Nov 19 2015

(19.11.15) Endine (bg). Per i 6 bambini oggi sfratto non eseguito, ma programmato a sorpresa nei prossimi giorni

(19.11.15) ENDINE. PER LA FAMIGLIA CON 6 BAMBINI SFRATTO OGGI NON ESEGUITO, MA PROGRAMMATO A SORPRESA NEI PROSSIMI GIORNI!

Domenica 22 novembre, dalle ore 10 alle ore 12, PRESIDIO e volantinaggio a Endine, sotto il Muncipio, incrocio Statale 42-Via Martiri della Libertà

VOLANTINO: QUI

Per difendere dallo sfratto 6 bambini, i loro genitori e la loro nonna nel primissimo pomeriggio di oggi sono accorse a Endine numerose persone, della comunità marocchina e immigrata della zona, di altre famglie sotto sfratto, di compagne/i, e simpatizzanti del movimento di lotta per la casa e dell’Unione Inquilini. Nel confronto con l’ufficiale giudiziario e con la proprietà abbiamo denunciato l’atteggiamento dell’amministrazione comunale che si è di fatto rifiutata di prendersi a carico la famiglia, di mettersi in relazione e di cooperare con le strutture presenti nel territorio per costruire un progetto abitativo alternativo. Unione Inquilini ha chiesto quest’oggi di procrastinare lo sfratto anche in considerazione del fatto che il padre ha trovato un lavoro, qualificato, con un contratto ancora a termine, ma con buone prospettive di essere assunto a tempo indeterminato e di poter dare quindi una soluzione a breve ai problemi abitativi della famiglia. Ciò nonostante, la proprietà ha mantenuto una posizione rigida e l’Ufficiale giudiziario l’ha avallata. Ha rimandato lo sfratto - impossibile da eseguire quest’oggi data la presenza del presidio molto consistente -, ma ha scelto di non precisare la data della prossima uscita, che pertanto potrebbe avvenire in uno qualsiasi di prossimi giorni e senza preavviso ed evitando la presenza di altri picchetti solidali! Si profilano cioè per tutta la famiglia giornate di estrema incertezza, stress e tensione, con la prospettiva di uno sgombero a breve senza soluzione ponte alternativa. In corteo ci siamo recati in municipio per protestare e per incontrare l’amministrazione comunale, che però - telefonicamente, anche in questa occasione - si è negata, salvo poi ripensarci e accettare di incontrarci, ma solo martedì prossimo, 24 novembre alle ore 15.00. La mobilitazione antisfratto nel frattempo non intende rallentare. E’ grave che una amministrazione comunale abbia rifiutato per mesi di attivarsi per una soluzione abitativa per una famiglia sotto sfratto, per di più numerosa, con una nonna anziana e invalida, con sei bambini, la più grande dei quali ha 11 anni e il più piccolo solo 14 mesi. Domenica 22 novembre coloro che hanno partecipato al presidio solidale di quest’oggi hanno deciso di mobilitarsi di nuovo. Un presidio per denunciare la situazione che si è creata a Endine e per chiedere al comune di attivarsi nonché per protestare contro le politiche di tagli e crisi sostenute dal governo italiano. Saremo in strada, dalle ore 10.00 alle ore 12oo, sulla statale 42, all’incrocio con la strada che sale al centro di Endine, nei pressi del monumento dei caduti del 1945. Facciamo appello alla solidarietà e alla partecipazione di tutti i cittadini che hanno a cuore le ragioni della solidarietà e della giustizia sociale. (Unione Inquilini Bergamo)

Altre foto del presidio e corteo di oggi a Endine: qui

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