Mar 19 2009

(20.03.09) Albano S.A. (bg) L’outlet raddoppia

(19.03.09) ALBANO SANT’ALESSANDRO L’OUTLET CA’ LONGA RADDOPPIA!
  • “La Galleria - Seriate” ha chiuso i battenti a fine anno, ma Percassi ha già incassato dal comune (Lega) il piano urbanistico per l’ampliamento
  • A breve la Conferenza di Servizi
  • L’Alternativa: “E’ con gli scempi dei centri commerciali che si pensa di vincere la crisi?”

Comunicato L’Alternativa-San Paolo d’Argon 19.03.09: qui [Altre info e foto cfr. scheda: qui]

 

ALBANO SANT’ALESSANDRO (bg) L’Outlet Ca’ Longa raddoppia. “La Galleria – Seriate” ha chiuso i battenti a fine anno, ma Percassi ha già incassato dal comune (Lega)  il piano urbanistico per l’ampliamento.  A breve la Conferenza di Servizi. L’Alternativa-San Paolo d’Argon: “E’ con gli scempi dei centri commerciali che si pensa di vincere la crisi?”

 

“La Galleria Seriate”, cioè il centro commerciale “outlet” Ca’ Longa nel Comune di Albano Sant’Alessandro, è chiuso dalla fine del 2008, ma già a dicembre la Giunta Comunale di Albano Sant’Alessandro (sindaco Odelli – Lega Nord) ha approvato – con grande discrezione – la pratica urbanistica che ne consente un ampliamento davvero notevole.

 

Il 31 marzo, inoltre, secondo indiscrezioni, si dovrebbe riunire la Conferenza di Servizi con Regione, Provincia, Comune di Albano Sant’Alessandro, nonché gli altri Enti che devono essere sentiti nella procedura autorizzatoria.

 

La richiesta del nuovo piano attuativo, denominato Ca’ Longa 2, è stata avanzata al Comune di Albano il 22 ottobre scorso da Giacomo Torriani, della AWG Outlets Bergamo Srl, titolare dell’outlet che ha gli uffici in via Portico 59/61 di Orio al Serio, cioè dove hanno sede alcune delle società del Gruppo Percassi.

 

Con prosa breve e competente, Torriani avviava la procedura per l’ampliamento ricordando che la prima convenzione, siglata in data 15 maggio 2001 con il Comune di Albano Sant’Alessandro, prevedeva una superficie lorda di pavimentazione (Slp) max di 22.000 mq, mentre in seguito alla successiva concessione edilizia (18.05.01) era stata realizzata una Slp  di “soli” 15.303,76 mq.

 

“Trattandosi di modifiche di Piano Attuativo non in variante al Prug, - scriveva Torriani - la competenza per valutare spetta alla Giunta Comunale, visto l’art. 25 comma 8-bis Lr 12/2005”

 

Quindi si tratterebbe - secondo l’Awg Outlets Bergamo - solo del completamento di una vecchia previsione.

 

Puntualmente la Giunta Comunale di Albano Sant’Alessandro, senza sottoporre alcunché al Consiglio Comunale (almeno così  ci risulta dalla ricerca nel sito istituzionale), ha provveduto – secondo quanto richiesto dall’AWG Outlets Bergamo – ad approvare il Piano Attuativo Ca Longa 2 in via molto abbreviata (Delibera di adozione, 13.11.2008; approvazione definitiva 16.12.2008)

 

Nel breve periodo di pubblicazione, nessuna osservazione o opposizione è stata presentata (l’Alternativa San Paolo d’Argon è venuta a conoscenza della procedura, ormai conclusa da tempo, solo nei giorni scorsi e del tutto casualmente); il progetto non richiede – secondo gli atti della Giunta di Albano – nemmeno la procedura di “Valutazione Ambientale Strategica” (Vas)

 

Da una prima visione della documentazione, abbiamo potuto osservare che quasi tutto il vasto parcheggio a nord dell’attuale edificio verrà edificato nella misura di circa 7.000 mq. di Slp e fino ad un altezza massima di 10 mt, realizzando così un notevole incremento della superficie di vendita.

 

Alla drastica riduzione dei parcheggi si supplisce realizzando posti auto sopra gli edifici vecchi  e nuovi e costruendo, nelle residue aree a nord-ovest, un parcheggio di 3 piani per complessivi 7.500 mq. (poco meno di 2.500 mq. per ogni piano).

 

Quanto alle tipologie merceologiche di vendita sembra siano confermate quelle attualmente previste dalla licenza.

 

Da parte nostra abbiamo sempre denunciato come assolutamente mostruosa la struttura che la AWG Outlets dichiara ora di voler “completare”.

 

Viene cioè moltiplicato e aggravato lo scempio urbanistico e paesaggistico in aree che  sul lato nord confinano direttamente con il Parco Locale di Interesse Sovraccomunale (“Plis delle Valli d’Argon”).

 

L’esito fallimentare sul piano commerciale de “La Galleria Seriate”, che è stata costretta appunto a chiudere i battenti, ha potuto risparmiare in questi anni il collasso totale della circolazione stradale in corrispondenza della nota e intasatissima  rotatoria della Ca’ Longa.

 

Il rilancio dell’outlet, qualora si verificasse nella misura attesa e proporzionata all’ampliamento, andrebbe a produrre un incremento assolutamente insostenibile dei volumi di traffico.

 

Riguardo le dotazioni della distribuzione commerciale nel contesto di riferimento la situazione risulta profondamente modificata rispetto agli inizi nel decennio.

 

Tre nuove grandi supermercati (Lidl, Gs, Eurospin) infatti sono stati realizzati nel Comune di Albano Sant’Alessandro; mentre per quanto riguarda l’ex discoteca Quien Sabe?, a brevissima distanza dall’outlet, verrà realizzato un altro centro commerciale, secondo uno specifico Piano Integrato di Intervento  approvato dal Comune di Albano Sant’Alessandro nel marzo 2008 (oltre 8.000 mq. Slp a destinazione “”direzionale”, “artigianale”, “commerciale”)

 

Con tutto quello che si è fatto e che si prevede di realizzare nella zona fra Albano e San Paolo d’Argon (dove pure si insedierà l’Interporto, del quale è titolare ancora Percassi), è lecito prevedere che il nuovo tronco previsto della Variante alla Statale 42 (da Albano a Montello) sia già diventato obsoleto e insufficiente,  prima ancora dell’inizio lavori (peraltro non ancora stabilito!).

 

L’espansione abnorme della grande distribuzione commerciale è stata denunciata da più parti, eppure continua massicciamente, nonostante la crisi.

 

E’ una tendenza che ha generato la drastica riduzione del piccolo commercio (con quartieri e territori privi degli essenziali negozi di vicinato), il caos in tutto il settore del commercio e una organizzazione del territorio assolutamente insostenibile e selvaggia.

 

Eppure centri commerciali ne fanno ancora amministrazioni di destra, centro, centro-sinistra, di tutti i colori, anche se proprio quelle della Lega Nord  superano di gran lunga tutte le altre, nonostante la massiccia propaganda populista del Carroccio in tema di difesa dei piccoli commercianti!

 

E’ una contraddizione quest’ultima che non siamo mai riusciti a capire e spiegarci, né siamo mai riuscite a capire come faccia mai Antonio Percassi ad avere i soldi per fare tutto quello che fa e che vorrebbe fare in un settore economico, quello della grande distribuzione, che ci sembra ormai più che “maturo” in bergamasca.

 

Forse che anche i “soldi veri” chiesti al  governo con molto determinazione dalla signora Marcegaglia serviranno a fare altri centri commerciali? Si pensa di uscire dalla crisi moltiplicando gli scempi urbanistici, costruendo selvaggiamente e ovunque mostruosi centri commerciali  e “raddoppiando” strutture che si sono già rivelate del tutto fallimentari?

 

Su tutta la vicenda, comunicheremo nei prossimi giorni le iniziative che L’Alternativa-San Paolo d’Argon sta verificando e predisponendo.

 

San Paolo d’Argon(bg), 19.03.09             L’Alternativa – San Paolo d’Argon

 

Altre info e foto: cfr. scheda qui

4 risposte a “(20.03.09) Albano S.A. (bg) L’outlet raddoppia”

  1. Alternainsieme.net » (31.08.09) Un centro commerciale e l’accesso agli atti ha scritto:

    [...] di Servizi per le ulteriori autorizzazioni. Il nostro comunicato (alternainsieme.net 19.03.09: qui) fu ripreso dalla stampa, ma poi c’è stato il vuoto di informazione che perdura. [...]

  2. Alternainsieme.net » (02.10.09) San Paolo d’Argon. Via libera al nuovo Outlet ha scritto:

    [...] riaprirà l’Outlet, continueremo a non comprarci nulla. Cfr. alternainsieme.net 18.03.09 e 19.03.09. Foto: [...]

  3. franz ha scritto:

    capisco i vostri dubbi ma la soluzione ha un nome …………….Odelli €€€€€€€€

  4. Alternainsieme.net » (06.12.10) Albano Sant’Alesandro. Ca’ Longa: i lavori per l’ipermercato Bennet ha scritto:

    [...] fin dal 2008 e che consentono di arrivare ad una superficie di vendita fino a 22.000 mq (qui). C’è una ovvia cautela in questi tempi di chiari di luna legati alla crisi, anche se il [...]

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