(03.02.18) BERGAMO. EX-ASILO E ALLOGGI DEL “PRINCIPE DI NAPOLI” NO ALLA SVENDITA DEL PATRIMONIO STORICO, SOCIALE E PUBBLICO

* Sabato 3 febbraio dalle ore 15.00 PRESIDIO a Bergamo in Via Pignolo n° 11

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha scelto di porre in vendita l’immobile, oggi comunale, dove si trovava l’ex-asilo “Principe di Napoli” in Pignolo basso.
La contestata decisione ripropone le polemiche esplose ai tempi dell’amministrazione Tentorio quando fu stilata una prima lista di beni pubblici cedibili ai privati. Suscitò allora scalpore la scelta di rendere disponibile per la vendita il Palazzo Suardi in Piazza Vecchia. Un vasto movimento di cittadini si impegnò a contrastare giustamente questa scelta raccogliendo migliaia di firme.
Anche l’edificio del Principe di Napoli è un patrimonio della città (tra l’altro di rilevante interesse culturale e storico). Il fatto che uno si trovi nella prestigiosa Città Alta abitata dai ricchi e l’altro nei borghi residenza dal popolo (o meglio della piccola borghesia) non dovrebbe modificare l’atteggiamento da tenere: sono entrambi patrimonio dei Bergamaschi e come tale andrebbero usati pubblicamente e trasmessi ai posteri.
La scelta di vendere l’ex Principe di Napoli oltre che sbagliata è probabilmente anche illegittima. Infatti lo stabile è frutto del lascito testamentario di un pittore che nel 1875 lo trasmise ad una Fondazione sociale, condizionando al mantenimento dell’uso pubblico del bene. Negli anni ’90 don Tarcisio, Presidente della Fondazione che gestiva l’asilo, cedette l’immobile al Comune di Bergamo ottenendo la garanzia del mantenimento dell’uso pubblico.
Un’amministrazione dovrebbe sempre tenere fede alla parola data, anche dopo decenni. In ogni caso non casualmente l’impegno dell’amministrazione al mantenimento dell’uso pubblico dell’immobile è richiamata nello stesso atto di cessione del bene al comune. Pertanto si rischia di avviare un pericoloso contenzioso che potrebbe sfociare anche nella perdita del bene da parte del comune di Bergamo.
La decisione di vendere un edificio un tempo adibito ad asilo e ad alloggi popolari è gravissima anche per una motivazione di carattere sociale. Dovrebbe infatti essere una priorità per chi governa la città l’utilizzo di tutti gli immobili vuoti per dare un tetto alle tante persone che hanno perso la casa o la stanno perdendo.
Su questo avvenimento l’Amministrazione comunale è inadempiente anche rispetto alle disposizioni emanate dal Ministero degli interni. Infatti il Ministero, a seguito del drammatico sgombero di centinaia di migrati - avvenuto a Roma in settembre 2017 - ha inviato ai Prefetti la circolare interpretativa dell’articolo 11 del decreto sicurezza (D.L. 14/2017) che prevede di garantire “le tutele alloggiative degli aventi diritto in relazione a ciascuno degli interventi di sgombero programmati”. Tale direttiva chiede alle istituzioni di governo una mappatura degli immobili pubblici e privati, finalizzata ad un piano di riuso degli stessi per dare risposta abitativa a chi rischia di perdere la casa a causa di sfratti.
Chiediamo che tale mappatura venga fatta anche dal comune di Bergamo e che gli immobili come il “Principe di Napoli” siano ri-utilizzati a fini sociali attraverso una copertura economica adeguata. Per questo motivo aderiamo e partecipiamo al presidio indetto per sabato 3 febbraio che si terrà a Bergamo in Via Pignolo n° 11. Durante il presidio continuerà la raccolta di firme contro la vendita. (Bergamo, 31.01.18, a cura di
“Gruppo di opinione della Piazzetta Santo Spirito” e Unione Inquilini – Bergamo. Per info: 3937920590-Ornella, 3397728683-Fabio)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(30.01.18) BERGAMO E PROVINCIA. LE CANDIDATE E I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO


CAMERA

Collegi uninominali Camera Lombardia 3
Cremaschi Michele
(Collegio 3-05 -Bergamo)
D’Amico Paolo
(Collegio 3-06 -Albino)
Ferrarese Anna Cristina
(Collegio 3-07 -Treviglio)
Canestrale Rosanna
(Collegio 3-08 -Romano di Lombardia)

Collegio plurinominale Camera Lombardia 3-02
Maltempi Roberta
Cornacchiari Massimo
Caprini Roberta
Seghezzi Massimo

Collegio uninominale 2-07 (per i 35 comuni della bergamasca occidentale: parte dell’Isola, Valli S. Martino, Imagna e Brembilla)
Sala Giancarlo
(Collegio uninominale 2-07 -Merate)

Collegio plurinominale Camera Lombardia 2-02 (Sondrio, Como, Cantù, Lecco, Merate) (*)
Antonacci Anna
Tavecchio Pierluigi
Pavan Chiara
Baggi Fabrizio

SENATO
Collegi uninominali
Francesco Samuele Macario detto Cocò
(Collegio Uninominale Senato Lombardia 12 - Bergamo)
Vallì Alida Morlotti
(Collegio uninominale Senato Lombardia 13 - Treviglio)

Collegio plurinominale Senato – Lombardia 02
Aristide Greco Casotti detto Dino Greco
Licia Leoni
Davide Canto
Lionella Consonni detta Lella

Collegio uninominale Senato- Lombardia 08 (*)
Krassowski Salvatore

Collegio plurinominale Senato – Lombardia 03 (*)
Airoldi Felice
Della Pedrina Elisabetta
Latt Yedmel Evariste
Stefania Rosa Valantinuz

(*) per i 35 comuni della bergamasca occidentale: parte dell’Isola, Valli S. Martino, Imagna e Brembilla - Cfr. Collegio uninominale 02-7 -Merate)


(27.01.18) SAN PAOLO D’ARGON. VERSO LE ELEZIONI POLITICHE E REGIONALI. “E’ ORA DEL POTERE AL POPOLO!”

* San Paolo d’Argon, sabato 27 gennaio dalle ore 15.00 alle ore 18.00, banchetto raccolta firme per le liste “Potere al popolo” e “Sinistra per la Lombardia” - in Via Giovanni XXIII - cabina telefonica di fronte al Conad


Il 4 marzo prossimo si voterà per il rinnovo del Parlamento e anche per il Consiglio Regionale della Lombardia.
L’interrogativo di tanti nostri concittadini è a quale dei principali schieramenti dare il voto, o se andare o non andare a votare visto che – molti dicono - “tanto non cambia niente”.
In realtà le cose in questi ultimi anni sono cambiate, purtroppo, e tanto! Le ricchezze si sono concentrate nella mani dei più ricchi, mentre i poveri sono diventati ancora più poveri, è stato cancellato l’art.18, il lavoro è diventato ancora più precario, in Italia l’età pensionabile è diventata la più alta d’Europa, la nostra Pianura Padana è ormai uno dei territori più inquinati al mondo…
Le scelte dei governi che si son succeduti in questi anni, qualunque ne sia stato il colore, sono sempre procedute secondo gli ordini della finanza, del capitale, della Bce, cioè dei ricchi.
Da almeno un paio di legislature non c’è più in Parlamento e nemmeno in Regione alcuna forza politica a rappresentare e difendere chi deve fare i conti con un reddito reale in continuo calo, con il lavoro precario, con il venir meno delle sicurezze e i diritti (sanità, previdenza, istruzione…).
E’ ovvio che – se in Parlamento o in Regione continuerà ad essere assente chi rappresenta realmente le aspirazioni e gli interessi dei lavoratori, dei giovani, della povera gente – sarà ancor più difficile contrastare i provvedimenti che creano povertà, diseguaglianza, ingiustizia sociale, precarietà di lavoro e di vita.
Dalle scorse settimane, nel silenzio pressoché totale dei media, un grande movimento sta attraversando il Paese, movimento che ha deciso di presentare un proprio simbolo, candidati e programmi discussi e scelti dal basso in centinaia di assemblee popolari. Ci chiamiamo “Potere al Popolo” e di questo movimento anche “L’Alternativa – San Paolo d’Argon” si sente parte. Per la Lombardia con gli stessi obiettivi si è costituita anche la lista regionale “Sinistra per la Lombardia”.
Il 4 marzo si potrà decidere se votare i partiti e i politici che hanno sempre fatto gli interessi degli affaristi e dei potenti, oppure se scegliere qualcuno che ci rappresenti realmente e sostenga i movimenti sociali con questi obiettivi, chiari e inequivocabili:
* una sanità e un’istruzione pubbliche, gratuite e di qualità per tutti come previste dalla Costituzione.
* Abolire il Jobs Act e la Legge Fornero, ripristinare l’articolo 18
* Basta missioni armate all’estero; ridurre le spese militari
* Una tassazione realmente progressiva (come dice la Costituzione) e il recupero dei 110 miliardi di evasione fiscale
* No alle grandi opere speculative, Sì invece alla messa in sicurezza dei territori e alla tutela dell’ambiente
* Rimozione del “Fiscal compact” e dei trattati capestro imposti dalla Ue
* Sì allo Jus Soli, basta discriminazioni e basta speculazioni sulla vita dei migranti. (26.01.18 -”L’Alternativa - San Paolo d’Argon”)

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Per consentire a “Potere al popolo” e “Sinistra per la Lombardia” di essere presenti nelle elezioni del 4 marzo, invitiamo a sottoscrivere le liste al banchetto di sabato 27 gennaio ore 14.30 - 18.00 in Via Giovanni XXIII a San Paolo d’Argon. Si può firmare anche in Municipio. I Comuni per disposizione del Prefetto sono aperti - oltre che negli orari d’ufficio - anche sabato 27 (dalle 14.00 alle 18,00), domenica 28 e lunedì 29 (dalle 8.00 alle 20.00), martedì 30 e mercoledì 31 gennaio (dalle 14.00 alle 18.00). VOLANTINO


(gennaio 2018) VALCAVALLINA. FIRMA PER “POTERE AL POPOLO” (elezioni politiche) e “SINISTRA PER LA LOMBARDIA” (elezioni regionali)


* LUZZANA, sabato 20 gennaio, banchetto alle ore 14.30 -18.00, in Piazza G. Meli
(info c/o tel. 3408652515)

* LUZZANA, domenica 21 gennaio, banchetto dalle ore 9.00 alle ore 12.00, Piazza G. Meli (info c/o tel. 3408652515)

* TRESCORE BALNEARIO, domenica 21 gennaio, banchetto dalle ore 9.30 alle ore 12.30, Viale locatelli (info c/o tel. 33389759975)

* SAN PAOLO D’ARGON, sabato 27 gennaio, banchetto dalla ore 14.30 alle ore 18.00 in Via Giovanni XXIII (cabina telefonica davanti al Conad) (info c/o 3387268790)

Da lunedì 22 gennaio, per tutta la settimana, sarà possibile firmare anche presso gli uffici dei comuni di ALBANO SANT’ALESSANDRO, BERZO SAN FERMO, BORGO DI TERZO, CASAZZA, CENATE SOPRA, CENATE SOTTO, ENDINE GAIANO, ENTRATICO, GORLAGO, GRONE, LUZZANA, MONTELLO, SAN PAOLO D’ARGON, RANZANICO SPINONE AL LAGO, TRESCORE BALNEARIO, VIGANO SAN MARTINO, ZANDOBBIO. AFFRETTATEVI CHE CE LA FACCIAMO!

APPELLO. A differenza delle forze politiche presenti in Parlamento, praticamente tutte in varia misura responsabili delle politiche di austerity e di massacro sociale di questi anni, per la presentazione delle liste di Potere al Popolo alle elezioni politiche è necessaria la sottoscrizione di un certo numero di elettori ed elettrici.

Lo stesso vale per le elezioni regionali dove si candida la lista Sinistra per la Lombardia, per la cui presentazione è necessario un numero perfino più consistente di firme.

Perché nelle prossime elezioni gli elettori abbiano la possibilità di poter votare per coloro che intendono dare voce a chi ha subito massacro sociale e contribuire alle lotte sociali contro l’austerity, la distruzione dello stato sociale, la riforma fornero, il Jobs Act etc., chiediamo a ciascuno TRE firme:

1 firma per la lista “POTERE AL POPOLO” alla Camera dei deputati

1 firma per la lista “POTERE AL POPOLO” al Senato della Repubblica (solo gli elettori che abbiano compiuto almeno 25 anni)

1 firma per la lista “SINISTRA PER LA LOMBARDIA”

“Oh gentiluomini! Il tempo della vita è breve! Se viviamo
è per camminare sulle teste dei re” (William Shakespeare)

A cura “POTERE AL POPOLO” e SINISTRA PER LA LOMBARDIA” della Valcavallina - Borgo di Terzo, Via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia), il martedì dalle ore 18.30 alle ore 20.00. Info: www.alternainsieme.net - alternainsieme@yahoo.it - Pagine facebook “Sinistra per la Lombardia - Bergamo” e “Potere al popolo - Bergamo“. www.poterealpopopolo.org

(18.01.18) Bergamo. “Potere al popolo” e “Sinistra per la Lombardia”: non ci mancano le firme ma ci mancano gli autenticatori. Comunicato stampa

No alle disposizioni elettorali fatte su misura per chi sta nel “palazzo”.
Appello ai consiglieri comunali della Città di Bergamo e degli altri comuni


In questi giorni le liste, come “Potere al Popolo” e “Sinistra per la Lombardia”, non rappresentate nel Parlamento o nel Consiglio Regionale, per presentare le proprie liste nelle elezioni del 4 marzo prossimo devono raccogliere le firme di sottoscrittori.

Il numero delle firme necessarie è consistente: per le elezioni regionali le firme sono state dimezzate, ma – in proporzione alla popolazione - costituiscono comunque quasi il triplo di quelle delle elezioni politiche nazionali; la raccolta deve essere fatta in pochissimi giorni nel pieno della stagione invernale, con un clima cioè che non favorisce l’afflusso a gazebo e a banchetti che si allestiscono nei luoghi più frequentati.

Le disposizioni della Prefettura riguardo l’apertura dei comuni nelle giornate di sabato e alla domenica per consentire ai cittadini di sottoscrive le liste davanti a un ufficiale che ne autentichi la firma è stata limitata solo al 27 e 28 gennaio, sapendo bene che per le elezioni politiche il termine della presentazione scade lunedì 29 gennaio.

Per quanto riguarda le altre figure che possono autenticare, cioè soprattutto assessori e consiglieri comunali o provinciali, è ormai evidente che le modifiche in senso maggioritario della rappresentanza nelle istituzioni elettive di fatto ha escluso molte forze politiche. Nella città di Bergamo peraltro è successo che la lista “L’Altrabergamo” con poco meno del 3% dei voti non ha avuto alcun consigliere comunale mentre altri raggruppamenti con percentuali molto inferiori, ma in coalizione con altri, hanno eletto consiglieri comunali.

Escluse poi da ogni accesso al Consiglio provinciale, divenuto organo elettivo di secondo livello, le forze della sinistra di alternativa a Bergamo non possono più contare su nessuno nemmeno in tale istituzione.

Di conseguenza i soggetti, che possono autenticare la sottoscrizione delle nostre liste in questi giorni, sono ridotti ad un numero assolutamente irrisorio.

Ad aggravare queste difficoltà, smentendo la prassi consolidata negli ultimi anni, è emersa un’interpretazione delle disposizione che ha portato al divieto per i funzionari comunali di autenticare le firme per le liste elettorali fuori dagli spazi degli uffici.

Di conseguenza quanti volessero presentare liste non collegate alle coalizioni principali ne sono impediti non per il fatto che non sono in grado di raccogliere firme sufficienti, ma perché non hanno a disposizione gli autenticatori.

Si tratta di una grave lesione dell’assetto democratico del Paese, dove esistono disposizioni che valgono per i partiti di seria A e i loro amici, che vengono favoriti per il solo fatto di essere presenti negli organi istituzionali (spesso con trucchi che hanno ben poco a che fare con la rappresentatività reale), e forze di serie B, radicate nei territori e nelle realtà sociali, in grado di raccogliere consenso e firme per partecipare alle competizioni elettorali, alle quali viene però viene ostacolata la presentazione alle elezioni a causa delle leggi elettorali e dal mantenimento di normative obsolete.

Nella Città di Bergamo, in particolare, come “Potere al popolo” e “Sinistra Lombardia” stiamo riscontrando particolari difficoltà: sia nella organizzazione dei banchetti nei luoghi più frequentati, sia per la mancanza di figure deputate ad autenticare le firme.

Siamo di fronte ad una grave lesione dei principi su cui si fonda la nostra democrazia.

Non ci resta pertanto che fare appello ai consiglieri comunali, in particolare ai consiglieri e agli assessori della Città di Bergamo, perché si rendano disponibili ad autenticare le firme delle liste di “Potere al popolo” e di “Sinistra per la Lombardia”, consentendo quindi anche a noi di programmare i tradizionali banchetti di raccolta firme e rendere pertanto possibile la presentazione delle nostre liste.

Bergamo, 18.01.18

Francesco Macario, Potere al Popolo (tel. 3922963429)

Roberta Maltempi, Potere al Popolo   (tel. 3405841595)

Gianpiero Bonvicino, Sinistra per la Lombardia (tel. 3924795635)

(20, 21 e 27.01.18) VALCAVALLINA. FIRMA PER “POTERE AL POPOLO” (elezioni politiche) e “SINISTRA PER LA LOMBARDIA” (elezioni regionali)


* LUZZANA, sabato 20 gennaio, banchetto alle ore 14.30 -18.00, in Piazza G. Meli
(info c/o tel. 3408652515)

* LUZZANA, domenica 21 gennaio, banchetto dalle ore 9.00 alle ore 12.00, Piazza G. Meli (info c/o tel. 3408652515)

* TRESCORE BALNEARIO, domenica 21 gennaio, banchetto dalle ore 9.30 alle ore 12.30, Viale locatelli (info c/o tel. 33389759975)

* SAN PAOLO D’ARGON, sabato 27 gennaio, banchetto dalla ore 14.30 alle ore 18.00 in Via Giovanni XXIII (cabina telefonica davanti al Conad) (info c/o 3387268790)

Da lunedì 22 gennaio, per tutta la settimana, sarà possibile firmare anche presso gli uffici dei comuni di ALBANO SANT’ALESSANDRO, BERZO SAN FERMO, BORGO DI TERZO, CASAZZA, CENATE SOPRA; CENATE SOTTO, ENDINE GAIANO, ENTRATICO, GORLAGO,  GRONE, LUZZANA, MONASTEROLO DEL CASTELLO, MONTELLO, SAN PAOLO D’ARGON, RANZANICO SPINONE AL LAGO, TRESCORE BALNEARIO, VIGANO SAN MARTINO. AFFRETTATEVI CHE CE LA FACCIAMO!

APPELLO. A differenza delle forze politiche presenti in Parlamento, praticamente tutte in varia misura responsabili delle politiche di austerity e di massacro sociale di questi anni, per la presentazione delle liste di Potere al Popolo alle elezioni politiche è necessaria la sottoscrizione di un certo numero di elettori ed elettrici.

Lo stesso vale per le elezioni regionali dove si candida la lista Sinistra per la Lombardia, per la cui presentazione è necessario un numero perfino più consistente di firme.

Perché nelle prossime elezioni gli elettori abbiano la possibilità di poter votare per coloro che intendono dare voce a chi ha subito massacro sociale e contribuire alle lotte sociali contro l’austerity, la distruzione  dello stato sociale, la riforma fornero, il Jobs Act etc., chiediamo a ciascuno TRE firme:

1 firma per la lista “POTERE AL POPOLO” alla Camera dei deputati

1 firma per la lista “POTERE AL POPOLO” al Senato della Repubblica (solo gli elettori che abbiano compiuto almeno 25 anni)

1 firma per la lista “SINISTRA PER LA LOMBARDIA”

“Oh gentiluomini! Il tempo della vita è breve! Se viviamo
è per camminare sulle teste dei re” (William Shakespeare)

A cura “POTERE AL POPOLO” e SINISTRA PER LA LOMBARDIA” della Valcavallina - Borgo di Terzo, Via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia), il martedì dalle ore 18.30 alle ore 20.00. Info: www.alternainsieme.net - alternainsieme@yahoo.it - Pagine facebook “Sinistra per la Lombardia - Bergamo” e “Potere al popolo - Bergamo“. www.poterealpopopolo.org

(10.01.18) POTERE AL POPOLO - BERGAMO. LE CANDIDATE E I CANDIDATI

Le/i candidate/i di Potere al Popolo per i Collegi della Camera e del Senato designati dalle assemblee di Treviglio, Alzano L. (4 gennaio), di Seriate, Romano di L. (8 gennaio)dell’8 gennaio (Seriate, Romano di L.), dall’assemblea dei delegati (Bergamo, 10 gennaio).

Camera dei Deputati - Collegi uninominali

Collegio di Bergamo: MICHELE CREMASCHI

Collegio di Albino: PAOLO D’AMICO

Collegio di Treviglio: ANNA CRISTINA FERRARESE

Collegio di Romano di Lombardia: ROSANNA CANESTRALE

Cameradei Deputati - Collegio plurinominale: ROBERTA MALTEMPI (capolista), ROBERTA CAPRINI, MASSIMO SEGHEZZI, MASSIMO CORNACCHIARI; (Candidati supplenti) ROCCO GARGANO, GIANPIETRO BONVICINO, MYRNA CAMBIANICA, GIOVANNA MAGNI

Senato della Repubblica - Collegi uninominali

Collegio di Bergamo: FRANCESCO SAMUELE MACARIO detto COCO’

Collegio di Treviglio: VALLI’ MORLOTTI

Senato della Repubblica - Collegio plurinominale: LIONELLA CONSONNI detta LELLA, DAVIDE CANTO,(Candidati supplenti) MARCO NORIS, MARIA FAITA detta MARIUCCCIA

Per i prossimi adempimenti, come - in particolare - la raccolta firme dei presentatori, si può fare riferimento a Maurizio M. (tel. 3927911209)


IMPORTANTE! RIFORMA SANITARIA LOMBARDA. PATOLOGIE CRONICHE: QUELLO CHE DEVI SAPERE!

A TUTTI I CONCITTADINI/E
AFFETTI/E DA PATOLOGIE CRONICHE

Tra pochi giorni, a tutti i cittadini/e affetti da patologie croniche, circa 3.500.000 (ipertensione, diabete, cardiopatie, tumori, ecc.) arriverà una lettera da parte della Regione Lombardia, che vi chiederà di effettuare la scelta di un “gestore”.
Il gestore non è una persona, potrebbe anche non essere un medico.
Nella maggioranza dei casi sarà una società o una cooperativa privata accreditata, cioè convenzionata con la Regione, quindi privata ma finanziata da denaro pubblico.

Vi verrà richiesto di firmare un “patto di cura” che avrà il compito di pianificare l’assistenza di cui avrete necessità.

Se sceglierete il gestore costui si occuperà solo della gestione delle vostre malattie croniche, per tutte le altre malattie, si continuerà a far riferimento al proprio medico curante.

La riforma non vi garantisce la riduzione dei tempi di attesa, ma non avrete nemmeno la certezza di poter accedere agli stessi ospedali/centri e agli stessi specialisti presso i quali siete stati seguiti regolarmente fino ad oggi.

La Regione ha individuato 65 malattie, per le quali ha stabilito un corrispettivo economico da attribuire al gestore a secondo della patologia presentata da ogni persona da lui gestita.

1) Viene eliminata la libertà di scelta del cittadino.

2) Se il cittadino vuole un altro parere su una determinata malattia o operazione, dovrà accettare quella del gestore o pagare di tasca propria un’altra consulenza sul suo problema sanitario.

3) Il medico di base non potrà prescrivere nessun esame rispetto alla malattia che è seguita dal gestore, generando situazioni confuse e conflittuali, e un aumento della burocrazia.

Si chiama: “Patto di cura”, un atto formale con validità giuridica della gestione della propria salute.
I cittadini non sono obbligati a scegliere un gestore.
Una riduzione delle prestazioni (analisi diagnostiche,ecc) si traduce facilmente in un più alto numero di decessi.

Malati cronici lombardi, curati dagli Emirati Arabi.

Uno fra i tanti gestori privati delle patologie croniche, sarà la Dubai International Capital, sussidiaria della Dubai Holding, una delle più importanti finanziarie degli Emirati Arabi, di cui lo sceicco Mohammed Rashid Al Maktoum detiene il 99% delle azioni.

L’operazione della privatizzazione dei malati cronici da parte della Regione Lombardia è la via maestra per l’inserimento del capitale finanziario nel mercato della sanità
Roberto Maroni accelera la distruzione della sanità pubblica lombarda, continuando la logica dell’interesse privato con denaro pubblico di Roberto Formigoni.

ATTENTO PAZIENTE!

Ti chiederanno di firmare un patto di cura con il gestore, ma non ti diranno che questo è un “contratto vincolante” che ti impedirà di ottenere prestazioni sanitarie al di fuori di quanto stabilito dalla Regione.

Ti diranno che è per la tua salute, perchè il Servizio Sanitario Nazionale funziona male, ma ricordati che è la regione a decidere il funzionamento del SSN, e sono loro che hanno il compito istituzionale di rendere efficiente ed efficace il SSN.

Ti diranno che è un’opportunità per migliorare la qualità della tua vita, in realtà è un trasferimento di denaro pubblico che riempie le tasche al privato e al capitale finanziario, a discapito della tua salute.

Se non vuoi perdere la libertà di farti curare, secondo scienza e coscienza, dal tuo medico di famiglia, che ben conosce tutti i tuoi problemi di salute, allora, resta con il tuo medico di famiglia e straccia la lettera che riceverai dalla regione. (a cura di “Potere al popolo” - Lombardia)

* Nota. “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” è a disposizione di tutti i concittadini e le concittadine per ulteriori informazioni e chiarimenti. Cestiniamo le lettere della giunta regionale e respingiamo seccamente la controriforma sanitaria regionale “pensata” solo per privatizzare la sanità e per fare profitti sulla pelle delle persone. Ne abbiamo tutti abbastanza di queste fregature. Per info, potete contattarci: tel. 3389759975.

A disposizione anche lo “Sportello sociale casa - Valcavallina“. tutti i martedì dalle ore 18.30 alle ore 20.00 a Borgo di Terzo, Via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia).


POTERE AL POPOLO - BERGAMO.  4 ASSEMBLEE TERRITORIALI PER DECIDERE PROGRAMMA E CANDIDATI

Dal 18 novembre scorso, giorno in cui dal Teatro Italia di Roma è stato lanciato “Potere il popolo”, decine e decine di assemblee popolari si sono tenute in tutto il Paese e hanno dato corpo ad un progetto di alternativa politica e sociale e di lista dal basso per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

L’obiettivo è quello di dare voce a quella parte vasta della società che sta subendo le politiche antisociali: anzi, vogliamo che questa Italia - i lavoratori, i giovani, i disoccupati, le donne, i migranti e tutti coloro che hanno espresso ed esprimono la loro resistenza nel concreto delle lotte sociali - prenda la parola in prima persona.

A Bergamo “Potere al popolo” è nato all’inizio di dicembre con una partecipatissima assemblea alla Malpensata e si è concretizzato negli incontri successivi. Ora vogliamo dare vita ad una lista popolare bergamasca con candidate e candidati che realmente siano espressione dei nostri territori e delle lotte sociali che li hanno attraversati in questi anni

Vogliamo che – di fronte ad un quadro politico tutto variamente
orientato in senso liberista – tornino ad essere protagonisti anche a Bergamo quanti hanno subito sulla propria pelle l’austerity, i lavoratori, i pensionati, le donne, i giovani precari e studenti, i migranti, chi lotta per la difesa della nostra terra dagli scempi delle grandi opere, delle speculazioni, dell’inquinamento.

La lista bergamasca di “Potere al popolo”, in vista della scadenza ormai ravvicinata della presentazione, verrà decisa nei suoi contributi programmatici e nella scelta dei candidati nelle assemblee che terremo il 4 e l’8 gennaio.

Sono previste nella prima settimana di gennaio 4 assemblee territoriali, una per ciascun collegio uninominale della Camera per come definiti dalla nuova – e pessima - legge elettorale.

Le assemblee sono sovrane, possono partecipare e votare solo quelli che dichiarano di riconoscersi nel progetto “Potere al Popolo” e che risiedono nello specifico collegio uninominale della Camera sul cui territorio si svolge l’assemblea.

* Giovedì 4 gennaio, ore 20.45, a TREVIGLIO, c/o Arci Fuorirotta in Località Battaglie 8 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Treviglio)

* Giovedì 4 gennaio, ore 20.45, ad ALZANO LOMBARDO, c/o Sala ipogea di Palazzo Pelandi in Via Mazzini 17 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Albino e valli)

* Lunedì 8 gennaio, ore 20.45, a ROMANO DI LOMBARDIA, c/o Sala della Rocca Viscontea, Piazza della Rocca 1 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Romano di Lombardia)

Siamo impegnati a comunicare tempestivamente le decisioni assunte in ciascun incontro. Si ringrazia per l’attenzione.


(30.12.17
Potere al popolo – Bergamo)


(04-08.01.18) POTERE AL POPOLO - BERGAMO. 4 ASSEMBLEE TERRITORIALI PER DECIDERE PROGRAMMA E CANDIDAT*

* Giovedì 4 gennaio, ore 20.45, a TREVIGLIO, c/o Arci Fuorirotta in Località Battaglie 8 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Treviglio)

* Giovedì 4 gennaio, ore 20.45, ad ALZANO LOMBARDO, c/o Sala ipogea di Palazzo Pelandi in Via Mazzini 17 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Albino e valli)

* Lunedì 8 gennaio, ore 20.45, a SERIATE, c/o Sala della Biblioteca Civica, Via Italia 58 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Bergamo)

* Lunedì 8 gennaio, ore 20.45, a ROMANO DI LOMBARDIA, c/o Sala della Rocca Viscontea, Piazza della Rocca 1 (per residenti nei comuni del Collegio uninominale Camera di Romano di Lombardia)

Dopo la partecipatissima assemblea di Bergamo, costruiamo “Potere al popolo” nella nostra provincia!
Diamo vita ad una lista popolare bergamasca con candidate e candidati che realmente siano espressione dei nostri territori.
Proviamo a dare voce al vissuto delle realtà che sono presenza costante e conoscenza viva del territorio, scriviamo il nostro programma ed eleggiamo i nostri rappresentanti a partire dalle reali lotte e pratiche sociali attive da anni.
Diamo voce anche nei nostri paesi di provincia a chi vuole riprendersi la politica, a chi ha subito sulla propria pelle le privatizzazioni, ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani precari e studenti, a chi lotta per la difesa della nostra terra dagli scempi delle grandi opere, dalle speculazioni, dall’inquinamento.
Le assemblee (ne abbiamo previste 4 nella provincia di Bergamo, una per ciascun collegio elettorale uninominale della Camera per come definiti dalla nuova – e pessima – legge elettorale) esprimeranno le indicazioni di programma e voteranno dei candidati che devono essere espressione del territorio; saranno anche l’occasione di portare alla ribalta le lotte da sempre attive e le persone che con tenacia e resistenza le conducono da anni.
Facciamo sì che coloro che eleggeremo siano davvero nostri rappresentanti, facciamo che le elezioni siano uno strumento reale per dare forza a chi non ha mai smesso di lottare o chi ha voglia di ricominciare a farlo.
Facciamo appello a tutte le compagne e a tutti i compagni che hanno voglia di ridare un po’ del loro tempo per questa sfida che può rimettere nelle nostre mani il nostro futuro!
Cogliamo la sfida e invitiamo tutte e tutte alle assemblee territoriali. Partecipiamo numerosi, non manchiamo, ripartiamo dal basso, ripartiamo da NOI.

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ASSEMBLEE DI COLLEGIO DELLA BERGAMASCA - Note esplicative

Come deciso dalla riunione di Potere al Popolo del 20 dicembre 2017 si terranno Giovedi 4 gennaio e lunedì 8 gennaio le assemblee di Collegio per definire programma e i candidati della Camera e del Senato.

Ognuno (cittadino/a italiano/a o altra cittadinanza) deve verificare il collegio di appartenenza secondo il luogo di residenza e recarsi all’assemblea corrispondente (vedi sopra); non sono ammissibili deroghe al principio di residenza nel collegio. Infatti i collegi uninominali della circoscrizione Lombardia 3 (corrispondenti all’incirca alle provincie di Bergamo e Brescia) sono 8 di cui solo 4 interessano la Bergamasca. Sono esclusi dalla nostra circoscrizione 35 comuni inseriti nella circoscrizione Lombardia 2 (collegio di Merate) e corrispondenti alla Val San Martino e alla parte alta dell’Isola Bergamasca, i compagni di questi paesi dovranno riferirsi pertanto alle decisioni organizzative di quel collegio (seguiranno appena possibile informazioni dettagliate). Per verificare i paesi inclusi in ogni collegio vedi file linkati sopra e sotto.

CAMERA
(i candidati devono avere compiuto il 25° anno) I collegi uninominali della Camera bergamaschi (per cui va indicato un solo candidato) sono:
Il collegio n. 5 Bergamo, comprende il capoluogo di provincia e i comuni limitrofi che lo circondano (tra cui Seriate, Dalmine, Ponte San Pietro) (25 comuni);
Il collegio n. 6 Albino, comprende i comuni delle valli bergamasche (119 comuni);
Il collegio n. 7 Treviglio, è costituito dai comuni della fascia meridionale della provincia di Bergamo (36 comuni);
Il nuovo collegio n. 8 Romano di Lombardia, è costituito da comuni della fascia meridionale della provincia di Bergamo e della provincia di Brescia (55 comuni di Bergamo); i comuni di Romano di Lombardia, Caravaggio, Cologno al Serio, Martinengo sono i comuni più popolosi della provincia di Bergamo; i comuni di Leno, Manerbio, Bagnolo Mella sono i più popolosi della provincia di Brescia.

Il collegio plurinominale della Camera n.2 della circoscrizione Lombardia 3 in cui vengono attribuiti 8 seggi, aggrega i 4 collegi uninominali: Bergamo, Albino e Treviglio costituiti interamente da comuni della provincia di Bergamo e il collegio interprovinciale di Romano di Lombardia.

SENATO
(candidati devono avere compiuto il 40° anno)
Per definire i collegi uninominali del Senato, i cui territori corrispondono ai collegi uninominali della Camera accorpati 2 a 2. I collegi uninominali del Senato bergamaschi (per cui va indicato un solo candidato) sono:
Il collegio uninominale n. 12 (Bergamo) aggrega il territorio dei collegi uninominali Camera Bergamo e Albino composti interamente da comuni della provincia di Bergamo;
Il collegio uninominale n. 13 (Treviglio) aggrega il territorio dei collegi uninominali Camera Treviglio e Romano di Lombardia e comprende i comuni della fascia meridionale della provincia di Bergamo e della provincia di Brescia.

Il collegio plurinominale del senato n. 2 in cui vengono attribuiti 7 seggi, corrisponde al territorio della circoscrizione Camera Lombardia 3, aggregando i collegi uninominali Senato n. 12 (Bergamo), n. 13 (Treviglio), n. 14 (Brescia) e n. 15 (Lumezzane); esso comprende dunque la maggior parte del territorio della provincia di Bergamo (ad eccezione dei comuni inseriti nella circoscrizione Lombardia 2) e la maggior parte del territorio della provincia di Brescia (ad eccezione di alcuni comuni inseriti nella circoscrizione Lombardia 4).

ATTENZIONE

- Sono ammesse (sia alla Camera sia al Senato) le pluri-candidature (beninteso con il medesimo contrassegno). Ci si può candidare in un solo collegio uninominale (a pena di nullità). Tuttavia ci si può candidare in uno o più collegi plurinominali, fino ad un massimo di 5 collegi (a pena di nullità), anche contestualmente alla candidatura nel collegio uninominale.

- Sono previste disposizioni relative alla rappresentanza di genere. Siffatte previsioni concernono: l’ordine di lista; il numero di candidature uninominali per genere; il numero di posizioni di capilista.
A pena di inammissibilità, nella successione interna delle liste nei collegi plurinominali, i candidati devono essere collocati secondo un ordine alternato di genere (sia alla Camera sia al Senato).
Al contempo, per la Camera è previsto che nel complesso delle candidature presentate da ogni lista o coalizione di liste a livello nazionale, nei collegi uninominali nessuno dei due generi possa essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento (con arrotondamento all’unità più prossima).
Nel complesso delle liste nei collegi plurinominali presentate da ciascuna lista a livello nazionale, nessuno dei due generi può essere rappresentato nella posizione di capolista in misura superiore al 60 per cento, con arrotondamento all’unità più prossima.
Per il Senato le medesime previsioni sono riferite al livello regionale (e spetta all’Ufficio elettorale regionale assicurarne il rispetto).

CONSIDERAZIONI
Le seguenti proposte vengono formulate al fine di facilitare il lavoro, visti anche i margini di tempo ristretti a disposizione e le molte condizioni da rispettare (di genere e di legge).

Le assemblee sono sovrane, votano solo gli aventi diritto cioè quelli che dichiarano di riconoscersi nel progetto “Potere al Popolo” e che risiedono nello specifico collegio uninominale della Camera sul cui territorio si svolge l’assemblea raccogliendo i nomi, le residenze, il telefono e le mail dei presenti. All’inizio dell’assemblea i presenti verificheranno il rispetto di queste due condizioni.

Le seguenti proposte è bene che siano approvate all’inizio di ogni assemblea di collegio.

L’assemblea propone i candidati individuati dalla commissione politica provinciale, ogni membro dell’assemblea può avanzare altre candidature che rispettino i criteri di residenza nella circoscrizione e di legge (età, ammissibilità ecc). In caso di più candidature l’assemblea decide a voto palese per alzata di mano secondo il criterio una testa un voto, il più votato viene dichiarato il candidato eleggibile. In caso di parità la questione viene devoluta alla riunione provinciale successiva.
La successiva riunione provinciale per definire i contrasti, il capolista della camera o altre questioni sarà convocata a Bergamo entro il 13 gennaio 2018. A questa riunione parteciperanno 5 delegati per ogni collegio uninominale della Camera. I 5 delegati sono eletti dalle assemblee con voto palese per alzata di mano secondo il criterio una testa un voto.
I 5 delegati eletti costituiscono un gruppo operativo di gestione della seguente campagna di raccolta delle firme e di gestione della campagna elettorale nel proprio collegio. I 20 delegati dei collegi costituiranno il coordinamento provinciale dei collegi bergamaschi che gestirà la campagna nella bergamasca e si coordinerà con i compagni di Brescia.

I collegi uninominali della Camera nella circoscrizione Lombardia 3 pertinenti alla provincia di Bergamo sono tre (Bergamo, Albino, Treviglio) più uno a cavallo tra Bergamo e Brescia (Romano), ogni assemblea deve quindi indicare un solo candidato per collegio per un totale di 4 candidati uninominali. Per rispettare il criterio della rappresentanza di genere si propone che i collegi Romano, Albino indichino una compagna e che i collegi di Treviglio e Bergamo un compagno.

Il collegio plurinominale n. 2 della Camera nella circoscrizione Lombardia 3 pertinente alla provincia di Bergamo è corrispondente ai collegi uninominali di Bergamo, Albino, Treviglio e Romano e nel listino proporzionale vanno indicati un totale di 8 candidati plurinominali. Si propone che ogni collegio uninominale indichi due candidati in un compagno e una compagna (per rispettare il criterio della rappresentanza di genere). I quattro collegi uninominali indicando i due nomi concorreranno a individuare la lista degli otto candidati (2×4) del collegio plurinominale. La successiva riunione prevista a livello provinciale stabilirà il capolista più opportuno, mentre gli altri saranno ordinati in ordine alfabetico rispettando l’alternanza di genere.

Il collegi uninominali del Senato 2017 nella circoscrizione Lombardia 3 pertinente alla provincia di Bergamo sono due: uno (12 Bergamo) corrispondente ai collegi uninominali della Camera di Bergamo e Albino composti interamente da comuni della provincia di Bergamo; l’altro (13 Treviglio) corrispondente ai collegi uninominali della Camera di Treviglio e Romano di Lombardia ogni assemblea deve quindi indicare un solo candidato per collegio per un totale di 2 candidati. Una proposta di candidatura verrà indicata a livello di collegio (una di un compagno per i collegi della camera di Bergamo e Albino e una di una compagna per i collegi della camera di Treviglio e Romano)

Il collegio plurinominale del Senato 2017 nella circoscrizione Lombardia 3 pertinente alla provincia di Bergamo corrisponde ai collegi uninominali Senato n. 12 (Bergamo), n. 13 (Treviglio), n. 14 (Brescia) e n. 15 (Lumezzane) e nel listino proporzionale vanno indicati un totale di 7 seggi plurinominali. Si propone di lasciare la scelta del capolista ai compagni di Brescia mentre i candidati potrebbero essere tre bresciani e quattro bergamaschi. I quattro collegi uninominali della camera (Bergamo, Albino, Treviglio e Romano) devono quindi indicare un candidato ognuno concorrendo a individuare la lista dei 4 candidati (1×4) del collegio plurinominale. Per rispettare il criterio della rappresentanza di genere si propone che i collegi Romano, Albino indichino un compagno e che i collegi di Treviglio e Bergamo una compagna.

Per chiarimenti e comunicazioni: tel. 3405841595

Potere al popolo - Bergamo


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