Set 07 2009

(07.09.09) Elkassim. Le strumentalizzazioni della Lega

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(07.09.09) ELKASSIM QUANTO SONO MISERABILI QUELLI DELLA LEGA! Il consigliere comunal-regionale leghista Daniele Belotti è tornato sulla vicenda Elkassim Britel e - a più di due anni di distanza - ha definito “ignobile” la richiesta di grazia alle autorità marocchine sostenuta nel 2007 anche dall’allora sindaco Roberto Bruni. Di Elkassim, cittadino italiano, di Bergamo, tuttora detenuto in Marocco dopo aver subito una “extraordinary rendition” per opera della Cia (nel 2002) e un processo farsa (nel 2003), proprio nel 2007 si era occupato il Parlamento Europeo, che in una sua risoluzione - votata ad ampia maggioranza, e quindi anche da buona parte dello schieramento moderato - aveva invitato “il governo italiano a prendere misure concrete per ottenere l’immediato rilascio di Abou Elkassim Britel”. La richiesta di grazia fu un atto doveroso verso un innocente (prosciolto peraltro da ogni incriminazione dalla magistratura italiana), e anche di rispetto verso il Parlamento Europeo. Stupida e ignobile è invece - secondo noi - l’uscita del consigliere regional-comunale leghista Daniele Belotti. Cfr. anche BergamoNews 07.09.09: qui. Le nostre info sul caso Elkassim Britel: qui

[Lettera a BergamoNews]

Dialetto & Marocco - Il Parlamento europeo riconosce El Kassim Brittel innocente: illegalmente sequestrato dai sevizi segreti pachistani e dalla CIA, illegalmente trasportato segreto dal Pakistan al Marocco, illegalmente detenuto.
v
Belotti non strumentalizzi El Kassim
v
Caro direttore,
mi ha colpito l’affermazione del consigliere comunale e regionale Daniele Belotti che definisce “ignobile richiesta” l’appello che l’allora sindaco Bruni ha rivolto al re del Marocco in merito alla detenzione di El Kassim Britel, il nostro concittadino sparito il 10 marzo del 2002 e attualmente detenuto in un carcere marocchino. Se “ignobile” è la richiesta di Bruni, ignobile è quanto afferma da tempo Amnesty International, ignobili le prese di posizione e le inchieste di numerose organizzazioni che difendono i diritti umani,ignobile il pronunciamento di moltissimi parlamentari italiani ed europei, ignobile il voto al Parlamento europeo che riconosce Kassim innocente, illegalmente sequestrato dai sevizi segreti pachistani e dalla CIA, illegalmente trasportato con un volo segreto dal Pakistan al Marocco, illegalmente detenuto in luoghi extragiudiziali in Pakistan e in Marocco , per poi essere sommariamente condannato in uno sbrigativo processo per “associazione sovversiva e riunioni non autorizzate” da un tribunale del Marocco. Ignobile, infine, la richiesta di grazia presentata dal Governo Italiano tramite la nostra ambasciata, e dall’allora ministro degli esteri Massimo D’Alema.
Da oltre sette anni questa persona sta subendo una grande ingiustizia; Kassim è una vittima della “lotta al terrorismo” senza regole inventata e praticata da Bush dopo l’11 settembre. Kassim è un cittadino italiano a tutti gli effetti, che lavorava e abitava a Bergamo.
Dopo anni di approfondite indagine Kassim la magistratura italiana lo ha prosciolto dall’accusa di terrorismo.
Ho incontrato El Kassim Britel nel carcere in cui era detenuto due anni fa, a Casablanca. E’ un uomo che esprime, pur nella sofferenza, una grande dignità, e rivendica il diritto che appartiene a ogni essere umano, di vivere libero, nel suo paese, che è l’Italia. Chiede di tornare a casa sua, a Bergamo, insieme a sua moglie, che è bergamasca e in questi lunghi anni non l’ha mai abbandonato.
Se queste cose Belotti non le conosce è bene che si informi prima di scrivere. Se le conosce (il caso Kassim è noto in tutto il mondo) allora sta utilizzando una storia tragica per avvalorare tesi ideologiche che nulla hamnno a che fare con la realtà e la verità.
Enea Guarinoni

 

Lunedi 7 Settembre 2009

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