Dic 08 2014

(12.12.14) San Paolo d’Argon. Sciopero generale: tutt* in sciopero e tutt* in piazza

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(12.12.14) SAN PAOLO D’ARGON. SCIOPERO GENERALE: TUTTI IN SCIOPERO E TUTTI IN PIAZZA PER FERMARE RENZI

UN APPELLO. Dopo le giornate di lotta delle scorse settimane che hanno visto i lavoratori tornare da protagonisti nelle piazze, anche la Cgil insieme alla Uil hanno infine indetto lo sciopero generale, a cui parteciperemo e invitiamo a partecipare. Al di là della piattaforma, molto moderata, delle confederazioni promotrici, è evidente che ormai si è consumato un divorzio insanabile tra il mondo del lavoro e il Pd di Matteo Renzi, che - come tutti hanno potuto constatare - nemmeno perde occasione per far intervenire la polizia con i manganelli per reprimere proteste dei lavoratori e disagio sociale. Dal Jobs Acts alla Legge di stabilità, dal decreto “Sblocca Italia” a quello sulla casa, è evidente a tutti ormai la piena identificazione del Governo Renzi con l’Italia delle Banche, della Speculazione, della Finanza e della Confindustria, in perfetta sintonia con la Bce. Non possiamo tollerare che - anche a causa delle politiche di questi governo - i ricchi diventino sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri (come documenta perfino il quotidiano della Confindustria!); né è tollerabile che vengano cancellate - col Jobs Act - le residue tutele per i lavoratori per riportarci ai secoli passati (altro che “nuovo”!), mentre la disoccupazione fa un altro balzo in avanti e contemporaneamente si stanno allargando le fasce di povertà. Di questo passo il Paese è destinato al naufragio. Prima che sia troppo tardi, prima che la crisi economica corra il rischio di avere come suo sbocco avventure autoritarie e regressive (come peraltro lasciano chiaramente intendere le “riforme” renziane in tema di legge elettorale o col Senato non elettivo), dobbiamo avere la forza e il coraggio - anche nel nostri territori tradizinalmente moderati - di fermare l’assalto ai diritti e alla dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, senza i quali non si va da nessuna parte. Da qui muove il nostro appello perché venerdì 12 dicembre si scioperi tutte e tutti, e il maggior numero di lavoratori e persone partecipano alle manifestazioni previste, per chiedere giustizia sociale, più diritti per chi lavora, rispetto per i più deboli, basta precarietà e garanzie per il futuro dei nostri figli. (alternainsieme.net, 03.12.14)

Sciopero generale 12 dicembre 2014. Volantino delle organizzazioni sindacali promotrici: qui

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