Giu 16 2015

(16.06.15) Castelli Calepio. Atika non è sola. Il coraggio e la solidarietà fermano lo sfratto

(16.06.15) CASTELLI CALEPIO. ATIKA NON E’ SOLA: IL CORAGGIO E LA SOLIDARIETA FERMANO LO SFRATTO

LO “SPORTELLO SOCIALE” ATTACCA IL SINDACO DI CASTELLI CALEPIO.
Atika è una donna sola, vedova, con due figli a carico (uno 19 e l’altro 13 anni). Lavora in un’impresa di pulizie durante il faticoso turno di notte. Per raggiungere il posto di lavoro deve percorrere a piedi 5 km. Nonostante il pesante carico di lavoro, il salario non è sufficiente a pagare affitto, riscaldamento, elettricità e il sostentamento dei figli.
Per questo la proprietà, un importante ente affiliato alla Curia di Bergamo, ha avviato lo sfratto per morosità ai danni della famiglia di Atika e questa mattina l’ufficiale giudiziario si è presentato per eseguire lo sgombero dell’alloggio.
Il presidio anti-sfratto degli attivisti dello Sportello Sociale della Valcalepio ha ottenuto il rinvio della esecuzione a fine luglio. A settembre Atika e la sua famiglia si trasferiranno in un alloggio individuato dagli attivisti e messo a disposizione da una associazione solidale. Per questo gli attivisti anti-sfratto si mobiliteranno di nuovo per ottenere un ulteriore rinvio fino al momento del passaggio da casa a casa.
“Per l’ennesima volta l’Amministrazione comunale di Castelli Calepio si è dimostrata assente di fronte ai bisogni delle famiglie colpite dalla crisi economica”. Rosanna, attivista dello Sportello Sociale, dichiara: “Soltanto la solidarietà e la resistenza sono riuscite a impedire che l’ennesima famiglia finisse in strada senza alcuna alternativa”.
“Chiediamo che il Prefetto di Bergamo e l’Amministrazione comunale assumano i provvedimenti necessari secondo le rispettive competenze: il blocco degli sfratti e la messa a disposizione di un numero maggiore di case popolari a partire da quelle tenute colpevolmente chiuse perché prive di manutenzione. A Castelli Calepio esiste un palazzo intero di appartamenti popolari sfitti”. (A cura di: Sportello sociale di Rifondazione Comunista Valcalepio. Per comunicazioni tel. 342.6334747)

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