Nov 07 2008

Crisi alla MVB di Zogno

Tag:Tag , , site @ 1:53

(07.11.08) PRC-Valbrembana La crisi della MVB, Crisi della Valle Brembana: mobilitazione generale subito!

Il fantasma che da mesi aleggiava sulla valle Brembana si è al fine palesato.
La manifattura di Valle Brembana, un tempo la principale attività produttiva della Valle ha annunciato tagli occupazionali ben oltre quello che i lavoratori e le rappresentati sindacali si aspettavano. Il frutto di una gestione industriale che da ormai 20 anni mancava di strategie industriali credibili; passaggi di proprietà non sempre accompagnati da credibili e condivisi piani di ripresa, avvenuti nel totale disinteresse delle amministrazioni locali, Comune e Comunità Montana in testa, porteranno una azienda che è arrivata a contare anche 1.200 lavoratori ad un passo dalla definitiva chiusura.

La procedura di mobilità è stata aperta per 241 persone su 416 addetti. Nessun reparto produttivo è stato risparmiato, ma è soprattutto la produzione che viene penalizzata, con ben 190 persone che perderanno il lavoro con una forte ipoteca sulle attività future.

Perdere il lavoro oggi in Valle Brembana significa doversene andare dalla Valle stessa. Le poche realtà produttive rimaste non assumono personale da tempo ed altre ombre sono aperte su alcune delle poche realtà industriali che ancora resistono. Problemi infrastrutturali (basta pensare alla follia della chiusura della ferrovia), mancanza di una pianificazione territoriale “del fare sistema”, in luoghi dove dove gli imprenditori sono stati lasciati “intraprendere” senza alcun controllo da parte delle amministrazioni, che si preoccupano di “finanziare” senza avere ben chiaro per quale motivo. Il “Caso Brembo” ne è stata una recente ed evidente dimostrazione.

Denunciammo con una grande manifestazione a Zogno nel 2005 la situazione, ma molti preferironoignorarci e intraprendere altre strade, doiversa da quella da noi auspicata: la mobilitazione generale della valle.
Preferirono “appaltare” le soluzioni alla crisi strutturale della valle e sempre nella stessa direzione: ci si affidava ieri alla London Group, oggi si guarda a Percassi, domani a non sappiamo chi. Di tutto ciò la gente della valle nulla sa e niente conta ed il risultato è che la valle chiude.

E’ giunta l’ora di cambiare.

Rivolgiamo subito un appello alle forze politiche e sociali, alle cittadine ed ai cittadini della Valle Brembana: subito l’apertura di una mobilitazione generale, per fotografare la realtà, per pensare ed agire per un futuro migliore.

Circolo “Piero Panchnin”

Rifondazione Comunista/Sinistra Europea della Valle Brembana

Lascia una risposta