Ott 15 2015

(15.10.15) Dalmine. Presidio per Daniela, donna sola, e i suoi due bambini

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(15.10.15) DALMINE. SFRATTI: DANIELA, DONNA SOLA CON DUE BAMBINI, RISCHIA DOMANI DI FINIRE IN STRADA PERCHE’ LE AUTORITA’ PREPOSTE NON APPLICANO LE PROCEDURE DI LEGGE!

* Presidio in solidarietà a Daniela giovedì 15 ottobre a partire dalle ore 7.00 a Dalmine in Via Don Seghezzi 4 (loc. Sabbio)

Daniela, italiana, è madre di due figli minorenni (anni 7). Da un anno a seguito dei tagli del Ministero della pubblica istruzione ha perso il lavoro con un’impresa di pulizie che lavorava nella scuole e non è più riuscita a pagare l’affitto (500 Euro al mese) con i proventi che derivano dai lavori saltuari e precari che riesce ad avere tramite le agenzie interinali. Per questo motivo la proprietà dell’alloggio, che possiede l’intero caseggiato in cui Daniela abita, ha avviato le procedure di sfratto che sono giunte ormai alla fase esecutiva.
La colpa più grave di Daniela è di essersi illusa che il Comune non l’avrebbe abbandonata, che sarebbe stata aiutata con qualche misura di sostegno, anche se solo limitata o temporanea. Sperava di evitare lo sfratto, perché da oltre un anno vi è una legge che la difende dallo sfratto forzoso. Purtroppo la sua applicazione si è fermata nelle pastoie burocratiche. Stiamo parlando della Legge 124 dell’ottobre del 2013 che nel decreto attuativo 14 maggio 2014 OBBLIGA i Comuni a sostenere i casi di “morosità incolpevole” con misure di accompagnamento sociale e di “graduazione” dello sfratto: in altre parole, il comune di Dalmine deve aiutare chi, come Daniela, non può più pagare l’affitto. In mancanza o ritardo di questo aiuto, lo sfratto non deve essere eseguito, così come già previsto da diversi Prefetti in tutta Italia (Milano, Pisa, Livorno e altre province).
A dispetto della Legge, il Comune e l’Ufficiale giudiziario - secondo l’Unione Inquilini di Bergamo - disattendono l’applicazione di norme molto semplici. Il Comune ritarda la messa in campo di un accompagnamento sociale che permetta alla donna di trovare una nuova sistemazione abitativa e l’Ufficiale giudiziario decide di buttare per strada una donna con minori. Abbiamo pertanto deciso da parte nostra di mettere in campo la nostra legalità e invitiamo a partecipare al presidio in solidarietà di Daniela e dei suoi due bambini giovedì mattina a partire dalle ore 7.00 in avanti in via Don Seghezzi 4, a Sabbio di Dalmine. (Per comunicazioni: tel. 3345086230 - Davide)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

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