Lug 21 2016

(23.07.16) Bergamo. Invalida al 100% di nuovo sotto sfratto. Appello urgente

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(23.07.16) BERGAMO. MARINELLA, INVALIDA AL 100%, DI NUOVO SOTTO SFRATTO. APPELLO URGENTE A SINDACO E PREFETTO. E ALLA CITTADINANZA

Marinella, 58 anni, è affetta da una grave e rara patologia, che la rende invalida al 100%. Si tratta della sindrome da Sensibilità chimica multipla (M.C.S.), malattia che determina una intolleranza a molteplici sostanze chimiche, anche quelle più comuni e diffuse, quali solventi, pitture, materiali edili, farmaci, profumi, deodoranti, detersivi e così via. A causa di tale condizione Marinella è costretta a vivere in luoghi sottoposti ad importanti bonifiche ambientali.
Marinella attualmente abita col marito che si occupa di lei nella dépendance di un B&B di Castagneta, Bergamo Alta. Da circa due anni è sotto sfratto, perché Marinella e suo marito non dispongono di reddito sufficiente per l’affitto e il Comune di Bergamo si è disimpegnato da tempo. Lo sgombero è stato prorogato più volte grazie alla mobilitazione solidale degli attivisti antisfratto e dei cittadini.
Se non c’è un alloggio alternativo adeguatamente igienizzato ed isolato, le sofferenze di Marinella potrebbero diventare veramente drammatiche con esiti imprevedibili.
La sindrome Mcs in Italia – a differenza di altri Paesi - non ancora è riconosciuta adeguatamente dal Sistema sanitario, ma il direttore dell’Ospedale di Bergamo, chiamato nei mesi scorsi dal giudice a prendersi carico di Marinella per dare corso all’esecuzione dello sgombero, ha declinato seccamente, perché in nessuna struttura ospedaliera della provincia ci sono gli spazi adatti per accogliere Marinella.
Ecco che allora il Tribunale ha deciso di limitare (?) lo sfratto al marito di Marinella, cioè l’unica persona in grado di assisterla! Ma come potrebbe cavarsela Marinella?
Lei in tutti questi anni non si è mai arresa nella ricerca di un’abitazione alternativa. Per Marinella è pesante continuare a vivere in un alloggio da cui sono stati staccati gas, luce ed acqua; e il Comune di Bergamo che non interviene!
Grazie al contributo di alcune associazionei si sono create le condizioni per realizzare una sistemazione alternativa adatta. I tempi necessari sono però lunghi, non meno di un anno e il Tribunale vuole eseguire lo sgombero subito, sabato 23 luglio, fra due giorni.
E’ inaccettabile e francamente assurdo che il marito sia allontanato e Marinella da sabato corra altri disagi e altri rischi gravissinmi per la sua salute. Chiediamo pertanto (un’altra volta ancora!) alle autorità preposte – Sindaco di Bergamo e Prefetto - di garantire assolutamente il diritto alla casa e il diritto alla salute.
E facciamo appello alla cittadinanza di partecipare al presidio solidale previsto davanti alla residenza di Marinella e suo marito nella mattinata di sabato 23 luglio, a partire dalle ore 9.15, a Castagneta in Città Alta, Via al Pianone 4 (salire da Colle Aperto). Una nutrita partecipazione di persone solidali potrebbero davvero servire non solo a dare un po’ di conforto a Marinella (che ne ha davvero bisogno) ma a dare anche una svolta a tutta questa vicenda che si trascina da troppo tempo. (21 luglio 2016, Unione Inquilini di Bergamo, per info Fabio Cochis, tel. 3397728683)

Marinella O. Le nostre precedenti info: QUI

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