Lug 17 2016

(18.07.16) Bergamo e Zanica. Due mobilitazioni antisfratto

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(18.07.16) BERGAMO. DOPO DUE ANNI DI MOBILITAZIONE SOLIDALE, MARINELLA - INVALIDA AL 100% - ANCORA SOTTO SFRATTO

* Presidio anti-sfratto in solidarietà a Marinella: lunedi 18 luglio alle ore 9.30, a Bergamom Via al Pianone 4, località Castagneta (salire da Colle Aperto)

Sono passati 2 (due!) anni da quando gli attivisti anti-sfratto hanno iniziato ad occuparsene, ma fino ad ora nessuna istituzione vuole risolvere l’emergenza abitativa di Marinella, donna affetta da Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (M.C.S.). A causa della malattia, che la rende invalida al 100%, e per colpa di problemi economici determinati dalla crisi, era stata collocata dalla Amministrazione comunale presso un alloggio nel B&B “Villa Luna”, a Bergamo in Via Al Pianone n. 4. A causa del successivo disimpegno del Comune, il gestore del B&B, dopo aver privato l’appartamento di riscaldamento, acqua ed energia elettrica, ha avviato uno sfratto per occupazione senza titolo. (cfr. le nostre precedenti info: qui). Il prossimo sgombero è previsto per lunedi 18 luglio. L’Unione Inquilini ha rivolto numerosi appelli al Sindaco di Bergamo perché intervenga a fermare lo sfratto e a trovare una soluzione abitativa adeguata alle condizioni di salute di Marinella. “La possibilità che un malato grave e invalido possa essere buttato per strada - denuncia Fabio Cochis dell’Unione Inquilini - dimostra l’incapacità di chi governa di dare risposte alle fragilità sociali che crescono con l’avanzare della crisi economica.” Gli attivisti anti-sfratto, insieme alla solidarietà attiva di altre famiglie sfrattate, lunedi 18 luglio, dalle ore 9.30, organizzano un presidio davanti alla casa di Marinella a Bergamo in via Al Pianone n.4. (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. 3397728683 - Fabio)

(18.07.16) ZANICA. ENNESIMO SFRATTO AI DANNI DELLA FAMIGLIA DI UN DISOCCUPATO

* Presidio antisfratto: lunedi 18 luglio, ore 8.30, Via Marconi 17 a Zanica

S. abita con la moglie e un figlio minorenne. E’ stato licenziato nel 2014 dalla azienda dove lavorava a causa della crisi economica. Da quel momento non è stato più in grado di pagare l’affitto. L’Amministrazione comunale, dopo una lunga trattativa, ha deciso che darà soltanto un limitato contributo per sostenere l’avvio di un nuovo contratto di affitto. L’assenza di una presa in carico dei Servizi sociali ha imposto agli attivisti di Unione Inquilini di attivare la rete di solidarietà e mutuo soccorso tanto che siamo riusciti a trovare un nuovo proprietario che affitterà alla famiglia di S. Serve però circa un mese di tempo per concludere il trasferimento. Purtroppo ufficiale giudiziario e padrone di casa sono determinati a buttare S. e la sua famiglia in strada. Gli attivisti di Unione Inquilini sono altrettanto determinati: “Non lasceremo nessuno in mezzo alla strada. Chiediamo al Prefetto di bloccare questo e gli altri sfratti, chiediamo il riconoscimento del diritto alla casa per tutti” (A cura di Unione Inquilini-Bergamo. Per comunicazioni: tel. Davide 3345086230 )

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

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