Dic 13 2017

(13.12.17) Treviglio. A 4 bambini un bello sfratto come regalo di Santa Lucia

Tag:Tag , admin @ 18:56

Il padre Mohammed era rimasto disoccupato e non era più riuscito a pagare il mutuo della abitazione, che pertanto è andata all’asta nei mesi scorsi. Incorsa nelle procedure dello sfratto, la famiglia, padre, madre e i 4 figli (di 12, 10 e due gemelli di 8 anni), si è rivolta ai servizi sociali di Treviglio, uno fra i comuni della bergamasca che può usufruire dei fondi previsti dalla legge per sostenere la morosità incolpevole e permettere così la “graduazione degli sfratti”, garantendo il passaggio da casa a casa.

A Treviglio ci sono anche diversi alloggi popolari vuoti e un numero considerevole di appartamenti sfitti nel mercato privato della casa; Mohammed infatti ultimamente è riuscito a trovare un nuovo lavoro ed avrebbe quindi – con il sostegno iniziale dei servizi sociali – la possibilità di prendersi un nuovo alloggio in affitto.

Allo stato attuale nessun proprietario di alloggi si è reso ancora disponibile ad affittare a Mohammed e la famiglia, pur avendo fatto regolare domanda in Comune per aderire alle procedure previste per la graduazione dello sfratto, è stata lasciata a sé stessa

Così stamattina senza preavviso l’ufficiale giudiziario si è presentato all’abitazione di Mohammed quando lui era al lavoro e la moglie era ad accompagnare i figli a scuola. Al ritorno entrambi hanno trovato la casa sbarrata e solo nel tardo pomeriggio sono riusciti a recuperare effetti personali, vestiti, medicinali, materiali scolastici e così via, nonché le vivande per la bambina celiaca.

L’Unione Inquilini è intervenuta a fianco della famiglia incontrando il Comune, che allo stato attuale si è impegnato ad alloggiare in un albergo le persone rimaste senza casa soltanto per due giorni; nella giornata di domani il nostro sindacato pertanto incontrerà di nuovo l’Amministrazione comunale.

Abbiamo denunciato più volte le inadempienze dell’Amministrazione comunale di Treviglio in tema di diritto alla casa, – ha dichiarato Fabio Cochis, segretario provinciale dell’Unione Inquilini – Inadempienze che si traducono in gravi disagi che coinvolgono - come in questo caso - anche i minori. Abbiamo informato da tempo il Prefetto per chiederne l’intervento nei confronti dei comuni affinché siano applicate indicazioni legislative per le quali sono state da tempo stanziate risorse specificamente indirizzate a garantire il passaggio da casa a casa alle persone sfrattate. Sono passati mesi e mesi, ma la situazione – per quanto riguarda diversi comuni, tra cui Treviglio – non sembra cambiata. Scandaloso infine il fatto che i proprietari trevigliesi di immobili persistano nel rifiuto di affittare a stranieri.” (Unione Inquilini Bergamo/Treviglio - 13.12.17)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

Lascia una risposta