(23.07.16) BERGAMO. MARINELLA, INVALIDA AL 100%, DI NUOVO SOTTO SFRATTO. APPELLO URGENTE A SINDACO E PREFETTO. E ALLA CITTADINANZA

Marinella, 58 anni, è affetta da una grave e rara patologia, che la rende invalida al 100%. Si tratta della sindrome da Sensibilità chimica multipla (M.C.S.), malattia che determina una intolleranza a molteplici sostanze chimiche, anche quelle più comuni e diffuse, quali solventi, pitture, materiali edili, farmaci, profumi, deodoranti, detersivi e così via. A causa di tale condizione Marinella è costretta a vivere in luoghi sottoposti ad importanti bonifiche ambientali.
Marinella attualmente abita col marito che si occupa di lei nella dépendance di un B&B di Castagneta, Bergamo Alta. Da circa due anni è sotto sfratto, perché Marinella e suo marito non dispongono di reddito sufficiente per l’affitto e il Comune di Bergamo si è disimpegnato da tempo. Lo sgombero è stato prorogato più volte grazie alla mobilitazione solidale degli attivisti antisfratto e dei cittadini.
Se non c’è un alloggio alternativo adeguatamente igienizzato ed isolato, le sofferenze di Marinella potrebbero diventare veramente drammatiche con esiti imprevedibili.
La sindrome Mcs in Italia – a differenza di altri Paesi - non ancora è riconosciuta adeguatamente dal Sistema sanitario, ma il direttore dell’Ospedale di Bergamo, chiamato nei mesi scorsi dal giudice a prendersi carico di Marinella per dare corso all’esecuzione dello sgombero, ha declinato seccamente, perché in nessuna struttura ospedaliera della provincia ci sono gli spazi adatti per accogliere Marinella.
Ecco che allora il Tribunale ha deciso di limitare (?) lo sfratto al marito di Marinella, cioè l’unica persona in grado di assisterla! Ma come potrebbe cavarsela Marinella?
Lei in tutti questi anni non si è mai arresa nella ricerca di un’abitazione alternativa. Per Marinella è pesante continuare a vivere in un alloggio da cui sono stati staccati gas, luce ed acqua; e il Comune di Bergamo che non interviene!
Grazie al contributo di alcune associazionei si sono create le condizioni per realizzare una sistemazione alternativa adatta. I tempi necessari sono però lunghi, non meno di un anno e il Tribunale vuole eseguire lo sgombero subito, sabato 23 luglio, fra due giorni.
E’ inaccettabile e francamente assurdo che il marito sia allontanato e Marinella da sabato corra altri disagi e altri rischi gravissinmi per la sua salute. Chiediamo pertanto (un’altra volta ancora!) alle autorità preposte – Sindaco di Bergamo e Prefetto - di garantire assolutamente il diritto alla casa e il diritto alla salute.
E facciamo appello alla cittadinanza di partecipare al presidio solidale previsto davanti alla residenza di Marinella e suo marito nella mattinata di sabato 23 luglio, a partire dalle ore 9.15, a Castagneta in Città Alta, Via al Pianone 4 (salire da Colle Aperto). Una nutrita partecipazione di persone solidali potrebbero davvero servire non solo a dare un po’ di conforto a Marinella (che ne ha davvero bisogno) ma a dare anche una svolta a tutta questa vicenda che si trascina da troppo tempo. (21 luglio 2016, Unione Inquilini di Bergamo, per info Fabio Cochis, tel. 3397728683)

Marinella O. Le nostre precedenti info: QUI


(18.07.2016) BERGAMO-CASTAGNETA e ZANICA. SFRATTI PROROGATI. INDETTA NUOVA MOBILITAZIONE SOLIDALE PER SABATO 23 LUGLIO

Sembrava che stamattina i due presidi solidali, uno a Castagneta in Città Alta e l’altro a Zanica, sarebbero stati puramente simbolici. Come si potrebbe buttare in strada Marinella, riconosciuta invalida al 100% perché sofferente di Mcs (Sensibilità chimica multipla), cioè intollerante a qualsiasi forma di inquinamento, anche quello più comune (i detersivi, per esempio)? Se non c’è un alloggio alternativo adeguatamente igienizzato ed isolato, le sofferenze di Marinella potrebbero diventare veramente drammatiche con esiti imprevidibili. La sindrome Mcs in Italia – a differenza di altri Paesi - non è riconosciuta ufficialmente dal Sistema sanitario, ma il direttore dell’Ospedale di Bergamo, chiamato nei mesi scorsi dal giudice a prendersi a carico di Marinella per dare corso all’esecuzione dello sfratto dalla attuale abitazione, ha declinato seccamente, perché neppure in una struttura ospedaliera ci sono gli spazi adatti. Anche a Zanica, dopo il lavoro svolto dalle nostre compagne e dai nostro compagni nelle scorse settimane, in collaborazione con i servizi sociali del Comune, avevamo trovato la disponibilità di una alloggio alternativo per la famiglia di Salah e siglato un pre-contratto. Serviva solo qualche settimana di proroga, che ritenevamo facilmente raggiungibile con un bonario accordo con la proprietà. Purtroppo sia a Zanica che a Castagneta, si sono svolte invece in modo drammatico. Il giudice aveva pensato bene che dall’alloggio occupato da Marinella e suo marito nelle dipendenze di un B&B (con luce, gas e acqua tagliati dalla proprietà!) dovese essere sfrattato per ora il marito, cioè l’unica persona in grado di assistere Marinella! E come avrebbe fatto poi Marinella? Di simili bazzecole il potere giudiziario sembra non volersi curare. Solo grazie al presidio antisfratto, circa 15 persone, tra attivisti dell’Unione Inquilini e famiglie sfrattate che si sono mobilitate questa mattina, lo sfratto non è stato eseguito, perché gli agenti non erano in numero sufficiente. Lo erano invece a Zanica, dove i Carabinieri si apprestavano ad eseguire lo sfratto, dopo che la proprietà si era rifiutata di accettare la mediazione da noi proposta. Soltanto la determinazione del presidio solidale ha evitato in mattinata lo sgombero di Salah, sua moglie e figlio piccolo. Sia a Zanica sia a Castagneta le proroghe concesse all’ultimo momento però sono brevissime. Sabato 23 luglio le forze dell’ordine intendono intervenire molto più numerose – così ci è stato preannunciato - per eseguire entrambi gli sfratti. In questi pochissimi giorni, che saranno vissuti con ansia tanto dalla famiglia di Salah, quanto da Marinella e da suo marito, si potrà fare bene poco. A Zanica serve qualche settimana in più per immettere nel nuovo alloggio la famiglia sfrattata; per Marinella il percorso è più complesso: esiste la possibilità di realizzare – grazie all’iniziativa di alcune importanti associazioni del volontariato - un alloggio adatto per la sua sindrome, ma questo solo in tempi lunghi; in questa fase occorre trovare una soluzione intermedia accettabile, ma su questo le istituzioni (dal Prefetto al Comune) latitano. “Oggi abbiamo assistito - hanno dichiarato Davide Canto e Fabio Cochis di Unione Inquilini - a due prove di forza contro due famiglie sfrattate minacciate di sgombero. Inutili tensioni che si potevano e dovevano evitare con il buon senso, a maggior ragione quando sono presenti persone malate o minori. Unione Inquilini è impegnata in questi giorni a cercare tutte le soluzioni possibili per evitare sgomberi. Se ciò non sarà possibile, invitiamo sin da ora alla mobilitazione nella mattinata di sabato 23 luglio, sia a Bergamo-Castagneta (Via al Pianone 4), per Marinella e suo marito, sia a Zanica (Via Marconi 17) , per la famiglia di Salah”

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(18.07.16) BERGAMO. DOPO DUE ANNI DI MOBILITAZIONE SOLIDALE, MARINELLA - INVALIDA AL 100% - ANCORA SOTTO SFRATTO

* Presidio anti-sfratto in solidarietà a Marinella: lunedi 18 luglio alle ore 9.30, a Bergamom Via al Pianone 4, località Castagneta (salire da Colle Aperto)

Sono passati 2 (due!) anni da quando gli attivisti anti-sfratto hanno iniziato ad occuparsene, ma fino ad ora nessuna istituzione vuole risolvere l’emergenza abitativa di Marinella, donna affetta da Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.). A causa della malattia, che la rende invalida al 100%, e per colpa di problemi economici determinati dalla crisi, era stata collocata dalla Amministrazione comunale presso un alloggio nel B&B “Villa Luna”, a Bergamo in Via Al Pianone n. 4. A causa del successivo disimpegno del Comune, il gestore del B&B, dopo aver privato l’appartamento di riscaldamento, acqua ed energia elettrica, ha avviato uno sfratto per occupazione senza titolo. (cfr. le nostre precedenti info: qui). Il prossimo sgombero è previsto per lunedi 18 luglio. L’Unione Inquilini ha rivolto numerosi appelli al Sindaco di Bergamo perché intervenga a fermare lo sfratto e a trovare una soluzione abitativa adeguata alle condizioni di salute di Marinella. “La possibilità che un malato grave e invalido possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.” Gli attivisti anti-sfratto, insieme alla solidarietà attiva di altre famiglie sfrattate, lunedi 18 luglio, dalle ore 9.30, organizzano un presidio davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4. (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. 3397728683 - Fabio)

(18.07.16) ZANICA. ENNESIMO SFRATTO AI DANNI DELLA FAMIGLIA DI UN DISOCCUPATO

* Presidio antisfratto: lunedi 18 luglio, ore 8.30, Via Marconi 17 a Zanica

S. abita con la moglie e un figlio minorenne. E’ stato licenziato nel 2014 dalla azienda dove lavorava a causa della crisi economica. Da quel momento non è stato più in grado di pagare l’affitto. L’Amministrazione comunale, dopo una lunga trattativa, ha deciso che darà soltanto un limitato contributo per sostenere l’avvio di un nuovo contratto di affitto. L’assenza di una presa in carico dei Servizi sociali ha imposto agli attivisti di Unione Inquilini di attivare la rete di solidarietà e mutuo soccorso tanto che siamo riusciti a trovare un nuovo proprietario che affitterà alla famiglia di S. Serve però circa un mese di tempo per concludere il trasferimento. Purtroppo ufficiale giudiziario e padrone di casa sono determinati a buttare S. e la sua famiglia in strada. Gli attivisti di Unione Inquilini sono altrettanto determinati: “Non lasceremo nessuno in mezzo alla strada. Chiediamo al Prefetto di bloccare questo e gli altri sfratti, chiediamo il riconoscimento del diritto alla casa per tutti” (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. Davide 3345086230 )

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(09.01.16) BERGAMO. FINITE LE FESTE, MA NESSUNO VUOLE FERMARE LO SFRATTO DI MARINELLA, INVALIDA AL 100%

* Presidio anti-sfratto in solidarietà a Marinella: sabato 9 gennaio alle ore 10.00, a Bergamo, in Via Pianone 4, località Castagneta (salire da Colle Aperto)

Sono appena finite le feste di Natale ma nessuno vuole risolvere l’emergenza abitativa di Marinella, donna affetta da Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.).
A causa della malattia, che la rende invalida al 100%, e per colpa di problemi economici determinati dalla crisi, era stata collocata dalla Amministrazione comunale presso un alloggio nel B&B “Villa Luna”, a Bergamo in Via Al Pianone n. 4.
A causa del successivo disimpegno del Comune, il gestore del B&B, dopo aver privato l’appartamento di riscaldamento e di energia elettrica, ha avviato uno sfratto per occupazione senza titolo.
L’ufficiale giudiziario ha già effettuato, durante tutto il 2015, alcuni accessi per cacciarla di casa. Il prossimo sgombero è previsto per sabato 9 gennaio.
Nonostante Unione Inquilini abbia rivolto numerosi appelli al Sindaco di Bergamo perché intervenisse a fermare lo sfratto e a trovare una soluzione abitativa adeguata alle condizioni di salute di Marinella, soltanto la mobilitazione solidale degli attivisti anti-sfratto è riuscita ad evitare il peggio.
“La possibilità che un malato grave e invalido possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’insensibilità e l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.”
Gli attivisti anti-sfratto, insieme alla solidarietà attiva di altre famiglie sfrattate, sabato 9 gennaio, dalle ore 10, organizzano un presidio davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4.  (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. 3397728683 - Fabio)

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(05.12.15) BERGAMO-CASTAGNETA. RINVIATO LO SFRATTO DI MARINELLA

La mobilitazione dell’Unione Inquilini ottiene il rinvio dello sfratto al 9 gennaio 2016. Marinella, donna invalida al 100%, potrà passare le feste di Natale in una casa. Il presidio ha avuto attimi di tensione per responsabilità della proprietà decisa a richiedere lo sgombero. Solo la determinazione degli antivisti anti-sfratto è riuscita a fermare polizia e ufficiale giudiziario. Ringraziamo le famiglie sfrattate, tra cui molti immigrati, che sono accorse a portare solidarietà a Marinella (05.12.15 - Unione Inquilini Bergamo)
Rassegna stampa. Il Giorno 06.12.15: qui

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(05.12.15) BERGAMO. TRA UN MESE E’ NATALE, MA LO SFRATTO DI MARINELLA, INVALIDA AL 100%, RIMANE SENZA SOLUZIONE

* Presidio anti-sfratto in solidarietà a Marinella: sabato 5 dicembre alle ore 9.30, a Bergamo, in Via Pianone 4, località Castagneta (salire da Colle Aperto)

Tra poco più di un mese inizia la festa cattolica del Natale ma nessuno a Bergamo sembra ascoltare i discorsi del papa che più volte hanno ricordato il valore del diritto alla casa e hanno sollecitato i potenti ad aiutare i più poveri. A ricordarci della insensibilità delle istituzioni bergamasche, è il persistere della emergenza abitativa di Marinella, donna affetta da Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.).

A causa della malattia, che la rende invalida al 100%, e per colpa di problemi economici determinati dalla crisi, è stata collocata dalla Amministrazione comunale presso un alloggio nel B&B “Villa Luna”, a Bergamo in Via Al Pianone n. 4.
Purtroppo però l’Amministrazione che l’aveva presa in carico, l’ha abbandonata. Marinella non è più riuscita a pagare il costosissimo affitto e il gestore, dopo aver privato l’appartamento di riscaldamento e di energia elettrica, ha avviato ai sui danni uno sfratto per occupazione senza titolo.
Il Tribunale ha convalidato lo sfratto e l’ufficiale giudiziario ha già effettuato, durante questo anno (2015), diversi accessi per cacciarla di casa.
Durante il precedente tentativo di sgombero, il 29 settembre 2015, i medici dell’ASL hanno costatato che non esistono sul territorio provinciale strutture idonee ad accogliere Marinella al termine dell’eventuale sgombero, e hanno avvisato che la donna rischia di incorrere in un ulteriore aggravamento della malattia. Pertanto l’Ufficiale giudiziario è stato costretto a rinviare l’esecuzione dello sfratto al prossimo sabato 5 dicembre.
Unione Inquilini ha più volte rivolto un appello al Sindaco di Bergamo perché intervenisse a fermare lo sfratto e garantisse una sistemazione alloggiativa idonea e non più precaria. “La possibilità che un malato grave e invalido possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’insensibilità e l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.”
Di fronte all’assenza di un intervento da parte delle istituzioni di governo, l’Unione Inquilini ha indetto un presidio per fermare lo sfratto e per garantire a Marinella una casa, almeno durante le feste di Natale. Insieme alle famiglie sfrattate che parteciperanno, sabato 5 dicembre, dalle ore 9.30, saremo in presidio solidale davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4.
(A cura di: Unione Inquilini. Per comunicazioni tel 339.7728683)

Unione Inquilini Bergamo, precedenti info: qui


(29.09.15) BERGAMO. NUOVO PRESIDIO ANTISFRATTO PER SALVARE MARINELLA INVALIDA AL 100%

* Appuntamento in solidarietà a Marinella martedì 29 settembre alle ore 8.30, a Bergamo, in Via Pianone 4, località Castagneta (salire da Colle Aperto)

Martedì prossimo 29 settembre scade la terza proroga dello sfratto di Marinella, la donna affetta da una grave e rara patologia, Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.), che la rende invalida al 100% e la costringe rigorosamente a vivere in abitazioni idonee, sterilizzate in modo approfondito e collocate in contesti privi di fonti di inquinamento.
E’ una vita di sofferenza e isolamento quella di Marinella, che dal 2010 alloggia in un piccolo appartamento presso in B&B di Castagneta a Bergamo. Cessato da tempo il contributo del comune di Bergamo, lei e il marito non sono più riusciti a pagare l’affitto così che la proprietà, dopo aver privato l’appartamento di riscaldamento ed energie elettrica, ha avviato lo sfratto per occupazione senza titolo.
La mobilitazione solidale degli attivisti anti-sfratto nei mesi scorsi è riuscita a conquistare diversi rinvii dello sgombero (cfr. qui). Durante il precedente tentativo di sgombero, il 30 luglio scorso, oltre alle forze dell’ordine polizia era intervenuta anche l’Asl, che aveva preso atto che allo stato attuale non c’è la disponibilità di un alloggio adatto alle sue condizioni di salute. per evitare rischi per la salute di Marinella l’ufficiale giudiziario aveva dovuto rinviare l’esecuzione dello sfratto.
Unione Inquilini ha più volte rivolto un appello al Sindaco di Bergamo perché intervenisse a fermare lo sfratto e per garantire una sistemazione alloggiativa idonea e non più precaria. Mentre c’è un interessamento positivo da parte dell’associazionismo cattolico, purtroppo dobbiamo denunciare l’assenza di collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale. “La possibilità che un malato grave e invalido possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’insensibilità e l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.”
Di fronte all’assenza di un intervento da parte delle istituzioni di governo, non è rimasta che l’arma estrema della disobbedienza civile. Insieme alle famiglie sfrattate che parteciperanno, martedi 29 settembre, dalle ore 8.30, saremo in presidio solidale davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4. (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. 3397728683 - Fabio)

Rassegna stampa. IlGiorno.it 29.09.15: qui

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(30.07.15) BERGAMO - CASTAGNETA. SFRATTO DI MARINELLA PROROGATO AL 29 SETTEMBRE

Gran parte della mattinata è stata occupata dalla visita da parte dei medici dell’Asl che hanno verificato “la trasportabilità” di Marinella che in ogni caso data la sua patologia invalidante e causa di sofferenze (cfr. alternainsieme.net: qui) non potrebbe che avvenire secondo un preciso protocollo. Non è disponibile però allo stato attuale un alloggio, posto in una località idonea e sterilizzato in modo approfondito, che possa ospitare Marinella. Quasi due ore è durata la visita dei medici, che per Marinella è stata molto stressante, per arrivare poi alla più scontata delle conclusioni. Mentre alcuni settori del volontariato hanno dichiarato il loro impegno per trovare a Marinella un alloggio idoneo, nessun segnale è ancora giunto - per esempio - da parte del Comune di Bergamo. E’ inaccettabile che Marinella sia lasciata solo dalle istituzioni. Unione Inquilini è impegnata a sostenere le proposte che garantiscono una abitazione sicura e non più precaria per Marinella. Se al 29 settembre prossimo, nuova data fissata per l’esecuzione dello sfratto, non ci sarà ancora un alloggio alternativo adatto, ci opporremo a che Marinella sia sgomberata. (30.07.15, Unione Inquilini Bergamo)

La altre foto di stamattina: qui.

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 30.07.15: qui; Il Giorno 30.07.15: qui

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(30.07.15) BERGAMO. PRESIDIO  IN SOLIDARIETA’ A MARINELLA (AFFETTA DA MALATTIA RARA E INVALIDA AL 100%) E CONTRO L’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI

* Giovedì 30 luglio, alle ore 8.30, in Via Al Pianone 4, Bergamo

Marinella ha 57 anni e vive insieme al marito; è affetta da una grave e rara patologia, che la rende invalida al 100%. Si tratta della Sindrome da sensibilità chimica multipla (M.C.S.), malattia che determina una intolleranza a molteplici sostanze chimiche, in particolare ambientali, quali solventi, pitture, materiali edili, farmaci, profumi, deodoranti e così via. A causa di tale condizione di salute Marinella è costretta a vivere in luoghi sottoposti ad importanti bonifiche ambientali.
Il reddito famigliare è molto scarso e dipende da una magra pensione e dalla retribuzione del marito, rientrato da poco al lavoro dopo una lunga Cassa Integrazione.
Dopo il disimpegno della precedente Amministrazione comunale che, dopo averla collocata come ospite in un Bed&Breakfast, l’aveva abbandonata a se stessa, le condizioni di vita della donna sono velocemente peggiorate. Infatti il gestore del B&B, dopo aver staccato gas, metano e energia elettrica, aveva avviato le procedure di sfratto.
Marinella non si è mai arresa nella ricerca di un’abitazione alternativa, ma la casa adatta non è stata ancora trovata. Il problema è individuare un alloggio lontano da fonti inquinanti a cui la donna è fortemente allergica. Dopo aver trascorso tutto l’inverno senza riscaldamento, Marinella dovrà subire l’esecuzione dello sfratto.
Giovedì 30 luglio l’Ufficiale giudiziario uscirà di nuovo per sgomberare la famiglia con il supporto della polizia e di un medico dell’ASL. Se il medico certificherà che Marinella è trasportabile in un ospedale, le forze dell’ordine potrebbero sgomberare l’alloggio, ma non si quale abitazione idonea potrebbe accogliere Marinella.
Unione Inquilini ha più volte rivolto un appello al Sindaco di Bergamo e al Prefetto perché lo sfratto fosse fermato per garantire il passaggio da casa a casa. Purtroppo il Comune si è attivato soltanto permettendo alla famiglia di fare domanda, all’apertura del bando, per l’assegnazione di una casa popolare.
Marinella è risultata tra i primi inquilini in graduatoria. Quasi certamente però anche la casa popolare non potrà accoglierla, sia perché l’assegnazione non sarà pronta per il giorno dell’esecuzione dello sfratto sia perché la patologia di Marinella le impedisce di abitare in un condominio esposto agli inquinanti tipici della vita quotidiana (detergenti per pulizia, deodoranti, ecc..).
Di fronte all’assenza di un intervento da parte delle istituzioni di governo, non è rimasta che l’arma estrema della disobbedienza civile. Insieme alle famiglie sfrattate che parteciperanno, giovedi 30 luglio, dalle ore 8.30, saremo in presidio solidale davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4. (A cura di: Unione Inquilini. Per comunicazioni: tel. 3396166142 - Elisa Lucchini)

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(02.07.15) BERGAMO. PRESIDIO ANTISFRATTO IN SOLIDARIETA’ A MARINELLA, INVALIDA AL 100%

* Giovedì 2 luglio, PRESIDIO ANTISFRATTO in Via Al Pianone 4 a Bergamo

UNIONE INQUILINI DENUNCIA IMMOBILISMO DEL COMUNE DI BERGAMO. Marinella, che ha 57 anni e vive insieme al marito, è affetta da una grave e rara patologia che la rende invalida al 100%. La malattia non è riconosciuta e non vi sono Centri di cura idonei.
Il reddito famigliare è molto scarso e dipende da una magra pensione e dalla retribuzione del marito, rientrato al lavoro dopo una lunga Cassa Integrazione.
Nel 2010 Marinella fu ospitata in un “Bread and Breakfast” a Bergamo, via Al Pianone n. 4. L’Amministrazione comunale che si era impegnata a prendersi carico della signora. Purtroppo, dopo alcuni mesi, Marinella è stata abbandonata al suo destino e non è più riuscita a pagare l’affitto.
Nel 2014 il gestore del B&B, dopo aver staccato gas metano e energia elettrica all’appartamento, ha avviato le procedure di sfratto.
Marinella non si è mai arresa nella ricerca di un’abitazione alternativa ma la casa non è stata ancora trovata. La complicazione è individuare un alloggio lontano da fonti inquinanti.
Dopo aver trascorso tutto l’inverno senza riscaldamento, Marinella dovrà subire l’esecuzione dello sfratto. Infatti giovedi 2 luglio l’Ufficiale giudiziario uscirà di nuovo per sgomberare la famiglia con il supporto della polizia,.
Già aveva tentato lo sgombero lo scorso mercoledi 6 maggio. In quella occasione gli attivisti anti-sfratto avevano ottenuto un rinvio. Unione Inquilini ha più volte rivolto un appello al Sindaco di Bergamo e al Prefetto perché lo sfratto fosse fermato per garantire il passaggio da casa a casa. Oggi dobbiamo denunciare l’assenza di risposta: “La possibilità che un malato grave possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’insensibilità e l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.”
Insieme ad altre famiglie sfrattate, giovedi 2 luglio dalle ore 10 saremo in presidio anti-sfratto davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n. 4 (A cura di: Unione Inquilini. Per comunicazioni tel 339.7728683)

Unione Inquilini Bergamo, precedenti info: qui


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