Dic 02 2018

(02.12.18) San Paolo d’Argon. Cascina “I Casocc”: che ne sarà?

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(02.12.18) SAN PAOLO D’ARGON. CASCINA “I CASOCC”: CHE NE SARA’?

Da oltre quattro anni la Cascina “I Casocc” è disabitata e abbandonata, con la vegetazione che sta avanzando un po’ dappertutto. Fino a quando sarà lasciato al degrado tale edificio storico, che risale al Seicento (cfr. la scheda preparata da noi, un po’ di tempo fa e in modo artigianale, per ricostruirne e documentarne le vicissitudini: cfr. qui)? I Casocc dal 1999 è sotto il vincolo della Soprintendenza del Ministero dei Beni culturali che l’ha ritenuta “di interesse particolarmente importante” ai sensi della Legge n.1089/39 con provvedimento ministeriale del 19.3.1999, e pertanto da salvaguardare mediante “interventi di restauro e risanamento conservativo attento alla tipologia tipica della tradizione edilizia locale”. (cfr. scheda del Sistema Informativo Beni Culturali Regione Lombardia: qui). E’ l’unico edificio civile fra i cinque che a San Paolo d’Argon sono sottoposti a questa tutela (gli altri sono il complesso dell’ex Monastero e Chiesa parrocchiale, le chiesette di origine medievale di Madonna d’Argon, di San Lorenzo e di San Piero delle Passere). Nel 2006, dopo una complessa vicenda politico-legale-amministrativa e con qualche prezzo sul piano urbanistico, paesaggistico e ambientale, la vecchia cascina – che continua ad essere di proprietà privata - venne “liberata” dall’orrendo “manufatto” in cemento armato che la circondava dagli anni Settanta sulla sommità del colle. Tra gli anni Novanta e il decennio scorso almeno altri tre edifici storici, coevi alla cascina dei Casocc, perfino più significativi e meglio conservati, sono stati lasciati cadere e/o abbattuti interamente, con o anche senza particolari pezze giustificative da parte dei pubblici poteri e certamente con modesto rammarico da parte dell’opinione pubblica prevalente. C’è da sperare che il “vincolo” citato serva ad evitare per I Casocc un esito analogo. (alternainsieme.net, 30.11.18)

Altre foto, settembre -novembre 2018: qui

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