Mag 08 2016

(08.05.16) Bergamo. Dopo la manifestazione di ieri per il diritto alla casa

Tag:Tag admin @ 10:54

(08.05.16) BERGAMO. DOPO LA MANIFESTAZIONE DI IERI PER IL DIRITTO ALLA CASA: UN PASSO AVANTI SULLA STRADA DELL’UNITA’ E DELLA RADICALITA’

La manifestazione che si è svolta ieri nel centro di Bergamo ha rappresentato un salto di qualità nel movimento per il diritto alla casa nella nostra realtà. A questa manifestazione si è arrivati dopo un lungo percorso fatto contemporaneamente di assemblee nei quartieri popolari e picchetti antisfratto, nella città e nei paesi fino agli angoli più sperduti della provincia. Percorsi diversi che sono ieri confluiti in un’unica manifestazione unitaria e meticcia che ha raccolto sigle sindacali diverse e soggetti sociali diversi, come gli inquilini delle case popolari e le famiglie sfrattate, gli anziani e i giovani, gli italiani e gli stranieri. La proposta di legge regionale della “riforma” dell’edilizia sociale pubblica, con la prospettiva esplicitata dello smantellamento e della privatizzazione, è esattamente il contrario di quello che sarebbe più necessario ed più urgente per dare una risposta tanto agli inquilini che a causa della crisi non sono più nella condizione nemmeno di pagare il canone sociale, quanto alle numerose famiglie sfrattate perché non pagano più l’affitto o il mutuo a causa delle riduzione secca dei redditi a seguito di licenziamenti, cassa integrazione, lavoro precario. Famiglie che aspirano ad un alloggio a canone sociale. Il nostro giudizio è che, dopo la manifestazione di ieri, il movimento per la casa a Bergamo e provincia potrà ripartire per affrontare - con maggiore forza, unità e consapevolezza - una situazione abitativa che ogni giorno diventa sempre più pesante con la minaccia quotidiana di sfratti e sgomberi anche violenti, le centinaia di alloggi pubblici lasciati vuoti perché privi di manutenzioni, lo smantellamento già in corso dell’edilizia sociale pubblica in diversi comuni anche della bergamasca, la proposta di legge regionale che rischia di diventare l’apripista anche a livello nazionale per la liquidazione definitiva di un patrimonio abitativo pubblico frutto dei sacrifici e delle lotte di generazioni di lavoratori. Problemi cruciali che già dai prossimi giorni verranno affrontati in modo più stringente, a partire da martedì 10, giorno in cui l’Amministrazione comunale di Bergamo - a seguito della manifestazione e del presidio delle famiglie sfrattate indetto davanti al comune alla fine del corteo di ieri - ha accettato di fissare l’incontro con i sindacati e i rappresentanti delle famiglie sfrattate. Il prossimo appuntamento è pertanto martedì 10 maggio, alle ore 14.30 davanti al comune di Bergamo, Piazza Matteotti. (Unione Inquilini Bergamo, 08.05.16)

ALTRE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE DI IERI: QUI

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

Lascia una risposta