Nov 01 2015

(01.11.15) Treni per pendolari. Una denuncia dei disservizi della Bergamo-Brescia

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(01.11.15) TRENI PER PENDOLARI. UNA DENUNCIA DEI DISSERVIZI SULLA LINEA BERGAMO-BRESCIA

Nelle settimane scorse l’indignazione generale era rivolta allo stato del servizio del trasporto pullman, con studenti lasciati a piedi o ammassati sugli autoveicoli, con gli abbonamenti e i bliglietti in lievitazione inesorabile. Lo stesso disastro, e non è una novità, riguarda il trasporto ferroviario, del quale ci parla la mail che abbiamo ricevuto stamattina e che riproduciamo integralmente. Tutto ciò che è pubblico, bene comune, servizio rivolto a tutti (dalla sanità, alla scuola, ai vari servizi che sono stati una conquista di progresso e civiltà) viene ormai brutalmente tagliato o lasciato a se stesso da una classe dirigente per la quale conta solo il profitto del capitale finanziario. E’ necessaria una nuova stagione di lotte per riappropriaci di ciò che appartiene a tutti. (alternainsieme.net, 01.11.15)

SITUAZIONE TRENI

Ci si sente numeri, non persone, soli, non un popolo.
Non c’è niente che un singolo possa fare, soprattuto senza voce. Chiedo l’aiuto di chiunque abbia un minimo di voce in questo Paese perchè si interessi a mostrare la situazione dei pendolari dei treni locali. Perchè se ne parli affinchè qualcuno, chi può e deve, faccia veramente qualcosa!
Non è concepibile che un paese si ponga anche solo il problema della fibra ottica, della banda larga, quando i collegamenti tra persone più sicuri ed ecologici sono uno schifo!
Non è concepibile che l’attenzione di chi deve venga rivolta esclusivamente alle frecce o ai treni per Expo! Mentre i treni comuni sono vecchi e malandati!
Non è possibile che una situazione come quella di seguito raccontata sia un probabile giorno di Odissea per ogni passeggero dei treni italiani, di Trenord in questo particolare!
Giorno 29 ottobre 2015, il treno delle ore 8 e 07 partito da Bergamo transita regolarmente fino a Grumello del Monte. Con “regolarmente” si includono un due o tre volte in cui il treno si spegne (si sente proprio un motore spegnersi, le luce saltano ed entrano in funzioni quelle d’emergenza, oltre a una significativa riduzione della velocità, un rallentamento). Questo si può verificare in circa 1-2 casi su 10, che per un pendolare è una notevole frequenza.
A Grumello quella specie di generatore che sembra un motore resta spento parecchio durante la sosta forzata del treno in stazione.
La sosta dura dall’arrivo del treno al paese in orario (8 e 30 circa), fino alle 9 e 50 quando finalmente il treno riparte. La motivazione di una così lunga fermata?
Un treno, esattamente quello partito alle 8 da Brescia che è letteralmente morto (guasto l’hanno definito) tra la stazione di Palazzolo sull’Oglio e Grumello. Alcuni passeggeri che son saliti a Palazzolo han riferito che il treno ha percorso pochi metri, dopo alcuni tentativi di partenza andati a vuoto, per poi fermarsi senza essere più in grado di ripartire.
Il risultato?
Arrivo alla stazione di Brescia alle 10 e 40, al posto delle previste 9 e 5, oltre che la cancellazione di un paio di treni durante il tilt generale della tratta.
Guasto accidentale a un treno? Magari. I treni che percorrono quel tragitto sono famosi per la loro “anzianità”. Aspettando di partire da Brescia si può vedere il “fantastico” fumo uscire dalla sommità di alcuni treni, chiaramente mossi con un motore a combustione.
E non è solo questo il problema. Si deve aggiungere la sporcizia, alle volte letteralmente raschiata via dai vetri che in quei casi rendono impossibile vedere fuori. Altoparlanti dei vagoni non funzionati: immaginatevi essere su un treno la sera, senza che il treno vi dica dove siete; le luci all’interno del vagone si riflettono sui vetri; le stazioni sono per lo più edifici fatiscenti e spesso bui. Diventa una vera abilità e sfida personale riuscire a capire la posizione se ci si distrae un attimo lungo la corsa.
E’ un assurdo, una situazione indegna!
E’ forse troppo chiedere che le cose funzionino e siano gestite meglio? (Federico Mangialardo, 19 anni, pendolare tratta Bergamo Brescia)

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