condizioni e troppi sono i rischi per il lavoro e l’occupazione, date la crisi economica in corso e la gigantesca torta immobiliare prevista.

Osservazione 1: qui. Osservazione 2 (”Lediberg”): qui. Le precedenti info sul Pgt-San Paolo d’Argon: qui

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(30.11.09) SAN PAOLO D’ARGON IL DOCUMENTO DE “L’ALTERNATIVA” SUL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO L’abbiamo sommariamente presentato nel corso dell’assemblea di questa sera indetta dall’Amministrazione comunale e distribuito successivamente. Siamo impegnati ad approfondirlo e ad articolarlo ulteriormente. Per le prossime settimane - compatibilemente con l’iter dello strumento urbanistico - stiamo preparando una assemblea di confronto con la cittadinanza. Pgt-San Paolo d’Argon. Il contributo de “L’Alternativa” 27.11.09: qui (Per altre info: tel. 338.9759975)

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(20.11.09) SAN PAOLO D’ARGON VOGLIAMO IL METRO’! Uno scarno articolo de L’Eco di qualche giorno fa ha parlato della ferrovia Bergamo-Brescia, per dire che… non sono previsti interventi di miglioramento!. Ha ricordato anche l’ipotesi della metropolitana da Montello a Ponte San Pietro per dire che nemmeno per questa ci sono il soldi. Belle prospettive! Tanto più che l’amministrazione di centro-destra a Bergamo sembra intenzionata a ridurre le volumetrie previste sulle aree cittadine delle Fs a “Porta Sud” (per redistribuirle - s’intende - ad altri progetti ma di privati!) decurtando così drasticamente quelle “plusvalenze” che le Fs avrebbero potuto poi utilizzare per investire nel sistema di trasporto su ferro. Che invece di andare avanti, sembra così destinato ad andare spaventosamente indietro. Come la Zazie di Queneau, noi non demordiamo affatto: il metrò lo vogliamo! L’Eco di Bergamo 10.11.09: qui. Archivio. Alternasieme.net 23.11.05, 30.12.06, 24.01.08